Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
89
JPEG-Download
 

TEPEFATTO

è ^ a Riscaldare, Intiepidare, Intiepidire. Riscaldare

stesso r ? e P e f are i come Caldo è più ch« Tepido. Intiepidare è loPali , -Rfpefare, se non che questo secondo è più Ialino, laddovem a s : e P lu italiano . Intiepidire- propriamente è Divenir tiepido ,^Spefìt ,,S,J 1 ’f u an ehe in attivo significato.risc a l] 0, ^^'Pc-fàt-to. Add. in. da Trpifarc. F. L. [LeggiermenteAp, 2 ‘’ > Tepificato , sin.) Lai. tcpefactus. Gr. xtnxfòtm liuc •

tepefatto umor bollendo ondeggia. (V)tCeog.) Tè-pel. Lo stesso che Tcpla, F. (G)

, (Geog.) Te-pe-lè-ni. Città detta Turchia europea nell’Al-

-tcrsiENi.

-tEfEllE

s» ai . ìf'Pc-re. [N. ass .] F.L. Esser tiepido.Lat.U-.pere. Gr-x^aoonling aa j^ eo > secondo i più, vien dal gr. typho io fumigo. Nellail f Uo _ . Congo il fuoco dicesi tubia : in cinese àp-to. In gr. lo pjr

il 1,

Uo , 111 celi. gali, bulle tizzone. Gli Ebrei chiamavano thofeth

r'a;..j ll ) cui bruciavano i fanciulli in onore di Moloch. ) Dani.Tepic ." ’P'/rd 1 ' il’ amor la dolcezza Diversamente in esse ferve e tepe.^m^eogO Te-pic. Città del Messico. (G)

Clùa 6 ) , ! * T p ’ Te-pi-da-mdn-tc. Aw. Lo slesso che Tiepidamente, V.?ct] ( j a j "‘oem Ed ecco disgorgò con larga vena Un vermiglio ru-hi su ì. Col! ° eh irno Tepidameute, e le gelate membra Si riposarea p er SCCca arena. (A)

nitrì Pigramente , Freddamente. Segr.Fior.princ.6. Quelli

Cita, (a/wr 10 lepidamente , io modo che insieme con loro si peri-'r a;ir dia\„ •(“) Guicc.Stor. t. il. Procedevano le altre cose di Loia-EP ' 0 »uo Pl da, ?«“c-(Br)

s %'reg a;o c A . rc neO Te-pi-dà-ri-o .Sm. F.L.Luogo nelle antiche Terme ,1 ' Iec °'irfo ,j l Sd nitri, dove si facevano tepide lavazioni o sudazioni,El ,’ lDs tT 0 f 1 no leva. Lut. Tepidalium. Cclott.Lelt.Rerg. (Min)(N)v . <S ( ,/ •• i ~£Tdét-to.Add.m. dim. di Tepido. Lo stesso che Tiepidetto,

■j ,n adri ^ n ', 7 y°cr. iddi. 32 . L'altro poneva i cari figli sotto Le carea epitl E/.z' A incitava intanto A bere il dolce e tepidetto latte.(A)(B)A/., jj. c rPÌ'dér-sa. [Sf. Lo stesso che ] Tiepidezza , F.e esse, ‘S'-izia, F lC( ]J c z za . Car.Lelt.t. il. Per voi medesima po-

esse,.

EllD iss, So ^cta che ciò non può venite da tepidezza d'affezione.Tstu! ^iepidi s ^ e 'i ,p "di s ' s i' mo - m. superi, di Tepido. Là stesso

■““«Tà **S l8s "no , r. (A)

ÌT’ ’r c , riir , ; < ;'P 1 , -di-tà. [Sfasi. di Tepido.] Lo slìsso che Tiepiditi.r.a ^ e i 1 '! 0 , Tepiditate, sin.» Cavalo. Fruii. Ling. 20 J. Len-t ,. M per° llZla ’ e lepidità di mente. (V)l'e,.,. ll | ta,| c m etaf. Pigrì-zìa, Com. Pu’g. iy- Le spezie d invidia sono28/' T é-f . n ]°llczza , sonnolenza, otiositade , indugio, torditade.f-Or i ^'nltin °’ m - R° stesso che ] Tiepido , F. Petr. son.

boti P^a n ’ * a8S0 - de’mici giyrni allegri ec. Giungerà e fatto’lil i rtl ° Kel (;VC ' ” R ass - Ger. Conq. io. 1 4- La terra , invece delgjjJ 1 ® 1 ' tl’ a ° > Bagnan rugiade tepide e tranquille. E 68. Non passaUli' (G, V w? S ' B ran do stuolo , Quando a’soli più tepidi s’acco-e t'i].., E Pi‘lo iu'. l,i .• nel Diz. di A. Pasta. Dal brodo tepido (che purh i sarebbe troppo caldo) si sente nauseare. (N)e 'PÌ-li-càn-te. Pari, di Tepitìcare. Che lepijìca. V. di

lu 0 ’„ ( ^-] C,. e l' i 'ii" ca -re. [ Alt .] Far tiepido. [Lo stesso che Tcpefa-Post a ’ 6 . Poiché sarà tratta (l’acqua) , eia in alcun

u.^C'Dp(t To >* T c ? ?°le l’abbia tepilicata e corrotta.

», a ho l p~l‘ 1 '} , -c.à-lo,Add. m. ,da Tcpificare , F. Lo stesso cheu.h'tiz , il J eoc .p ^

JGeo,, ■t ^rP ' 3 > Tepel. Città di Boemia. (G)hot > Te-p^bo-pliz. Città di Boemia. (G)

Ca 8 iL lt Pitiitas ’ , r- C ' S ’ m - L - Ecggier calore, ] Tiepidilà. Lai. tc-

a l° no,.’, r * Xi.nx.poT7]S. Pareli. Lez. l 3 . Quel tepore etereo,«Ufi , v *ctù spi,■f. n . to «lui moto del cielo, quanto dal lume. L 267.

f* 1 H 0 > ^ quale alcuni chiamano caìor celeste 9 ed al-PW , I'. ,i*o. rt *o.

opoli della Russia europea nel paese

., Ah ■ v «, x .'^tepidezza. Tepore si riferisce alla sensazione ,e

alla T iallU '

{*«■ * ; c ^'Vz. T e-l'U-à-ri. Popoli

a c ‘ dì j,, Pè-ra. n} lme di Spagna . (G)r * CO' 0ie . deL pr ’ -f (, Ual gr. thera caccia.)— Figlia di Anfione^ Anr^’) ^at Ti“' !cAe Etodea. (Mit)

'li» hs, , a citd ,J}' a -Una dette isole Sporadi, detta anche Callisto .,/ Cl 4 ' » (Geo» \ delta isola. — Fiume di Spagna . (G) (Mit)an. OPus. b p p C r l , a ( ljl ' l ’i- Tribù d' Arabi Beduini in Egitto. (Gì)<l e ll ‘ c ài che e '*■) Te-rà-ci-a. Add. f. Aggiunto di due arier t(r J Ct|, > a quanto antavans i nelle feste di Proserpina in primavera,, ^Eeog.v .f aìe ’dal nome del loro inventore ch’era a Argo.( 0 )l 't^-dr-ol O^it. Ral^T,^*’ E' l ’ecli. Città dulia Turchia usiatica.(G)i'‘din^ ic ^ e fi"ui^ b (; ' ra bui. Dei penati de’ Caldei, o pittilo-c om' ’ e, ano' e ,“ l ct “ sert/ ivansi per la divinazione. Secondo> l ’ (M R or ‘ e 'nisi * UUe C ^ le rafJ presentavano la figura di uomo ,ll,< * } W) U ° U P™so influsso di certe posizioni degliCZool.) rp ^ -*

Co» ‘‘u d K J j!l asiJ''an^?^ 1 ’ Sm - P l ‘ r.G. Lat. tberapbosii. (Da.^'àlkenae^ lin V° ne '^ ^ ome d'una tribù di aracneidei,*6[..”‘ e Sn m 1 Seneri c i! ““ su0 quadro di questi esseri , il qualec »..V r$ e,, . u e mJ/'^Mono, come i cinghiali, mascelle e man -* 'Un;!'® tn> Uo1 ) Te-rì ^, Un un gàia ripiegata al disotto. (Aq)^‘^ao'.Oq^ iìala ‘Ca T chf’(\.^ G ,', £aJ - pteragra._(Da pteron ala,

c 0/J ta*' h cflc suole attaccare le ali degli uccelli di

"'■Wi*™ 1 S'«tn' „,' ... _

' ani *ho. A T

1,1 quell,', l >r ' m ' -^Pastore Tessalo che i mitologi di-

ti2 C ^ ,(J matn r J )ecie d insetto, della classe deeli scarabei ,

QM.t)

'• ni. Lui. Tbcramencs. (Dal gr. ther

persoittt, Quello che attende

TEREA Sg

fiera, e meno io abito : Chi abita con le fiere. In gr. terorrmon tetto.)— Oratore e capitano ateniese al tempo di Pericle , fatto uccidereda’ trenta tiranni. (B) (Mit)

Tee amo.* (Geog.) Tè-ra-mo. Lat. Xnteramnia. Città delRegno di Na-poli , capitate del primo A piazzo Ulteriore. (G)lanAsKO. * (Bot.) Te-ràn-no. Sm. y . <j t Lai. teramnus. (Da terom-nos tetto.) Genere di piante recentemente stabilito da Swartz nellafamiglia delle leguminose , c nella diadelfìa dccandria- di Linneo ,con alcune specie del genere dohchos , così denominandole dal ca-lice che ricuopre la pìccolissima carena del loro fiore. (Aq)

Teranto.* (Bot.) Te-ràn-to. Sm. P. G. Lat. pteranthus.' (Da pteronala, e anthos fiore.) Pianta dell Arabia e della Barberia , da'piùriguardala come una specie del genere camphorosnia, e da Lorskale da V Rentier come un genere particolare. É così denominata nondal fiore alalo , ma dal suo peduncolo largo ed appianato a fòg-gia di ala. (Aq)

Teràpecsia. * (Med.) Te-ra-peu-sì-a. Sf. V- G. Lat. therapeusia. Gr.

bspocirEvirioL. ( Da therapevso fut. di therapevo io curo. ) Cura. (Aq )Terapeuti. * (St. Eccl.) Te-ra-pè-u-ti. Add. e sm. V. G, Lat. tliera-pcutae. (Da therapevo io servo.) Rome od Epiteto di quei cristianiche vivevano nelle solitudini d 5 Egitto , e che avendo rinunciato aibeni della terra , ed anelando unicamente a quelli del cielo, menaronouna vita austera nella contemplazione , nella preghiera e nel digiuno.Roti sono ancora per altro ben determinate le opinioni de* letteratisul conto di questi anacoreti. (Aq)

2 — (St.libr.) Setta di Essctiii che menavano una vita contemplativaed austera. (A) (O)

Terapeutisa. (Med.) Te-ra-pèu*ti-ca.^ V. G. Lat. therapeutica. (Datherapevo io curo.) Parte della medicina che tratta della cura dellemalattie e de’ mezzi onde guarirle o mitigarle .—, Terapia, m/j.( 0 )(A)a — * picesi Terapeutica generale, Quella che insegna le regole daeseguirsi nelle cure delle infermità considerate in generale i speciale,se indica i pnneipii da osservarsi medicando ciascun mate in par-ticolare ; clinica, quando si riferisce ad ogni infermo singolarmente.Considerata nella pratica la Terapeutica è V arte di scegliere o re-golare l uso de' mezzi co'quali si può ristabilire la sanità , ed ècome questi alimentare o dietetica, medicamentosa, chirurgica, manualeod istrunientale. Si divide anche in aspettante o contemplatrice ; laquale consiste nel non prescrivere nè proibire nulla ; ed in agente oattiva, la quale prescrive tal cibo, tale bevanda , tale operazione.(0)Terapeutico. * (Med.) Te-ra-pèu-ti-co. Add. m. G. Che appartienealla terapeutica. Lat. therapeuticus. (A)

2 — * Ed in forza di sm- paliando ui per»alla terapeutica. (A. 0 )

Teràpeutistà. * (Med.) Te-ra-peu-fi-sta. Add. e sm. Così chiamasi ilmedico che sì applica esclusivamente alla terapeutica, (Aq)Terapia. * (Med.) Te-ra-pi-a. Sf. F. G . Lo stesso che Terapeutica.Lat. therapeia. (Aq)

Terapna. * (Gcog.) Te-rà-pua. Lai. Therapne. Borgo della Laconia ,dove Leda partorì Castore e Polluce . (Mit)

TerAphatidie. * (Arche.) Te-ra-pna-tì-di-e. Add. e sf. pi. Feste spar-tane , probabilmente in onore di Castore e Polluce. (Mit)

Terapseo , * Tc*ra-jpiic*-o. Add. pr. m , Di Terapna. Lat . Therapneus*Onde Terapnei furono soprannomati Castore e Polluce , perche natiin Terapna. (Mit)

Terarcà.* (Filo!.) Te-ràr-ca. Add. e sm. K. G . Lat. therarcha. (Dather belva , ed archos .capo.) Così chiamavano i Greci chi coman-dava a due elefanti. (Aq)

Terasia. * (Geog.) Tc-rà si-a. Lat. Therasia , Una delle Cìcladi. (G)Terato.* (Zoo!.) Tò-ra-fo. Sm. V. G. Lat. thepatus. (Da Uieraihescacciatore, c questo da ther belva.) Genere d’insetti coleolievi , dellafamiglia de' creofa gi , stabilito da L atre die : sono così forse deno-minali dalla loro abitudine di dare la caccia agl * inselli più debolidi loro , o dati'essere provvedati d' un appendice informa di spinaprominente , quali sono i crini del dorso del cignale, (Aq)Teratologia. * (Filol.) Te-ra-to-ìo-gi-a. Sf. V.G. Lai. teratologìa. (Dateras prodigio , c logos discorso.) Parie dell’ antica arte sofistica ,detta anche Pseudologia, cioè Falso ragionamento , che insegnava anarrare cose incredibili , eccedenti la ragione cornune f ed indegnedi credenza. (Aq) Salvili.Gas. 22. I mortali ignoranti delle cose, eper una tal naturale inclinazione del genere umano, alla teratologiae finzione , e ascoltamelo insieme delle cose mirabili e mostruoseproclivi , si diero a credere ec, (N)

Teratgscopia. * (Filol.) Te-ra-to-sco-pi-a. Sf. V. G. Lat. terastosco-piai (Da teras prodigio , e scopeo io osservo.) Osservazione de'pro-digi^ desili spettri , degli spiriti od ombre de' morti , onde tramequalche pronostico per le cose future . (Aq)

Te ebele , * Ter-bè-lc. R. pr. m. Lat. Terbelis , (Dal gc.. ther fiera cbelos dardo : Che dardeggia le fiere.) (B)

Termi. * (Geog.) Città di Barberia netta Reggenza di Tripoli (G)Tercera. * (Geog.) Ter-cè-ra , Terceira , Terzera. Una delle isoleAzore. (G)

TERCERO.*(Geog.) fer-cè-ro.Fiume della Repubblica di Buenos-AìresJ G)Tercuio , Ter-chio. Add. [e s/i?.] P. A. Aggiunto proprio di Conta-dino , e vale Zotico, Salvati co , Rozzo 9 \_mu i Toscani oggi lo dico-no in senso di Spilorcio, Sporcamente avaro. _, Tirchio, sin.} (Dal

gr. theriacos ferinus. In celi. gali. taYrach orribile 5 toirchimeach stu-pido; torch verro, cinghiale.) Franc.Sacch. rim. 68. Meglio sariaa stai tia le marmotte, 0 traile zolle sempre come terchio.Terdoppio. * (Geog.) Ter-dóp-pio. Fiume degli Stati Sardi nella di-

visione di Ravara. (G).erba, * Tc-rc-a. R. pr.

Terea, * Te-rè-a. R. pr. m. (Da! gr. therao io vado a caccia,ovveioda fereo io ferisco.) — Uno de' capitani di Eneo.} ucciso da Oa-milla. (Mit)