9 °
TEREBENTINA
Terebbntisa. (Bot. e Farm.) Te rc-ben-ti-na. Sf. Sittco resinoso, chenaturalmente e per incisione esce da molle piante terebintinacee econifere. Questo liquore prodotto daI miscuglio d'un olio essenzialee d'una resina , è della consistenza del mele , viscoso , ragtoso,untuoso , chiaro e più o meno trasparente , iiifiammabile, di saporcaldo e pungente d' odore forte. Esso entra in molle preparazioni
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TERGO! INO
significa io trapano, io foro col trapano. In gr. trito) 103
lesto j tiypao io foro ; Cereo io trapano.) (Mit) , T , te-
Terebratautj.* (St.Nat.) Tc-re-bra-ta-lì-ti. Sf pi. V ,G. L. fi ' jrcbratalithi. (Dal lat. terebra succhiello , e dal gr. lithos P'^^.Denominazione ibrida datta alla specie di conchiglie del ,
rebratala , che si rinvengono in istato fossile o pietrificale- t a— \ n. . • • r s t esso c h e Teracli, E. (G)
officinali e bielle arti-, altrimenti Terebinto .—, Terebintina , Tremen- Tehecei. * (Geog.) Te-rè-cli. Lo stesso cne aerarli, v • \.' J i / pi
lina, sin. Lat. terebinthina. Gr. rpipeit. (V. Terebinto.') lìed. Corte. Teredilee.* (Zool.) Te-re-di-lè-e. Sf. pl.F.G. Lai. teredileae. t
_ , j -, . * = -*— ’’ — J -”- *— - *--- ’ ' 1 ‘ .. dell’ordine de
p. s 63 . {ediz. Class.) Ardirei di non commendare l’ uso della tere-bentina mescolata con le spezie di diagrante freddo, ec. (A) (B)a —* Questo nome si applica pure in generale a tulle le resine liqui-de che contengono olio essenziale , non che ai balsami fluidi chenon somministrano colla distillazione l'acido benzoico.Cosi abbiamomolle terebentine, cioè Quella di Scio , somministrata dal terebin-to i di Venezia che scorre dal larice ; di Strasburgo , che provienedal pinus picea , ed è quella che cbntiene maggior copia di olioessenziale , onde la si preferisce per gli usi medicinali. F’ ha poila Terebentina comune p pece , somministrata dal pinus marilima,dal pinus sylvestris , e da molte altre specie dello stesso genere :essa dà al commercio ed alle arti i olio essenziale e la colofonia.Dicesi Terebentina del Brasile o di Coppaiba , quella che scoladalla capa fila officinale ; di Briaflzone , quella che cola dal pinocembro ; di Calofilo o verde, la lacamahaca ; del Canada , la resinaptu o metto limpida resa dall’abete balsamico -, del Carpazio , il bal-samo proveniente dal pino cembtio e silvestre > d'Egitto, di Giudea ,del Gran Cairo , della Mecca , il balsamo che dà il silobalsamo ;di Gilicl, quella prodotta dall’amjris gilendensis ; d’Ungheria , quellaproveniente dal pino silvestre ; di Rakasiro, che ci vieti d’America in masse secche trasparenti e fragili , racchiusa in piccoli frutti-di cucui litacee , di grato odore. Dicesi Terebentina colta, quelladi Venezia , solidificala per l’azione del fuoco, e ridotta allo sialodi resina quasi pura-, Terebentina del sole , la lesina o pece li-quida ,purificala senza fuoco, ec. [ A. 0.) (O)
Terbbestinaceo.* (Farm.) Te-rc-heii ti uà-cc-o. Add. m. Che ha le qua-lità e in particolare l’odore della terebentina ; altrimenti Tcrebcn-tinato. Lat. terebintliiuaceus. (A. 0 .)
Terebentinato. (Farm.) Te-re-ben-ti-nà-to. Add. m. Aggiinuo dato arimedio che abbia qualche porzione di trementina. (A)
Tereeintacee. *(Bot.) Te-re-bin là-cc-e. Add. esf.pl. Famiglia natu-rale di piante dicotiledoni polipetale , che hanno un calice liberodi un soI pezzo -, corolla di quattro pezzi inseriti alla base del ca-lice ed alterni colle sue divisioni : gli slami hanno la stessa inser-zione delia corolla , e sono in numero eguale o doppio a quellodei petali ed alternano con questi : ne' fiori in cui gli ovarii sonosemplici, questi hanno spesso un solo stilo terminalo da uno stimmainfero , ovvero profondamente diviso e qualche volta molliplice, conun numero eguale di stimmi rare volle nullo ; i loro fruiti sono ocaselle o bacche o drupe a una o più logge monosperme: ne’Jioripoi a ovarii molliplici, havvi tanti stili o stimmi semplici quanti sonogli ovarii ; lo stesso numero di caselle tutte monosperme e distinteche contengono semi entro ad un nocciolo osseo , i quali mancanodi per isperma, e che hanno la radichella piegata sopra i cohle -doni, le piante di questa famiglia h Unno fusto fruticoso o arboreo-,foglie alterne , sprovvedute di slipule, semplici , ternate o pennatecoll’ impari, munite per lo piti di un nervo longitudinale saglienteche si dirama in pani nervi trasversali -, fiori quasi sempre erma-froditi e completi in varia disposizione. Berloloni. (0)
Terebintina. * (Bot. e Farm.) Te-re-bin-tì-na. Sf. fi. e di' Tereben-tina . (0)
Terebinto. (Bot.) Te-rc-bln-to. [Sm. F. G. Genere di piante , delladioecui penltindiia , tipo della famiglia delle terebiulacce , il qualecomprende alberi dioici pià o meno alti , europei od estranei , perla maggior parte resinosi, cui la forma del frutto secco ovoide oquasi sferico, simile in somma al cece , ha dato questo nome. 1 bo-tanici la chiamano propriamente Pistacia terebinthus, ed è una piantache ha il tronco di mediocre grandezza , con la scorza bruna ,molto liscia ; i rami lunghi, frondosi -, le foglie alleine , pennate ,a sette o nove Joglìoline ovaio-bislunghe, ottuse , con ì nervi alquantogialli, e che nell’autunno acquistano, come i rami giovani, unculai e rosso molto vivace -, i Jìoi'i a pannocchia, con gli slami por-porini i fruiti quasi globosi , aridi, della grossezza di un pisello
tereo io foro , e hyle legno.) Famiglia d’insettileolleri , e delia sezione de' penlanieri, proposta — - ,
quale comprende varii generi che hanno /’ abitudine dij°i' agni e che diconsi dagl' Italiani Fora-legni. (Aq ) .-rei 0 ' 1
Teredina. *(Zool.) Te-re-dì-na. Sf F.G. Lat. teredina. (D a nsl0 Jtitarlo , e questo ila teno io foro.) Genere di conchiglie P ro l’j ll0 edLamarck , le quali si ritrovano in istato fossile nel Piateti
rnnrtr. IT!.. C,....... J: .A- J-. „„„ parte f >r f ‘ ’ -’-JIO
N . , _ Teredina.j
da Dw» e ’
in Francia . Hanno la forma di un tubo da una parte fi’ a 1Teredine. (Zool.) Te-re-di-ne. Sf. F. G. (V. ~che nasce net '
Hcrg. (Min) •„ col’’
Teredo. * (Mcd.) Te-rè-do. Sm.F.G. Lat. tcredo. (Da leF°rodo.) Carie delle ossa. (Aq ) «/-«le!
Terbdone. * (Zool.) Te-rc-dó-nc. Sm.F.G. Tati, teredo. (v^ JeP 1Genere di malacozouri acefali lamellibranchiì , del’a .fii n,l f ie rri‘adesmacee , la cui specie pià singolare è la Teredo naV3 .'J (< } uiod 0Iute pei danni che produce rodendo le navi, e ponendo p e1in pericolo i naviganti. (Aq )
Teree, * (Geog.) Té-rek,
Terena, * Te-ré-na. N. pr. f. (Dal gr. lerina tenera.)
Stri mone, cui Marte rese madre di Tibullo . (Mit) .., .... (M-Tereno. * (Geog.) Te-rc-no. Antico fiume dell’ isola di ilaTsKecrsr. * (Mit.) Te-rèn-si. Dea romana che prese de va w
tura de grani, ( Da terens che stritola.) (Mit) fa ’' 0 ' 1
Terentini. * (Filol.) Te-fen ti-ni. Add* m. pi. Giuochid°Ui alcuni Giuochi instituiti a Roma in onore degli De
e m - -- • C r(l
Piume della Russia europea. (G) p. tf a Ji
(V. Terenlo.) (Mit) , ,
Terekto* * (Arche.) Tc-rèn-to. Luogo del Campo di ™ lll n *
collocato un altare sacro agli Dei infernali , e così f 0 uOterre da quella parte ermi logorate dal Tevere . Ad *’ 1reros , luogo terribile e spaventoso. (Mit) p (B).
Tep.enza, * Te-rcn-za. N. pr. f. Lo stesso che. Tcn , nzi a jTeue#zia, * Te-rèii-zi-a , Tercnza. N. pr. f. Lat . Tcre» l‘ emoglie di Cicerone. — Moglie di Scipione Africano' - n
Alecenate. (B) (Mit) .
Teuepjzia. * (Arclic.) Add. f. Aggiunto di alcune l e "rL
Roma sotto gli auspizii di Consoli o tribuni del no me di * R°' ,lii cO
Xerenziako , * Tc-ven-zi-à-no. iV. pr. ni. Lat.
a cui Longino dedico il Trattato del sublime. — Mauro*latino del terzo secolo. (B) (Mit) 3!
Tergnziano. * Add. pr. in. Di Terenzio; Appartenente p{ s c. 1Rassomi&liaute allo stile , ai modi di Terenzio, —A di ** 1 * .
1 * 7 - (B)
Terenzio ,* Tc-rén-zi-o , Tcrenzo. N.pr. m. Lat. r £p oe mterensderentis che stritola, che rompe, clic consuma .jsecolo di Augustoffiutore eh sei commedie annoverate ^ v ;aion lCl °. igQuìco.Senatore romano tuli - 0 ? Jf { i e lh l ? r( yT,vinta 1 * . ^ 'ir»”_ -
della letteratura latina.
Cartaginesi e riscattalo da Scipione africano. -T-reJ
nel 2gi di Roma . — iSluvco.Cavellere inmano .— M^‘ c ° ^ onno. Console romano. — Scrittore celebre romano- T. pr
Tekenzo, * Tc-rèn-zo. N. pr. m. Lo stesso che Tc‘ cll (' ^stS 0 ,.'pfO'Tereo / Tè-re-o .N.pr.m. Lat . Tcreus. (In gr- . rel nia rU° \}ot*
reios ferino , e tereo io conservo.)— He. di Tracci ^ u i 0 *i,gne , amante di T'itomela , padre d' Iti , seC0,t( ^°J , nl Q l e . (B) vmuto in upupa. — Uno de' Centauri uccisi dn L‘ c * ^is
Terebi. * (Geog.) Te-rc-ri. Fiume del Brasile , (fi) , gr» $0-
Te-rè-sa , Tela. N. pr. f. Lat. Theresia^ Co t J ieS } i ilU 'ic e i
Teresa
liucsa , xc-it-aa, iau. iy. pr. /. l,ul. ^ iaj'H-
conservazionc , custodia, ovvero da teras prodigi... \d
jj .... u. ; , z-. ! .... Ai /. ‘ifeett 1
'Fiorisce dal Giugno al Luglio , ed è indigena nel Levante , e inmolti paesi deli'Europa meridionale .) Dal pedule e dammi di 9tic*sta pianta stilla un liquore detto Trementina . J^at. terebinthus. Gr.Ttpi&v&Qs [, upiCtvBos,} (Vuoisi che terebìnthos venga da erebinthosc ece , per la simigTianza del cecc coi frutto di questa |>ianta. Le -merjr. Jn gali. lairbhetrL trementina.) Cr.g.gS . 1* I frutti sieno cc.>oven, bossi, terebinto, lentischio , cedei ni, tigli, leccio minore, eJ tassi c i piai 6 [ lieviti via. Paliaci, cup. 3 S. Fiori d alberi salva»icm non s'osi tenere loro a vicino , che sono nocivi, cioè ceno, ti-^ i0 / p l€ulisc hi°, terebinto e somiglianti.
Sk — I/arni.) Terebinto di Scio 0 di Cipro : così chiamasi nelle spezie-Vie la Terebentina ve r a . (A) Red. nel Diz . di A. Pasta, li giornodi mozzo fra l una presa e l’altra di questo suddetto vino medicato,inetto in considerazione se fosse per esser utile il prender la mattinaa buon ora una dramma di terebinto di Cipro , soprabbevendovi unbrodo lungo di quattro once in circa. -E appressai La bollitura sipuò 1 endei e piu efficace coll'inghiottire avanti di beveria un boc-concino di terebinto di Cipro ben lavato , al quale terebinto io co-stumo aggiiiguere una o due gocce di balsamo del Perù. (N)
TerecRA. * (Filol.) Tc-re-bra. Sj.y. Macchina da guerra di cui.a servivano gli antichi negli assedii per rompere le mura della città.IL a una specie di ariete che facevasi agire girandolo intorno a èstesso a guisa di su-chidtQ> dui die deriva il suo nome. (.Tirebro
g.) Te-re-si-cn-stà di-a- Citta ( u
e-nj-spo-li. Città di Polonia . teo ’ 1 b fio
„ A'.l. ^ /: r,„ ti-retc*- (-.f (/e lffidili.
r -»•
Vrana di Portogallo nel secolo xir. — Santa “ .gelidi n Ìff / 0 )delle Carmelitane scalze , ed autrice di numeros j t , sa . (B) !•secolo xvi. , perciò soprannomina Dottora oolto (G)
2 *— * (Geog.) S. Tu-fsa. Fiume del Brusii*-r l/nff 1 *" 1 . ( 6 )
Tbresianopoli. * (Geog.) Te-re-si-a-nò-po-B- fi P° e "‘
Teresienstadia. * (Geog'
Terespoli. * (Geog.) Te-_ ...
Terete. (Anat.) Té-re-te. Sm. F-G. Lat. ^ r ff lC ' cd viiiidi tereo io conservo. ) LigarnetUo che neu a ( [ c Ua c<> sC> ,,
mantiene fermo il capa del femore e dell osso Q so
Foc. Dis. (A) (Aq ) tronco cil‘ l,lt ■-
Terete, (Bot.) Add. coni. Aggiunto di ri uno o ^ , tte ikfl , ttite -, pià comunemente Cilindrico . L<n. tei es. , ^ lot nU‘ l
Teretismo.* (Mus. e Arche.) Te-re-tì-smo. “*• e las civa, " ,ecauto lascivamente.) Aria di un flauto mo
Suida
Terette * (Grog.) Te-rèt-te.Tereka.* (Zool.) Te-iè-u-a. Sf.vado ili caccia di belve , edell’ ordine de’ dilleri , della^
posto da Damerii, e cosi denominali a
te 1°''°,
llv
i or*
dare a caccia di animali.Sono simili ai ui‘°
non oltrepassano la lunghezza della testa co e$ ire 0 ‘ma di cono allungato o in lesina ed a ’’ e -°igq) ($). ■ trC'P 1letto distinto. I iotv palpi non sono esterni. (. j sS iri >Terfaìei. * (Geog.) Ter-fa-lè i. Antichi poyol ^. : ..i;c(il°‘ ^‘
tati in Samana. (Mil) . qyjulice ,
Teeoemino , Ter-gè-mi-uo, Add. ni F - L< * r