**° /avori. Questa terra riceve V impianta in cavo dalla cera , c lacop/a nel metallo che vi si cola per entro . (D.T.) Benv. Celi.Oref.9- Lgu pigliava d’una certa terra, che comunemente si dice terraa tormar nelle staffe, la quale è- in uso appresso gli ottonai e bor-rj, Ua b c ^ le gettano finimenti da mule o cavalli. (V) Baldin. Voc. Dis.* cria da formare le statue: una terra di certa rena di tufo, che si*° Vu . nel mezzo della 'Senna in Parigi in luogo detto Y Isola,, altri-* nc * u la Santa Cappella. (N)
“ da porcellane. * y. Caolin . (D. T.)j ei 7 cava. Baldin. Voc. Dis. Terra di cava o Tcrretta : la
i ra > c °p che si fanno vasi di credenza , che mescolata con car-eh ° • niac * 1 l a to j serve a’ pittori per fare i campi , e per dipignerei
TERRANOVA
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Co H 11 5CL,, 'i i e anche per far mestiche c per darla temperata contive ’ s0 PF a l? tele ove devonsi dipignere archi trionfali, piospct-!„ 0 j a e Slll| di. E mirabile , per modellare, sopra ogu’altra terra oUnali ’• C *' e S ' a ^°P L ' r ‘ A tal lavoro ; perchè ha tult : le sue parli e-i | av SSI|IU; c minutissime ; onde non solamente si posson far con essan „t 15 °r> Puliti fino ali’ultimo segno, ma si posson lavorare cose mi-i n sln,e - Cavasene in Roma vicino a S. Pietro, e noi P abbiamocopia da’ colli di Monte Sportoli , tredici miglia lontano daeli,,. te ’ dove si cava a suoli o falde clic vogliamo dire , a simi-E1, 5 a, ‘M della pietra. (N)
Pian 7 "- D1 mattom biakchi, * Baldin. Voc , Dis. Terra di mattonl Sc 1 * : Cria terra che a noi è portata di verso Pisa, la guai terra ì a . 0 a * a . con cimatura, serve a’gettatori di metalli, per intonacareeioecl ; lnl,r i°re della fornace , che contiene il metallo; e vale ac-Fo rn . 10 ’ P er la veeme nza del fuoco , i mattoni con che è fatta lanon colino. (N)
>na Co Cl SinuA. * Red. nel Diz. di A. Pasta. Netto cosi Io sto-gila,^.’ nome l e parti vicine , la terra di Sicilia , data al pcsod’una<ti Inj,,.- °"cia , si può pigliare eziandio ogni giorno , perchè oltret%i an .• ,car c il corno, ed abbeverarsi dell’acetosità, la spigne fuora
7 —!° P“ strade dell’ orina. (N)
troiur.,1 c * Baldin. Voc. Dis. Terra d’ombra : Un color
•Sestili® ca pcllino scuro , clic serve per dipignere e per metter nelletla’pjjr lc c imprimiture delle tele e tavole. Questo però è stimatote,'..i P^ici pittori un color maligno ; ha tanto in se del diseccan-te^ e lle Ue mestiche non fa buon lavoro, c nell’a olio per altre sue** usl Ualita & variare i coloriti ; onde ha ingannato molti, chei'han-
8 10 ndlc loro tele, anche uomini di gran valore nel colorito.(N)
__ G,At -M. * V. Giallo sm. §■ 3 , 7 e d. Baldin. Poe.Dis. (A)
/ì,' Le ‘' ,iì|a 0 derma 0 di Lehko. V . Lcmnia. Lai. terra Lcm-■> Rior. La terra sigillata delle spczicrie dovrebbe essere
,;| Ie ^crnnia di Dioscoride e di Galeno . A’tcmpi nostri sono por-cile pi„ , tar| tinopoli due sorte di terra : una che rosseggia in gì-liccio ,!° c ..sigillate con lettere turebesche ; un’altra di colore bian-. rc hes c j Crso *1 cinerizio in girelle più grosse, sigillate con lettereJì |HUa *C;.. le ?" ali . sono in pregio appresso a’ Turchi e in graudefra ; i e a ' vc ^ ea ^ 5 c non ^ a gcvol cosa a poterne aver co-
*arr e
son portate in Costantinopoli , per quanto si può ri-■ fri'ò Uq,' 10 . 1 - 1 Leuino, ma di altri luoghi lontani, c molto diversi;l hai M c s c ^ ie a ^ cuna delle predette sia la terra Lcmnia.
1<lnt iia j 11 ? c, ' c duto , che il bolo armeno orientale sia la vera terra^ l) §hiiio -' C l lc non s i può aver certezza; ben pare, che gli si con-io ^ l llu i segni della terra lcmnia che alle predette. [N)
ȣiu, N ,. ro di tcn . a baldin. Voc. Dis. (A)
Ol\lA N - - ~ • v '
, ,2 «- r, 1ANA ‘ * ^ Oriana. (A)
/> 11A •* Terra che si cava nell’ Isola di Samo . Lat, terra*s ^ (lsta bi&. (N)
n IVa si gi S llal LLATA - ’ V - Sigillato, 5. 3, e P. Terra , §. 55, g. Lai.Uu soinjpi , a ’ Ricen. R'ior. La terra sigillata delle spezierie , perL lt ° 'n aló U1E * n parte alcuna la lcmnia , uon si deve usare , ec-°l 1c cazii, U1I, 1 lnci ^'camenli di fuori, dove non si ricercano se nonàg •— v ” l ao "c qualità manifeste. (N)yT - (Agvv ,?, E ‘ * r. Verde di terra. Jlaldin. Voc. Dis. (A)^“Shu,. e y aa &hare o Ilicidere fra le due terre o tra terra c terra =1 o simili , sotto la prima coperta della terra, af// ‘re cr) 1e ‘‘(Vord. Pred. Non basta tagliare le piante eÌf ( „. f ,Chc “ a lc «Ine terre, bisogna totalmente eradicarle.5, ^Cisa (f u ?■ o. Poi si lùcida tra terra e terra .Red. Cons. ì.ìq 4-fi* ut.) Xg ! . * la .lc fine terre , di nuovo rigermoglia.gl, droe/ Ie ** a . , . u< : l '' la: Radice che ci si reca dall'indie, e trovasittp s h>'riii' e I c "’ e dicinali come aromatica. Tinge di giallo l'acqua,ili/ '“‘"‘teche f ost ‘ l ". ze oleose , ondi è impiegala per dare il gialloama 1 ! Geogenie a ' "Ùre.iì buona per miniare. Adoprasi anche co-Sjj ^ c/i e sosta, tZn c C el ‘ sco prire i sali alcali che si trovino in
t;// 'Vèrme g ^ ella j Surra Scrittura Terra significa il globo an-ii 0l , 0 stesso gt u J* C “ l ' lu c "lle acque , come fu da principio creato;te,,,:.’ Uh' anj„ Ia i° ’ C0lne fa poi ordinalo , con tutto ciò che vi sidella’ U ' 1 Paese nA h “" lte , gli uomini ec. ; gli abitanti di essa. lt "ii ; il ,wa contrada particolare; i frulli ed i prodotti•Ch W aL‘ P .? C ’' 0 - . Tatom Terra de’vìventi significa la
' . nirìies.. . 1 u J-R socpimuin sls ir .
>10^ d ì? a ah*O che°ffr rn0 ì d * beatL TuUa Ia te ? a *I U ‘dj. • 1 -terra numi la .. luc ^ e( h ovvero solamente C impa
8 ^on,
delie volta
D : -wvw, uwuu au.u/ticfm; t j .il/HÌO romailO.
H omessa, di proinessione o di promissione , della pro-
p' — ii 1 rp, ppd santa, L
Terra di Canaan , Terra d’Israel. o , A ( § , 3 . (Ber)
Vheama.P. Promessionc §• , 2 > e 1 ,, tc juib** 1 '” 1 ‘
ìCt 6 '- l>a d-f. 10. voi. 4. Santo CnoUn.o 1 h-W ( . c llcUe Tenes/L 8? 10 'atino e greco cd ebreo , ne’ luog 1
■H) infino alt’ ultima ora della sua v
■ ,.' K fi A *r') Divini'" - •
to/ (
..a uuid SU» Vljf. V pv^i, Scili ,
—tinnita adorata dagli Dgtzu \j7 li * n l lC hi inani. I rate• . L.oma ni ec. e posta nel novero de piu , moglie delnaia immediatamente dopo de
CielOy del Tartaro , del Ponto o Mare ; madre degli Dei, de'gigan-ti , d? k beni e de mali , delle virtù e de’ vizii , de* mostri marini ec.La Terra in somma era presa dagli antichi per la natura o la ma-dre universale delle cose, auella che produce e nutrisce tulli gli es-seri ; perciò d ordinario chiamata La Gran madre o Tellure , e conaltri nomi Titca , Opi, Vesta , Cibele cc. (Mit)
A terra diff. da Per terra. Casca per terra ciò che si stende conparte della sua superficie sulla terra ; Casca a terra un corpo cheviene da alto o che con gran parte del suo volume si regge al di-sopra della terra. Un uomo precipitando da un tetto cade a terranon per terra. Un dardo, invece di ferire un nemico, cade a terra.Il nemico furilo cade per terra.
Terraccia, Ter-ràc-cia. [A/.] pegg. di Terra. Viagg. Sin. In Ales-sandria ha due im>nti falli per forza d ogni terraccia, d’ ogni letamee spazzatura. » (Qui nel sign. di Terra , 5 . ) (N)
2 — Pet*g. di Terra , [nel sign. di Città o Castello .] Cavdett. i. ii5.Sono stato assediato in quella terraccia 12 giorni. Ih 116. Sono que-sta sera in una terraccia, soli solo, non ho che fare, l umor m assassina,
S —* I >e gg■ dì Terra , nel sign. di Biondo. Biti. Rim. buri. Gira unoal ciel , non per sol nc per acqua, Nè per questa terraccia cosi du-ra , Ma cc. (A)
Terraccio. (Ar. Mes.) Ter-ràc-cio. [* 57 n.] V. A. Quella parte dellabotta , per dove si sfonda ; oggi detta Mezzulc. Pataffi. 7. Uà perterraccio , ed esce per cocchiume.
Terracjna. * (Geog.) Ter-ra-cì-na. Lat. Anxur. Città degli Stati dellaChiesa nella Delegazione di Prosinone. (G)
Tbrracrepolo. (Bot.) Ter-ra-crc-po-lo. [V/n.] Spezie di piccola cicer-bita , che nasce per le muraglie antiche , e si mancia in insalata.Lat. terracrcpulus , sonclms levis angustifolius. Dav. Colt. iqS. DiFebbrajo semina cavoli ec. , serbastrella , terracrepoli , lattuga, cc.E altrove'. Tra V erbe più comunali i terracrepoli.
Terrafinare * Tei’*ra 4 i-nà-rc. [Au.] V. A. [Mandare in esilio. V.cdi.] Esiliare. Lat « in cxilium mittcre. Gr. bk^cìkksiv, $vy<xàivitv. Guid.G. Deliberarono li Trojani con solenne consiglio , che Antenore inperpetuo fos.s<? tenafiualo di Troja, Er. Juc. T. 7. 5 . 3 . Sottomessoalla ragione Loco l* ha terrafiuato.
Teuuafinato , * Ter-ra-fi nà-lo. Add. m. da Tcrralìnare, V . V> A.V. e di Esiliato . ( 0 )
Tep.rapine , Tei-ra-fi-ne. [«S*/».] V- A. V. e. di' Esilio. —, Terrafino,sin. Lat. exiliuin. Gr. (fuy«. ( A terrae fuiibus ejicerc .) Quid. G.Ma altro pensarono , che e’lusserò i figliuoli del Ite, che venisseroa pigliare li detti due regii ambasciadori, e ciò era Ulisse c Dio-mede , per li tcrrafini di Ànlimaco. E altrove : Per adempiere literrafini che i Greci gli avean comandato.
Tbrrafino , Ter-ra-fi-no. [Am.] V.A, Lo stesso che Tcrrafinfe V• cdi. Jisilio.
Terraglia . * (Ar. Mes.) Ter-rà-glia. Sf. Dicesi Lavoro di terraglia eTerraglia assolutamente Ogni opera che fanno i vasai d' una speciedi creta più fina dell'ordinaria ma in ferióre alla porcellana. Cocch .Bagn. Posta l'acqua') in terraglia, conserva un poco più a lungo1 ’ acidezza. (G. V.)
Terràglio, Ter-rà-glio. Sm. Terrazzo. Gal. Gali.Leu. Nella casa, cheImpresa, ho un lerraglio eminente, e che scuoprc il cielo da tutte leparti , e vi avrò gran comodità di continuare le osservazioni.(Min)2 —* (Milit.) Terrapieno. Cadi. Il parapetto è quella parte di mura-glia , che si fabbrica sopra il terràglio dalla parlo verso la campa-gna. (Gr) E Trall.Eort.p. 62. Il terràglio è cosa chiara che quantopiù sarà largo, tanto più sarà gagliardo per resistere balleria. (Po)Terragno , Tcr-ià-gno. Add. m. Che è in sulla piana terra, o Patioin terra , o Che s' alza poco da terra. Dani. Pu>g. 12. iy. Sovra0' sepolti le tombe terragne Portan segnato quel eli egli era pria. 5 ^.ivi : Lc tombe terragne , cioè li avèlli, che sono in piana terracolle lapide di sopra.
2 — Agg. di Mulino. Dant. Inf. 23 . 47 - Non coree mai si tosto acquaper doccia A volger ruota di molili terragno. But. ivi: Lo mulinoterragno è quello che ha la ruota piccolina sotto, come lo mulinoFrancesco P hac grande e da lato , e ha Insogno di più acqua che’l Francesco, e però conviene che la sua doccia abbia maggior corso.Terragnola. (Zool.) Ter-rà-gno-la. Sf. Specie di gabbiano. (A)Terragnolo , Tcr-rà-giio lo. Add. m. Piano a terra , Terragno.
2 —- [Detto di pianta, cioè Che s alza poco da terrai] Lib.cur. inalati.Come costumano naturalmente tutte le piante terragnole, che serpeg-giano , e non s’ alzano ua len a. Ricetta rior. 38 . L’ euforbio è unsugo clic distilla da una pianta simile a mia ferula , ec. : c piantaterragnola, e secondo Dioscoride se ne tiova di due ragioni,
3 — [Detto di Casa, cioè Bassa e di un solo piano.] Alìeg. 189. Sonle case terragnole c sotterra La maggiui parte.
4 _ * Detto ilei Marc. Rr. Croni. 1 ì 5 . Ma i superbi mari lorraenoli
(/’ autore uvea paragonati gli umili a’ mari alti ) pieni di e
sassi c di colli , ogni nave ci si spezza. (V)
Terriia. * (Geog.) Citta dell’ Indostan. (G)
TeiuUIUolq.* (Zool.) Tcr-raquò-lo. Add m.V. e di' Tonai,mio. V.Riccione , $. G 3 . (A) Red. Rvamrn. Isl. Augnili. || piviere eh’èun piccolo uccelletto minore di un colombo terraiuolo! (N)Terràlba. * (Geog.) J-Ci-iàl-ha. tv, T’erraub. Città di Prancia neldipartimento del Gers. (G) _ .
Terran. * (Geog.) Tèi-ran , Tiram Citta della Turchia europea nel-V Albania. (G) * '
Terranea. * (Geog.) Ter-va-nc-a. Lai. Terenuthis. Città del BassoEgitto. (G)
Terranova. (Geog.) Tcr-ra-nu-va, Citta del Regno dì Napoli nellaprima Calabria Ulteriore. — Lai. Calli polis. Città di Sicilia . —sola della Nuova Bretagna nell’Atlantico , presso al gran bancodello stesso nome . — Lo stesso che Tuuova, F> (G)