^P.C.OUp.e ,l2za '->‘. [Tc-s
T E S A XJ U E GGIA Fi E
TESO
Tc-saiwvg-già-re.' {/Su. e a. ajs.] F. A. V. e di' Te»a>i.- 7. 0so “'‘TIP ar0 -l Lu/.ìliesaurizan-, ibesnuros congcrcio. Gr. ìr^./^Al'ae ' ,Ldz. •>4‘ Che Lcsaurcggi di tesauro con le porti volo.
Xesaojie' A ’ [Sf V. A.' F. e di’] Tesoreria.
'^ e sori ( . I ! A ’ Xe-sau-riè-ra. £ Add. e sf di Tesauriere. F. A. F. e di’Scucilo * 13 /■ ' ' Giord. Pied. S. La quale era tesauricra del suo Fi-sailric.n ”, , Giuvd. 11-;. fi però la Tergine Maria , che iera te-
Xe s »(, ‘ (lcl suo Figliuolo , ec. (V)belli ,ic E ’ “-sau-rìc-re. [Add. e sm. F. A. V. e di’ ] Tesoriere.ÌM en ,i; ‘ 1 1 7 li. Memento mei , che c’è il tcsauriere ; Galea/, *0 tu
° T«, r §h. h esc.Pior. 3 SS. Quel che oggi si direbbe Depositai ioT *^ ,We - (V >
D,..- NTE » * Tc-sau-riz-zàn-te. Pari, di Tesaurizzare. Che te-
1 o 3
s ^ l 'izzci / ~ ’ w * ““** K \' * w
49'j, g ’ *\° stesso che Tesoreggiatile , E. Comm. Daiit. Par.22. p.
^ Ier » P»*»uio Papa, cominciò senza oro ; li successori sonoterra. (N)
Siate, !; e "sau-riz-zà-re. [IV- ass. e pass. Lo stesso che Tesoreg-* ^aiiri*., *? P’ y* il* 20. 3 . Il vostro tesolo sia in cielo , 0 non
2 ^ [g ^ u i terra.
fa./r), t U j'] Culi, óS. Pad. Non vogliate tesaurizzare tesoro in tcr-
3 ^ * lI Q h. a . C * 2 3 . D'ogni ben si t’ ha spogliato ec. Tesaurizzi
**“■ D ,eic ato In tua propria utilitarie.
. _ r e C niotr.l' ri». • * 1
T - o •
tS4l >tiij-, °* usu Uiizzaiio ira nel giorno del giusto giudicio di Ilio.e< e t AT '’ . X ’ "
ptrjf?; ?‘ el “.f- [Porre in serbo, Accumulare.] Cavalo. Fruir, ling51 trsuui-izzano ‘
e sau-riz-zà-to. Add. m. da Tesaurizzare. £ Lo stesso
. ^ “to , F.}
c [' 1 , ez/ ' e tesaurizzale fu dello per Accumulale .] Cuid. G. LiIe' ez2c j e , VHSlr i maggiori dal fondo rovesciare , e le tesaurizzate rie-,5 * CS| zzaz * 10Stl * ,1,a SS̰ r > dispuosero a piada,
‘eli
LàT' URE ’ * Te-sau-riz-za-zió-ne. Sf.
-.“otto , p tlSa urizzazioue è seguo indubitato
v :>
Il tesaurizzare. Magai.di animo già ben cor-
n '“O r n
j, e *f. cy 7 jf" Sa ' M ‘ r O* [Vw . V. A. e poet. Lo stesso che ] Tesoro, l r .
e*| ^ L1 c * ^ a ' * P er ari ‘ cc ^* r d’un bel tesauro , Volle
J'^uio *e moderne carte. G.E. 11. 3 . ig. Non erano auro, uèu, 'o dfii . P r ovare nella fornace del fuoco , nè da riporre nel te-
str,
À^!.. SOln, »o Ite.
Uaunata o Conserva di qualsisia cosa di pregio. Mae-di Cri Chiesa è il tesauro de’ineriti così delia Chiesa,
l l ua * tesauro il Prelato ne ha le cibavi.sc ( ^ c , ap( i*i‘ lì Mess.) Te-sca-tiJ-pùZ'Za. Dio messicano
da t
n € h"’ ' rQ Perdano de’peccati} detto anche Tlaloch. (Mil)
Te Sct a Te-scè-in , Tessan. Città dilla Turchìa europea
» (C
(«)
l'c ^pP^tato dì Moravia nella 0 lesta austriaca. (G)i — 'p* Cò ni.] La paì te superiore della tesai ; altrii
l ( ., —■T- i~* r'jm-j j^u palle supert|. ( ^ vj^ 10 ) sin, (P. Testa.) Lai. cranium.G/’. xpdviov. (Si8*. r . le ut e t tesLil ì come Asckio da astio, biroccio da birotum(1(1 °> e tolsi,f 11 ce ‘ t * 8 a ^* toiseach principio, origine, fronte dell* e-si ,. S,Jo h’8ch; ,C< i e ca P°> piincipe.) O. P.10.1J2.1. Levarono alquantoStilli Le t‘ “ t ! d ca l’ 0 - Vani. Inf. 3 z. " "
e l’ali, ^ le a Mcnalinpo per disdegno, Che ciuci faceva il te-<*P0 e : l : eC °8<’. E ‘“' ll . • • ■
d<dV oracolo di Dtifa , considerate come parole della divinità. (A <j)Tesi. (L»>g.) i. e-si. ò G. Lai. tliesis. Or. Qiets. (Ua theso flit, ditithemi io pongo. ) Asserzione dì verità che richiede U’essere poidimostrata, òegn. (Juares. prol. Lasciando pure a chi vuole sfogarl’ingegno in procinti disparatissimi, in tracce non usate, in tesi nonutili. (A) (Aq) (V)
2 — *(Lrg.) m Loro attico era la Deposizione di un cerio dinaro ,che si Jìiciva presso il giudice 9 e che perdevasi qualora si perdessela lite. (Aq)
3 — * (Filol.) Dono offerto e sospeso nel aempio di qualche nume ,onde impetrarne grazie. (V. §■ i.) (Aq)
4 — (Mus.) L’abbassamento e II fine della voce: come l'Elevazione oPrincipio dicevasi Arsi. ( Iu gr. ihesis positio , depositici : arsis cle-valio.) (A) (Aq)
Tesia , * Tc-si-a , Ctcsia. N. pr. m. Lai. Clesias. (B)
Tembio , * Te-si-bi-o , Ctesibio . N. pr. m. Lai. Clesibuts. ( Dui gr.clestos largitole di belli , e bios vita : Largitore de beni della vita.
0 Quegli, cui sou largiti si fatti beni.) ( 13 )
Temde, * Tc-si-de. N. pr. m. Lai. Tliesides. (V. Teseo ) (B)
Tesifone, * Te-si-fó-nc, Tesifoute > Ctesilbute , Ctcsifone. N. pr. m.Lai. Ctesipbon. (Dal gr. ctesis possesso, e da phone voce: Posses-sore di voce alta , robusta. In ebr. tzaphan nascondere.) (B)Tesifone. * (Mit.) Te-sì-fo-ne. Una delle Eumenidi , F. (N)
Tesifonte, * Te-si-fón te. iV. pr. m. Lo stesso che Tesifone , V . (B)TesI.maio , * Te-si-ma-co. ./V. pr. m. ( Dal gr. theso l'ut, di tithemi iopongo , e iliache battaglia : Ponitor di battaglia.) — Figlio di Pisi-stralo re degli Orcomenì e che ebbe parte alla sua uccisione. (Mil)Tesimele,* Te-sì-m c-ne. N-pr. m. (Dal gr. ih esis posizione , e meuosniente , calor di anima , forza : Chi pone della forza , del calore inagire.) — Tiglio di. Partenopeo e di Climeue 9 uno de sette Epìgo-ni. Altri lo chiamano Proniaco. (Mit)
Tesio. * (Bot.) Tè-si-o. Sm. K.G. Lat. Ihesium. (Da Thescus Teseo.)Genere di piante a fiori incompleti della pentuudvia monoginia edella Jìimiglia tirile eleognoidi , col calice persistente superiore , allavi noce monosperma coronata dal calice , alle (filati si è applicalo ilnome della pianta , il cui fiore, secondo Ateneo , appoggiato ali’au-torità del poeta Timachide , faceva parte dtlla corona che da Test ofu donala ad Arianna. La pianta che con t/uesta dt nominazione de-scrivono Plinio e Ti ofiusto è una specie di vico:in o di bulbo di granlunga diversa dalle nostre piante così dt-nonnnale. (Aq) (N)
Xesippo , * Te-sìp-po. N. pr. rn. Lat. Ctesippus. ( Dal gr. ctesis pos-sesso , ed hippos cavallo: Possesso di cavalli.) (b)
Tissivi ia. * (Mit.) Tc-srni-a. Soprannome od Epiteto di Cerere. ( Daigr. thpsmos legge ) (Mit)
TesmofoiìIO.* (Poes. e TUos-) Te-smo-fò*bi-o. Add. e sm. V. G. Cosìdicevasi un metro della poesia greca , uscito negl* inni che canta-vanii nelle lesmoforie. (Aq)
Per, ab
«e L -“*» caiioi Dan,. Inf 3 i. i 3 ì. Non altrimenti Tidco,<0 Llt,-..- _
' ^ « can c °sc. F 33 .' 77.' Riprese il teschio misero co denti.3 T“ f iiar , P “, ficcato dal busto. Lat. caput. Gr.*.$«.to : Tetr. cay. 3.
n ^ deh tU ( ' on una “ocdla, e con P orribil teschio.
’l’s '«cbìn r "'!corn delle bestie.} Bocc. 110K. 6,. 5 . LgU ycdiebbep.f i,0 5 E . r,, a ”' n o in su un palo. , , q ,
z| 1 '“ l| cip 1 . ^«-«diió-uc. Sm. licer, di Teschio . Cor. Apni.
(n “Mesto 1UlSla cu “' a 1 lasciatevi pigliar prima per le ° lLCLhl * > B .PerV U ;' r ° tcscùionc , guardate ora come le cose sUnno.(I 3 .)lesi, 0 - * (Gvn Sl0 s n r sem pl>cemeine.) (N) .
l £s ““'“o. » ,„ ?■) Tc-scù. Fiume di Fruitela (p) .
(&• Te-scn-co. Lago e Cuià del Messwo (G)
‘“'ì r» ““•) Tc-St.i \ f t un.,n di Delfo “ 1 cm la S , ^
(hn" c rj? v “ i primi capelli in memoria dell’ esempio c ie ne* es.o. (Mil'l
'' cl,c -) Te-sé-e-; Add e sf pL Feste che celebrava,tst so-^nh' n '•■rm/ le " e ^ onore di Tele o ed in memoria del S I0 "“ "Xe) da Creta , ove aveva ucciso il Mtnotauro ; dette
' X\-sè-i-de. Sf. Maniera di tagliare 1 capelli sul
°ntc> nella cerimonia di cui si é parlalo a a v. e
(Mit V ‘ 5 0,,e di Teseo che li aveva tagliali nella ser.su formafO)v icario 1 . v . . • •
Secondo Tesmofora. * (Mit.) Tc-smò io-ra. Epiteto di Cerere perchè , oltre al-, Chicli lavere insegnato agli uomini l 3 agricoltura, diè loro leggi onde nv-5er#/f<j£i. (Dal legge, e fiAero io porto.) fMd)
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^ varP UlUl ntit0 ^ 0 ^ Ia degli antichi in versi 9 eh' erJ l . 2 'ese o ,! chiamati il Ciclo epico ; essa parte ri-
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'imo na-useo. Un
gno , le sue gesie e tutti, ..„ tu e S'i ebbe porte. (Mit)
sft'o ( p ' un poema del Boccaccio , forse il pri,
«sèi “'“<«0/ *" rù >uui,o J' 1 otl,n ’ a cima, e di cui l eroe è Tts
* ( r'? Tesei.l,,’ r nati,e Codio, uvea composto pine un poe-,CI> w!LrAf*’ beJJe Giovanile (Mit) (O)
4 e* E t bb e fl‘follia f:„ r - Add. pr. ni. pi. Di Testo. Nome patro-: 'tvi??0lla eìi lO J‘J* Seo ' e A«’. suoi discendenti. — JS'ome0 ippoff^'i’O.Add ien,es i , perchè Teseo fu loi'Q re. (Mit)«£• Petiè Pr" 1 ’ , DÌ XWo.- Eroe Teseio, venne chiù -
io ; Sc -o. iV * f slw di Teseo . (Mit)
I'e T.i'io, j®*'So , Stabilirò”' A‘‘t' Xbeseus. ( Dal gr. theso fui. di ti,(hftenp Ce ^‘ gali / ° * f a ^brico. Nella stessa lingua t/ies servo,Va^ (M tv a Fù ce el Figlio di Egeo e di Etra,
^'0 „ (XiL f b * Valoroso degli eioi greci dopo Frco-
y-G. Lat. thesphatimi. (Da Theos
!Wo * 4 ìtto‘!T a *f?\?«-
1 ^» t-iui. uiespnaiutii. ■*
4 a U*i.) JSome da Greci dato alle risposte
vezzurli ad ess2 * Soprannome
trice. (Mit)
• Tesmofor/c» * ( 4 rdie ) Te-smo-fò-ri-e. Add. e sT. pLV. G. Lat. I.he-smophoriae. (V. Tesmofoia.) Antiche solennità istituite di Trillo-temo o da Orfeo o dalle figliuole di Uanao venule dall Egitto ,0 secondo altri da Cerere stessa. Esse ceiebravunsi nel mese dipanepsione (* settembre) in molte città della Grecia , ma specialmentein Alene ed in Eieusi ad onore di Cerere legislatrice , perchè que-sta Dea aveva insegnato ai popoli dell’Attica la coltura delle terre ,dalla cui divisione'e riconosciuta proprietà emanarono le prime re-gole della giustizia e dell’ incivilimento. (Aq)
Tesmolocia.* (Filol. e Leg.) Te-smo-lo-gì-a.òy./^.G. Lat. thcsmologia.
(Da thesmos legge, e logos discorso-) 7 ruttato delle leggi. (Aq)Tesmoteta. (Arche.) Tc-smo-lé-ta. Add• e sm. E. A. Lat. thesmo-theta. ( Da thesmos legge , e tithemi io pongo. ) Iàculo de ’ sei fra*nove arconti di Atene 9 che erano cu. io di e conservatori delle leggi ,Il principale loro dovere consisteva nel vegliare all integrità dì esse,nell’ opporsi alle leggi nuove prima che fossero state esaminale e le-galmente ammesse 9 e mantenere in tutto la loro purità le antiche,Esseinoltre giudicavano sull adulterio , sulle ingiurie , sulle calunnie ,sulle false Udizioni,sulle corruzioni de magistrati e de’ giudici infe-riori , sulle frodi de’ mercanti, e su contratti dolosi. (A)(Aq) , 0 )Teso, Té-so. Add. lm. da Tendere.] Disteso , Diritto. Lat, extensus,rectus. Gr. ex.rct 3 -£i$, op^os.Serm.ò *Ag» Apule li sepolcri, voi,ric-chi e giovani » che amiate col pedo leso* Ie$. Br. 5 . 3 y. Cucu-lo è uno uccello di colore e di grandezza di suuigliunza alio spar-viere , salvo che e più lungo, ed ha il becco teso. Cr. q. 7. it l|ventre lungo, e Panche lunghe e tese. Frane. Sacch. nov. J39. Ilvostro cavallo ne va dietro a una cavalla eoi mazzafrusto teso. Ovid.Pis!. 44. Mi parve vedere le vele tese aUrabocche\ole vento chia-mato Noto. Fn\ ASf 201. Volli per la mia parte iar segno di nonesser manco di loro, e tesi gli orecchi, e gonfiato il naso r rag-ghiai quanto mai della gola mi usciva.ì — Dicesi Arco teso o Saetta tesa , quando sono in punto per iseoc-care. Quid. G . Pari coll’arco teso il fedìo. Disc. Cale. 12. Tuttele zuffe, non altrimenti che un arco stando gran tempo teso , sisiici vano e si fiaccano. Buon. Pier. 5 . ^ 1. iq. Sicché aiPaita saetta,Tesa in mie colpe tetre, Da Dio mercè 11T impetro.
2 — * Onde Aver l’arco teso dell* intelletto, fìg. — Stare inten-to t fiso ad alcuna cosa. E. Arco , 3 , 2 . (N)'
l — E Staie coll’ arco teso ,Jig.=z Badare , Attendere , Usar di-ligenza. r m Stare colPaivo teso, [e F. Arco , $. 3 , 5 .]
4 —* E Tenere V arco teso, fig.^zStar pronto , Esser preparatopeY alcun determinalo fittet Tenere P arco teso» (A-)