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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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i 46 TOGLIERE

8. Il famigliare, forse sdegnato ec., tolse nn gran fiasco.£ non. 72.*4. Togli quel morta jo , e riportalo alla Bicolore.

, _ » Uscite varie e per lo più antiche. To per Toglie. Dep,Decani, ng. Con la qual voce si tovia quella pura e natia dolcez-za. (V) Fir. Triti. 4- 3 . Ella gli to la ventura sua. (G. V.)

1 _ * To, To e Toh per Togli imperativo. T. To, l'ir. Lue.

à. 5. Tosu questo, manigoldo. (G. V.)

4* Toe per Toglie. Alam.Colt. 5. 121. Quel laffligge . Questole toe virtù. (V) E appresso : E se troppo uinil sorte Già di Maltegli toe pregio e vittoria , Delle Muse it cammiu bramoso tente. (P)

5 _ * Togga per Tolga. Cavale. Med. Cuor. 21. E che togga la

lède mostrammolo di sopra. (V)

6 _ Togliono per Tolgono. Cavale. Espos. Simb. 1. 190. Gli to-

eliono quello il quale è più proprio suo, cioè la bontà. (V)

7 _ [Toi e 'To per Togli indicativo.] lìocc- non. 72. » 5 . Dunque

toi tu ricordanza al sere? » Salv.Avveri. 3 . 2 . 37 - Uri toi e to pertogli, di 1 vuoi e vo per vuogli e cotali altri assai, converrebbe rendereragione. TU. S.M.Madd. Or toquello di che sedegno, cor po mio.(V)Poliz. Ball, pubblio, dal Poggiati. Or toi b Amor me 1 ' ha bene ac-coccata! (Qui nel sign. del §.1 , lo.) (P)

3Toti per Ti tbgli o Togliti imperativa, T.^. 84 e78.(V) (N)

9 _ * Toti per Toglirti.fr. Giord.160. Il demonio tr vota c toti

del cuore la parola di Dio . (V)

, 0 _ Dicesi Togli o Too Toi, a modo d irUrvjezione, come a

elire Te ! Tedi ma'. T. To. Lasc. Gelos.3.11. Pir locorpo di. . . .Muc . Deh odi voce ! se non la pare uscita del Limbo ; togli ! bra-va anche. (Cosi spesso ne' comici.) (V)

a Levare , [Levar via ; ed in questo senso dicesi anche) Toglier via,e Tor via. [ T. Torre, j.s.] Lat. aUimere,auferre,. [toltele.] Gr. à$ai-pùi. (V. il J. l. In celt. gali, tal furto , teol ladro. In pers. lalundiieptio, populatio.) Bocc.nov. 18. g. Non solamente non mlia ildebito conoscimento (olio ni Ilo eleggere lamante, ma me n'ha moltoin ciò prestato. E rum. 2 g. Voi, dalla povertà [li mio padre toglien-domi, come figliuola cresciuta inavete. E nov. g5. i3. Avendo ilnegromante dopo il terzo di tolto via il suo giardino cc. il comandòa ìlio. Petr. son. 4 Tolse Giovanni dalla rete e Piero.

3 Levare ad alcuno quello che possedeva , Rubare , Usurpare , Ra­ pire . [ P. Torre, § 3 .] Lai. finali, capere. Gr. àpirv^w.Nov. ani,5 . 1. Questo Duca non toglieva ad alcuno , ma pur del suo propriodonava larghissimaincnte. Bocc.nov. 16. 21. Jl re Pino di Raona cc.

1 isola di Cicilia ribellò e tolse al re Carlo. E nov. 2o. 18. Mai bennon sentii posciaché tu tolta mi lèsti. Amet. 8. Che toltale la suavirginitute, Non valendole prieglii nc difese, M'ingenerò.

4 Liberare. Bocc. nov. 81, i5. Lodando Iddio , che dallimpareròdi costoro tolta lavea. Dani. lnf. 2. 2. Toglieva gli animai, chesono in terra, Dalle fatiche li r.

5 Impedire. Amet. ìq. Egli con interna cura la candida gola c ildiritto colto , e del petto e degli omeri quella parte , che il vestirnon gli toglie cc. , rimira lunga fiata. » Bocc. g. 3. ri. 2. Il suo bassostato non gli avea tolto clic egli non conoscesse , questo suo amoreesser fuor dogni convenienza. Petr. cnuz- 2 4. 3 Madonna , dissi,già gran tempo in voi PosiJ mio amor, chio sento or 'ntìam-mato ; Orni a me in questo stato Altro volere c disolver mc tolto.E son. s5g. Quanta invidia ti porto , avara terra , Ch abbracciquella , cui veder mc tolto ! Cavale. Espos, Simb, 1. ig4-Toglimidie non voglia uomo a uomo piacere, e ugni cosa anelerà bene. (Quiimpedisci , ovvero fa , concedimi.) (V)

6 Distogliere, [Distornare.] Lat. avertere, removere. Gr.ài rorpi-Kue. Bocc. introd. ìg. Li nomi delle quali io in propi ia forma rac-conterei , se giusta cagione da dirlo non mi togliesse.

7 Intraprendere. Beni. rim. 1. Ss. Non so , maestro Pier , quelche ti pare Di questa nuova mia maninconia , Ch io lio tolto A vi-stotele a lodare.» Cccch. Dissim. 4- 6. Questo sciocco dello Sfavillaha tolto a volere vincer d astuzia le volpi.('V)Dant. Purg. 21. Que-sti .. È quel Virgilio, <jal qual tu togliesti Forte a cantar degliuomini e de Dei. (N)

8 Contentarsi. Lat. conlentum esse , acquicscere. G>\ erìpym ,dyasràe.jj Petr. son. 255. Togliendo anzi per lei sempre trar guai ,Che cantar per qualunque, e di tal piaga Morir contenta , c viverin tal nodo. (V)

S Prender norma e regola. Dant. Purg, sg. lag. Ed or paievandalla bianca tratte (palla d un ballo di donne vestile a varie colo-ri ), Or dalla rossa, e dal canto di questa L altre togjican landaree Iarde e ratte. (Cioè, andavano otarde o ratte, a norma del cantodella rossa.) (V)

10 Accogliere, Ricevere. Ar. Pur. 28. i5. Ed il padre di lei, chein casa il tolse , Tornando infermo, ec. (M) E 4, 64 Sìa vero ofalso che Ginevra tolto S ! abbia il suo amante, io non riguardo aquesto. E 5.8. Credendo -, amando, non cessai che tolto Lebbi nelletto. (Br)

11 Troncare , Recidere. T. Torre , $. 5. (M)

12 Intendere. Segner. Mann.Ag. 6. 3 . In due sensi puoi toglierequeste parole dette dal Padre : o a significare , ec. (V)

10 ~ Interchiudere, Circondare, Comprendere in un certo spazia.Pomeri, lst. Giov. Ub. 2fi. Tirava una nuova trincea, avend > toltodentro una casella, la quale era fra il Poggio e le stalle del Re. (P)

*4 Dicesi accennando i due moli, del levare una cosa dun hiiào,e metterla ,n un altro, m. ,V. Eugen. 3 9 2. E tagliato eh., le fu ilcapo , iti tolto il alio santo corpo da'pareiiti suoi cristiani, uon moltoiti lungi da Roma in via patina in i SU o proprio poii/Tt , *dcve ellaaveva già riposti e sepolti molti ilesanti m.ntii 1 /110, l\. (V)

«6- Dicesi Tolga Iddio, [Tolga via Iddio 0 e\ n ZNor^ioccia aDio , Non voglia Iddio. Lat. ornen, antera! Itcus. Gr. sin ys 'raro.Bocc, nov. y3l 18. Tolga.Iddio che così.tar'a.cosa, orme la vostra.

TOGLIERE

vila c, non che in da vei dividendola la prenda, ma pur 3

E g8 . 16. Tolga via Iddio che mai colei , la quale egli , ? ,C g faik.più degno , ha a te donata, che io da te la riceva per m . ,a , \, enU toPin. Boss. 278. Tolga Iddio che voi in fatta estremità^ jjjalWsiate. » Bocc. g. 10. n. 8. Tolga Iddio via questo, che io »spirito tanta viltà albergar possa giammai. (V) .. p t s

16 Dicesi Togliere moglie o donna, [Togliere per mogli® g (J .donna , Toglier marito , Togliere il tale o la tale , ed orda 1 ^mente) vogliono Ammogliarsi , Maritarsi. [ T. Torre , } V^e,Donna , §. 2/, e T. Moglie, §. 11.) Lai. uxorem, vel vir.uin - 0nubere. tìr. ympòv. Bocc. nov. 100. 5. Affermandovi, che cnl ^ (f ,mi tolga, se da voi non fìa come donna onorata, voi prove* 1 ^, ess ,rE num. 6. Voi sapete quello che voi mi prometteste, D ,oe lQcontenti, e donorar, come donna, qualunque quella fosse 0,10 p 6 igliessi. Cron. Morell. u56. Sii contento a questo, avere q ne j.richiede, secondo te , e secondo la donna togli. Beni.Dii.

Loro è quel che marito e donna toglie, Non il giud zio nezione , Ma lavarizia marcia e 1ambizione. Cecch.Mogl.v 9'vi tolsi per donna la sorella Qui di messere Alberto. pJaiU n 's * Ed anche Toglier moglie fu detto nel senso di ; i j.

re , al pari di Menar moglie. T. Moglie , 6'. Din. (fi)

Tolscla per moglie , lasciando quella che aveva tolta e g llU ^ pi-

17 [ Dicesi Togliere o] Torre cavalli o simili a vettura « v Br-gliar cavalli a prezzo per far viaggio. Lai, eqnuin condii 0 ' ^ 01i .liriro» Uirr JsèirDai. Bocc. nov. 86. 3 . Tolti una sera al tardi

zi ni a vettura ec., di Firenze uscirono. j- ff. A

18 A CREDENZA = Pigliar sulla fede con pagare n tempo-

credenza , §. 1.) ire ideato 1

19 a fitto, a Noto, A piciose o simili ~ Prendere a us ^ pi-nosa con pagare una determinata mercede. {.T. A nolo, * c j£i agione, $. /.] Sen.Ben. Tai-ch. cap. 5. Io ho tolto da te upigione, in questo caso alcuna cosa è tua , e alcuna ' nia page ri,e

20 - A INTERESSE, [IN INTERESSE , A COSTO }= Prendere p e ^

interesse fermo. [T. Torre, §. 14, e T. Interesse, $ privar*

21 AL MONDO , DAL MONDO O DEL MONDO O DI TERRA

vita. [ T. Torre, §. 25.) Lat. e medio tollen'.Gr.j| tc ,r3Bocc. nov. .j-. it. Acciocché una medesima ora log' 115 fèd* 1 !!?i due amanti ed il lor figliuolo. E nov. g 7. » 5 . In ^ UO p !t t.sarebbe, che ancora fosse tolta al mondo bella c( ? sa - a( |clz>*

2. Perchè non siete voi dal mondo .spersi ; cioè tol'i vl . p,ail" 'Ar. Pur. 14. i3. Fu d Ulishona il Re ( tolto dal l^"

Tessira , di Larhin parente » Gnicc. 3}i- Fu tolto dal -no di Cristo ec. (G. V.) . 1 da na

22 ALTRUI del capo checchessia =: Farlo ricredenteopinione, o da wi vano sospetto. [ T. Torre, )

23 animo ad alcuno = Avvilirlo, Scoraggiarlo. ! ^ C j 0 |o e t°8' ll?

». Lo allieva salvatico, solitario e malcreato cc. , sgrida»

dogli animo. (V) ,q\ cf

24 a muova * = Sperimentare. V. Pruova , 5- ?*' ,ria e° sa J

25 a rodere un i sso duro * , fìg. Pigliare a ! a 'fficile. T. Osso, J. » , ,7 -, e T. Rodere , §. >3.

26* A un tanto l anno = Prendere per pillarne i

<2'} commiato Accommiatarsi, Mure. Pol.P'tQ&ty '-*, Q y iagS 10miato dal Signore e montarono a cavallo e presono °) qUì# 1 ^ 16 - in-

28 dallo e^bmhio alcuna cosa. Imitarla f @°P. iar atl e Cl lC /VJ

Ar, Len . 2 . 1 . ben cuce e ricama , quanto § l0 Qjp cstiRp 10 ''Ferrara ; non è si difficile Punto, chella non tolga rc h ss '

29 - DAL MONDO O DEL MONDO O DI TERRA . T. § O ^h-

3 0 del tratto o della mano = Esser prima 1 , < teV eit c . rl^. f lib 0 >

sia-, che anche si dice Vincer della tnano. pregi® *** n ,.o

Ercol. 320. Chi può dubitare che ella nel in f tB 7 n J a quale . j c /lae il medesimo gri'lo avrebbe , thè la fiorentina . !J. 0 inod®»

d altro , 1 ha almeno tolto loro del tratto, o , a

- a l cas tóiJ ° e * ,e

3 i dentro =: Introdurre. Ar. Fur. 2i.38.Tc

nascose porte Lo togliea dentro lin fede 1 coiisof*®^ g 0- Q ua l [o' er3 z di bocca o la parola di bocca. Tarch. c- j a i)bra p* j c (,>ycono aveva in animo , e poco meno che ape 1 .^- al 10 , ciò*

dire alcuna cosa , e un altro la dice pmma furar le mosse, o veramente romper*

i di h'hp uovo

l>° Cra ;

t" me p forvio le mossi 1 dicevano antevenere, e alenai

a *£ To' ,la dtl frMte ° ta me r,lai 10,10 di hoccarfere 'terl?P t "' to tut ^, cca 3(1 alcuno , citando alcun

ctonio n vs'°> ei i gU L fàT-, Pred ' S - 4- ^ crediate qof%33 (V b0 t0t di bocca ad un Beo GioW' ù

P;.v. l 0 , .« 4 K 0 / /

Tolse di di mano.} Bocc. nov-&

3-f_ e tacerò i » Bos. Sai. 167 . Q' L f a f c.)

(. $ Itazo ^ Per rabbia E la penna e il,penne !. (

Rl ' WWere » Distornare. T.

36 ^,em7^= d ZnzZ a Ì: %r ^ >Wr.§.S 9 e TM^

a ^ a 01 ln ' e rre. n» , f * re t Urciaerc. Lat. e mcdso tolte* c f .

eveaìtor t d'rùxTtìrtiv, Bocc. introd* 2 7 $

3? 1 l 0lti - U ' ane si cnie per certo ec. essere stali

^ r eoE A , JX0 _ n ' . Errare. T. Errore , § * 3 - (T)

> Bendar, inc rirto UOl 'r Crh ttalla credenza-, [ed anche Sire

Palamento nega.. h e K- Fede, §. 8.) Bocc. nov. s3- *7-.^«>ta Jhsp tmn } smoccili al frate non toghesse/ei- e ^ è. Preremare 1 vmggìo o la gita. Fir. Trm 3 - 3 - V ih ,

' ? elié h Pnrella per Dio - ella roba toU

n -.1 Purg. u- td 1 -

39

(TifsKi ebo vr n di (\U4 ? - .

(o cu ù .91 = Impedire friso ded i