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TOGLIERE
scur * * 10C0 a f’ oco 11,1 fummo farsi Verso di noi, come la notte a-iji Questo ue tolse gli occhi e l'aer puro. (V)
cui CU , oi,ecc hi, le oeecchie * = Intronare , Fenire a nnja col ci-, H n ’. e ‘ r . Orecchio , §■ 2 6. (O) Mail. Franz. Rim. Iuri. lo la vol r lodando alla sicura, Ne m’accorgo ch’io v’ho tolto l’orccchie/p __ T'rsta lunga mia manifattura. (Br)i n l ' C0!, riMt * — Levar il bando. Dant. Pure. 11. Quest’opera gli43 _^ e T'r’ confini. (N)
co lt ' c *ro o la testa a chicchessia = Importunarlo, Infastidirlot 0 ^jF‘P orl >uvtà. [ F. Capo, $. 5 o.] Lat. caput oblundere. Or. sraps-msi I 1 " I' lr - Lue . 4 - G. Che casa o non casa, che ci avete ora-4^ tolto il capo?
45 cervello t= Confondete .] V. Cervello , 5 - 2».
re. ^scorso *= Afotturare, Incantare. Cr. alla v. Ammalia*J. ^'^ IOr ' E DEt[ ‘A virginità *— Sverginare, Stuprare , F. Fiore,48 J L t-lJME , * fìg. — Levar la vita. F. Lume, $. 2». (N)
,L lume ,
JL weriiq * — Ricevere usura. V . Merito , $. < 3 . (N)
^ j 1 * PAss o * = Impedire che si passi. F. Passo, $• 2. (N)
’é p ,.| 1 Var to * — Sincere, Superare. Chiabr.rim. Quivi un merlo^iall 0 ^ l0 p 5 c * ie «egro il manto Delle sue piume, e lutto il becco ha5 ^ doglie in aria ad ogni augello il vanto, (br)
A*. ]^ pfifi STo o iti presto • — Accettare o Prendere tn prestanza.^ii,- i ] c ^J lr ° s *o, e ff. Presto sm. §■ s. Mail. Franz, rim. buri. Così*m 0 j ra bestia in presto tolta Si vede suvvi un gualche masche-
Oo n Al oèlo con lode = Lodare eccessivamente ,
fttn * ncom ìì' Fai. tollcre ad coclum. Gr.
• nov.
Innalzale
o Cc ai . loneie aa cocium. o-r. e n-aipu? en top ovpxvov.
^"Iìdo 1 * Era già stato messer Gentile con somme lode tolto
ht. £,»***o * — Circondare , Accerchiare , Attorniare. Dornen.» 0 | P * h 2 ^* Fu ferito d’una archihugiata in una spalla, ed es-?J 0 *n mezzo , fu fatto prigione. (P)
.-** (N Motteggio := Non istimare. Disprezzare. [V, Torre, $. 3 </.]
p ace ^Sopportare. lF. Torre, J. 35 .] Lat. pati, sutfcrrc. Or.So*/! 1110 * = Non cessar di perseguitare. Contrariare del con-
1 ^ i k . fllla *>• Urto. (0)
p orf ° D1 alcuna cosa * = Rappresentarla , Farla a quel
5 f. » lnf. 25 . Togliea la coda fessa la figura che si perdeva
. ry ;? Ua . P e lle Si facea molle , c quella di là dura. ( Cioè , laa divenuta due pamhe . fruir
roda
" A ”o da alcuno * = Lasciar d'assistere. C.Mona, §.»2p.(N), ' I,<A ° di mira — Prender la mira , Mirare, f F. Mira ,
J. a " To,re - $• 36 -\
(ìrlfJhie. filiere o] Torre di mira alcuna cosa, Jig.z=Pre/ìggersela
la^ t ‘* «* ,>S0!<4 ~ Ammazzare , Uccidere. [ C. Torre , §. 37-14 fa 8i Ce , DICK : * in senso proprio = Provvederla , e fìg. Toglierea ; alcuna cosa, Togliere alcuna cosa$ 5 * Sfirr V e^erla dalle fondamenta. I r . Radi
l
ran? la ^‘Venuta due gambe , traeva da esse la figura che in loro89 " >-A J1 'ì 0 J la > cra perduta.) (N)
i
e a
dalla radice =5 Ab-1, 14 e < 5 .(N)
» -- Multe ji/m»ui«PMiu. r , ituun.t:, t, j*/ k
o , (1 j, ( LA = Scavalcare. , Giltar giù dalla sella. Ar. Far. ig.$ ,a cava *' e ri alla sua vita Al primo incontro avea la sella
83 8'ii sia , “* ' *d ella mai non 11’ era uscitav olia.
E n’ usci (come udite)
«‘^lta ^
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BS 5 ’
Fntrarc innanzi , Preoccupare nelle operazioni; o#o altrui ; che anche diciamo Furar le mosse. Lat,dì '" llEVE rtcre. Gr. v'Xtpfia.ivuv. Pass. 3 j 6 * Fanno tanto,che^ ££ rp sicché, me ne tolgon la volta,
" l 6 G AMB Ao ^ lier e 03 Tor la volta alle cicale, [A'. Torre, §. 3 p.]■'L 66 = ^ a1 V er< ^ eì ' e &*■ forza delle gambe . . Gamba ,
(N) NSE * ^ Rimuover la tavola , Sparecchiarla. V . Mensa ,R K Q °ItOB E . _ n .
t !l ore r disonorare , ed anche comunemente Sverginare,fìfaiit ' UBo a p 2 *‘ < r ' a ^ a *'■ Disonorare. (O)
8 « q r 40 checchessia *= Usare o Trovar aualsivoglia spc-
h ^ >4 l°Sx Modo > S- «e- CN)
> So * Cavarlo, U. Sangue, C. 3 /. (N)
A. Torre ‘ S
5 b N 0 ,na ' ch e . )?■ guardate
r ina m>* . dod ‘ c giudiziosi uomini siano, non dico per farvi
5 - 4 <- (N)
TOLDA
* — * Eccclluare. lìoec. g. 8. n, 7. Da clic dinvol ( togliendovia cotesto tuo pochclto di viso , che pochi anni guasteranno, riem-piendolo di crespe) se tu più thè qualunque altra dolorosctta fanle?(V)
76 — Dicesi Togliersi d^addosso alcuno e vale lo stesso che Togliersidinanzi alcuno. [F. D’addosso . $. j, e F. Torre, §- 4 p.) Bocc nov.81. 1 7. Con recisa risposta ec. se gli tolse daddosso.
77 — D.cesi Togliersi d’ alcuna persona , in sentimento osceno, e valeUsare carnalmente. Lat. rem cimi aliquo liabere. Fit. Plur. La qualcosa si facca per amor di Servilia madre di Bruto , che Cesare 6ene toglieva , quando era giovane.
78 — Difesi Togliersi dal pianto = Cessare di piangere. Nov. ani.70. 3 . Non ti scusare , toti dal pianto ; 6e ’l tuo figliolo è morto ,altro non può essere.
79 — Dicesi Togliersi da un luogo , da Una persona e vale Partire.F. Torre , §. 5 2. (M)
80 — Dicesi Togliersi di colpa e vale Discolparsi. F .Torre, J .53 (B)
81 — [Dicesi Togliersi oj Torsi dinanzi ad altrui evale Levarsi dalsuo cospetto. Beni. Ori. ». 5 . 3 y. Così detto, dinanzi se gli tolse;In un voltar di ciglio fu sparito.
d'2 — [ Dicesi Togliersi o] Torsi innanzi .alcuno t vale Fare in modoche non comparisca più davanti, Mandarlo via , Non ne volersaper nulla. [F. Torre , §. 5 f]
83 — Dicesi Togliersi dall’ altrui parere e vale Allontanarsi dall’al-trui opinione , Pensare diversamente , ec. Ar. Sai. 3 . So ben chedal parer dei più mi tolge. (M)
84 — Diccsi Togliersi fame o Torsi fame 0 sete e vale Cavarsi lafame , ec. Fr. Giord. fé- Come se tu bei o mangi, toti (fi lai, litogli ) sete o fame, ma non per sempre, rio. F'ior. S. Frane. 55 ,E in quel tempo mai non si tolse fame alla mensa , ee. Sen. Pesi.18. A vca ordinato alquanti dì , ne’ quali e’ mangiava si poco , ebeappena si togliea la fame. (V)
85 — [Dicesi Togliersi giù da checchessia « vale Desistere da alcunacosa, Abbandonarla , F. Giù , ). g, e F. Torre, §f8 ] Tac. Dav.Star. 3 . 3 i 8 . \ drillo dall’impresa non riuscihile si tolse giù pervergogna. Gal. Sisl. 1 ig. Quanto dunque al poter sostenere che ilmovimento ec., toglielcvcne giù del tutto.
86 — Dicesi Togliersi innanzi alcuna cosa e vale Mandarla , Spin-gerla innanzi a sé. Ar.Fur. 3 s. 64. Che lasciar le campagne a unpastor vede , Che s’ avea la sua gregge innanzi folla. (M)
87 _ Dicesi Togliersi una voglia e vale Cavarsela.Pecor. g.g. n. 1.
Disse alla madre : Or ve ue togliete bene la voglia ; c spezzò que-sta vitella. (V)
88 — * (Mariti.) Togliere il vento d’ un naviglio = Situare uiì na-viglio per rispetto a un altro in guisa che impedisca di ricevereil vento nelle sue vele. Sav. ( 0 )
[Per altri significati e modi di Tògliere, V. il suo sin. forre.]Toglimesto , To-gli-nién-to. L Sm. Il togliere, Il levar via , Il pren-dere, 1 / pigliare ec .3 Lai. ablatio.Gr. àQuiptiris, dipapiray/ac ’s.Mae-struzz. 2. 3 o. 1. Furto è loglimenlo della cosa altrui mobile e cor-
! ionie. E appresso : E questo è da ’ntcndere quando la volontà deladro è tali; , eh’«Ha sottrarrebbe maggiori cose, ovvero quandoper lo toglimcnlo della piccola cosa il signor della cosa se ne grava.Bui. Inf. 9. 2. Superbia cc. si c cc. in troppa esalazion di voci ,o in rompimento , o in disgiugnimcnto , o togliincnto di punti. >1Pallav. Ist. Cane. 2. 273. E benché ... ne domandassero il toglr-mento i vescovi di Costanza e di Castell’ a mare. . . nondimeno atutti questi ripugnò il Musso. (Pe)
Toglitoi.e, To-gli-tó-re. [ Ferb.m. di Togliere.} Che toglie. Bat.Purg.27. 2. Toglitore della henedizion paterna al fratello. Arrigh. js.
Il datore toglitore somiglia il gambero ritogliendo.
Tòlutricb , * To-gli-trì-cc. Ferb. f. di Togliere. Che toglie. Salviti.
lnn. Orf. Dalrici d’ogni cosa c loglitrici. (A)
Togna. * (Geog.) Tó gna. Fiume del Regno Lombardo -Fendo. (G)Togomi.* (Gcog.) To-gò-mi. Città del Giappone nell’isola di ISifon.{ 0 )Togorma , * To-gór-ina.ZV./»’. m. Imi. Thogorma. (Dall'ebr. gheremosso, osseo, che ha pure il senso di robusto : onde hhamor gharem osia aitimi ossium vale asino fortissimo.) (B)
Togula. * (Arche.) Tò-gu-la. Sin. F. L. La corta e stretta toga cheportavasi da’ poveri romani. Lai. togula , Ioga arcta.(Mit)
Toh. Interjezione dinotante maraviglia. F. To’. (A)
Toia. * (Mit. Amcr.) To-ì-a. Nome sotto il quote i Selvaggi, abitantiIla Florida „ adorano l’ autore del mate. (Mit)
. _ ? _ ,1 /v.,L _/_ 1 /> '_ •» v . ,« t d ,nk
. » kìl Der^ c gmuiziosidm b*’ Ds«», COt ì?f or,ai ' v > questo.]
' ** » Cc Usanza A . = Prenderla. Nell. Sai,=: ■" Siena . ( 13 ,)
SJ» dì ^ c ""«
7 ù ’aicuno = 'ingannarlo, Farlo fare. Totof *' (Geog.) To-ì-ko. Città del Giappone 'ned’isola di Ntfon. (G)e a non esser tolto su ,’ché io non Toila. * (Mit. As.) TÒ-.-la. Divinità dc Kamsctadah, couniWa co-
. - - -r. .r me a Dio ^ vulcani e de ircmuoli. (Mit)
Toils. * (Geog.) Tò-i-le. Fiume della Svizzera . (G)tolta s« Toiran. * (Geog.) To-i-ràn , Tuilan , Tunan , Doiran. Citta dellaTurchia europea nella Romelia. (G)
Tok. * (Geog.) fiume della Russia europea. (G)
Tosa. * (Geog.) Tò-ta. Città delVlndostnn inglese . (G)
Tokai. * (Geog.) To-kà-i. Terra d’ Ungheria nella Marca dello stesso
Ben hanno
v-v. tiusiri in Diena. ;
a at P €r dcrc altrui il tempo opportuno , o l’occasione^ 0l npò • FUoc.f. 28. La nemica fortuna as.sai ci ha
JJe 0r contea la fona di lei qui siam pervenuti
Jj^pr/q ® Togli 0 'l 0 * medesimi.
tb» ! 0 "S'“'ifmL vale anche Indugiare per prendere più
librai Hc, o=~ d a - r - Tempo , §. 61 , 2. (N)
'io 1: 1 eon v : ac *are.) Bocc. nov. qA. 5 . Ora, che difender non. ** tol„. ,le n oer n.ri n _i._ .... ?T... __ .1_
nome , famosa pe' suoi vigneti. (G)Toris. * (Geog.) Tò-kis. Città del Già
«
* en P cr 'Certo che cosi morta , come tu se’ , io alcun
V,S ° =
Giappone nell' isola di Nifbn.((*)Tokoz. * (Geog.) To-kòz. Isola d’ Ungheria , formata dalla Raab edalla Rabnitz. (G)
Toksun. * (Geog.) Tòk-sun. Città del Turchestan chinese. (G)Tola, * Tò-la. N. pr. ni. Lat. Thola. (Dall'ebr. tholeghuah ver 1 » 1 'cello.) (B)
^ Cavarsi , Levarsi un' itifàmia. F.
\f~ 0*'“ mio q* U pT‘ ca ns. 3 g. 5 . Signor mio , che non togli Ornai n — * (Geog.) Tuia, Fiume della Mongolia. (G)
a 01 SE MEn» vcr 8°gna ? (V) Tolatola. * (Geog.) To-ià-to-la. Città dell"isola di Ctlebe. (G)
8'd n ,| d e d ^ 5IM ° ~ ■*-' J - _ r .. _;„J.. T__ ni..:. \ « ce i.,_ , c ± J- „n l
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Cuuar/o di senno. LaL sluporen, indù- Tolda. (Mario.) Tòl-da. Sf. Tavolato che forma il piano d un basti-ocrunàr do"' Il T m v *' P 1 d,s '°> .T ,as « f ent0 » quale è piantatala batteria, come sopra una piatta-Amòrf i ’ l') 1 ( R1 7 A- d ‘ mC medcsUUa ’ f ìVma 0 cassa - ( >n ispagn, tkla , in frane. HUae , dal lat. thólus ,“ lu 1 ’ J' * in gr. tliolus volta.) (A)
Via" 1 " 1 '* s cntÙDp e ! e ‘ Cr. ég, aràv. Fiamm.4 l,me >ito.ocr„n a ,.do’ .„„i;