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TOSCANEGGIARE TOSSE
Toscaneggiare, To-sca-neg-già-re. N. ass. affettare il toscanesimo.—, Tosi. *(Med.) Tó si. Sf. F.G.Lat. ptosis. Gr. sirutris. (Da fffZq)Toscanùare , Toscanizzare, sin. Doni la Zucc. , Siisi. Ari. vers. di pton per pipto io cado. ) Slogamento delle pani prgamc ■ S' ~ * (Geog.) Tò-si-a , Tossia. Lat. Docea. Città della Juicm*
i5. Berg. (Min)
a — * Alt. Far toscano , Rendere una voce toscana . Chiabr. Dial. ilBamberini , no. La voce a provo qui è senza dubbio genovese ,ma egli ( Dante ) quanto all’atto di pronunziarla , tosraneggiolla inquesta maniera. E ivi : Dico, per meglio farmi intendere : latina-mente dicesi diuturnus ; se in Toscana non si trova voce di questovalore o si trovasse in Lombardia , io darei consiglio allo scrittoreche toscaneggiasse la voce lombarda, si veramente ch’ella riuscisseleggiadra e gentile alle orecchie degli uomini. (P. Y.)
Toscaneggiato , * To sca-neg-già-lo. Adii. m. da Toscaneggiare./ 7 , direg. — , Toscanizalo, Toscanizzato , sin. (O)
Tose a sella. * (Geog.) To-sca-nél la. Lnt. Tuscania. Citta degli Statidella Chiesa nella delegazione di Civitavecchia. (G)
Toscanese, To-sca-né-se. Add. pr. com. Della Toscana , Toscano’,ma pare voce scherz. Bcllin. Bucch. 82. E chi sol della lingua suavolesse Conoscer le virtudi e le maniere ec., Nosiral parleria francae forestiere , Che in toscanese non la cede a Dante . (A) (B)
Tosca tibsimo , To-sca-né-si-mo [Am.] Il parlare o scrivere toscano ; [Sfu-merà toscana .— , Toscanismo , sin.] Red. leu. 1.146. Circa il tosca-nesimo puro, e non affettato ec. , ci sarebbe da fare qualche dolceamorevole brevissima osservazione. E 149- Ne’primi tempi del piùrozzo toscanesimo dicevasi e scrivevasi fievole , fievolezza , ec.Toscanvco , ’ To-scà ni-co. Add. pr. m. Appartenente a Toscano. Gor.Df. Berg. (O) _
TesCANisMO , To-sca-ni-smo. Sm. Lo stesso che Toscanesimo , V. Sai-Disc. 33. Onde si trascurò di polire la nostra lin-
Tosia.
statica nell’ Anatolia. (G) . B ■ -,
Tosino , * To-si no. Add. e sm.dim. di Toso. V. Lomb. Bambino ■"Fag. (A)
(Geog.) Tò-sna. Fiume della Russia europea. (G)
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vin. Centur. 1
gua , e in essa alcuna ruggine o macchia s’apprese di latinismo, o Tosolato, To-so-Ià-to. Add. m. da Tosolare
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Si poco emendato toscanismo. (A) (B)
Toscanissimo , To sca-nìs-si-mo. Add. m. superi, di Toscano. Car.Lett.
1. 12. , Tallita. 2. 270. Berg. (Min)
Toscanità , To-sca-ni-tà. Sfi Parlar regolato di lingua toscana . Farch.Ercol. 279. Il suo stile è più tosto puro , e servante la toscanità ,cioè le regole della lingua , che numeroso e piacevole. E 280. Voidovete sapere , che come anticamente la latinità , oggi la toscanitàschifa anzi biasimo, che consegua lode, ec. (A) (B)
ToscAnizante To-sca-ni-zàn-te. Pari, di Toscanizare. V. di reg. F.e di' Toscaneggiante. (O)
Toscanizare, To-sca-ni-zà-re. Att. e n. ass. V. < di' Toscaneggiare.
Lami Ant. pref. Mareggiare , t06canizando. (A)
Toscanizato, * To sca-ni-zà-to. Add. m. da Toscanizare. V. di reg. V. edi’ Toscaneggiato. (A)
Toscanizzante , * To-sca-niz zàn-te. Pari, di Toscanizzare. Che tosca-nizza. Tuo stesso che Toscaneggiante, F. M. Eiyiic. Berg. (0 )Toscanizzare , To-sca-niz zà-re. JV. ass. Affettare il toscanesimo. Lostesso che Toscaneggiare , V. (A)
•2 — Att. Render toscano. Salvin. Annoi ■ T. B. 1. 1. Gio. Villani,e altri antichi , dalla voce pubblico , per metatesi cc. fecero , piùtoscanizzandolo , piuvico ; come plebano , piovano , ec. E Centur.
2. Disc. 93. Non mi son riguardato ben due volte ec. d’impiegarealtresì quel lombardesimo, da Dante , per così dire, toscanizzato.(A)(B)
Toscanizzato , * To-sca-niz-zà-to. Add. m. da Toscanizzare , F. Lostesso che Toscanaggiato , F. (A)
Toscano , To-scà-no. Add. pr. m. Di Toscana ; altrimenti Tosco, Tu-sco , Toscanese , Toseanoso. Beni. rim. 1. 54. Non fa proemii inetti,non in vano ; Dice le cose sue semplicemente , E nou allctta il fa-vellar toscano. (A) (B)
2 — (Ardii.) Nome di un ordine di architettura. F. Ordine , 5- *5.Baldin. Fon . Dis. Ordine toscano. Uno de’cinque ordini d’architet-tura , più nano e di maggior grossezza degli altri ordini,e più sem-plice nelle modanature , ec. (A)
Toscanoso, * To sca-nó-so. Add. m.F. probabilmente erronea, in cambiodi Toscanese , Toscano, F. Red. (A) (N)
Tosco , Tò sco. [A/w. C. ora poetica sinc. di] Tossico, F. Pass. 248.Ji rimedio I’ è nocimento , e la medicina diventa tosco. Dani. lnf.i3. 6. Non pomi v’eran, ma stecchi con tosco. Petr, son. 191. Ilrider doglia, il cibo assenzio e tosco; [La notte alti-inno, e’l ciel se-jen m’ è fosco.] Alam. Colt. 1. 3o. Ivi, senza temer cicuta e toscoDi chi circhi il tuo regno o’I tuo tesoro, Cacciar la fame. » Red.Oss. p. 27. Con lo sgorgar del sangue, che tanto quanto durò qual-che ora dopo ad uscire , fu il losco fuor del corpo cacciato. (Pe)
2 — Per meta!'. Dani. Purg. 25. 1Ì2. Al bosco Corse Diana, ed Elicecaccionne , Che di Venere avea sentito ’l tosco Ar. Fur.42. 52. Cosisperando lorsi da le spalle Quel brutto abominoso orrido tosco .{Partadel mostro che mise in tanto travaglio Rinaldo.') (Pe)
Tosco. * Add. pr. m. F. Poet. sinc. di Toscano, F. Chiabr.Poeta.Ne’ toschi regni non cogliean le Ninfe ec. (A) Giamb. rim. Questemie fosche rime. (G. V.)
2 ~ * Pmverb. Chi ha ila far con Tosco, non vuol esser losco , o si-mile 1 Maltiera dinotante che i Toscani sono astuti e sanno fare ifatti loro e pigliare lor vantaggio. V. Losco , §. 2. (A)
Tosco. Add. pr ora lwn p ù Jn u!r , j Avvelenalo, Attossicato.
Lat. veneno infcctus. Or. ìofloAos. Burch. 1. 34 • U freddo storpiocolla tosco coda. Salvia.Disc. 2.72. Tosca coda, cioè , che attosca ;il che sogliamo dire de’ grandi odori , che caricano la testa.ToseLlo. (Agr.) To-sèl-lo. Add. m. Specie di frumento le cui spicheson prive di ariste ; altrimenti Catvello , Tosetto, F. (Da Tosate- )(Ga)Tosetta , To-set-ta. [Add. e sf. ] dim. di Tosa. More. 27. 2 43. Ledonne e le tosette scapigliate Córrevan tutte , come cosa pazza.Tosetto. (Agr.) To-set-to. Add. rn. Grano di due specie, cioè biancoe rosso , che e una varietà del Gentile , delio altrove Toscllo, quasidicasi Tosalo , ed ut alcuni luoghi anche Z.icco , d,lL 'essere senzareste. (A)
ToSNA. - J lo-sna. nume «mu KKJI/U cnuficu. A 1 -/ . •
Toso , * Tò-so. Add. e sm. F. Lomb. e dell’uso in più luogo 1 “l'Italia , ma non così usato come il suo fem. Tosa. Fanciullo• »pers. ed in turco taze tenero, giovine. V. Tosa.) (0)(N) . ns# s.Toso , Tó-so. Add. m. da Tosare , [sinc. di Tosato , F.) Lai • * jjGr.xapros. Buon.Fierfi.i f. Benché lacero e pesto e toso e r .
4■ 5. 3. Come pelato 1’avea quel testone, Che toso tu mi desi •Sist. 33o. Talché i dischi loro si veggono tosi e terminati. „, ul) ol>» — [Ed in forza di sm. parlando di persona.] Pataff. »• . j (ì ,j triguardi mai raso , nè toso. Lib. Amor. 18. Questo sanno 1 c |i£i rasi, che nè gentilezza di sangue, nè molta bellezza è <J 1,emette nell’animo saetta d’Amore . ■ {f!<&
2 — * Proverb . Esser venuto per lana, e andarsene toso; d' ceS ‘ a ifiche si leva dal giuoco dopo aver perduto tulli i danari che “borsa. F. Lana , §. 8. (A) t-ioded 1
Tosolare, To-so-là-re. [All.] F. A. F. e di' Tosare. Lai. ° sU ad''detonsare, Gi\ x,slpsiy ì uiro^tipstv. f^it. Crisi. D. Rivelò avota , che gli furo tosolati i capelli , e pelata la barba, e c -eh’ egli fosse tosolato non saprei provare. . , 0 la!S f f
2 — * E n. pass. Fav. Esop. 3. Fu mestiere eh' ella ** 1vendesse la lana per rendere il pane. (P) irTes» 10 ’
- ' re. F. A. F- e dt
e cosi
la fece menare nella piazza della ciità. (V) , „ r o
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Fit. S. Bepar. 336. Allora Decio la fece tosolare,la fece menare nella piazza della città. (V)
Tosone, To-sò-ne. [.Vm.] Fello. [Onde Toson d’oro o “’!'„<//« L ,masi, secondo la favola, Il volto dell ariete che trasporto a j la •chide Frisso ed Èlle e che Giasone andò a conquisin’' e ->. ]• J 3 /*
tonsio , tonsionis tosatura: e vale luna tosala.) Ovili. - lare^Llson nipote del re Pclleo di Tessaglia , andando a conqo |s j ato re ^ione dell'oro, ec. E altrove: Tu vincesti il serpente g. ua ‘ oS ,aiiitosone dell’oro. Borg. Orig. Fir. 22. Alcuni valorosi 6'^ par-ciec. feciono l’impresa del loson d"oro. » {Il Monti, ‘ e SoOvid.Pist. 23: Giasone nipote del re Pelia , ec.) (B) . fi S‘
2 — (St. Mod.) Quel segno che portano al collo i cavn . fi 0And ea . onde t Ordine stesso di tal cavalleria si ^ lce ,J e u fl eeC fa[0 del Toson d'oro.] (in frane, toison d'or, in ingl.sf 0 ’ ^ d ' }l ,w.sia vello d’oro : in isp. tusnn de oro. L’ordine del lnsu ‘ fitcT"' 0 ,
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instituito nel i43o da Filippo il Buono Duca di Borgo?"? ^ oiSKf.Post. 45i■ I doni piccoli de’principi grandi, come
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A. t/At. Lj^t. i |AIWU.. .Q. - ,
sa, Tosone , Gerrettiera , e simili grandi onori e fa'’ 0 " 1, -, 0roo.Non pare a me questa di quella sorte cc. che si oo ^ ,pcipe o signore, come suo favore o contrassegno, q iia * c (
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tosato, o ha tonduto t
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san M»chdf, cc.
Tosone. [Add. e sm.] Chi e
detonsns. Gr. «mjp xa.prós. . ^ Voi) • ^
2 — [Per simil.] Giovane , Garzone. Belline, son- * ’• t os^'.-gd* 1
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stri capelli or vi tagliate , Che di vecchi tornateTosortro , * To-sòr-tro. N. pr. m. Lai. Tosorthrus .—e Q ,,e 'gitlo , che fu l’ Esculapio degli Egizii. (Mil) . , LaS^^'gvlhTossa. (Med.) Tós sa. [if. Lo stesso che] Tosse . P a tf a , j’ a voi”sto vino contrasta alla tossa, purga il ventre, risol' ,u 0t.o sa pfO’
Ab. Isac. cap. 5o. Se ti venisse la tossa, sedeml 0 t . fi A- ^ [oS-gi la faccia tua addietro , e così tossi. >■> Red. nel c onh nPatisce di un’oppressione continua di respiro, cop fj-rF'
sa , e spurgo di catarro similissimo alla pania. , i$°' , a
2 — Pmverb. Amor nè tossa non si può -! are ,^^•orecl^‘Sn‘>'•Sacch. nov. 1Ù. B^o dice il proverbio , che l a , m r che 1 1si può celar mai. Morg. 4- E disse : vero e F 1 ì
possa Celar per certo f'amor e la tossa. _»•> ■'Toss#’ 6 ' fG-'
-A i..- a; Tossa . F. edtf cc a a- „
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Tossarella,* Tns-sa-rèl-la . Sfi. dim. di Tossa, r ■ '" seCC a se '''" e j it ,ie LFior.no. Ottima cosa per chi ha una t -ssare a s0 ,iofa „?rTosse . (Med.) Tós-se. [Sf.] Respirazione f ee '” e .fi/„oliìto »‘> L ic cd 3 ;rutta, cagionata da irritazione falla ne’/ie^' 1 ^ l ,0C ‘rfribil e ’ V
più accompagnala da espettorazione. La u-l. s , ... c<,|1 „.
leggiera , mite , mansueta , spiacevole, S0 P1’“‘ inh' r P?'f r o5 !1 ’ %»■
.
. . ec. J . „itn H j| sa°
Bua , incessante , seccamatica , nervosa, verminosave , ostinata , pertinace , insolente
dele , rabbiosa , insopportabileLat. tussis. Gr. ( Tussis
n vinci
bile ,
dal gr- rfZi rim-- ,cónce»
^ _ _ come v
VerlJ >tU Z s P ur g° del catarro.) Frane.oinu... m ' fL tos se \- n io,Verso ogn' altro che ci fosse, E forte fossa fio l«
a l» J Sl -' 0 j}P° inarrobhio, di miracolosa s tesse P st in 1
“ ^malica, ec . Red.Cons. s-
Por biliose , mescolate con essi fluidi ec. , son - 0 „e
■ , S°> . 01 'a m un altro con grande incostanza e va , || n resp' alito
dolori della testa, e colle medesime punture ne cana c"* = t , r e-
producono quella tosse che talora e adatto secca, fj ;
di un poco di flemma calorosa, che la mattina p e . f,. 0 ilat lt '.
*. ~ * Dicesi Tosse ferina o secca , Quella o _u a ch'f fila eh’ eUmida, Quella che è con isputi-, idiopatica > Q ^ Qttda certa irritazione primitiva de' bronchi -, sinto ( | U ,al(cagionata dalla irritazione simpatica de benne \fi a ;rrita ìlC fifa erale , stomatica o gastrica , secondo che ^'P en< f.„ ne ddfi t >£ "j™? 8 o della trachea, de'bronchi , del poh(tetto stomaco ; yerminosa , se accompagna la p