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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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, TOSSENTE

fiicesi* T> n * ’ c P a ^ ca > se è sintomo di malattia del fegato , ec. ec.e coii(i u j°- 8Se con V1 ùsi va o asinina o perlusse , Quella tosse violentaaiolt e Slva netta quale una sola inspirazione è accompagnata da

! Pecin> S ^' 1azw 'tt successive ; essa ritorna per accessi , e si osserva3 ne *.fanciulli. (A. O.) (O)

5 —• » /p sJiaesi Tosse flemmatica. F. Flemmatico , $. 4 • (N)s (o.u„ ai Pallottole da tosse : così dicomi Le pillole buone per

Ì—O?; ntf-W

i 0s ®fiNTB h \ Uea presso i Romani , ed aveva un tempio in Tivoli . (Mit), * rr, ^°s-sèn-le. Puri, di Tossire . Che tosse. T. di reg. (O)^, 0s ' s c-o. JS. pr. m. ( Dal celt. gali, teasair messaggiero.) —A ° S8 e Hel la ucc iso da Meleagro suo nipote. (Mit)

J'ella j 5 * Tos-se-rèl-la. iSf] dim. di Tosse . — , Tossolina , Tossa-^enta* v fuS3 i cl, la. Gr. ^ny^driov. Red. leu. 2. ig 3 . Solo si„• * Dlustriss. di una poca di tosserella che di quando in

T ° S8e »ite * , e a sas P era -

9rCo ') G ^ a ^‘) Tos-se-ri-te. Sf. V.G. Lai. toxevites. (Da toarn»^ Qrtl ’glia e '} eie di conchiglie fossili , proposto da Rajìneschi nella^ rnvl ,J e ortocere ; così deno ninate dalla loro forma curvata

2 >««U. V’■ (Aq)

0is ic* Gl ?* eo g) Tòs-si-a. Lo stesso che Tosia , V. (G)

*Pot.) Tos-si -cà-glia. Sf. JSome volgare della Graziola

0ss,a «Te’f-W

a, Pe g. / ’ Tos-si-càn-te. Pari, di Tossicare. Che tossica. V. di

0S8,c *bb ri Psso che Attossicante, V. (O)

>0 e’/j °®' s '-cà-re.[At«.J Dare il tossico ; altrimenti Avvelenare. LoScF Att0sslca «e > ^ ' Lat. dare toxicum. Gr. tya.pfAtx.xzvztv. Tìt.«eli . SSe a '* Alessandro, che egli si dovesse guardare da Filippo,v SlCAfi U * 0l L®° ideasse.

!?V) * n,^°h) Tos-si-cà-ri-a. Sf.V. G. Lat. toxicaria. (Da toxiconT 0 l ° » des,. ? me a Ppdcato all' Antiaria velenosa, od Antiarius toxica-c Ssir * A To dalle sue proprietà deleterie. (Aq)

Tos-sh

a fot. vencno infectus. Gr. *of3ò,\os .Morg. 24 . 35. Ma egli

si*cà-to. Àdd. m. da Tossicare. [Lo stesso che Aftossi-

c *to

^ SICat Or^ U Ì piaga unguento , E I coltel iossicato sempre ài fianco.* s Nd 0 ’ * Tos-si ca-tù-ra. Sf Avvelenamento . Ricete. Fior. 63.

t- u, ' a . CG°v^\ n ^ one C ^ 1C morso del basalischio non faccia tossica** V .)

S pl >>rn ‘ni s l r ’ * Tos-si-ca-zi/i-ne. Sf. Cosi dicesi tanto t azione dila** 0 dea(' re u . n tossico coli la mira di nuocere , come il com-I(, Ss Pei’te » p Jfetti prodotti dalle sostanze velenose, qualunque siasiC’TòL corpo con cui pongasi a contatto. (0)o»r e yuell Sl-C °* tò 1 //:. V\ G. JSome collettivo col quale s' indicanop e ^«/e ^ Q f° slanze che , introdotte in poca dose nella economia*0^ ’ dìst r a PP^ lcate P er qualsivoglia maniera sopra un corpo vi-d7>zionJ^° 1(1 sanità od annichilano la vita. Prese la 1

de *

^ et 'ne USO dogli antichi di unger con esso le frecce on4 m e . lnc uraùi/i le ferite. Poeticamente Tosco ; altrimenti] Ve-

r tl ^'0 a.* ,^^'Clim. /r r rAKivnu / /Vi Tf/ , r*ll rlr» /nwn i eaoHn . .-.o.nkA

T ei ^ di c j XlCn m. Gr. to^ikov. (Toxiccn da toxon saetta ; perchè'». 2 7 IC , u "" eans i le saette, onde renderne mortale la ferita.)le, ' 1 n e . ^ me mori di tossico , come è detto di sopra. Fir.

lej» p°i P" " u favori , de’quali sogliono essere più dolci che meHa | '■ •Se n ^ ,lto P>ù amari che P assenzio, e più che il tossico ve-v ele,, 8 P e ian 2a e, V,^ arc/t - 5 - *3. Così è ingrato colui il quale ingan-^ d un uomo da bene , come è venefico , ovvero av-^ (t «tn atl0, Cip il* fi" 3 * 0 . credendolo tossico , dà bere ad uno del(tf j *.3a/. Colili ii quale con pestifero tossico finì cosi

filo <CC|; cU yj. l V(, ù giorni.» Red. mi Diz. di A. Pasto.Quantunquelor E °h esse aca ssar~) avvelenino ed ammazzino quando altri è fe-1 * 0 ^' c o sià COn , ll ."t" c iò non portano mai pregiudìzio veruno se il

3 fig T n8hÌO tti'o e mandalo nello stomaco. (N)

invidia , dell’ odio ec. dicesi alcuno di■ Q le trava gliano i animo. Fir. ( 0 )

if) /e !£ 0 d<i Ln? ere i d'insetti coleotteri , della famiglia de' Ugofili ,

4 ®cean* ei ' ' Con un ùidividuo raccolto da Riche nelle i-

con, 0 f nciiano ' Tali insetti sono provveduti di qualità

?b7 0t -> SSL 6 barelle (Aq)

I? 0 ' F C ,° di ti. f, vc ‘ i jS ar e del Tasso. Lai. taxus fiaccata. (A.0.)(N)N | n . #ì o k a v \oleno. Il Tossico è veleno più micidiale e piùh làe 81 Caft gi i f ari i Sens ‘ tra siati che mancano a Tossico , quandos 'Dp * \\ li°i SC0 e non 8 * ne ^ verso. II Tossico è

f ec ìc. 2°* e Un r\7 € eno . la ^ v olIa soave. Oiide Tvsdco chiamiamop 0 , amar > ss ìmo. Teleno è il genere; Tossico una' 0r dinLf a i!'° e ne ** e scritture, anche de’migliori, con-

ri?* 0 ’ (BoU°t Un -° con raUro *

c u s, dcll a n 0s ‘ s, -co-dèn-di-o. Sm. Specie d' arboscello del(l /p v o q f°§lìe di7Ìi7 a, ^ Vla dìginia , famiglia delle tercbintacee ,fi) es, eri' C S' ì0 che pr ° ta r^ ate scola un sugo latteo, aspro e cor■

__ “if'ed l ' (, pi>tt ca '°

-ve preso ‘s ltern<imente ,\ l Hn ou swle s ° m 'f’^ an< oJesta“Sua '-' 1,0 "} P r oduce la risipola o delle p come ve leno.Q

fhi'n, ’ le stesse sue emanazioni a S llc . mer osì, ul ca ". 1 ^h f radici serpeggianti -, S»‘ sleh nume _e /ogi,! In diriiti » alli due ’

%lyhe fim

■ j e fo„y U , e . braccia, e più se la pianta è al muro ;• i p„.-‘v p,. '-ri erbaJ; e -° V< ! te ’ a PP unta te, integerrime, hscie,t>0 n f e > solcate l jX.P lcc ^ ? alcuni maschi, altri femmine ;

5 \ \f d etì Canada r r ^ 5ce nel Luglio , ed è originaria della-h% ,tthu s ?" a| ùcio vVr rhlls radicans. (Dal gr. toxicon vele-W^^icodeùai^H) (B)

^Pe^ico^-HGall) ( B ) ~ ° ■

riti cf ‘e n er , " 0 ” e che una varietà del lUms radicans-en a ' (Oa , r ù' e F,n?\ angolate e pubescenti. (Gali)

veleni 0 Tos-si-co-lo-gì-a. òf. F. G. Lai. toxi-‘S°'n. /' ctì -so /o ° os discorso.) Trattato develeni. (Aq)

.f: *3, Futi-' m ’ ^fienoso. Lat. venenosus. Gr. io-

ec «i.

b'U.

in un bosco, doye non avìa uè foglia

TOSTAMENTE , 7 3

verde , non rami schietti , ma nodorosi, non frutti , ma spine tos-sicose. » Red. Oss. an. p . 5^, {Fi r , 1664^ E se vi fosse alcuno ,che pur volesse che le code viperine fossero tossicosc ec. (pe)Tossicrate , * To 9 -sì-cra*te. JS. pr. m. (Dal gr. toxon saetta , ovveroarte di saettare., c cratos forza: Forte saettatore.)— Figlio di Te-spio. (Mit)

Tossifeba. * (Bot.) Tos-si-fe-ra, Sf T,G. Lat. toxifera. (Dal gr. to-xicon tossico , e da phero io porto.) Specie di piante del genereAmyris, così denominate dal portar nei loin sugo una materia ve-nefica. (Aq)

Tossignano. (Ar. Mes.) Tos-si-gnà-no. Sm. Panno vile , Bigello. F.Saba 110. Amati. (B)

TossiLLAGGiNE. + (Bot.) Tos-sil-làg-gi-ne. Sf. Genere di piante della sin -genesin poligamia superflua , famiglia delle corimbifere, caratteriz-zato d iti’antodio embriciata cilindrico, le coroilucce del raggio pri-ve di denti , il ricettacolo nudo, ed il pappo sessile semplice. I fioridi una sua specie . detta Tussìlago farfara, cioè Farfaro , Ugna ca-vallina , vengono adoperati in medicina , siccome altresì la radicedi un' altra , la Tussilago petusitcs, cioè Tossillagginc maggiore, Farfa-racci a , come aperitiva e diuretica. —, Tossilaggine , Tosólagguie ,sin. tussilago. (Da tussis tosse, quasi voglia dirsi pianta che ri-media alla tosse. 4 e«zery.)(A. 0 .)(N) Mattiol.Berg. ( 0 )

Tossimento , Tos-si-mén-to. Il tossire. Lat. tussis. Gr. flfìg. Lib.

cur. malati. Dal lungo notturno tossi mento , onde non possono gia-cere , vengono molto affaticati.

Tossire, Tos-sì-rc, (iV. «ss.] Mandar fuori con veemenza [e consuonointerrotto l’ aria dal polmone, o volontariamente per cacciare ciòche irrita i nervi di questo viscere , o necessariamente per effettodella materia irritante .] Lat. tussire, exereare. Gr. firirrsiv. Iktctvuv.Lab . 253. [Se tu ec. veduta l’avessi ec.] coll’oc hiaja livida tossire,e sputar farfalloni , [io non temo punto che ec.] Maestruzz. 1.4‘à»Se interponesse una parola che non corrompesse la forma , siccomeio dicessi in nomine Patr/s omnipotentis , ovvero tossissi, ovverointerponessi alcuno silenzio , è battesimo? Dani. Par. 6. 14. Ri-dendo parve quella che tossio .Frane.Sacch. rim.iy. Canti il suo versoogni altro che ci fosse, E forte tossa chi avesse tosse. E nov.iyd.In quelli dì infreddarono si dulia gola , che non faceano altro ettetossire. Bern . Ori. 2. 2. g. La bella aurora s’ appresenta , Fuggitadal suo vecchio , il cui tossire, Il cui russar non la lascia dormire.» Coll. Ab.Isac. 10J, Volgi la faccia tua addietro : e così tossì, (V)Tossitesia. * (Bot.) Tos-si-tè-si-a. Sf. T* G . Lat. toxitesia. (Da toxonarco , e tasis estensione, da teino io stendo.) Antico nome d ito al -l' artemisia volgare, il quale trovasi indicato da Ruellius, apparente-mente desunto dai rami estesi e facilmente curvabili ad arco di que-sta pianta. (AcJ)

Tossitoku. * (Mit. Giap.) Tos-sMo-kù. Dio della prosperità , moltofesteggiato da' mercatanti sintoisti ; al Giappone è lo stesso che faFortuna presso i Greci ed i Romani. (Mit)

Tosso. (Marin.) Tós-so. Sm. Corda che aUraversa le sartie degli albe-ri bassi, dove cominciano ad avvicinarsi tra loro , e vicino alla testa-ta degli stessi alberi,F. Trelingaggio. (In oland. touw, in illir. tjaxfuue , corda. In ted. das seil la corda , la fune.) (S)

Tossoforo.* (Zool.) Tos-sò-fo-ro. Sm. T.G. Lat. toxophorus. (Da toxonarco, e phero io porto.) Genere d'insetti dilteri, proposto da Mei-gel, i quali hanno molta analogia con quelli del genere conops , masi distinguono dalla curvatura ad arco delle loro antenne. (Aq)Tossoforo. * (Filol.) Add. m. Epiteto generico d’ arciere , per anto-nomasia applicato a Diana e ad Apollo, ossia alla Luna ed al Soledeificati. (Aq)

Tossolina , Tos-so-lì-na. Sf dim. di Tosse . Lo stesso che Tosserella ,T. Gel/i Err . Amati. (B)

Tossoloso,*Tos-so* 1 ò*so. Add. e sm.Che patisce di tosse. Tesaur.BergfO)Tossotb. * (Mit.) Tos-sò te. Soprannome di Diana , perchè armala diarco .'(Dal gr. toxon arco.) (Mit)

TossoTi.* (Milit. e Arche.) Tos-sò-ti.* 5 Vfl. pl.V.G. Lat. toxoti. (Toxo-tes in gr. vale arciere , da toxon arco. ) Bassi ufficiati o specie dilittori, armati d arco , che accompagnavano i Lessiarchi. in Aleneve n* erano mille , che soggiornavano entro tende , le quali dappri-ma erano state collocate nel Foro, e furono poi trasportate nella piaz -,za dell * Areopago. (Aq) ( 0 )

Tossoto.* (Zool.) Tos-sò to. Sm. V . G. Lat. toxotus. (Da toxon arco.)

Genere d'insetti dell'ordine de'coleotteridella sezione de'tetra-meri , e della famiglia de silofagi , i quali fra gli altri caratteripresentano le loro antenne ricurve ad arco , donde JLLegerle trassecolai nuovo genere. (Aq)

2 — * Genere di pesci detta famiglia de leptosomi , stabilito da Cu-vier , e che comprende una sola specie. Trae il nome dalla proprietàche ha di slanciare delle gocciole d acqua sopra gl' insetti , comescoccate da un arco , in modo che li fa cadere nell’ acqua e se nenutre. (A q)

Tossotrema. * (Zool.) Tos sù-Ire-ma. Sf. F, G. Lat. toxotrema. (Datoxon arco, e trema buco.) Genere di conchiglie , stabilito da Ra-Jinesque , a scapito del genere Heìix di Linneo , con quelle che pre-sentano V apertura fatta a forma di pertugio curvalo ad arco. Com-prende due specie. (Aq)

Tost. * (Geog.) Città degli Stati Prussiani nella Slesia. (G)

Tosta. * (Geog.) Tò sta. Fiume del Guatimala. (G)

Tostar. * (Geog.) Fiume della Russia asiatica. (G)

Tostamente , To-sta-mén-te. Avv. Prestamente , Subitamente Feb-eamente. — , _ Tostatamente , Tostevolmente , sin. Lat. celeriter ,cito. Gr. Tes.Br. 1. g. Perciò non ha in loro nulla

fermezza , che tutti i tempi sì muovono tostamente e lievemente.Dant. Inf. 23 . 22. Quando i’dissi : Maestro, se non celi Te e metostamente , i’ ho pavento Di Malebranche. Bocc. nov.46> 1 4'

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