3 o .... . .
barugioli e vale In tulioche !M „,t? esl J." < F crb ' Tra carne e ugna nessun vi pugna e dinota
TRA
e p "' Ce5 '' oìado basso Tra ugioli3 i Penano, y. Ugioli. (0)
— JSer esl p, ’? l ’ erb - Tra -..„_
o ìnf,.^ 1 a tf ari d e ’ parenti o amici litiganti non è bene interessarsi
3 » _ » ^Mettersi, y, Carne , 5 - sg , e y. Ugna. ( 0 )
Reva e l< j eSl an °he proverò. Tra la pace e la tregua guai a chi la. Jorse n c he A chi ne tocca vicino alla pace ella va male ,
^3 —. rfp he non ha poi più tempo a rivalersene.F- Pace, §. 4 o- ( 0 )Piata lai°^ a ’ COn ant lca ortografìa e da schivarsi, si è raddop-E trai] ettari della voce con cui si unisce Tra. Er. Barb. 2j.y, 27.3 } , 2 T mostrali ec. E 73. 2*. Trallor vien ripetuto. (V)
u.disc'°rT m °d°- S. Cater.Tom. 2. Leti. 26. Panni avere inteso,Tra. * 7 0 , la nasce costà tra Cristo in terra, e con li discepoli suoi.(V)si usa in composizione di molle voci perluog Q d eCCe **o nel loro significato e sono propriissinie per tener* . 1 Sti P e rl. purché se ne schivi Vajfettazione e la ridondanza .in rìt ^J , P. resS0t (I più dal lat. extra. Altri dal frane. trèSf seguo
T,u ^T,^ 1 ' lat ' vo - ) (A)
^ Cfa *Ria * Ara-an-ti-co. Add. [ m . comp .] -V » A. Molto antico. Lat,»,*ta di T US ' ^ r * 'XQ\vtT'hs. Liv. M. Ma in cose si traantiche sì ba-* fl A ASi (M^ er v f re cose che sembran vere.
4 ° i£ n/i 2e ll> ’\ y* Ted. Cemento naturale composto di diversedi uj 0n ** c °dega e forma alcune pietre. Gai. Fis. Traas o tufo
, bilm C * ~
^ peperino è un traas, o cemento naturale. (A) ( Proba-
!4A v AIt r £■»«.> (N)
SOr did Us * A,a ' a -và-ro. Adii. [ m . com.J A. Molto acaro. Lat.
, ^ Ua, lcìo '1 Va '^ c avarila, Gr. pu-n "ccpós , W0XÌ £pi\apyt'pos. Ae/i. Pisi.* A8j tcc* /4 ^ r aavaro ode questi versi , egli se ne rallegra.
Ti
.Cq^ . uuc questi versi , egi» se 1J e luncgra.
’ ^es. e MMit.) Tra-bàc-ca. [A’/'] Spezie di padiglionedisici ! Ue . da Guerra , Tenda [ orientale , cioè colle cortine alte
aa s^a.. Lai. tentoriu
s / m ° ra
s te 88a
—. tentorium. Gr. (rxwtop .«. (Dal celi. gali, aiireabh“dazione, ed neh campo.* Abitazione nel campo. Nella
d a i ? Ua mtreabhach pertinente all’ abitazione. Altri cava la pa-lilo i J 1 - * ir pbs trave: ed altri da taberna.) G, y.g.3oi. 3. Ed tb-?°v, 3# ,0rer, tini in loro oste bene ottocento o più trabacche. Bocc.* eva lé V ? rov ù la sua Salvestra maritata a un buon giovane, che
> a , bac cbV rabaccho; £
T °lev a
. — . -jS> 5 . E quivi fatti venir padiglioni e
U ’ M - » £ tóSe 3 co ^° ro c ^ e accompagnato J’ayeano, che star si]j r s Qrt c £ ar * Eh. g. 50^. Rannete assalse, Il superbo Rannete, che(g? p una sua trabacca avanti a lui In su’ tapeti a grand’agiod / • ’ ■ t0n ' Eiei\ 2. 1 . 7. Le trabacche distese, le botteghe,
Cq a pcrti. E Salvia . Annoi, ivii Trabacca, padiglione,
;l^CV aòe rnae , Così detlc dalle travi o tavole colle quali erau
eh,
.. D
£ ( y t f°. n - Pier. /{. 2. 1. Lasciali gii uomin nostri alle trabac* (N)’ 1 ' 'd' lnot ‘ ,w : Alle trabacche, ili Ialino si direbbe ad
Erano. Sacch. rim. 26. Sicché con tal trabacche
fT A
c '1 calcagnin si cuopra.
* fra-bac-chet-ta. [A/J] dim. di Trabacca. Lat. tenlorio-
u 0l. y.tJi»
Eiriff. Calo. 1. 6. E sotto un aito rover ce<ft At:c Giio, Ulia tr:i bacche!ta apparecchiata.
J)? cr * gt'a} J ailllm ^ Tra-bàc-co-lo. Sm. Sorta di bastimento di me-Tr^^ario GZZ<>Ì con dne o tre alberi con cele quadre, o a torchia.^Ar 3 ^' 0 /n^ rPe a piccole navigazioni nell' Adriatico ; altrimentil j* r,t U JlE \ ^ celt. gali, tar veloce , attivo, e bare barca.) (A) (S)lor ^ai'e »•' >a “ba-glià-re. Att. P. A. ed erronea', forse invece diTft ÌB 1 fa f.' , w * Ant.Ciul. tP Alcamo. Se di mevc travagliati, follia
• T^' Not - 26 ^ Leu.) (V)
ter* ^ r afn c 4a “hal-dà-re. [Att ] T’.A. Lo stesso che Tribaldarc. E".lìe? 10 b’a’ l °' 7' 9 ^ 0t <9. Euronnc morti piu di mille set-
h >>»o c ..p^° nì > e presine più di duemila, onde molli
dìJ >r ° ,ni -‘s, a 1 a iu 'dali. F. y.it, qj. Peicliè presa la speranza della det-r i, gl ’. an quantità di ricchi e buoni prigioni li soldati trabal-V . ''i leggono persa in luogo di presa.) (B)
’ T ^ra-bal-dà-to. Add. m. da Trab,ridare , F■ ( 0 )
Tue | , nU ra - ba V de -‘->-». C*y /^3 T. -d- E trabaldare. Cron. Fili.c .o tagliato a pezzi, e faltone grande istrazio , comedi
Per i e
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, r i e trabaWer' 6 ’
. «,.e iKOnce' cV a q a C,..
issasi a £ r«s.w-. * - •“ „
...»
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tv 0 i altrimenti Balenare, Barcollar ^pscr^ai. . »
W at T ™ t f n >»re.) Lat. vacillare, li Jito Popiniood^
Salvi,.. ' ,b, dclla ovvero trobidclla vacillar . , q ogni passo , P
Pvn " 0 ■F-r.Wa.252. Il soldato ec. , traballando a*J cosi
•’-Uiem SlC ! ,l:n,lusi wpra di un suo bastone ec-, se Ja acerba ,
I alla ciUi - Aiorg. e. 35. E f j l 4 ■ 9- ®
tf ablV lle tutt0 l' el C0, 'P° balia Ila. barco llare
. 8 tra h "wnifeià.» E Salvin. Annoi, ivi '■ ^ là . (N)
" L J: ar '-. cioè BiKXnr , gettare la vita >» T 6 , - ig . Che vogh*a ’ tdelio dt Città”, Fortezza ec-ì,^ 1 ' , ; dl dare un P°
, 3i ,*! , eh' ornai traballa , Far grana auch
3-Jr a - r„cch. Assiuoli- 6 ■
Toi cb ' ar< ; a doppio finché se ne abbia vog-a- „ g che voi tiaWlC. ".avete’‘tatto sonare , fate eh’io balli. F* he la do*
«« p,^' tar o , non dubuate. t,Qm è f L ma con questo T‘ a
<d vecchio di Pgli godere la da»« rie)(y)
^ s ’ può anche prendere in 1 / ajc . JVun.2. 3 4- C
acU ’a?iaV*' a ‘' h'aballare , Agitare, Scuotere -. * &Mil C leve,
u V aBgu-a c la traballa U vento, conw P« uW
TRABOCCAMENTO , 77
Traballìo , Tia-bal-li-o. .Sm. Il moto di ciò che traballa. Barcolta- 1mento. Bellui. Bucch . iji. Ond’eì vien, coll'andare a traballio,A intaccacchiare un po la gravità ; Anzi eh’ei va talor tanto a pen-dio , Che a gambe all’ aria per andare ei sta. (A) (B)Trabalzamelo, * Tra-bal-za-mun-to.iSm. Il trabalzare.P. di res. Al-trimenti Strabalzamento. (O)
Trabalzante , * Tra-bal-zàn-te. Pan. di Trabalzare. Che trabalza,y. di reg. (0)
Trabalzare , Tra-bal-r.à-re. [Alt. Tramandare da un luogo ad un al-'tro ; altrimenti J Strabalzare, [Sbalzare, Balzare.] ( Da^ balza.) Lìb.son. 115. Che del cocchiume Uscir mi vuol, per trabalzare un prete'.» Pecor. g.12*1100. 2. I Pisani si scusavano che la detta mercatanziaera stata trabalzata, e non dava loro il cuore di poterla trovarc.(B)
2 — N. ass. Quel saltare che fa una cosa cadendo giù, e percotendoin quello che incontra. Fior. S. Frane. 5u E l’Agnolo che menavaquesto frate sì lo sospinse, e gittollo giuso per questa ripa (dirupo}il quale trabalzando , e percotendo di scoglio in scoglio , ec. (V)
3 — In sentimento equivoco , [Fare trabalzi e scrocchi.] Cani. Cara»3g. Noi sappiam pur eh’a voi anche ne giova Di questo trabalzare.
Trabalzato, Tra-bal-zà-to. Add. ni. da Trabalzare. [Balzato , Sospin-to in qua e in là\ altrimenti Strabalzalo, Sbalzato.] Salotti» Disc. 2.l3o. Popolo certamente vario , nero , instabile , leggieri, mostruosoe vano , e in tutte le più pazze forme cangiabile al pari delle nuvoleda' venti in qua e in là trabalzate.
Trabalzo, * Tra balzo, AV/i. Propriamente II trabalzare , Movimentoirregolare oiolento da una parte all' altra. Romani. (N)
2 — (Leg.) Sorta d'usura e di guadagno illecito. (In celt. gali, tairbfmguadagno, profitto, vantaggio, onde tairbheartach fruttifero, pro-fittevole. In ar. terbjrh quaestuin facon; vendendo : lucrimi alienidare in raerceni.) Varch. rim. buri. 1. 3y. Basta s* e’ fo^son più delpepe cari, Oh’e’sarebbe da far trabalzi e scrocchi Per istar a peducciCo’ piè pari. Cani. Cani. 38. Soccorrete i sensali , Necessitati a fartrabalzi e scrocchi. E 77. Chi vuol spesso dare spaccio A trabalzi ebarattare, Venga via fiora al bujaccio, Senza star troppo a pensare.Trabante. * (Miiit.) Tra-bau te. Add. e stri. Soldato della guardiadegl' Imperadori d' Alemagna , ed ora degl’ Imperadori d Austria ,vestilo a livrea con brache fatte a strisce , secondo V uso del temponel quale venne istituita questa milizia. ( Dai led. traballi che valeil medesimo. Lo Stulli traduce bino cou f iilir. drabant.') Salvin.
. Trabanti, quasi dal latiuo Trabeali , perchè portavano grandissimebrache, e perciò detti ancora Bracoui. (Gr)
% — ' Ora così dicesi in qualche luogo d Italia Quel soldato vete-rano che porta uniforme d' uffiziale , e che fa corte al principe ne’.giorni solenni ma più CQmuuemente così chiamasi Quel soldato cheserve all’ uffìziale. (Ne) (N)
TrAbattere , Tra bàt-te-i e. Àtl. anom. comp. Battere , Percuotere in-sieme due cose. Salvai.Lnn.Orj. Cureti col trabattcr de’ metalli Ru-mor facenti. (A)
2 — * N. ass. Frequentare. Pag. Com , Dove si spediscono te liti evi trabatlono i piocuratori e i notari. (A)
3 — * Capitare Lag- Com. Poco può stare a traballerò. (A)
Trabea. (Fdoi.) Trà-be-a. Sf P*. L. Sorta di vesta usata da' Rena-ni , ed anche la vesta del Flamine marziale , ed era un vesumentoche ponevasi sulla tunica come la Ioga , da cui differiva perchè erapiù corta , meno ampia , e perchè attuccavasi con un fermaglio ofibbia . Se ne distinguevano tre sorte: la prima era di porpora ma-rina , e se ne vestivano le statue degli Dei; la seconda era di co-lor purpureo c bianco , ed era riserbata pei ve } la terza era por-tata degli auguri , fatta di porpora marina e porpora terrestre. Lai.trabea. (A) (O)
Tràbbà. * N. pr. m. Lat. Trabea. ( Dal celt. gali Ireabh coltivare,onde tteabhair coltivatore, colono. Nella stessa lingua treabhar at-tività.) — Quinto. Poeta romano che fiorì al tempo di Attilio Re-golo. (B) (Mit)
Trabeata. * (Arche.)Tra-be à-fa. Add. fi P.L. Vestita dilrabea. OndeTrabeate furono dette certe commedie che rappresenLavanst da coloroeli erari vestili di trabea^ cioè dove 1 personaggi erano militi o cava-lieri ; come chiamatami Togate , quando questi erano privati cit-tadini , e Pretestate quando erano persone di primo ordine. (Mit)Trabeato , Tra-be-à-to. Add. [<**> com.] Molto beato. Lai . lei que, qua-Lrque heatus. Seri. Pisi. Vergilio cuiama trabeati quegli che mori-vano a Troja la grande combattendo. _
Trabeazione, * (Archi.) Tra-be-a-aió-ue. o/. Il fregio e V architrave.(Dal lat. trabs trave.) Diod. lib. 1- Re , cap. 7. not. L’architravee’l fregio,die si chiamano la trabeazione. 7ì appresso: La cornice di-sopra alla trabeazione adorna del suo gocciolatolo. (N)
Trabello, Tra-bèi-lo. Add. [m. comp.] y.A. Alo Uo beilo, [Bellissimo.]Lat. perpulcher. Gr. v^pnocK os. Sen. Pisi, Seguiti le trabelLe e letrauobili cose.
Trabene , Tra-be-nc. Ayy. camp. ff.A.^ Molto bene , [Benissimo.] Lat.perbelle. Gr, Trctyv.cxX'oi. Sen. Pist. E perciò gli dee l'uomo far ri-membranza delle cose trabene conosciute.
TrArere , Tra-bè-re. Att. e n. ass. comp. Bere smodatamente —, Stra-bere, sin. Salviti. Teogr i. Chi trabee, fa vergógna al primier senno.(A)Trabiccolo. (Ar. Mes.) ria-bic-corlo. [Ah//.] Arnese composto dt al-cuni legni curvati , che si mette sopra. 7 fuoco , per porvi su pannia $caldure. (Dim. di trabs trave.) r
2 Cosi dicesi anche Ogni macchina stravagante , particolarmente
di legno. ;i
3 — Macchina insidiosa , ordinala a far cadere. Rucell. Diai* filns.7 4‘ Q ljal C0 *P a ci ba il provvedere eterno, se noi quelli senio, che-alte proprie cadute ci alziamo i trabiccoli ? (Min)
Traboccamento, Tra-boc-ca-mén-to. [Sni.] Il traboccare ,, [Pienezzaeccedente j altrimenti Straboccameuto.]