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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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jg^ TRADUTO

Governando le bestie , di ciliccio vestito , miseramente la vita tra-dotto morì. E i5g. Avendo tradotto laudabilmente la vita, si mo-. (V) Anon. San. nov. indi. Angelica, (Maral.Ann.vol. ig. an.l3g5 ) Cosi terminate dopo più settimane le feste ei conviti pubblici,attesero a tradur la vita loro in somma tranquillità e pace. (P-V.)

3 _[Trasportare alcun componimento o libro d una lingua in unaltra;

che dicesi anche'] Traslatore, Volgarizzare. Lai. vertere. Gr.paTa.^.-Kar. Farch.Ercol. 2g2. Si duole a cielo , che ec. si ritrovino molti,i quali non cessino di tradurre le cose latine nella lor lingua. Gas.Lelt. 6g. Abbi Terenzio e Virgilio in mano ec.: bisogna farseli fami-liari ec. , recitarli, tradurli , imparargli a mente.

4 - (E n. ass. e pass .] Pareli. Ercol. sg 2.1 Latini non traduceva-no dal greco? V, Traduce\ano. C. E Cicerone stesso non tradussele orazioni di Demostene e d Escliine? P. Tradusse. Salviti. Disc .f. iy8. Piacquemi sempre , e maraviglioso mi parve quel detto d Au-gusto impei adore : trireme ^pccèiu/s $ che comunemente si traduce: fe-stina lente.

Tiuduto , * Tra--to Aid. m. P. A. & detta per la rima.P. e di'Tradito, liitn. Ant. Bind. Boti. Grave m' è per enganno Trovan-domi traduto Convenirmi star muto. ( P t noi. 365. Guitt. Lett.)(y)Traduttore , Tia dut- re. Perù, [m.di Traduire .] Che traduce , cioèChe duna lingua trasporta neh'altra alcun componimento $ [altri-menti Volgarizzatore., Traduttore, sui.] Parch. Ercol. z5o. Di-co che la gloria prima è docomponitori, non detraduttori. Salviti.Disc. 1. 2ig. Come uno aveva qualche tintura di greco,subito si e-rigeva in tracUttoro.

i.RADunr.iCB , " Tra-aui-m-vi.. f rf; Trailun-o. , r Tn««tnritrirp

sin. Carajj: Berg. (O)

Tradu/.iaki. * (St. Eccl.) Tra-du-zìà-ni. Nome che i Peìagiani davanoai Cattolici per derisione , perchè questi sostenevano che il peccatooriginale traducitur , cioè . passa e si comunica di padre in figlio.^ Traduce. (Ber) ^ /

Traduzione, * T va da-zi-ó-ne. Sf. P. L. Trasporto , Trasferimento $ma in questo senso trovasi solo nell'uso. Lai. traducilo. (0)

2- H trasportamene dima lingua in altra; [altrimenti Versione ,

Volgarizzamento, j Lai. versio , interpretatio. Or. ptrà^pouTis. Tolom.lelt- 1. 10. Li quali (Alamanni e Martelli') di poi sono stati da piùaltri ingegni nella traduzion di varii libi i imitati. iSuWn. *«223.

Ha posto questo argine la Chiesa alla inondazione degli eretici, chesempre con nuove e con nuove traduzioni ardiscono di scappar fuori.

3 L' opera stessa cosi trasportata. Salviti. Disc. 1. 2ig. Leggevanoil testo ebraico , e poi la traduzione de Settanta, e poi altre tradu-zioni dallebreo nel greco.

Traduzione di fi. da Versione e da PolgarizzamentoMa Persianesintende clie sia dordinario più letterale , che segua passo per passola costruzione analitica. La Traduzione bada al senso , e s ingegnadi renderlo nel modo più conveniente ali indole della lingua nellaquale si traduce. Persioni si chiamano più comunemente quelle della. Bibbia in latino, in greco ec. Chi rendesse la Bibbia in modo più li-bero, tradurrebbe. Il Palgarizzanwntn poi è voltar di lingua mortain lingua viva. E pelò il ttaslalar dallo spagnuolo, dal francese ec.in italiano non è / olgarizzamento , ma Traduzione f Versione.Traente, Tra en-te* [Pcrt. di Trarre.] Che trae o tira a. Lai . attia-hens. Gr Cr. a. 22. 12. Fuggente alle calde interiora nella

terra lo naturai calore dell'arbore, e traente con esso seco 1 umoree lo spirilo della pianta.

2 Soffiante , [detto di vento o simili.'] Cr. 4 36. /.Alcuni, traentii Venti boreali, assaggiano » vini.wC-'om.//?/! p.Da un luogo di mare pe-ricoloso per lo commento di molli venti traenti da diversi luoghi.(N)

3 (Comm.) In forza di sost. Chi fa le tratte, o sia le cambiali.(A)Traenza , Tra-ciwa. Sf. ast. di Traente. Incanto , Allettativa , Lu-singa. Beltin. Disc. 2. 3òy.ìi d oh fuggite, fuggite Bombii mostro,che ha nella favella 1incanto , c linsidie Ira le parole, perchè chisegue la dolce traenza delle sue voci ne va perduto per sempre. (B)

Trarre , Trà-e-re. Alt. e n. anom. Lo stesso che Traggcre , Tirare ,e Trarre, P.» Ar, Fur.. 102. Perchè quei giorni che per terrail petto Tracmo , avvolte in serpentilc scorza , Il Ciel, che in altritempi c a noi soggetto. Nega ubbidirci, e prive siam di forza. (Pe)Tbafalgar. * (Geog.) Tra-fdl-gàr. Capo di A paglia 9 che forma / in-gresso occidentale dello Stretto di Gibilterra ; anticamente dettoPromontorio di Giunone. (G)

Trafallarb , Tra-fal-re. Att. P . A. V. e di' Trasgredire. Gr. S.Gir. 3 Non sai tu che tu pecchi , e trafalli la legge? ( Un altrolesto dice : Irafalsi la legge. Lo stesso testo area dello di sópra: Chidice che ama Iddio, e falsa (cioè non fa, trasgredisce) i suoi coman-damenti , menzonieri este.) (A) (V)

Trafalsare , Tra-fal- à-re. Alt. P.A. P . eTrasgredire. P. Tra-fallare. Gr. S. Gir. (A) (N)

Trafare , Tra--re. Alt. e n. anom. comp. P. e di Strafare , Salt*.Avvert. x.1. ^.Direbbesi stracontento , strapagalo , stradolorey stra-sapere e strafare , ciò che trafare ec. nelibri si truova scritto depiù vecchi autori. (V)

.Trafatto , * Tra-fàt-to. Add. m, da Trafare. P. di reg . V. e di'Strafatto. (A)

a ** A trafatto, posto avverb. Affatto affatto , In tutto e per tutto.P. A trafatto. (A)

Thafelamento , Tra-fe-la-mén-to. [d/w.] Il tra filare ^ [Mancamento diJot 1 * 6 * Lassezza,] Lat. virimn destitutio , consternatio. Gr.

Zimini. Andr. p er j a molesta e lunga agitazione si erano ridotti intrafelamento. 0 D

Trapelante, * Tra*fe-Iàn-te. Part. r&Trafelare. Che trafela . P.di n?g.(0 )Trapelare ,Tra-fe--re. [N, ass.] Propriamente languire , Belassarsi te quasi retur meno per soverchia fatica 0 caldo. , Strafelale ,siti. LuU consternar», vuibu$ deUcere. Gr. eMr^rrÉir^asq eVx«/z nw.

TRAFFICARE

(Voce vegnente da'Celti: e pur ora quei di Galles hannocadimento, failinneach languido, che decade, che casca , ,/' 1 .

neachd debolezza. Indi il frane, dèfaillir per venir meno. Jl 1 ®flaauw languido, faauwheit languidezza, flaauwle deliquio/p 1 " e5

perderai d'animo. In ar. fehh debili», languidi», fejalet gg.

se mente. In brett. strafila turbamento, terrore. ) G. P* 1 * re g.6. Non si poteano per bianchezza del corso, che avean fatt° »gerc , ma molti ne trafelaiono. Frane. Sacch. Op. dir. i* 2,hanno però alcuno refrigerio, se non come se uno portasse U P°dissimo peso, e trafelassevi sotto, e sudasse. Pit. SS. ^ |[. 0 , $bere a quel monaco che trafelava di sete, seppellirmi quell &I 1appresso : Pognamo che non ci potessono ghignere uccide»re ci condussono in sul tiafelarc per lo molto correre. Cron- $ j f

so5. Rotti e sconfitti si misono in fuga, di che molti ne i*

molti ne trafelaiono , molti n'affogarono in Amo. (' ecC ^'* / f .0,%^*2. Vienne, che eti vuole, e m'ha mandato Trafclando. #

if2. Rinablo tanti a Astarot ne manda, Chcd egli è tutto p0[ uistanco. Tac. Dar. ann. 2. 3^. Su le mura trafelando , P echiamando, e proni» ttendo , avea cominciato a sollevare* ;i cali!» * Venir meno, Mancare. Fior.S. {rane. 106. Perch P'^pto c ^ e

fio*

grandissimo ... a questo villano gli venne gran sete , 111cominciò a gridare . . - Oimè chi'mi muoio di sete; che 8Cho qualche cosa da bere, io trafeleroe immantinente. (*/. tra fel a3 ' * E n. pass. Magai. Leti. Ora non lo volessimo, che ci

3 * E n. pass. Magai.

simo a cavar fuori e a spiegar voci che ec. (A) j; foi'* et

Trafelato , Tra-fe--to. Add. m . da Trofei.,-c. iDesWU^J^Spossato. , &felato, Strafelato , sm.] Lut, viribus des 1>^ j e |j a $' asternaiu3. lntrod. /' irt. Moi ta e trafelata la maggior p ai *gente. Fir. Trin. prol. Sono an ivato or m«i tuitoErcoi. x>«.. n AaB ; cC< tutto ti afelato coiup® 1

c cosi trambasciato disse, che ec. ,. C&*

Trafelone , * Tra fe--ne. Add. e sm. Affannone , Fucccn ^ (r#

Am. Past. hb. f. Jtaccontogti c>m grande angoscia,

Pelone che egli era , tutti gli avvisi di quella impresa. vyJpivt 10 *},Traferire, Tra-fe--re. {Att.} P. A. Ferire , Percuotere ADare grandi ferite.] y Tiafierere, sin. Lai. ferire, p elC

JfOtistV , TVTtTtVi. ln

.

2 N. pass. Ferirsi, Percuotersi lun collaltro aspranic - ^ e «fierere , J. 2. (Gr) Salviti. Odiss 16 . 383. Maggior cosa n { a ncora in mente pose Saturnio , che a sorta avvinazzati » ^

discordia tra noi , Voi non vi traferiatc e svergogu|at e ^0 ^ tfCTrafeRmissimo , Tra-fer-mìs-si-mo. Add. m. superi, di ^ I l « eS,C \g^Awert. 1. 3. 4 2 4 Esso punto fer.no, più e men h' rI11 ^in quattro gradi , cioè fermo , trafermo , e fermissimo > ^

simo , ec. Il trai ermissimo richiede il capoverso. (V) . À^ n(0

TraFERMO , Tra-fcr-mn. Adii, m nnmr» A/nltn formo . A

3. 4: 2 4

gradi , do

capoverso-

, Tra-fér-mo. Add. m. comp. Molto fermo. in

è Esso punto fermo , più e men fermo può ^ f c.

io ' fermo , trafermo , e fermissimo, c traferro 1 ? 8presso al fermo non seguirà majuscola , al trafermo sl * ^. c^ 0Trafesso . T:a fès -so Add. [m. comp. Molto ] fesso [0 s jj

tnme.nti } Stesso- Lat. fissus.. Gr. èi Lor. & f ^ gii P

4 O che buon brodo fan Je fave lesse! ec. E col lc 11 yl»

pajon trafesse. trof**'

Trafficante , Traf- eàn-tc. [Part. di Trafficare-] t ie o4^

negotiator. Or. irpoty/xccTsuTYii,

2 [In forza di sm. Negoziante , Mercadante.] D a f' t Qj c aiih' ca iu'soltanto dal molto commercio c inlrccciameiito de ^ ^ ifl et c fjeTrafficare , Traf-fi--re. [ Att. ] Esercitarl troJf lC ° / pa

ra y Negoziare. Lat. negocìari. Gr. ir pa.yptx.rsfe »

rende il lai. cxlta ovvero intra , e da tacere fare , . u i(i

gotium od altro che di simile. P. il Muratori. ^ # .

onde credono essersi fatto per corruzione

Jìcare. Il Bull et ha il celt. brett. trafiicq per t ra t| . ( .)jbe eS e r. )tutta 1 aria esser finta , e che anche vera , P° ^ , e

dal francese . In isp. trafugar e traficar, hi lr al Vito a 1 /e c jn»»Cecch. Donz. 1. I. Comprai quella casa, D J * 1 yo ( a e c. (^'tre poderi, Che mi son riusciti molto buoni » oh. ne tta n,e . C-

. c oO

ite puuci I , vile Hit sull MUSCHI Ululili ulilm*»p ^etU 11 . g(jp u

(come voi Sapete) i miei danar su le faccende ri v j r tndi> 5

» [/i per simil.) Mor. S.Greg Arricchii* j nieO 0 C.

dotti a trafficar la mcrcatanzia delia fede. del

Maneggiare , Aver cura. Cavale. Irutt.

cagione di trafficare della pecunia , perche era Qrislv- ^ a tr»

gnore , cadde Iaidamenle, clic per pecunia ti ,, 0 pol°

Orig. Fir.3oi. Da potere facilmente convenir Kut-^.e

ficare loro faccende. (V) tral |a . |C ,-i,

Toccare, Slaz/.onaie. Lai. contreclare. G' * vo lell.,lti {!°..a

21.2. Non mi appensava ora clic tueiiomui ma" 1

tiallicare 1 ombre. E 2S.1. Ella trafficava co 0 i u tai e '] 0 ±a i c e

_ r IVC. »co.Ì . _ ed anche J ;| qnal.f [e3 ,ne ^

<8-

in g-nn P ag,au

parie

dell» 1

[ N ass. e pass, nel i. sign. ,di nome Trafiicaie per Traffico ] M. ' ' .tanto li mercatanti , che abbandonarono *

l trafiicaie in quello, llocc. nov. 38. 8. U ^

ricchczia vedrai come si traffica. pad. I' cV ° s3 ! u) pudie» ,I,C

3 J fr,t ' e a ti-affie» 10 ^bff

ine»':ote '

[E nel sigtiìf del

minciavalo ad abbracciare e baciare ,come fanno le male femmine. smerciar*»

Tramcare dii!, da Negoziare , Camme* e p m « * oJ po ' ..

Mercare. Commerciare non pure ha ui . n ,aggm ^inU : 0 r^altri verbi, ma si dice sempre di ?»« par» 1 » ^|i. ^ P »

Trafficare indica un' operazione I

negozio d industria c d attivila P IU . n cBp ta M 1 '

dicesi doperazioni individuali , _oVC 6 a(( ;yita. . 1udS°clic la minuta industria ed una inde Q (riifica-più parlicolarnienlc 1 alto di chi fcB

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Ut»