,r a"(T^ rf ’ t 1r, '’' c;lmcr,te trovasi adoperato Mercare. Ma nel senson, er ao s oserà forse convenientemente in prosa, dicendosi: LedeA’ a {l a prezzo d' infamia , Applausi mercati , Mercato amore.man ! " ,C a ' ,lxs * ha senso traslalo , ed indica l’azione di trattare ,Pu!)],f R ' ;ir L’ condurre con arte un affare , un maneggio privato ov ÌQni ‘. co - trafficare ammette dopo di sè e il quarto caso c le preposi-
->• "i e di. Trafficare i suoi capitali, Trafficare in grani. Trafficarsa. F. rv--— ' "
TRAFORATO l85
sìfilA . (Ar. Mes.) Tra-fi-la. [A 1 /;] Strumento [che è come una grossapala dì ferro, piena di fori ài diversa grandezza e gradazione,] pe’quali si fa passare il metallo per ridurlo f‘ r ' ’ ”
fi.- i c— ri..:-. -• - r -
iche si ouoliìSegn.Crist.instr.T éóiraf\\° "v
temono i delicati, — „i :1. 20 ' * a -Quelle austerità,di cu. tanto
°§nì
co sa.
fficare in grani, Trafficar0 c, Negoziare parimente .Commerciare e Mercanteggiare
a ssolutamente o colla preposizione in.
^'^re t CQre Armeggiare. Trafficare ha nella lingua fanri-
d ar 0sc:ana un senso suo proprio , afiine ad Armeggiareci . P l ‘ ra ndo qualcosa c movendosi a tal fine e movendo ìcca Sa . n °^ dintorno. La donna vigilante trova sempre da traffi€< * e più sana e ni» rnnipni» - 11 *
cioè ari-ne c movendo le cose che'icare per
, - — - -JJ
...« ^ più contenta di quella che armeggia con lepiù Vl c ? n mente in occupazioni veramente oziose. Fatti i lavoriU J^i n s r * man sempre al servo da Trafficare qua e là per laRessùu ' ^ rme ggiare è un movimento più indeterminato , senza finec Qn j °j? n on è veramente un lavoro. Poi , s* armeria con la mente,a ‘dasia ; con la fantasia non si traffica.
t*. n 1 T °- 5 ^ ra f*fi-cà-to. Add. m. da Trafficare. Jtuon. rier. 2. f.dc|| e pu ite avantf «»"“» ;l *
c «,
p lC A
T °tte
Che
m. da Trafficare. Buon. Fier.avanzar senza il vantaggio , Ch' è una quintessenzaff“ a e ,a 8 emugne , trafficate.
a s (-al. "neèoti!» 1 -fi-ca-tó-re. [Veti. m. di Trafficare. ] Che tradì-T„i.L 0,, anti d.vn,; 0r- Gr ■ *e x rf*rsv-rv. Fr. Giord.P,ed. TLVorfci/’ e minici osi i trafficatori più opulenti,
V*'-*. ( 0 ) Traf - f, - ca - lri -ce- Ferb.f.di Trafilare . Che traffica.
> d ° ° l’wi' j 0, ^Sm.] r trafficare , [ 7 / mercanteggiare , com-t f - toc *"<*« per cagione di lucro.] Lai. negocium. Gir. *pi r pa.
^ d a e >> ìa. G V L ? ii l ' n ? Vi dlr ‘ lt ° * S. dl pnU traffico <T operail. )0 J S ; Q"csto traffico del grano fu coll’aitre
Pltte , traffico de'Fiorentini fu levalo 1 "Hi' V. F,
“Sai ^ '/ 0| * 50 ‘i cagioni di sogni farti , gli oficii , i lavorìi, cu ‘•'■llejj. ®! l(, ro e traffico , clic si fa del continuo con isludio e conhlio Ga, lle ' Malia. 1. Si. Tosto che v’ebbe fitto il capo , volle‘V-sto ." n serrasse il traffico e ’J negozio.» Sega.Mann. Jpr. 6. 1.
■ 11’-^^'i/i traffico , che giammai non fallisce. (V)
1 tal e ' Wdit.) Tra-fiè-re. [à’m.] F- A- Pugnale [ acutissimo delf, ° 0en avan0 armali i cavalieri, per valersene contro C avversa-a ^ e strette cori esso ; e trasse il nome dal v. Trafiercrelrc 0 Lai. pngio. Gr. -^giplbiov. Morg. 8. 72. I,a lancia di. ffi S] ; Veva mano , La spada alialo , e cintosi mi traficrc. 7 ? 8.VS- e a M<lUa, ' olle Berlinglliere ; Io ti darò col brando e col
/UJ** ’ Tra-fii’-re-re. [All- anom. comp. V. A. F. e di'] Traferiro.'?*'eri Ferirsi vicendevolmenle.] Tav.Rit. Li cavalli c i ca-
s'W aL* 1 rafie,-,
» 1 .
di
« 5 .
I'h ^ W.; a,le, ’°no di scudi c di petti e di visaggio tanto fieramente,vi a ^ a ’Ono alla terra.
t'* ,,t:|1 aii s * ^ n, "fig-gèn-tc. iPart. di Trafiggere.] Che trafigge.Lai.3s{ e ’ c ? r *fodiens. Gr. rirpùtncwv. Tue. Dav, Gcrm. 3 ?. 4 * Por-piccole , con poco c stretto ferro , ma si trafiggenticon esse combattono presso c lontano, secondo il bi-
ci»« <1.So,
T>0. ,che
all’Io
Pile k, '°
T in.
*£**ù{ e t
>j w -<io V •
a ’^8*gc-rc. {Alt. anom. comp.} Trapassar danti confo' p ndo e pugnendo ; e si prende anche per Ferire seni -j 5 / 4 tomsfigere , tiansverberare , transfodrre. Gr.Se ^ a fìs8P j ^ El pitv. Dant. Inf. 2-/. $8. S’ avventò un serpente , cheRi ^Reff 3 ^° V(? il collo alle spaile s'annoda. Ditlam. i. 27. Pre*c o i a ’ CÌie°| C ! >Cr ^ orza Cartago , Poi Parse tutta , e qui finin la- pfj occhi ’* Ul °
di
la CÌ ;
er
frd/i
avea d'altro che d’ ago. Petr. snn. 8g. Qui^etììf li' tl a ^ isse core. » {Qui per, simil.) (N)
'Wto*."..} I, , f ncre 0 Affliggere con mudi spiacevoli c delti
f «o , ime ’iti
Affligga '- Ul1 lituu» ©i .
5 •— Mordere, Proverbiare, Schernire , Motteggiaic. n
/•etite, ” so di cen Trafiegere amaramente, acerbamente , audace-viv 0 f* Cr t a inente, con pungenti motti , onestamente , nel ' 1Vi) 01 P * ut. dicleriis ctc. mordere. Foce. nov. too. 3 o.h per*
pigliarne , in quanti modi tu sai, ti punsi e trali'Si.acc h. nop, so 3 . Il Papa udendo costui , c sentendosi tra*ùjede sorridendo certe scuse.
^ P ;; iu ' c )L
f“-'0 S r ° V
5 ^aI
c V 4 ®!s? i ’i
■r arrp r i ' [1 -'uumo con qualche passio ^ p 0 cc.nov. ’f - *• Ml
■ fare r L„ ; ! «ai» e disgusto. ( F. Accorale) dcjl . offcso scolare.
^ ^ “'quanto trafitto v’abbia la geverit Affinchè non siano
V Wy'W'-e il vigore, Mortificare. óot/. Lolt. Alni
° ^ tu “««'eccessivo caldo le lor r.->d>c,. (fr) o re di
«ifcF) C «' •'■—o gli scultori 11 ‘ i f l °J;Xcrr/aU o *f-leraiiui de muscoli WP artefici g , a
Dis. Trafiggere . . • F‘ a ai gcu i, u , a che
difetto d> quelle figure/* 1 6t c , )f aicou o
- troppo ricercati o 11 ^ ne j formargli ,
1 quasi che afifiia voluto 1 artetl ’ r ; 0 c che scm-u.Vr<, tool C 1:1 , una banda all’ altra ; difetto non o •
/■Ur.,/. ' C sm,, glianza al vero. (A) (N) - . l, r ,’, M cnti Tra-
^ . Tra-f,g.gi-mèn.to. [,Vm. llvqfggere , altnme .
S ’ ° l,a hegitura ' —
a c
fu.r al....
banda all' aiti-,
°v a
transfixio. Gr. rpotvp.ee. Lib. Pred.
c vul "**s. ...
, ‘ !|l: u: , » .j. s 1 al lrafiggi nien t 0 de' denti velenosi di quella serpe.
Silos 1 Z 'r'S ^'ó-rij. Feri), m. di Trafiggere. Che ira-:a. C . ,t «ic e . Terg. (O)
gi-tri-ce. Ferii, f. di Trafiggere. Che infìgge.
7 .,/’ r ‘ lT i'mIti,'.
T . ra -fig-ei-l
g-gi tù-ra. [.?/; V. A. F. e dì Trefilitira.jCom.dieon l * e, , ,te d acqua , dal quale li fidili enfiano
dedica I , 1 - 0 cl, e questa trafiggitura ha nome Boato, pc,ca col fimo del Ime.
trafila all'argento peTdlungLì'ÓT^, 11 '»’. °°T le , a , n g ustie dellaQuel gambo [del tulipano) liscio, erto . fon/r - /'V' c “P; i2 -rebbon più eguale j se non che nel salire assoli’^ ,rafi e n ? *"!?"2 “ * ^ fio- Magai, leu. Le privazioni sono una^ranT ^ ,bo ;( B )sottigliare gl’iugrgni. (G. v.) 03 g an tra l" a a< l **-
T ffi/T(A) ^ “ CS ) Mt - Pa ** ar i metalli per la tra-
^'trafila, [o) Me, ° Tra - fi - ,à ‘ l °- Add ' *• da Trafilare. Passato per
T T™fi?,A T '^ f ' S ; S0 ’ 4 d,L ™' da Trafiggere. V. Poet. Lo stesso cheIto 1 f. Ar. Tur. fò. 3 p. Fu tal risposta un venenato (elo .Li che me ne sentii f alma Irafissa. (V) ’
S flmin A I Tra ; fl, / a - C. A. F. e di’ Trafittura.) Cr. 6.64.3.
C .'° 2 su . e cl P 0 l' e (.del giglio) , cotte col vino, sananotal,Ile de serpenti , e la malizia e 'i velen de’funghi. » G. F.sementi di golositade gli perseguitò colle trafitte
no rii. À\ Ped ' ! le . Glz ' dl ■d- Posta. Evaporazioni calde al ca-che'vacante /'i' n ° 1,1 quando facendosi sentire , apportavano qual-fronte.^N) c ®S lc *a trafitta, ed in particolare internamente nella
2 mrt?a r ,n"órr' /: e G .'ll’ C I ‘! oIore , • ffl! «one. Fiamm. 7. 76. Dall’imatodia ,„„.rn 1| d j . * , 3 R ? Ios,a con vane trafitte in conlinova bat-
nadre d, Tu • a " ,n i°' ” /,r - Disc - te"- Ed a me povero
x d ‘ T^ ,fa "on sara ogni trafitta mortale. (G. V.) P
Z«*."ònf Jena o''r,r«^' T° ^ Affidavo ]
uiiiMaiens. oj. nrpumuov. Cr. alla v Gravo f fi
Tìl'uZ'In io Add i ^ Trafigge*'®- [Ferito. - f'Trafisso ,?$ : h hu.,‘, 7 ." 4 ! ’ 'ransvcrlRTafns. Gr. r-p^ds. Dant. Purg.
lt. 34. 14.) Clìi iiV,r,.S! enri ./ sc .. tanto ll, "*e Sotto le ciglia a Venereeia impresse ecolorda c guasta. (JST)'' nt,l,me ' r Chiabr. {Iìihl. Fnc.
* — [ Fd in forza di sm. detto di persona j n,...* V' r ' a ® uan “Lo trafitto il mirò, ma nulla disse.
2 — f Fig. Punto, Tocco,] nel sign. di Trafiggere , 5 - *• Bocc. noy.g.
t f. Il Re di Cipri , da una donna di Guascogna trafitto, di cattivo,vaioloso diviene. t
3 — * (B. A.) Troppo trafilli , dtconsi I termini demuscoli delle fi-gure troppo ricercali o affondati. F. Trafiggere, J. 5 . (O)
T r afittc r k , Tra-fitlù ra. [Sf] La ferita che si fa nel trafiggere) al*tamenti Puntura , [ Ferita , Trafigg : mento cc. ] — , Trafiggitura ,Trafitta , sin Lat. vulnus, plaga. Gr. rpctvpx, «Ary*. Bocc. nov.77. 5 II sol di «opra, e il fervore d 1 battuto di sotto , e le trafit-ture delle mosche c de’ tafani ec. Pavean concia » segner.Cristmstr.
1. 3 o. a. Prima contuttociò dì vc/iire alle, trafitture, convien pre-mettere, cc. (B) .
Traf omo. (Bot.) Tra-fò-gli'i. ?$tn. F^- A. F. e. di’] Trifoglio . Ri-cord. Mufesp. i 35 . Quasi come uno trafoglio a modo d’uno piccoloat borc. G. F. 6. 6df. 2. Quelli ( fiorini ) che quivi furono coniati,
» hbono tra’ piè del san Giovanni quasi coni’ Uno trafoglio , a guisad’ un piccolo albero.
TflAFOGtuoso , Tra-fo-gfid-so. Add. [m. comp. Molto foglioso.} Dant.Cono. i 5 y. Oh come è grande la mia «ripresa in questaa volere ornai cosi trafoglioso campo sarchiare! »{Quìper tnetaj.jfnl)
2 — Di traforilo, Seminato o Pieno di tra log! io*
Traforante , * Tra-fo-ràn-te. Part. dì Traforare. Che trafora, r . dircg. (0) -
TnAFonAHB , Tra-fo-rà-re. [Alt. comp.] Furar da una banda alt altra,fuor fum a ; [altrimenti Straforare.] Lat.tercbrare. Gr. rpuiryv.» Sal-viti.'Odiss. 8. 66g. In tre partito lor piacque il consiglio : O’lca-vo legno traforar col ferro , O da rupi giltar ec. (Il)
2 — * Bucherare. F. Traforato , §■ s. (A) ..... _
3 — [Trapassare quasi forando checchessia che impedisca il passo ] Diti'.Colt. sgy. Cigni di siepe fonda e serrata f uccellare, perche i tordi
impaniati non la traforino. „ ... ,,
— [F.g.] Travalicare [monti ed altri luoghi difficili e pericolosi. F.
Traforato, f. 3 . ] .
— * Intrudersi Maneggiarsi destramente con arti coperte per otte-nere un posto, una dignità ec. F. Traforato , § 4. (A)
_ rg A.) T. di scultura.. Incavare. Cr. alla v. Scoi tura. Baldm.
Foc. Dis. Traforare. . . È anche proprissimo termine di sculturaje vale incavare ; ed è quel che fanno gli scultori intorno a’ muscolie panni delle figure, o più o meno incavandogli, secondo l’altezza delluo“0 nel quale debbono essere collocate e vedute esse figure: e fucostume degli antichi, seguitato poi dagli ottimi scultori moderni, iltraforare gagliardamente quelle che devono essere poste ìd luoghimolto alti, affinché, essendo il marmo bianco, pigliasse ta»la oscuri-la , quanta abbisognasse per dare alla figura il suo rilievo , e non
■ apparisse un informe pezzo di marmo. (A) (\)
Tbafosato , Tra-fo-rà-t 1. Add. m. da Traforare. [Foralo da bandaa banda.]» Fu. S. Frane. 174. Siccome egli fosse traforato d’unocoltello di spirito , che uscisse della bocca di Francesco Beato cc,ùmilmente pregò. (Qui fg.) (V) But. Purg. si. {nota al v. 18.)Fitto , cioè traforato. (N)
2 — Bucherato , [o , come crede il Salvini , Trinciato , o piuttosto,come dal contesto , Trasparente , poiché trattasi di un bell' abitoche fingeva ricoprire il seno e le spalle , e non li celava. ] Buon.Fier. 5 . 5 . 6. E a quell’altra col drappo mavì Cadente dalle s P a etraforato, nSalvin. Annoi, ivi ; Traforato, jctoc trinciato; lo Spag‘* u0 '