19 £ tramonto
,j _ « £ fg. Monti ti*' feriti premessi alt Aminta Bodoniano. E di
mia vita • ■ • Non forse avrebbe la crudel fortuna Né Amor tirannoin negre ombre ravvolto L 1 inonorato e torbido tramonto. (Br)Trampnto. Add. lm. fine, rèi Tramontato. P.A. P. e di'] Tramontato.[P. Tramontare, j. 1,] Pallad. Sellemb. i3. Nasce tramonto il sole.E Ottob.12. Tramonto il sole, getta queste tre staja d’acqua al pe-dale. JSinf. Fies. 3y. Ma poi veggendo che già tutto il sole Era tra-monto , [ed il cielo stellato Già si faceva , ciò forte gli duole.]Tramortitone , Tra-mor ti-gió-ne. [Sf. ] P. A. P. e di' Ti amorti-mento. Pit. Ces. Le donne volean levar Cornelia di tramortigione.Lib. cur. malati. L’ odore del vino giova alle tramortigioni.Tramortimento, Tra-mor-ti-mén-to, [.Sm ] Il tramortire, [Abbattimentodi forze e delie funzioni animali e vitali ,- Lo smarrimento deglispiriti, V atto dello svenire } altrimenti Deliquio, Sincope. —, Tra-mortigione , sin.] Lat. animi dcliquium, syncope. Gr. \meo Zhi/iiW ,cvyxovh. Cr.S. 48. 7- Tale ( il zucchero rosalo ) contro ’l vomitocollerico, contro il tramortì mento, e contro la cordiaca, cioè passiondel cuore. E6.16.1. Contea’l tramortimento e contea la cordiaca sidia la sua decozione {del bassitico ) con acqua rosata. Bui. lnf.6. 1.Quando la mia mente fu ritornata, rh’era assorta per lo tramortimento.Tramortire , Tra-mor-ti-re. [IV. ars.] Venir meno , Smarrire gli spi -riti , [ Essere in deliquio tra la vita e la morte. — , Trasmortire,sin.] (P. Ammortir e.) Lat. syncope laborare, animi deliquium pati,linqui animo. Gr. AMiroòe/isà'. Dant.rìm. 3. Lo viso mostra lo colordel cuore, Ch’è tramortendo dovunque s'appoja. But. Fa comparazio-ne dal tramortire al morire, dal quale non ha differenza, se non cheT tramortire dura a tempo, e ’l morire dura sempre, che mai non siritorna. Cr. 6.128. 1. Ha natura {il fiore del timo) di far tramortire,e inducere angustia de’membri d’entro. Ovid. Pisi. 44- 1" divenniallora più gelata che ’l ghiaccio, e tramortendo divenni mezza morta.Ber ri. Ori. 1. 3. 67. Se ferire Noi posso , almeno il farò tramortire.Tramortito, Tra-mor-ti-to. Add. ni. da Tramortire. [Privo di senti -mento , Caduto in deliquio , Svenuto.] Lat. animi deliquium pas-sus. Gr. }.ii-r2Ì)vjrr,cx : . Bocc. nov. 16. 6. Tramortita, il marito e'fi-gliooli chiamando, cadde in sul lito. Tes.Br.5. 4 1 - Per lo gran do-lore che i leoni hanno al nascimento, nascou quasi tutti isgomentati,eh'dii giacciono tre dì quasi come tramortiti, siccome elli non aves-sero vita. Parch. Star. 7. 176. Si disse che Niccolò, sentendo quelromore , si svenne per la paura, e così tramortito fù portato nellasua camera. Ovid. Pisi. Giaci in terra stramazzata e tramortita. »( Questo esempio non è tratto dalle Pistole d’Ovidio , avvisa il Pi-goli , e noi l' abbiamo rinvenuto nelle Favole d' Esopo , pag. 84.{Padova 1811] codi quando bei i dolcissimi vini, bei con essi ilfide dell’ amara morte ; se l’alia avventata della ventosa rosta ti cac-cia, o sei vinta per morte, 0 giaci interra stramazzata e tramortita.È la formica che parla alla moscai) (B)a — [Per simil. detto anche delle cose inanimate. Sopito, Smarrito,Confuso.} Dani. Purg. 33, rag. La tramortita sua virtù ravviva.Tram.am , Tràm-pa-li. Sm. pi. V. A. P. e di’Trampoli. [A)
» — Pig . Stare in tra ni pali == li ss eie incerto, dubbioso, fr. Giord.soó. In questo fallarono molti savii, c stettero in trampali, die Iddiofosse , o no , ec. Sicché stavano intra due, che Iddio fosse, ono.(V)Trampoli , Tràm-po-li. [Sm. pi. Due pali accomodati a starvi sù co'piedi alti da terra, e camminar con essi. — , Trampali , sin.] Lat.grallae. [Gr. p.abepxfyx.) { Da tra. e da palo.) Burch. i. p. Che itrampoli piativan con gli sùcchi Belline, son. 280. Cader possa de'trampoli uno spinto. Tue. Dav. Post. 44°. 1 piaceri sono montidi diaccio, dove i giovani corrono alla china , aggiungovi in tram-poli. Malm. -et. 32. Avendo seco Condotti , com'ei suole, un pardi trampoli.» Buon. Pier. 2. 4- So. Organizzare Precedenze in pan-tofole , in pianelle, In trampoli cc. E Salvili. Annot . ivi-. Tram-poli quasi pertiche tra (aedi , ovvero oltra i piedi. Quelli che van-no su i trampoli , grutlalores , che fanno gradi o passi grandi. Ja-copo Soldani nelle Satire manoscrilte : E su i Tcbani trampoli, Ovenon arrivò nè meno il Ciampoli. È curiosissima l’invenzione che silegge nel Malmantile, per la quale si fa pigliare un gigante da uncieco col benefìzio de’ trampoli (N)
»— * Reggersi su’ trampoli ,jig. = Essere debile. Sa/v. Op. 2. 78.
Era un’ allocuzione che si reggeva su’ trampoli. (G- V.)
3 — * Stare in trampoli. \P. Trampali , §. 2. (N)
Taamboghiante , * Tra-umg ghiàn-lc./’ari. di Tiamugghiarc. Che tra-mugghia. V. dì reg. (0)
TrauOgghiare , Tra-mug-ghià re. IV. a ss. comp. Più che mugghiare,Mugghiare onihiltnenle. Salvia. Trf. E la terra Dalle ruote dibronzo caricata Terribilmente ti arniigghiava. (A)
Tiiambta , Tramù-ta, [ Sf. Lo stesso che Trasmutazione,} Tramuta-mento, P. Dav. Coli, 171. E quivi appiccati gli annestavano, senzadar loro tanti martorii o tramute, come noi Declamo.Tr A* ct » 010iì ? . Tra-mn-ta-gió-ne. [if. Lo stesso che] Tramutazione,[Trasmutazione , V .] G.P. tf. 67. 2. S gno di molle di grandi re
fc ignori, o fruirifagioui di regni o di giriti.
3 " [Massaggia, Cangiamento.] Lib. cur. malati. Non di lado avven-
gono le tramutagioni da uno male nello altro , la Immuta rione della
doglia colica nella ec.
ramUtamerto, Tra-niu-ta-nrén-to. [ S111. Lo stesso che Trasmutazione,
’ ?•' P e ™ ut atio. Gr. àpciieri. Com. Inf. 20. Chi con trainuta-
mentr d. vasi ln vas ; * , e di gettarvi uova.
3 T, t» lassitudine.] Lat. vicissitudo. Annot Pang. Appo ’l quale non
è tramutamento né ombramene di vicenda. ‘ H
Tramutaste , * Tra-mn-tàn-te. Pan. d , Tramutare. Che tramuta. P.
di reg. Lo stesso che Trasmutante , V. (01Tramutanza , Tra mu-tàn-za. [ò/; Lo stesso che] Tramutazione, [Tras-mutazione , V.] Cr. alle v. Trasmutanza, [e T immutazione.] » Daut.Coìw, 88> 2, Pcicue tale, qual tu il primo generante, cioè Aduno,
TRANDOAI
conviene esser tutta 1’ umana generazione , che da lui all'non si può trovare per quella ragione alcuna tramutanza. (N)Tramutare , Tra-mu-tà-re. [Alt.] Mutar da luogo a luogo, ■/' ar< T er .biar luogo. [Lo stesso che Trasmutare, P.] Lat. transmutare, P*mutare. Gr. /zeraAAdrrm-, Bocc.nov. 80. 32. Acciocché niunagli potesse esser tocca , o tramutata, o scambiata.a — [Eig. detto di persona,] Far mutare stato. Dant. Par. P}‘
Per lui fia tramutata molta gente, Cambiando condizion. .
3 — Scambiare, Mutare. Lat. vertere. Gr. pirxwdrcn. Bocc- ^ ^48. 17. Avendo l’odio in amore tramutato, ec. Buon. Pier-
t4- Camaleonti tramutar colore. Dav. Accus. 141. In a ^ 1 ®ha tramutato molte tornate ordinarie del giovedì.
4 — * Trasformare. P. Tramutato , J. 2. (A) 11’ootl* 1 '.
5 — * Trasfondere , Far passare-Aer;». Mann. Dichiarai. faci
Ho io più tosto ciò fatto in grazia di alcuni, i quali a guisa di n ^si cibano per cibare. Chi non sa però, che se queste non » (a r
pioso il proprio sostentamento , difficilmente lo possono t ,aancora in altrui ? (V)
6 - [N. ass, e pass. Cambiare abitazione.] A$n. Pand. s 2. b asarebbe avere bene ordinata c disposta tutta la casa, ove 10 *^feistarmi a ogni mio destro bene agiato , senza avermi a
troppo è dannoso , e di grande spesa , disagio e molestia »tarsi di luogo a luogo.
7 — * E n. pass, nel primo sign. Cr. alla v. Mutare : L ‘
di luogo in luogo. (N) ,,
8 —• * Cangiarsi , Far passaggio. P. Tramutagione, §■ *■ { ? a f
Si tramuta in quella febbruzza che elica da’ maestri
pella. (N) , Cf-
9 (Agr.) [Il passare che si fa il vino d’ una in altra ho
4- 35. 1. Quando si tramuta il vino a luna piena, diven ^ iti
3 — * Il traspiantare che si fa degli alberi, traspoi taaltro luogo. Peti. Colt. Utiv. Questi ulivini si tramutano è\>°'anno , e il seguente fanno delie ulive. (Br) {La Cr. kgo etano nella v. Ulivino.) (N) giU ct '
Tramdtativo , Tra-mu-ta-ti-vo. Add. m. Atto a tramuta™'
Disc. 3. Berg. (Min) ,- [0l tlf
Tramutato, Tra-mu tà-to. Add. m. da Tramutare. [Scarni<
lato. Lo stesso che Trasmutato, V,] Lat. permutatila, ver ’ „[ale '
‘MAO* "W OALaOU HA A A aoill U( U IO J w «J AallA • JAVA IAIMA»—'7 Ifllll* 1
Rip.66. Non minore estimo che la rechino le insegne t' aquello che è il costume di vedersi. . ,
a — [Trasformato.) But. Purg. 32. 2. Trasformalo, cl0t . , a ili c3< .E più sotto: Cioè alla corte cosi transformata, e t ralDU „./i’éro in mostro. » ( Nel primo es. va letto trasformato ' £ e ,;rip° rt<l1tolta da Dante al verso 142 di questo canto , e dal Bnel comento per apporvi la chiosa : cioè tramutato.) ifì '
Tramutatore, Tra-mu-ta-tó-re. Verb.m. [di Tramutare.) C
[Lo stesso che Trasmutatore , P.] „L e tra” 1111
Tramutatrice , * Tra-mu-ta-trì-ce. Perb.f di Tram'itai^'^
P■ di ree. Lo stesso che Trasmutatricc , P. (O)
Taamutazione , Ti a-mu-ta-ziò-ne. [Sf. Il tramutare-, .p if-, lU 'tazionc, Cambiamento. Lo stesso che] Tramutanza, Ah-
V .] Lat. mulatto , transitus, permutatio. Gr. ipoifai3 ~ * Parlando di scritture voltale di una in altra ‘ Wr, ont ., P er a,erioni , Versioni. Dant. L’cnv. 8, 2. E questa è la c ,® af inciii' a ’ L ,||si versi del Salterò sono sanza dolcezza di musica e u j a ,j t) r7, e ° Lessi furono Iramututi d’ebreo in greco, e di greco in ^
prima tramutazione tutta quella dolcezza veline n,t . ll0 ^ n |,io. . a esi-3 — * Piu Ionio di nomi e simili, Cangiamento » ^ C (r | ) j e d'fAnnot . E. B. 5. 2. 1. Queste Iranmtazioni t ffU'
ilO't 1 '
dice
to-
( Cioè , Cangiamento di nome de’luoghi ec.) (^0 m ntai‘}TrAmdtevolmente, Tra mu-te-vol-mén-te. Avv. Con l,a z -o s ‘tevolmente. lieinb. Pros. 3. 203. Questa voce f/e tra" iutcfscanamente ancora cosi : Per met , troncamente e f).
pigliandosi, come udite. (V) . Ton 0 ^ 1 ' 1
Tra». * (Geog.) Città dell’ impero di Ann-Nain , 11 ,
Tran A. P. Tranare, §■ 3 e 4- .rana. ®
Tranabtb , * Tra-uàu-te. Pan. di Tranare. Che ‘ U s ., on ,pt‘‘
Tranare, Tra-nà-re. [Ati. sinc. di] Trainare,1, aae , lfl p e '' nC . tif
l’uso antico , come in Alare per Jjulure , Co^P ^p, a J fra [ il»'gaia, e simdi. Strascicare. Lat. trahere. Gr. ccf. 1 ” ’i JiS o ,. e ;w° ,e ‘.neri) G. P. io. 7j6.Fi! franato colle sue armi 1 a ppesi v r a® )lpiccato. M. P. p. 108. Gli sbandili furono trana ' g pel ,,, fa'
Liv. M. Li servi che sedeano sopra i moli, ^fogliai* a
ccl 1 '
,e»l e
fogliati. » {In quest’ultimo esempio la Cr. legl- e
girato.) (N)
- Per metaf. [Volgere.] Dant. Par. to. .' c lode r j se giiOdella mente irani Di luce in luce dietro alle ■ sl 0 ’ sS e,
r ir ...1 _ _ _ -I voce coti eia ,, e »0> r
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Si
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3 — [E nel modo imperativo,] Trana, voce cun. sa^ e f^ f j,e 1
corso-, [tal che appena intesa tal voce a a Com e 9" e f |,a» a '
spicca subito al corso ] Sen. B'n.Parch. 2. \ • s ; die 11 , a0 sttJ
no a correre , debbono sture alle- mosse in n q“ a C gr.
4 — Serve ancora per inculcare prestezza " e c prope' ’, 0 rn l,c ‘’
vale lo stesso che Sbrigati , Spedisciti- .' a ,. 6 idaU'.' 11 ”.'Ov , ' a .!amvSs. {Tranare in senso di correre P u donna 8 |CC ' z} a ii»» l ! , i-vale il medesimo-) Multa . 12. 48. Cosi a f uC „ { ,
trana , Rispondi presto, cavaci di pe" ■ tfe -p u oCO * r /„/ra evien giù alla signora ; presto-, lra " a *, e ca oco fr etld0 '
Cr. qui trova un senso ironico, e >%» 1
tro male.) (N) , , Tranarc ., f- fa
TnANATo , * Tia-nà-lo. Add. m. da T , di
Tranbaco. * (Geog.) Trau -bà-co. Citta
Tonchino. (G) . . dei p 0 rWg il,l "ì filtri* ''
Trancoso. * (Geog.) Tran-crt-so. C , ny- i„,psV9 «
Traiìpqaa. * (Geog.) Iiau-do-a *. CjUa