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TRANQUILLATO
tempestar* con romnri di battaglie. Cas. son. 21. E pria tranquilleMio corso , o '1 turbi , e pur d’ orgoglio s’armi. » Ninf* Pies. 6g.Tanto il diletto l’avea tranquillalo, Di Mensola cercando , e poi diquelle Ninfe che nella valle avea trovato , ec. (B)a — Per mcitif. Tenere a bada o a trastullo dando parole. Lat. falsa«pc productre. Gr. xsvoùs iAm'm Btppaivtiv, So foci, M. F. 2. 20. Im-ponendo loro , che della volontà d<*IIo Arcivescovo non si rompes-sono , ma tranquiUassono il fatto. Piane, Sacch.nov . 32. Era moltotarda l’ora , perocché era passata terza, e ciò avea fatto in pruova,per tranquillare la gente. Farcii. Ercol. 77. Quelli che sanno trat-tenere con parole coloro di cui essi sono debitori , e gli mandanoper la lunga d’ oggi in dimane , promettendo di volergli pagare esoddisfare di giorno in giorno , perchè non si richiamino di loro ,e vadansene alla ragione , si dicouo saper tranquillare i lor creditori.
3 — IV. ass. e pass. [nello stesso sign.) Tac. Dav.ann . 6 . 11 7. Cosìsi serpentava , tranquillava , alla ragion si gridava.
4 — Soggiornare , dandosi piacere e buon tempo , Riposarsi. Lat . ge-nio indulgere. Gr. voli rxh T,hovotìs. IVoo. ant. 97. 1. Lo menò aun suo bellissimo luogo , e là tranquillarono per quindici di. Dant.Pa.r.g.1 i5.0r sappi che là entro si tranquilla Raab . Bui. ivi : Si tran-quilla , cioè si riposa. Diitam . 1. t. Si vedean tranquillar ne’suoisplendori.
Tranquillato , Tran-quiMà-lo. Add. m. da Tranquillare. [ Sedalo ,Calmato , Pacato.) Lat. paratns. Bemb. Star. 1. 7. Quietata adun-que e tranquillata T isola, la Reina con l’autorità della Repubblica avea dopo la morte del marito quindici anni pacificamente governatoquel regno. Buon. Pier. 3. 2. 12. Appo la nostra , coraechè leg-gieri , Contesa , <h’ è del tutto tranquillala.
Tkanquillàtore , Tran-quil la-tó-re. Ferb. m. di Tranquillare. Chetranquilla. Olir. Pai. Ap• Pred. 68. Berg, (Min)
Tranqcillatrice , * Tran-quil-fa-tri-cc. Fe\b. fi di Tranquillare. Chetranquilla. Mascard. Berg. (0)
Tranquillina , * Tran-quii-li-iia. IV. pr , f Lat. Tranquillina.—FuriaSabina. Imperatrice romana , moglie di Gordiano Pio . (Mìt)Tranquillino , * Tran-quil lì-no. IV. pr. m. dim. di Tranquillo,^.(B)Trànqojllissimàmentb , Tran-quil-Iis-si-ma men te. [ Avv. ] superi, diTranquillamente. Lat. tranquillissime. Buon. Pier. 5. 5. r.La Fieranegozia Tianquillissimainentc.»Ae^«er. Incr. 1. ig. 2. II sole non sialtera nè per nebbia di monti ec. , ma segue di qualunque tempoil suo corso trunquillìssiinamente su le lor cime. (B)
Tranquillissimo , Tran-quil-lis-si-mo. [Add. m.] superi, di Tranquillo.Lat. tranqiullis&ìmiis.^hGm/*/. Preti. R. In quell’ora il maresi mo-strava tranquillissimo. Tratt. segr. cos. dotiti. Vivono in pace, eneicuore tranquillissime. Gal.Sagg.3sg, Si figuri V- S. Illustriss. d’esserlungo la marina in tempo ch’ella sia tranquillissima. Buon. Pier.1. 2. 4' Che nuotaci ’n un golfo Di pazzia tranquillissimo. E 4 • 4*18. E serpeggiar pel piano Tranquillissimo il rio tra gli arboscelli.Tranquillità' , Trau -quil-li-tà. [A/.] ast. di Tranquillo. Citato di ciòeh’ è in quiete e lìbero da turbamento.] — , Tranquillitade , Trau-quillitate , Tranqiullauza, sin, Lat. tranquillità». Gr. yatóviv Fr.Jac. T. 5. 2. *7. E di tranquìlljtate star fornito. E 5. 34, s5. Nullainfesta più mia mente, Vivono in tranquillitade.» Stor. Toh. pag. i3.{Livorno *799.) Dopo la tempesta fai la tranquillità, e dopo le lagri-me e ’l pianto dai allegrezza. (B)
2 — [Calma di mare,] Bonaccia. Annoi.Fang. Immantenente cessò lafortuna, c fu fatta grande tranquillità.
3 — Per rnetaf Quiete, [Sangue freddo ,] Giocondità , [Pace , Con-tentezza d’animo.] (P, Sangue.) Bocc.nov.38. w.ln bene e in tran-quillità con lui mi dimoro. Lab. i83. Pace e tranquillità mi credeaavere in casa recata. Cavale.Frutt. hng. Al tempo dell’angoscia nonodelddio il prego dì colui il quale in tempo di tranquillità non ob-bedisce li suoi comandamenti.» Maur. rim. ^9.Per te quel Dio delsonno glorioso ec., Il qual scendendo giù dall’ alte porte Reca tran-quillità , salute e vita, Sotto soave immagine di* morte. (B) Salvia ,Annoi. F.B. 4* 8. 3.Tranquillità, cioè bonaccia e calma e pace del-1 anima cui Democrito chiamò ivurrù , buona conslituzione , e fermae stabile situazione, e positura di cuore. (N)
4 " * (Mit.) Divinità che avea un tempio in Roma . (Mit)
o — (Mit.) Donna appoggiata ad una colonna o ad un timone , conuno scemo nella mano destra e due spighe nella sinistra. (Mit)IranquiUita diff. da Pace , Calma , Bonaccia , Quiete, Riposo ,Requie , Maccheria. Tranquillità , Calma , Bonaccia , Quiete si a-doperano nel senso fisico e nel morale* Pace nel solo sento morale,e nel solo fisico Maccheria . La Tranquilli^ è una situazione lìberada ogni turbamento , considerata in se stessa ; la Pace è la medesimasituazione , considerata rispetto alle cagioui che possono turbarla ;la Calma , rispetto ai turbamenti che V han preceduta. L’uomo dab-bene gode Tranquillità in se stesso, Pace con gli altri, e Calma dopole tempeste. Calma è vocabolo più nobile di Bonaccia. E Calmasia Pplica a più casi che non Bonaccia , esprimendo questa propria-mente lo stato del mare in calma, ed è però tanto nel senso pro-pr o che nel figurato l’ordinario opposto di Tempesta e Burrasca ./ i7p ar, ^ c °Dr calma del mare, eh’è perniciosa ai naviganti , di-■ ccheria ' Quiete è lo stato dell’ente privo d'ogni agitazioneviolento tanto fìsico che morale ; t però la Tranquillità e la*u»rt/r?| SOn ?i ^ a,t • Co ^ ar * generi di Quiete. Il Riposo altresì èrniaP 8 . ar Y u, **e, cioè quella che segue alla cessazione dall operare* ; , rare ' 01 jde 1 operatore o lavoratore si ristori dalle fatiche. Be-quie » parola latina che vai quanto Riposo , e più particolarmentesi adopera per chi •. - r ’ * r
rv r vJ, ® a di, I»a vita e si muore.
Iran’QI-Iulo , Traii-quiMo. Sm. Slato tranquillo : altrimenti Tranquil-lila , (Calma , Quiete, Pace.] L a t. tranqnilMas. Gr. ya.k'nv yj. ( Tran -quillus , da trans oltre , senza , e da caode che in celi. gali, vai tur-bamento ; Sena» turbamento.) G. P. 2. tt. 1. Tornato in Francia ,
TRANSAZIONE
per -
si riposò in alcuno tranquillo la Chiesa e Roma . E 8. *•. ; n ai*
perchio tranquillo ec. sì erano i cittadini tra loro in via su-
perbiti. M. F . 2. 38. In questo tranquillo il Remando » ” uhi*! 0 **niscalco nella Marca.» Tass. Grr. 7. io. Nè cura o voghao avara Mai nel tranquillo del mio p<tlo albii'ga- Ruce
0 e si disfanno ogn ora Sereno e n ibe , e •
Br) Salviti. Annot . /'• B. 4/ 3- 3. ^pqiv^ 0 ’
, M
anqmllo del mio p<
52 2. O^e si fannoquillo e vento. (Br,
u/xvp.i<x. , vacuità e privazione di tempesta. Piotare© ,in alcun luogo disse arjé/xova , senz’onde. (N) j ì(! ^
2 — Dìcesi Tenere in tranquillo e vate Tranquillare , [P llte cstia in tranquillità ; ed anche Tenere a bada e a tra siilinere in tranquillo , $$• 1 e *0
3 — ; * Dicesi Tenere tranquillo e vale Par che sia tranquiTenere tranquillo. (A)
4 —*In tranquillo, posto awerb. Tranquillamente.F- In * ran ^ tf Tr i1li '
5 — * Dicesi avverò. Tranquillo tranquillo , o poeticnq ieii a fi^ r
quii tranquil,* così replicato ha maggior forza ed equina a jiiquillissiinente. Pag. rim. 70. Tranquil tranquil mi r, fprato . (G. V.) . .0) .
Tranquillo , * Tranquillino. iV. pr. m. Lat. Tranqnilhis* \
Tranquillo. Add. m. Quieto , [ Placido , Pacato , detto di rLat. tranquillus. . Ji
2 — E Jig. Benigno , Piacevole , Giojoso, [Contento; °PE? S ntt P^'tato. ] Lat, tranquillus, mitis , benignus. Gr. tìtoos. F?- c , ,33. ig. E con tranquillo aspetlo : Vien più tosto , M l cl dV oi °Ì
3 — [ Parlando di Acque covrenti , marine e simili , I F.d l;i!,L L.In bonaccia ; [opposto di Sconvolto.] Baco. «ow. i4\ 1 ■ x in l cquanto per lo mare, che già era tranquillo ec., il tu t a 0 #Dant.Par.3.11. Quali per vetri trasparenti e tersi, ® v l tr feU‘‘ S ° *nitide e tranquille ec. , Tornan de’nostri visi le postale.
20. Cercate dunque fonte più tranquillo. i n e*f f1 A . e
Tra .quillo diti', da Pacifico. Pacìfico, di persona parlai ^ es st ^l’indole; Tranquillo , lo stato. Un naturale pacifico p 1 *?tranquillo appunto per amor della pace. Un uomo puf l r pid} 1 ^Starsene spettatore tranquillo d’ un’ingiustizia. Un P ri,lC ^ jr 'nr°sì turba alla minaccia d’una guerra; un principe uo^ 1 , 0mostrarsi tranquillo anche nell’impeto delle bai lag ' ie ‘ $0 * t] ticifico non tome che le guerre e le risse; Vuomo tra,U ' ii cl»^tano da ogni agitazione. Regno pacifico è quello cheguerre ; tranquillo , che non ebbe mai turbolenze. *j|q. * ^
Tranquillone , Tran-quil-lò-ne, Add. m. accr. di ,* • pD
rim. pari . 1* pag, 2. (Lucca iy33.) La Musa vuoi 1 c aiiP
quillone , Diceva il Porci Rotti; t dicea bene, Che g« a ^
■lanci» j* fg t0 f‘ 1'
1-_- > - -
cattiva unione. (A) (V)
Transalpino, Tran-sal-pi-no. Add. e sm. comp. P arLan ff nì l>. &* v '*€*“Che è d' altra l'Alpe , Che abita di là dalle Alpi , .^jpipi llig8 . Perciocché a farla (/a triegua) con collegati R' an> ‘ *sun modo persuadere si lasciarono. (A) (B)
Transanimazione. (Filos.) Tran-sa-ni-iua-zió-ne. [Sfl
dell anima \ [grecamente Metempsicosi ] Lai. trans 1 .® v0 glisGr. f&tTep.'fyvXwa. Salvin. Disc. 2. 84, Sìa q'ja ntc !questa trasmigrazione, che anche con Estrani e nuo'* . 0 rP° raJpsicosi e melensomutosi , cioè tvansanimazioiie o t>’ a!,Lrincorporauiento , vicn detta ; ella sarà tale ec. im uie n '' f ' U «rTiiAssAtake, Ti an-sa-tà-re.^dZt./'ar transazione ; più c0 ,, f’
óigere. Bemb. (A) y. i l ™
Tbansatato , * Tran-sa tà-to. Add. in. da Tiansalai' c - per
e di' Transatto. (O) p J' erl ’ 1! 'i e ll' ,lS °'
Tbansatto , * Trau -sàt-to.^(/rf. m. da Transigere.^- ,-' re g. e .
via d’ accordo , con amichevole composizione• r • '
sanza altrimenti ordinare sua famiglia, andògl* '.jjjngira — Transazione , Composizione tra le parti pei" 'l- i ," r 'jib- .Jes 10
Far transattoci T. ansatane, Transigei e.Boi' t.n. ì‘* ^ Jtat 11
udilo e creduto che quello Imperadore ave-se r ) u c .
via fatto transatto o mercato , o come si ( ^'n ‘ Cr^da
gna ed altre terre. (V) (0> , Trr ltal °'ier" ,, 'f, l ,e
Transaziohe , Trao-sa-jió-uc. [Sf. l'- T - Co “J: ra ^°iw, ° Cv* P°.%Ùzionr 9 Patio ec. fallo tra le parti , per isjagg „ /. v . j K»
tt accordo. Lai. transactio Segn.Cnst. insù. . jj e tjj , tiria tutte le
egli confermare in persona propria tutte u ““ j J|(0 «aro * tl „ti
che succedi ssero vicendevolmente lr !L n0 ‘ :„ e re. C^) , s ,ne’ ,te , ,-ebb <si
UC 9UUCUI SDII \J .. -- , ^
a — * Onc/e Far transazione ss Trwfio 61 ' 4.oatiW n f chiedi-(Rctt.) Ah fi zio rettoricoy con cui s f ^ 1 ’ “ c
nK>i“ u c 0 \A*uro
cosa a un altra ; [ma in questo senso è y u uu
Transizione.] Lat. transìtio. But.Purg, -^ a 4 Tr&fi r ^
tor ico , che si chiama transazione. ,t„mìio'* e < \Lr
Transazione diff. da Traslazione, Trae ,> 0 ncr 3 Lja ° c *ù ( c-io , Trasportazione , Traslaio. Transazione J col ,trol ell’aggiustamento od accomodamento di <l 1,a , ,, t0 a * a '°.,,i P (/ r;
cedendo ognuno de'litiganti parte del su “. , ■ 0 _ c ° u a.,-ns! al “ i -a d*E cosi si chiamò eziandio un artifìz'O re .[azione, ?' c0 l >c ' v 0i i'elegantemente da una cosa ad un’altra. J" , nrop rl ‘’. ,,e > n U nTrasferimento e Trasportazione si adopcr Trasìef a«er e . a c [,eportare di luogo in luogo ; ma T/wr^ 2 ' 0 " ; one dx ^ a d'i es’impiega più sovente per figura con u |tifl>^ .tl0
senso all’ altro , da una in un’ alti'» h“a : jjyjde i" , ,ml’artifizio rettorieo chiamato Transazw - 0 6 i fo ‘,.,isa-P r
Traslato . Translazione è quando il P cucccd^all'altro; e Traslato quando il paraggi»l figurato , altrimenti detto Metafora »