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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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aal TR SVASATORE

11.1 . Fw di lui come di tiu vino, nobile, gentroso, gagliardo, flit»non travasato»

2. Per meiaf. Passato di mano in mano. Dep. Decani, j3. Passati(J libri più antichi ) per manco mani c men travasati, portano mi-nor pencolo di essere stati contaminati o dalla negligenzia o dallevoglie de'copiatoli. (V)

Travasatorb , Tra-va-sa--re. Verb. m. di Travasare. Che travasa»Garz* Piazz. 5i6, Berg, (Min)

Travasatrìcb , * Tra-^a-sa-òri ce. ?erb. fo di Travasare.?', di reg.( 0)

Travata. (Archi.) Tra--ta.[A/^ Unione di travi congegnate insiemeper riparo , o per reggere gagliardamente checche sia j e più gene-ralmente Ogni sorta di ] riparo , {sostegno^ o puntellamenlo] fatto contravi [o blinde.] Guicc.Stor. 12.606. Accostatosi con gatti e travateal fosso e alla muraglia della fortezza, attendeva a far la mina.>xV/or.Semif. 38. Nuove macchine di scale , travate , bertesche , e altridificii da guerra fabbricando, cc. (V) Tao. Dar. ann. 12. * 5 $. F< -cesi di travate un cerchio, acciò non potessimo fuggire > agiato dapotervisi ringirare > maneggiare , vogare e < ombatfere. (Gr) Stor.JSarb. In luogo di navilii con molti foderi , che sono travate di le-gnami congiunti insieme. (N)

Travato, * Tra-to. Add.m . da Trave .Dicesi di ciò eh è costrutto di

TRAVERSA

, fa Sfìb^'

TlftVEroENTg , Tfa-ve dtnde.[Pcrrt. di Travedere,] Che trave* 1 «

Proa . Tose. 1. 38$. Il nostro, delle Ultore amante, 0011 ^ da'altro che discoprire il vero, e trar fuora , e mostrarlo a g (i amante, ma non travedente , non ingannato. » re> V*

Travedere, Tra-ve--re. [N. ass. comp .] Ingannarsi nelvf

deve una cosa per uri altra. Lat. caligarmiv, Tir. nov

agunnu '»«/ "allucinati. Gr» J ..

In»

2. 2 o4> Oh come può essere avvenuto qiu'sj^paura di non travedere. Tass. Anùnt. 1. 2. Quivi abita» ^,,7*che incantando Fan travedere e traudir ciascuno. » Dep> tfIn queste voci , dove ha qualche simigliala , strana eoa*»

* " * *} fi

come ci traveggano spesso alcuni forestieri. (V)

Alt. Comprendere da anche minimi indizii , - .

leggermente , Tropi lare*, ma in questo senso vieti s ìfn(fi f 1

gito forse direbbesi Intravedere , che avrebbe la forata s o^ Qz ione del francese entrevoir , sarebbe gran fatto p. 0 ,-i ^lai. introspìcere. Latri. L?z. ant . Ma i comentftori e c V ^mai ?'(tichi non mai i coloni sillani travidero in Dante , ne' S ,aminarono Siila e i suoi soldati, (A) (N) Palino. Ist. Lo AQuanto c sventurato il Soave nella rclaziou di questo aC j^ ctravine egli a pena qualche barlume in pochi periodi f ^

scrisse al Cardinal Borromeo il Visconti. (Pe) ^ (ra v&

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Discop firc n if

IIÀV/VIUj ilrt-fu-iw. ^7 HI* Ut. Hit li d yLii/ t- V-Ol Ctt i;i. t; h/joi i.m/ u. iJGS 1301. f»i V_>U * LII1JUI i. I . ^7^.» k - t* l» /*, il.

travi , come Soffitta travata, Ponte travato, Palco travato. iiomani.fR') Trwrdevode, Tra-vc--vo-Ie. Add. com. Capace di J li s f 0 ytP ^

flf.il.ii 1 f un ii. n.n J i .ii.i.f/.i ff ri /iti 4 i. ti n/.irll/l 7 ? n w ». I I 1 ri n il 4 4 1 n il Hill. rHHVIIl II TU IY 1 II (TU I fi fd U 0

(Voler.) Aggiunto di cavallo balzano. li'd. lelt. 1 . 7. Balzanotravato si dice quando il bianco è nel piede dinanzi e nel piede didiclro dalia stessa banda.

T/iavatuca. (Archi.) Tra-va--ra. Sf L'ordine delle travi nella impal-catura. Baldin. yoc. Dis. Travature , gii ordini delle travi nellaimpalcature. (A) (IN) Diod, 1. Re. 6.36. Ed un ordine di travaturadi cedro. E 7. 2. Sopra le quali v era ima travatura di cedro. (N)TbAve. (Ar. Mes.) [-Va- f. com. ma meglio sf. ] Legno grosso e lun-go , che s adatta negli edificii per reggere i palchi e i tetti. Lai.trabs, trabes. ( 7rabs , secondo i più, vien da trnphex tavola lun-ga, su la quale si pongono i pani per portarli al forno.In celi. gali.laobhan , in turco laban trabs. ) Lab. 16. Tanto t è per lei pren-dergli, quanto se per una delle tue travi della camera gli prendessi.Tes.Br.6,6. Tutte te travi e gli arcali del tuo edificio sieu tagliali diNovembre, o almeno infino a Natale , in tal maniera, che qesca tuttolumidore che è nelle vene del legno. Frane. Barb. 235 . 1 2. Da quelche va grave, Che par che porti un trave. » Baldin. boc . Dìs.Trave : Degno grosso e lungo , che si adatta negli edificii p.r reg-gere i palchi e tetti ; servono anche le travi per forte ossatura, congiù i ricìnti degli edificii si colli gallo. Usansi per lo più dabete ,Come legname di grossezza e lunghezza straordinaria , dirittissimo enon eccessivamente grave. Deve esser la trave intera, molto pulita,senza nodi, e che per lo mezzo di sua lunghezza non abbia difettoalcuno , e quando sia tale o no , si conoscerà dal porre che si faràorecchio a una delle teste della medesima percuotendo più volte l abtra testa , c quando si sentirà il suono delle percosse sordo e ottuso,sarà segno che la trave conterrà in alcun difetto ; se chiaro esonoro , sarà indizia del contrario. (N)

1 Dicesi Trave acconciata, Quella che è riquadrata colla scure,e da cui si cavano le schegge-, Trave maestra, La trave principaledel tetto 0 dell' impalcatura. (A) (N)

1 [Per sineddoche ,] Lalbero di che si cava La trave. Dant.Purg. Ho. £5. Siccome neve Ira le rive travi Per lo dosso dItalia si congela.

4Dicesi Dare latrare [e vale Adulare, Sojare.) Varch.Ercol.56. Usansi ancora, in vere d adulare, sojare, odar la soja, e cosi dar1 allodola , dar caccabaldole, moine , roselline, la quadra, la trave.

5 Proverb . Ogni bruscolo o altro che che sia piccolissimo , pa-rere una trave = Stimar per grandi le cose piccole. [ y Bruscolo,$. 5 .] Cron. Morell. Non ti darai piacere in detti in falli,e parrà che ogni cosa ti sia una trave. Varch. Lei. 2gS. Se è adi-rato , o altramente di mal talento , piglia agevolmente ogni occasio-ne, ed ogni bruscolo, come volgarmente si dice, gli pare una trave.

fi * Più debole il puntello che la trave , si dice quando Chiajula è più debole dell' ajutatn. P. Puntello, 5 - 6. (N)

7 * Veder la festuca nellocchio altrui e non la trave nel pro-prio o simile = Tener conto degli altrui difetti, e trascurare i pro-prii spesso più gravi di quei degli altii. Cavale. Med. Cuor. 7. Èanche da torre lira del cuore, perocché a modo dun trave impedi-sce 1 occhio della mente, che non possa vedi re la verità. E pei èchiha questa trave nell occhio, non li fa bisogno, e non potrebbe,si conviene considerare la festuca nellocchio altrui. (V) E Op. 6.43. Linvidia ha in uso veder la festuca nellocchio del fratello, ene mena remore, non curando la trave nel proprio occhio. (G. V.)

2 T. de' pescatori. Quella lunga fune del palmite , a cui sono an-nodali i bracciuoli. (A)

3 (Marin.) Lungo e grosso legno, che sostiene le impalcature,quale nei vascelli è i ufficio dei bagli, che perciò appresso gl In-glesi sindica collo stesso vocabolo. (S)

. * E per sineddoche Nave . Salvia. Opp.Pesc. 1. 1 77. I ser-vitor delle procelle errando In corte travi ec. Chiabr. [liibi. Enc.It- 3q. ,2.) per Egeo si grave Mo-se ardito nocchier remi vo-lanti C.he di mostri spumanti Non provasse furor P altera trave. (N)

Tf.avè. * (Geog.) Fiume della Germania settentrionale, che passaper Lubecca. (G)

Tbavecchiezza , Tra-vec-chiés-sa. [Sf. compii V. A. Decrepità, Ul-tima vecchiezza. Lai. senium , senectus. Gr. yxoxs. Sen. Pise. 26.Altro nome mi conviene trovare alla mia età , e ancora al corpo siconvitine altro vocabolo , e questo si è non solamente vecchiezza ,ma travecchiezza. R 49. Dall una parte ha fatto fanciullezza, dal-laltra giovanezza , dall altra un trapasso da giovanezza a vecchiezza,e dallaltra ha fatto traveccluczza.

Bellin. Disc. 2. 16. il mio ragionare magnifico è un^ )BJ gisU

tasioso di colori oratorii, ingannevolmente condotti con f ^

di dipintura più travedevo! che vero , come ec.- (B) Abbagli 0!'.et,Travedimento, Tra-ve-di-mén-to. [Sin.] Abbagliamento , -"y

/«emozione, AV/stn.] Lat. allucinatio. Gr. ASY S - 7 s eC , .

.

Agost. sf 3 - A credere un tal viaggio che si i

care con quei principu di fede , che soli al mondo nontoposti a travedimento. r>nllaf- * sl ^.u>i"'

Traveduto , Tra-ye--to. Add. m. da Travedere. » " t : s5 iifli . .j.io». 607. Sarebbe follia il persuadersi che lauti pr es * a V' 1dopo si attenta esaminazione, e in si lungo corso d 3traveduto. (Pe) a t L° ^

» * Da Travedere nel sigrt. del §. 2. Lam.Lez.dn ^ ^4) 1

veduto ancora dal /Viziano, le cui parole riporle yeilr 1 6 ; gbTnAvECcnzE , Tra-vég-go-le. [Sf. pi. r oce fatta da , yefQuel sottilissimo appannamento nella luce degù ° coggetti si veggono alterati, e spesso l'un per 1Avere o simile. Onde] Aver le traveggole, si dice . 0 ie,piglia una cosa per unaltra, o travede . , T 1 1 ^ f° lC . , ' <, (-«ol eTu menti per la gola, tu hai le traveggole- )e tr 3 ,) il. uI2n, Nella fine dissono chel banditore aveva avu » l,tC a "f 0 le-

3 Far venir le traveggole = Far travedere. Cec ^ ir 3 '' l ViafQuesto è un incantesimo, Che £r venire agli °. CC | , 0 ; 3 / ^ ,0)

3 * Porre le traveggole innanzi agli ocelli ad aldi w

Farlo travedere. F. Porre le traveggole ec. (N) ,// fd tj

TnAVEinitmA.* (Geog.) Tra-ve-mùn-da. Cit. cVè h g?V e0 atoi 'te P eTbavrnato, * Tra-ve--lo- Add.m. Lo stesso erte e sbh |

Agric. troll. ìQ.cap. i.Le acque travenate, rincm aùtt^terra, tosto f opprimono. (P) , D a ' U

TnAvEjDAL. * (Geog.) Tra-veu-dàl. Piccola citta i»ra t<> sii*

Ducato di Olstenia. (G) fii' ,er , si* 13 ini' s

Tbaveubebato , * Tra-ver-be--to. Add. m. r- 0 st £S ^ sp^'ójS)Mann. Apr. ig. 5. Qui considererai quanta m c h'sapienza , e quanta in se stessa la^ stia santi ? r £ 1 . a svcrv. J s si''^'.j 1 'a -

^ .. - [pr° fri.* 1 '

traverbcrato negli angeli. (V) ( La Cr . legge qtti ^

Travero , * Tra--ro. Add. m. comp. Più s cc0^ a

e di Stravero. Pallav, Ist. Cono. ». iSq. ^ ra un 3 , ,g)ne) che ove il tutto fosse travero, come n c P\

Stai» fpieffSii

terebbe ec. (Pe)

Tbaveus. * (Geog.) Lago degli Stati LnUi ned. l/v't! : ,pi-TbAvebsa , Tra-vèr-sa.[.f/i In generale Sbarr a^arar 0 (0 f 1 '

ner imoedire f A

;«"5*15

di legname , posto a traverso per impedite^passo.] Lat . asser transtersus. G.V9 Je di fuori con pali e traverse di legname. ^ c ff!os cien * (V^'i

% * più particolarmente così aicesi e A l f ipe rt lir ;,«orf*

salmente sotto ai correnti d* una iaipa 1°'** rt| ^ un i r cb e s

de correnti piu corti ove questi devono ^ . {l c j a pr l J3 _ E per simil. si due f U Qff? j 0a traverso, n Borgk. Arni. Fani- 4-. V ,,i 01 i, esegna, efu forza d allargarsi in p> u .j aVe rse, 3 °" 1)T n ,r3 " a (versi modi formare: a doghe, a sbarre, .- tas , sp a f r «i.i s . c a ^- Lo spazio che attraversa. f

Gr. Ko&rns , WAay>OTn,«. ó Inr. A» vc ,-sa . d , stes» 0 . 0r »

e con tanta tiav i() se aDinJ i

che non poG 1---va" *

,e (

Aogórns , vAxyio-ri,i. ,yinr. Eu ^ vel -sa , ù - ste® 0 io orBoemia ) è quasi tonda , e con tant .j sc n° . # ;[ caB

nare in tre di uno appiè , che uon p . e3 bbr c _ e r»° V

3 Scorriatoja , Strada non pr'"^l ia g he A K. B f -

getto. Lat. semita transversa, tri. stessof f e sof e jjirrj t

4 Alla traversa , posto avverò, v ^ ^^ùna ^ ^fe » ^ui

Lat. trans versi m , in transversiinn ti . aVer5 a ^ b bios» ,ia ! P 5ii^*>dei il gran cammino , E ..mente , ^ fr l '°pe 3

a - E fig. Con >sd<gn-G Slrai^^ yo

gnrsco ; ed anche A rovescio. traV-V ' ,,

32g. Rispondendo nuovamente ^ m u -uff .

Alighieri. nienti : cosU^ sl A&fW

5 (Ar. Mes.) Traversa de 1 . & y

gai che concatenano le mu ragl ,a e pfh lC t all» .

6 - (Milit.) Massa di terra odi^ m joJ . teZZ a

si colloca in d versa ff r i a dai colp 1 . ^ ns iriAf .;strada coperta , per che » «^

Ogni opera della stessa ^ Galli-. 1 , fa»

parte del recinto p er 0ItttUemrMite per

liberavi**jìgur,- .

Stesso fitte. r fi«a :,( battere per