Tb travaglio
C Sm, Quell'] ordigno [composto di travi,] nelm ec f' 1 ?* a,lls ca!chi mettono le bestie fastidiose e intrattabili , pert) 1° 0 f eri ' a rle. —■, Travaglia , Travajo, sin* (Così detto dalGyVt* ° per esser composto di travi.) Cirijf.Calv.2.
sondo»» ^ aira forse esser nel travaglio De’ buoi entrato, e ’n pastojea Afv.°* ^ 0ì '$' *<?• ifò* Ch’io so domar le bestie nel travaglio.c< dt « a * 1Came nto intorno all* operare, /.ut. labor. Gr. ttqVos. (Dals^ Cs * a travet o trevel pena , fatica nel far qualche cosa. Nella
TRAVASATO
li,,™ , - . . r. > ipi.nciif; cosa, naia
“ara**, a 7 . la preposizione tre dinota la pena , la dilficoltà . l’iin-o d a trav<l gti° m i
primo senso , o dal lat. tribulnt.ro
5 . Oiaai t ’s,™ < "”- CC ' J" > in isp. trabajo. ) Malm.
~.“ ~ ’ e vive
trava«Ho ra glÌ ° rdinghi e le ciabatte Chiunque lavora
Walage
piglio del non prò-
rvolezja, Difficoltà. Stor. Bari . gS. Ov non è travaglio a. « “h’ uomo mortale possa fare Iddio ? (V)di Pl “““'nodo, Briga. Pulluv.lst.Coite.i. ìji. Ma quando fermasseil p_ 0,e f' l . l ' r la guerra. ... il Pontefice per compiacerlo arebbe preso*■» % y^.‘° d» condursi a Roma . (Pe)lìtt ev , a ^ ca * Fìr. Di$c. an. 88» II dispiacer ch’ioUY^vagti ’ •
rio/»? l erle s
% J Calvin. . . , . T .
' a §iio ^". ar ^' a che viene a farsi di se medesimo0r “ a taT’ Ner. tramiti. 5. io. E già di _ __ _ D .
l>iii'i sa i a ')’ a appariva dal sovran balcone , Che da trombe- Richiamava al travaglio le persone. (N)
;«no r»w?''°. chc '; oi vi P m 'dete per accender questo fuoco ec.
Annoi. F. B. 4• 5.
1 .
r le legna con una lue -Hesquitto . . . vale una certaappresso il tra-
njjpariva uai sovran Balcone , Elie da trombe e tam-“ La v u,a * a Ricbiamava al travaglio le persone. (N)
(Ita! ce ?. r ° ’ e s pec<almente Lavoro faticoso e difficile. (F. Fatica.)
• ' lr ett. travet die ha pur questo senso, e che in frane, dicesibv Wa j’ ln isp. t abajo. (n gali, tradleas schiavitù , traili schiavo ,Scili 0 « i t r ailleachd servigio vile , da schiavo. A trabajo è il'“str di p “R® 0 con che vengono eccitati al lavoro gli schiavi sullet"^i-f A\ i ? r ^ El '* a 0 Fivion. ÌJisc.Arn. Mantenere i travagli di terra
t p l’v Cnr . eoo t..- •> - *■ *
'' Porte a ^’^ ne j , l- (* 603 . Mira il travaglio, mira la frequenzia ,
; Ir ^erhu.i e .* e vie piene di strepito. (Nijj.'stlilljp Aziono Ai„i„..,;. c„i^
i Pi
t, “ u il ir.’ '"miranda, Eroce, Strazio, 'tribolazione ec. Inquestoa°’. c “ntì «v-Rlio è acerbo, grave, dmo, lungo, fiero, importu-d' S ’'* a s, p° ’ doloroso ec.] ( F. Angustia.) Lai■ molestia, afflictio,tr'. ll °*ar la r ’ ( Dal celi, brett. travet che usato una colla peri/ Va Blio jR cna ) la fatica del far qualche cosa , dinotò poscia il5 “‘d a r P e I na di spirito.In gali, truaighe miseria, calamità, trio■
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iN,
* Molestia. V. il J.2.) IVoo. ant. gg.2. Ora avendone eglio taiif 00 ® P cr dnto 1° bere, lo mangiare e lo dormire , e soflfe-- Pc| Q a^ P Gna e di travaglio , che egli non aspettava se non la•ìei* mandare una lettera a madonna Isotta-
di ’ ^®°l c stia , Male in qualche parte del corpo. Red.sa 1 ^ Pasta . Proccurare che i dolori e travagli /•
•ii? «
■biano
c b« “ii t ' asla
v a„i'f-fi an» 0llcn d an o più di rado e con minor efficacia che sia pos-silo' 'he p ^s n! Si tF~~ - • ■ ■ • -
c °ri
onde
L o /
'esso: Si trova presentemente in buona sanità di que’tra-& Cons. i.i6. Si è aumentata notabilmente la bile nelprova presentemente grandissimi travagli nello sto-
Da
v travaglio:
— Travagliare. F. Dare travaglio. (A)in travaglio = Travagliare. F. Mct-
e in travaglio = Essere travagliato.F .StareTenere alcuno in travaglio s= Travagliarlo.F.
tra'vg 'i^vtlere : Mettere
, *» u c «< v. t 0 -. (N)
1 , v " I?SlÌ0. f A*\ e : ^ tare -- ‘'“ m S
\ r Q 0l V. V A >
, rc Hi t,. Ronere
S. T ava 8l io - (A)
.v *„ /k er ® travagliosa Essere travagliato da affanni e cure.
U?)
e *Pe(( e tlt ° Qf{ e , lc °no gli ostetrici che Una donna è in travaglio ,^ fèto***!** 10 s f°rzi ai quali essa sì abbandona , onde>s * )[o ni ° 4 dal momento che incominciano ad appalesarsi leiMi» strine t?n„ „/ . j .. ™
il . , Trai ' n S l '° è JigUo dell' Èrebo
flì, ; ^*1 V,
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li da
I) i|' l !. ,(: ah 1 , O'-rfoot; a ‘iJrvtoere , Disgusto , Dolora , Pena , Af-ri Jijr “lo ec “ .’ -* oi'iuento. Travaglio nel senso proprio valeNi^'n e la id SS1 'u°> ne H’°P erarfi (è il nimius labor de’Latini) ,| lc||. r in s .' <! ' ì 2 n o /y ' uu patimento minor della Pena. Dispiacere,«il», Ad;' J 1 '* di sa „„*■*- P lac iniento dicesi Tutto ciò che a noi o ad altri0 ‘ Con 8 .? ( levole -> ’
- e si applica ^“ as * ^“^du'ofspiacere
'C'aluat,^ 0- ™ vocabolo Dolore esprime lo sta le stCon do
^'ll^'viva da S °^ le T'alobe cosa •. csso dicesi fi f c ° perturbazioni
s Vìrìto n P rì 0Se sensazion ' atlua ^ * ttnato nrinoioai-
'«l :i c ad “ °.‘lel cuore. La Pena, vocabolo destinato orni“o:i c ^'spnmcre il
■ V- a'h^ * 7 >‘ n ° -
. 0, d°%l‘0 (quasi Dolore di cuore) esprime
V°V.* s,, *e
^ r a g,l °-
T,ol I ' Sai** , m ■ Eiter,..
- v . bufine ^quasi Dolor» t .
trafitto da profondo dolore ; e perciò è ancheento nel proprio è pena afflittiva del corpo che^ e passione d’animo più intensa dell’ Afflinone.ira-va-glio-sa-mén-te. Avv, Con travaglio, Tor-Civ . ~
'-va-glio-sLr.El! 5 -.^.'?- CMm)
o'*«-sis-si-mo. [Add, m -3 superi, di Trava-c ^ 0v facilità del vizio giunge ad esser
^oc’, T «-v a *,v ava S l >o«^imo.
' Pllf 1 S0, ,n * Che ha o dà travaglio , Tra*
vagliatore. Lai. aerumnosus. Gr. dD\to<. Buon.fier.8-1. 5. Se’i tra-vaglioso mio pensiero Non fa smagarmi a giudicar men retto. E 5 . 5 #6. Che s oggi travagliosa Voi provata l’avete, flagion è che tranquil-la e dilettosa Voi la godiate pur e.Salvin.Disc.1. 144. S’io considerola passione dell amore, quanto fila è travagliosa, quanto terribile?TrAvaglutccio, Tra va-gl:ùC'CÌo.[Vw )dìm. di Travaglio. [ Afflizirmcelìa ,TMazionceUa 0 Lat. levia molestia. Red. Cons. 1. icò\ È impos-sibile che anco per l* avvenire ella di quando iu quanlio non abbiaa sentire qualche cmpurtiihile travaglimelo di diverge soiti.» (Quiper ind'sposi/Joncelìa , nel sign. di Tra vagì <>, §■#.) (N)
Travajo , * Tra-và jo Sm F. A. V . e dì Tavagì io, i, u in Ri 28j.
nella not, 86. Guilt Li-tt Peso travaio me>to , Dato e tolto a buonmodo Sempre piazcule a me. (Ma qui forse vaie Di trave.) (V)Travasare,* Tra-val* à-re.At'‘.f''.Pott. sino, d Travalicare. foriig.Rice. Felice me se vien mai ch’io cavalchi Su queh'ucccllo ec. Chemare non sarà ch’io non travalchi. (A)
Travalente. Tra-va-lèn-te, Add. [coni, compì] P. A. Molto valente ,[valentissimo.} Lat, egregius, Gr. sVx/^sros. Dif. Tue. O Luigi tra-valente , c tranobile Impcrador de’Romani .
Travaljcambnto , Tra-va-ti-ca-mén-lo. Il travalicare. M* V .
2. 35 . In questo travalicameli.) del tempo delle due annate ci oc-corre raccontare altre cose. E 3. 70. La donna rimase vedova didue mariti tagliati a ghiado in piccolo travalicamcnto di tempo.
2 — Per metaf, Trasgredimento, Inosservanza. Rat.. transgrcssio.Crr.irapocficcffis, Mcd. Arb. Ci\ Ed imperciò abbi in memoria questo tuotravalicamcnto e peccato. Com. Purg , 32. Non dunque del frutto chenasce è posto il nome, ma del travalicamcnto seguitato.Travalicante, * Tra-va-li-càn-te, Pari, di Travalicare. Che travali-ca. ( 0 ) Com. Dant. Purg. ts. p. 2 j6. EUa (Evaf) fu prima tra a-licante il comandamento d'iddio , volente essire simile a Dio . (N)Travalicare , Tra va-li-cà-re. [Att. comp ] Valicare oltre, Trapassare ;( e diccsi così nel proprio come nel fig. — , Travalcare, Travarcare,sin.} Lat. transmeare , transjicere. Gr. fjt.iTx$xivsiv. Teol. Mist. Cor-rendo fortemente in tal modo , ch’ella travalica monti e colli. Sen.Pisi. Gl’Iddìi erano usati di parlar per la bocca degl’ Innocenti ,non parlare per l’effetto , che per la sua dottrina possono alcuna cosatravalicare.
2 — [ Per metaf. 3 Trasgredire. Rat. transgredi. Gr. rfacpscfictlveip. S •Agost, C. D. Allora fu detto .• se travalicherete il comandamento,morirete j ora dice : se ricuserete la morte , il comandamento tra-valicherete.
3 — [JS. ass. nel primo sign. metaf .] Bocc. nov . ig. 3. D’ un ragio-namento in altro travalicando , pervennero a dire delle lor donne»
Travalicato, Tra va-li-cà-to Add. m. da Travalicare.—, Travarcalo, sin.Tuavàlicatore , Tra-va-li-ca-tó-re.[/ / er6. m. di Travalicare.] Che tra-valicai Che passa oltre.Filoc. 7. 366. Il cui figliuolo Nino era statoprimo travalicator de’ patrimoniali termini , con mano armata sog-giogandosi l'Oriente.
Travalicatele , * Tra-va-li-ca-tri-ce. Verh. f di Travalicare. Chetravalica. P'. di reg. (O)
Travamento. (Archi.) Tra va-men to. Sm. Ordine di travi per farpavimento ad un ponte o sostegno alle tavole del pavimento stesso.Davìl.Guerr.Civ. 14. U Duca .fatte voltare la medesima notte tuttele opere alla volta del ponte già rotto , Io fece con nuove tavole enuovi travamenti risarcire, di maniera che si poteva , benché stret-tamente e malagevolmente , passare. (Berg) (Gr)
Travancore . * (Geog.) Tra van-có-re. Cit a e prov. dellTndoslan. ( G)Travarcare , Tra-var-cà-re. All. e n. B'. A. V. e di' Travalicare,Rim. ant . Bell. Man. i58. Onde procedon le malizie tante, Chei tuoi comandamenti ognun travarca. Frane. Sacch. Guerr.Pecch .S. i5. E dice : o Giove , tua ragion travarca In fare altrui grantorto , ed hai fallito. Gianozz . Sacch. in una Canz. presso il Óre -scialberà. Ma la nemica avanti mi travarca. Amati. (B)
Tbavarcato, * Tra-var-cà-to. Add. m. da Travarcare. F. di reg. F.e dì Travalicato. ( 0 )
Travasamene , Tra-va-sa-mén to.[t 5 Vw .] Il travasare ; [altrimenti Stra-vasamelo.] Lat. elutriatio , transfusio. Gr. iAsra.yyicrg.0s. Lib. cur.malati .Prendi cura, che nel dì dt 1 travasamelo non tiri vento scirocco.
2 —E per metaf Tac.Dav.Stor. lib.2. pag.ffl- (Parigi ij6o.) Ordivala fortuna in diversa parte del mondo priucipii e cagioni d’alt o tra-vasamelo dell’ Imperio, variamente alla Repubblica lieto o atroce.(B)Travasante , * Tra-va-sàn-te. Part. di Travasare, Che travasa. F.di reg. (0)
Travasare , Tra-va-sà re. [Att. e n.jffar passare il liquore , o altracosa , di vaso invaso ; [altrimenti Stravasare. —, Trasversare, sin.)Rat. elutrìare. G-r. t*.ìr&yy%uv Cr. 4. 35 . 1. Conviensi il vino tra-vasare a’ venti settentrionali, e non meridionali. Buon. Pier. 2. 4 .11. Le merci si travasili, si trasportino. * ‘ 7 *
2 —. E per metaf. [Tramutare, Passar checchessia d’una in altra per-sona o cosa.J Dant. Par. sì. 126. Quand’io fu’ chiesto e tratto aquel cappello, Che pur di male in peggio si travasa. Dav. Camb.102. E da lui , ritenutosi un terzo per provvisione , s on trava-sali in E. » Car.En. I. 4 v.jg 3. Tutti insieme sciogliendo trava-sando E spingendosi in alto, in un momento Lascial o il Iito. Seer »Fior. Mandr. 1. 2. Di poi avere a travasare moglie , fante, mas-serìzie , la non mi quadra. (M)
^ * E n, pass . net primo sign. Cari. Som. 10. Dunque travasasi
Il recente da voi liquor di Bromio ec. ? (N)
Travasato, Tra-va-sàdo. Add. m. da Travasare. [ Passato d'uno inaltro vaso 5 e dicesi propriamente del vino ; altrimenti Stravasato. —,Ti asvasato, sin.] Rat. clutriatus, transfusus Gr. fAsrocyytcr^&is.Salvia,D;sc.i.212 . Come un liquore travasato perde di suo sapore, una piantatrapiantata in stranio suolo non fa prode* così i sentimenti svelti, pc Pcosì dire, dal buon terreno ec.,intristiscono. Sega.Mann. Dicemù A
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