TRAVERSO
tutti, che tagliata gli avrebbe la testa .Buon. Fier. 3. 3. 2. Traversoscori-idor , che non sa dove Lo guidi il caso. » Alam. Colt. 2. 36.Questa è 1 ’ ora Di dar traversa la seconda riga Ai colli e i campi.E 3. 76.Pur allor la terza volta deve Dar traversa la riga ; accioc-ché poi Prendali ( i campi ) più voleutier la sua sementa. (V)
2 — Traversato di liste, [e dicesi parlando di panni , vesti e simili .]G. V. 10. 154- 2. Niuna donna non potesse portare ec. nullo ve-stimento intagliato, nè dipinto ec. , nè nullo addogato, nè traverso.
3 — [/'%■] Avverso, [Contrario, Opposto.] Lai. adversus. Gr. ivaerios.Foce. Lelt. Pin. Ross. 279. Niuno vecchio è ec., il quale per varieavversità non abbia pianto molte volte, malte dolutosi, molte la mortedesiderata ; nelle quali cose essendo indurato , e callo avendo fatto ,con molta meno fatica le cose traverse vegnenti riceve e porta, chei giovani non farieno. Filoc. 4- *7$- E certo in alcuno amore i fatinon furono mai tanto traversi, quanto nel mio sono stati.
4 -w Aspro e Incomportabile. Cavale. Med. spir. Innanzi che gli ri-cevessono a professione , gli proravano con molte ingiurie , e obbe-dienze traverse , e fuor di modo , ec. Fr.Jac. T. 3. 18. 11. Padre,do’vuoi ch’io vada? Fino a quel popol d’india si traverso?
5 — * Irragionevole, Torto. tìocc Am. Vis.3i. Tori-otti adunque dicotal traversa Opinione , e mostrerotti come ec. (Br]
Traverso. Avv. Per Jianco , Obbliquamente ; e talora Per mezzo, Dia-gonalmente .» Alam. Coll. 5. 112. Di fonte o di ruscel chiare acque« dolci Per gli erbosi sentier corrin vicine, Ove in mezzo di lor tra-verso giaccia Pietra o tronco. (V)
2 — [ E con varie particelle , con lo stesso o con altri significati ,come A traverso, che vale) Per Jianco, Per parte , Obliquamente,[ Nella parte traversale , Trasversalmente. Si adopera co’ verbi An-dare, Dare, Dire, Guardare, Tirare ec. e prende particolari signi-Jicazioni. V. a’ lor luoghi, e V. A traverso.] Bern.Orl.i. 1 7. 3o.
Perchè Kinaldo il tagliò per un verso , Che i geometri chiamano atraverso. Malm. l.3g. Dietro al Duca , che ognun guarda a traver-so, Vanno cantando 1 ’ aria di Scappino. » Sig. Vigg.Mont. Sin. 28.Se niuno gli s’ appressasse per modo eh’ egli potesse aggiugnere conquesto budello , darebbegli con esso a traverso ec. (Parla dell’elefan-te.’) Car.Lett. ined. 2. 1Ó2. Intendo da buon loco, che la pratica delparentado è ita a traverso. (Tv )
3 — [Da traverso ,] Per mezzo , Diagonalmente , [Obbliquamente .]Pctr. cap. 6. Cosi rispose ; ed ecco da traverso Piena di morti tuttala campagna. Alam. Gir. <7. 40. Ma il possente gucrrier tosto s’ ar-resta , E ’l riguarda cruccioso da traverso.
4 — ’ Di traverso , Dalla banda traversale, Traversalmente. V. Ditraverso , §. 1. (N)
» — [Dalla parte della larghezza.] V. Di traverso, §■ 2.
5 —'In traverso, Nella parte traversale, Traversalmente, V. In tra-verso. (N)
6 — [Per traverso, Obbliquamente, A sbieco. V. Per traverso.] Cr.2. 1 7. 3 . Se la terra è poco abbondevole per umore , alcun tempera-mento riceve, imperocché si cava con fossati per tra verso. Maestruzz.2.8. 3. Il detrattore fa questo in due modi, alcuna volta per dirit-to , alcuna volta per obliquo e per traverso. Per diritto fa questoin quattro modi ec.; ma por obliquo, ovvero per traverso, si fa indue modi.
Di traverso col verbo Guardare diff. da Guatare, Guatare torlo,Guardare in cagnesco , Guardare a stracciasacco. Si guata perterrore o per maraviglia ; gli altri esprimono ira od odio. Si guardadi traverso , per odio , per poco amore ; in cagnesco per ira ; astracciasacco è un guardare facendo gli occhiacci in segno di risen-timento , ma più visibile c strano nell’ atto esterno. Dn uomo chedisapprova la vostra condotta e non sa le vere vie di correggervi ,nè vuole offendervi apertamente, vi guarda a traverso ; un uomoa cui dispiacete , vi guarda in cagnesco ; un ragazzo dispettoso alquale avete fatto un piccolo torto, vi guarda a stracciasacco.Guar-dar torlo , pare un po’ meno che a traverso.
Traversone. (Milit) Tra-ver-só-ne. Sm. accr. di Traverso nel sign.di Manrovescio. Bardi. E vuol tirargli un traversone al collo. (A)
2 — (Ar. Mes.) Grosso pezzo di legno , che regge le stanghe pertraverso. Onde Staffe del traversone ec. (A)
Traversohe. Avv. [V. A.) A traverso , Per traverso , [ Traversal-mente.) Bai. in transversum. Gr. «\evyhas. Nov.ant. 60. 2, E cosiarmato , come elli era , lo misero traversone sopra d’ uno ronzino.
Travertino. (Min.) Tra-ver-tì-no. {Sui. Pietra calcaria , detta ancheMarmo tufaceo , perchè è leggiera e porosa , sebbene ve ne sia diquella che è densa e pesante. Ve n ha di color bianco grigio , al-quanto giallo, giallo rosseggiante, variegato ; e nasce dalle deposizionidell’ acque precipitale ed indurile ; altrimenti 1 Tiburtino. — , Tre-vertino , Tebcrtino , sin. Lai. lapis Tiburtinus. (Travertino da Ti-burtinus , cioè , di Tivoli.) « Voc. Dis. 11 travertino di Tivoli è digrana ruspa , e di color bianco. (A)
Travestente, * Tra-ve-stèn te. Pari, di Travestire. Che traveste. V.di reg. (O)
Travestimento, Tra-ve-sti-rriéri-to. Am. Jl travestirsi .— , Stravestimen-to, si,,, (A) Cecch. Ass. 5. 4 - Andate a far le baje e’travestimentia casa le sciagurate , non a casa gli uomini dabbene. (A) (B)
1 «svestire, Tr.i-ve-sti-re. Alt. gestire alcuno degli altrui panni,perche non sta conosciuto. —, Intravestire , Stravestire , sin.
2 ~Z "er me taf. Trasformare. Salv. Avveri. 1. 2. 12. Ma egli le tra-stisce^V) ^ ar °^ assa * spesso, e alla nostra foggia quasi le trave-
^ T N.pass. {nel primo orni.). Lai. vestera mentiri, vel mutare. Gr.
TOT SO feroc. ay„ Vl _ j 2 Ma dove aadrem0 no i a
travestirci , che no non siamo veduti ?
4 — 1 Immascherarsi, [e fig. Nascondere i proprii difetti.] Lat. perso-aitfi indyerCi Gr. agypa. VìtenpineSìiu, Buon. Fier. 1, 4. 8, E si
TRAV1NCERE
i I»'
travestono Non pur di telerie, non pur di quoja , Ma d ognivorio , d’ ogni materia Si fanno invoglia maschere fantastiche.
5 — * É per metaf. Usar falsi modi, finte maniere, Fingere. Ras.
5t. E questa gente a travestirsi ha preso. (G. V.) , Mn i
Travestito , Tra-ve-sti-to. Add. m. da Travestire. [Vestito dealtrui o anche Mascherato. — , Sti avestito , sin ] Lat. vestem .titus , personain indutus. Gr. -rn« ìajr.rx lópaos. ^ 0C Sit :■
28. 16. Travestito de’ panni di Ferondo cc. v’ andò. Berti. •
1 . 5 . So. Era nel regno del re Carlomano Venuto ascosamente cvestito A cercar quella, onde ’l core ha ferito. .r. 4,)
2 —* E fig. Bos, Sat. 26. Travestito a rossore il pentimento. ( ’ j a
3 — [Ed in forza di sm.) Fir. Trin. 4- 7- Che travestito * d ]senza maschera ? E appresso : O travestito , come avete vo ®
4 — E proverb. I travestiti si conoscono al cavar della mascn
Alia fine si scuoprono gli uomini fraudolenti. , j cU la.
Travetta, Tra-vét-ta. [A/?] dim. di Trave. [Piccola trave.) LatM 3 saf a-Gr. S01u's. Segr. Fior. Art. gusrr. 7. 1S1. Io ho vedute di questcinescbe, che voi dite, fatte nella Magna di travette in for® a - c(; e.graticola di ferro, e queste nostre sono fatte di panconi, tutte ni 3 a j,ef"Traviamento , Tra-vi-a-méu-to. [Ani.’ Il traviare, Sviamento,
ratio. Gr. dirott‘Kavrjcis. Segner.Crist. instr.3.32. 2. Se v nidi natura qualche colpa , non è ella più che ec. qualche no»Iraviamenlo dal sentiero diritto della ragione. .
Traviante , Tra-vi-àn-Ie. Pari, di Traviare. Che travia , ^ “LdftV 11 'mala via. —, Straviante , sin. Badoer.Oraz. civ., Mazz-BJ'
3. 72. Berg. (Min) 0 fi 0 ’’ 1
Traviare , Tra-vi-à-re. [Att.) Cavar di via, Allontanare [ alcti^ , g tr a-dr.Ua diritta e vera strada -, altrimenti Forviare , Sviare. trai 1 ' 1 ,viare , sin.) ( V. Errare e Sviare.) Lai. removere , a ree 0^deducere. Gr. ce-irayeiv rr,s obru.G. V .so. 7. 7. Incontanen 1z .pitto,les il traviarono per boschi di lungi bene trenta •
5. 92. Qual forza o qual ventura Ti traviò sì fuor diPetr. san. 249. Ma ’1 ctcco amore e la mia sorda mente®»sì , ch’andar per viva Forza mi convenìa dove morte e s ' o0 o jLez. 49 1 - Facendo una traslazione da'viandanti , qaand 0 c !reguidati fuori della strada diritta , dice : ec. Oh dolor,meni , per qual cagione mi conduci e mi travii ? . 0 li' a?l
2 — * E fig. JJiod. Ezech. i3. 10. E per tanto essi ha
il mio popolo , dicendo ; pace , benché non vi fosse P a L' rr are- fi
3 — N. ass. [e pass.) Uscir di via, [Smarrirsi.] Lat■ (rJ via r { ,f a ,
àvBirkxsà.1rlìxt. Buon.Fier. 3 . 2. 9. 0 frodolenti In f» r orai 1 f e j,iassaltalori Non ti siali , ec. Ar.Pur.54.2. Gli è come L1 _ s“t
ove la via Conviene a forza a chi vi va fallire : Chi 8' ’ f
qua , chi là travia. . r ra ica. joii»
4 — Per metaf. Uscir di proposito , Saltar di palo in ,‘. ilT iat< , i e
calcaria in carbonariam. Seti- Pisi. Io ho forviato eentrato in una favola. _ . a c où (?',
Traviato, Tra-vi-à-to. Add. m. da Traviare; c ?rprio come nel fig-— * Straviato , «/?.] Lat. tlevius , . (ar optos. Petr. son.6» Sì traviato è'I folle mio desio A f sc ® a tra v ' lil 0ll d0ison. 2, Ch' a me per voi, disleal fatto e grave, L 111 Jj
prime e punge. Barn. Ori. s.g . 49 * signor .j fljlie
Amore , Aveva sì la cicca mente offesa , Si traviato > q { . petChe non si ricordava pur d’Iddio. Buon.Fier* 4^' ^ *?.*
or per mare Traviato e smarrito. ; cr a ^ D nll >i p ltf
2 — * E variamente. Borgh. Orig. Fir. 1.32. Non c ^ e *tctrodolfa quella maniera , che di Grecia ci fa p or a .
bassi, e più traviati da costumi antichi. (V) Che^'nTràviatobe , Tj a-via tó*re. [Ferì. m. di Traviare.]cava altrui di wVi, c Chi si smarrisce, Chi esce ./ g aóff 10 ( 0 )Fier. 4.4. 24. E gli richiami spesso Traviatori inca fi f-Traviatrice , * Tra-via-trì-ce. V erb. f. di Traviare-^, [ ■ s0 piTravicela. (Ar. Mes.) Tra-vi-cél-Ia. '[A/] dim. di J iaC o‘
di’ Travicello.] Vit. A. Gir. 3. Avea appiccata ® b ins<"> eal suo letticciuolo una fanciulla.» Pallad. 9 'f‘° q ra v'i ce vr
dini con ispessi aguti su le travicelle. (A) (f) di u „ [‘ 3 JTraviceleetto.* (Ar. Mes.) Tra-vi-cel-lét-to. Aw- e cb v 0 dò PPìccolo travicello. Salv. Pros. 7. //o. Invece )i a c . - s
celletto che arrivava bene alla pelle , e con ^ ?■. j
dì delle feste. (G. V.) ... _ „ . , di l ( Zi>; s .ue-
ui ueiic icsie. tu. v ai
Travicei.ro. (Ar. Mes.) Tra-vi-cèl lo. [Sm. ] • T> a
piccolo ; altrimenti Piana , Corrente ,^Trave ^ ,5.19. juj 1 .1,
boj»eli*ilio»
Lai. tigillus , tigillum. Gr. loAhoo. Bocc. ‘£ CC lIo, ^[ce 111 Aia.
vola) dalla contrapposta parte sconfitta dal ^ tese i tr q j,me se n’ andò quindi giusc. E nov. feti*- ao ff^Eilo,
scala, la cominciò a drizzar , come stara cOS toro ®
un giorno il canapaie addoppia , Ed aj'PV y 0 c. D ‘ jtfv
De’ traditori della patria in coppia.» t>a • l un ^°^l b a ‘
altrimenti piana e corrente. (N) Lo sbagh°.r
2 _* (Mgrin.) Dicesi Travicello maestro ^ la'- u
tato sul primo cavo di sesto , e che a fl tref (0 ld e
stimano. Sav. (O) . i e auali P' an “‘, F „goi>»
» —* Diconsi Travicelli, Be t ’b aV !’ r A t ura « *° st . 41un fianco all’ altro , fortificano la b ^ (0) §inl ili %ceU l h
e coperte. In Venezia li dicono S - g, st - di le a n „ros sl e '
3 Dicomi Travicelli fa # . <?“ e f a coperte di SU 0 pò»
■ ■ sotto r J.„,are ‘ 1 > : , u no9
gli piantali di sei in sei piedi sono ' » r orn ,ar e'per fortificare il fondo del basamento >luogo della sua maggiore altezza.
Travillano , Tra-vil-là-no.
Villanissimo. Bai. durissima®. '•'.Q. a n ,nr
J/tn mn/ilin AnVlPO tl'alfirllil C ^
,pm che t’
luogo della sua maggiore a j; le Jfi u ' r f"' co mp.) ^“^sén-n a vii.i.ano . Tra-vil-là-no.
—«.'•«>• • sfiS&Sh
Travincebe , * Tra-vm-ce-re. J*t é t ay i ncC rc. ( Gr ^ho stesso che SopiaYiwcerc