T TRENTAMILA
**eutamih t*
le J-ren-ta-mi-la. [Aild. coni. comp. ùnteci.] Nome numera-
Trenta* C -? 1LÌ:ene trenta mìgliaja. —, Trcniamilia, sin. Morg. iò'. //2.r 0- j? mi a Menò quel Mariotto, Onde al Soldan fu questo molto ca-a __ Che n’uccison quel dì ben trentamila,
kvecrti ' rZa sm ‘ P er 1° s tesso che Tregenda, [Trentancanna, Tren-
ne. g '* e simili.] Morg. 5. 44• Disse Rinaldo : non temer, Dodo-s , *«si ben la morte, o ’1 trentamila, Lasciai venire a me que-l’jjg & n iottone.
ral e a V^ ,A » * Tren-ta-mì-li-a. Add. com. comp. indecl. Nome nume-il {* • d. V . e ^Trentamila. Fav. Esop. i8g. Vedendolo, pareva
fyp r . diavoli. (Qui a modo di sost .) Vit. SS. Pad. 2, 335,
Tr ENt 1 ^°llo ben trentamilia Saracini. (V)t ’ a *V«o CANNA ' C^dol.) Tren-tan-càn-na. [Sf. comp. E. fuor d'uso.] Lar -me Se ìa S ln ari a inventata dalle balie per far paura a' bambini , [co-c a HnQ Sl Vo ^ esse f ar intendere eh? è una bestia la quale ingoja o tra -lar Va tre ™aper volta-, altrimenti Orco,] Trcntaveccbia, Befana . Lat.pau ra ’ ^ Icr liorrenda. Gr. popp.u>. Malm, 5. 61. A starvi solo egli haTrentaj! ^ ie non porti via la trentancanna.
Diefyjg V ?’* Tren-ta-nò-ve. Add. com. comp. indeci. e sm. Nome nu-li, £ cfle comprende nove unità sopra tre decine. Berti. Rim; 1 .* Rbr Us ^ rese S'àtrentanove assiuoli. (V)
VEsiMo > * Tren-ta-no-vé-si-mo, Add. m. Nome numerale or-Ti ^ u Ven° ^ Trentanove. Lo stesso che Trigesimonono , E. Salv.
2 ' 1 ‘ ® eneca 1 pistola trentanovesima. (V)y ^ e i da 6lì0TTE 1 * Tren-ta-pa-gnòt-te.yddr/. e sm. comp. indecl.TJomoì'^ 3 §ùott^° C ° e P°h rone ‘ R° s ’ *^ a *’ 3 . Nigregnacche, Bracon, Trenta-si c<rca pidocchi , e chi si gratta. (N)
J ens 0 .1 4 rp * (f’ilol.) Tren-ta-pà-ra. Sm.Nome vano detto nello stesso
36.
. g ' .Trentavecchia , Trentancanna e simili. Lall. En. Trav. 2.t'D '1 t r i - ti' . 1 de ' nostri , il volto ornai rischiara, Vadano i Greci purSfiline P ara - (.Vioè , alla malora.) (N)trdinl^^uo , Tren ta-quat-tré-si-mo. Add. m. Nome numerale"vo; r l y° Idi Trentaquattro.] Lat. trigesimus quartus. Gr. T.y.xv.i-H lt| ampnt° £ ^ To!- D a,u - Cono. ig3. Movemi questa ragione , che ot-r ìre tlc | te naturato fue il nostro Salvatore Cristo, il quale volle mo-T >etlc Vol e , e " t ?q«atlresimo anno della sua etadc ; che non era con-* 8s STiQ t ,_ a divinità stare in così dicrescione.
"te n Utll ‘ T,t0 ! * Tron-ta-quàt-tro. Add. com. comp. indecl. e sm. Ao-d’tor, , e>a I e ohe comprende quattro unità sopra tre decine. Bemb.t 80 9 2,1 Per la qual lega trentaquattro mila soldati ec. savesse-
T **S? C, S Apparecchiati. (V)
.^ e c he’ Trcn-ta-sè-i. Add. com. comp. indecl. e sm. Nome nume-a. fottìi Vw C ° m Prende sei sopra trenta, tiuicc. ó tur. 3. 11’■ Trentasci( ‘>O ò il trattato. (G. V.)
Ie ,i ^«i e E i * Tren-ta-sèt-te. Add. com. comp. indecl. e sm. No-e comprende tre. decine e sette unità. Tac. Dav.Jr"' U ‘ la ri J re d'ci consolati ebbe egli solo ec. trentasette anni con-V * s «Tt, es , tà tribunesca. (N)
Tr en ^ 0, * 1 ' ren "ta-sct-ti-uio -Add.m.comp.Nome numerale ordinati-ti ' ’■ ln(- 0 a8 ette. A.Meglio Trentasettesimo o Trigesimoseltimo.Ln'.
ll ^ 0 r a l trentas. ttiino anno della signoria di Tarqiiiiio.(V)pN)t r ^ e eh ITcìi-talre. Add. com. comp. indecl. e sm. Nome nu-T«?»" lt atr è . Com Prcnde tre unità sopra tre decine. Bemb. Stor.6. 7 3.)ì * AT »ESS 8, ° rnÌ Ì ntCrÌ - (V)
p l * v o 1 Trcn-ta-tre-c-si-rao. Add. m. Nome numerale ordi-
a.« rch. fp 1 rcil tatrè.] Lat. trigesimus tertins. Gr. rpiouioffrls rplros.
^Ot»i.~ . ^CO(, 3*"?^ /l.,<-n..nJn oli’ ìurliiri/lnr» rtm-» Ip pnoìrvni
1 -°P |, a lii] C °^' 33 i. Poi descende all’individuo per le cagioni deireSet, 2 ' ,lS . p. lgame nte, e nel trentatreesimo fa dire ec.» Sala. Arvert.
.ante nd trentatreesimo ddlo ’nferno , ec. E 2.2. 2.14.per ^ s ccai,° f^lfantateeesima , ec. (V)
e^Paun (Pll °'-) Tren ta-vcc-chia. iSf.comp.] Nome vano dettoIr’ f'.ii “ han ‘/dni, come Biliorsa , 'Orco , [ Befana , Trentan-Pn. lt ' §op é al ‘ l ar va , terricnlamentum. Gr-p.opp.oi.vx.itoi>, tpofarpov.^!(r. 6. Narrare bugiarde favole , far paura con trentavccchie.
Sci s ' fieri! 1 . an i a smascellai di risa, Perchè la trentavecchia parve^ v, .* di u, a() ™m. i. io5. Convien ch’io mi distempre A dir eh’u-ip'tn e fig ] q C lanngli , E che la trentavecchia ora mi pigli.
,a d>i‘0 ’’p" acdlio - Belline, son. 263. L’altri.j da me lo volleT r ,'^o, 'p r ’. ^ ir l e trentavecchie di sementa.
' Ito <n ‘ tc -si-mo. [ Add. m.] Nome numerale ordinativo di'simo , F.] Cr. g. 83. 2. Il trentesimo(ì(d] a l ° v °, polli (del fabiano') nascono al lume, cioè escono
■UT*
P^pte ^°. nv ‘ 2fì 9‘ trentesimo e ultimo capitolo
*Cc4 [Lu T*'i n <'ipale brievemente è da ragionare.
st/7.] Trentesimo si dice anche di Rito, J # 2 Ve ^ e l )ra 'ione di Messe e di Ufici-o per i morti • K•
} ltl3 df « ^ {)mP numerale , che comprende tre decine.
ìft 'Ab»/?P^gnuoli es, *Comì»ndò che lo secondassero ec. ad una tren-' e v’ «r SU ° mo ^°* t'ùn. 2. 7 g. Ne ho spiegai’ uno
>0. Ì ^ l ' e o-tì. na a ?y a Iantina Di bisogni domestici, ec. (A) (B)e j (OeogN ™ ,d pr.m.T)i Trento ; altrimenti Tridentino, A'.(B)yj' a ^’[Austri leu ’l°* Lat. Tridentum. Città del Tirolo ; dipeli-
1 *5^5 ^aio^f ca P lt( de del Circolo del suo nome , e famosa
TìlUo l’ultimo concilio ecumenico , che duiò dal
O^ec^^n-tòt de ” lÌ Stad VnitL ^
Ula Xi <Hì\[^P ren de of/^' ct >M. comp. indecl. e sm. Nome nume-
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. c cll,"'j! de’ sìmf trenl(l - Bemb.Stor.6.j3. Lasciatigli tren-Nts »'- . dl Prima ; r- Ó ’’ V - Pad - ». 20 g. In suo dispetto tornò( ,G«. 0[I w trentotto anni vi stelle. (V)
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Comitato di Ungheria.{ G)Hess ni l sl ' r mo .* Add. m. Nome numerale ordinativoIO Che Trigesimoprimo, l'. Lat. trigesimus pri-
TR FPTOVFA
mus. Comm. Dani. Par. iS. p. 4i5. Come è scritto nel dello tren-tunesimo capitolo. (N)
Teentcno,* Tren-tù-no. Add. m. comp.Nome numerale che comprendeuno sopra trenta, ffuolsi qui avvertire , che se a trentuno segue ilnome della cosa, di cui accenna il numero , questo nome va sempreposto al singolare , e non mai al pl. % come: Trentuno libro, Tren-tina lettera, e non Trentuno libri, Trentnne lettere; sé già nonsi cambiasse l* ordine con dire : Libri trentuno , Lettere trVntuua *la qual-regola è da osservarsi in Ventuno, Quarantuno Cinquan-tuno ec. (A) (N) ’
2 — * Ed in forza di sm. Onde dicesi in modo basso Dare nel tren-tuno e s’accenna il Cadere in alcun sinistro. V. Dare nel trentuno. (A)Trepidamente , * Tre-pi-da-mén-te. Aw. Con trepidazione. Car. En.
11. Trepidamente ognuno Discorrea per le strade. (N)
Trepidante , Tre-pi-dàu-te. [Pari, di Trepidare.] E. L. Che trepida.Lat. trepidans. Gr. rpìfjwp. (In pers. tepiden , tebiden e tertebideniin illir. trepetati , treptjetti ec. V. Tremare.") Alam. Gir. 16. 100.De’venti appar la trepidante scorta, tir. As. 286. Il sonno interrot-to, i tormentati sospiri, e il trepidante polso, febbrosa la mostravanoin ogni effetto.'» Alam. Colt. 4. 102. Egli stesso alla fin crucciosoprende La trepidante insegna , e ’n voci piene Di dispetto ec. (B)Trepidare, Tre-pi-dà-re. iN.ass. e pass.] V. L. [della quale non ci èpervenuto il primigenio significato di Affrettarsi , Far presto chec-chessia con paura e confusione , ma quello bensì di ] Aver paura ,Temere , Paventare. Lat. trepidare, pavere, timore concuti Gr. Tps-fxtiv. Mor. S. Greg. Alcuna volta volontariamente si mette nellaschiera de’ nimici armati , e alcuna volta , quasi trepidando , si na-sconde. Fior. hai. D. Moisè, eleggendolo Iddio a governar lo popolosuo , trepidò e temette.» Buon. Fter . 1 . 1. 1. Non fìa alcun di noiche trepidi. (V)
Trepidato,* Tre-pi-dà-to. Add. m. da Trepidare. Vdi reg. (O)Trepidazione , Tre-pi*da-zió-ne. [Sf.] V. L. Il trepidare. — , Trepi-dezza , Trepidità , sin. Lat. trepidalo. Gr. Tpcfxo^. Maestruzz. *•8g. La paura è una trepidazione di mente di presente o di futuropericolo. Guicc. Stor. if- 9yi. Forse nella trepidazione della cittàsperando avere qualche occasione dì entrarvi dentro.
Trepidezza , Tre-pì-dèz-za. ò'f. asi. di Trepido ; contrario Intrepi-dezza. Lo stesso che Trepidazione, E. (A) Segner.Mann. Seti, g- 4 .La fiducia di aver ricuperata la grazia di Dio , perduta per il peccato,sempre è intorbidata da molto di trepidezza. (V)
2 — * Palpitazione. Del Pap. Cons. Trepidezza di cuore ec. (A)TrepiditÀ , Tre pi-!i-tà. Sf ast. di Trepido. Lo stesso che Trepidez-za, Trepidazione, F.S. Cat. Leti. 3.0 se pur le corregge, correggecon tanta freddezza e trepidila di cuore , che non fa covrile. (Y)
Trepido , Trè-pi-do. Add. m. K. L. [Pieno di paura, Sollecito pertimore , Affannoso , Ansio , Sbigottito.] Timoroso. Lat. trepidus.ivrpofxQs. Cavale . Med. cuoi . Lo Diavolo, permettendolo iddio, proc-cura di far 1’ uomo infermare , per farlo diventare impaziente e pu-sillanime e trepido. » Car. En. 11. i2jf. Le sue compagne Le furtrepide intorno ; e già che m uda Cadea , la sosfcentaro ec. (B)
1 Tremolante, detto anche delle cose inanimale. Lat. trepidus.^»*.Fur. g. 7. Nella stagion che la frondosa 'està Vede levarsi e disco-prir le mernbre Trepida pianta, fin che nuda resta. (A) (B) E 12.72. Or cominciando i trepidi ruscelli A sciorre il freddo ghiaccio intiepide onde. (Br)
3 — Agitato. Rucell. Ap. t-J.2. Allor concorro» trepide, e ciascuna-Si mostra nelle belle arai lucenti. (V)
Trepìè. * (Ar. Me-.) Tre-pìé. Sm. comp. F. e di* Trcppiè, Treppie-de. Giamp. Maff.Vit . S. M<nt. cap. 7. Sedendo sopra uno sconcioe rusticano trepic , (che sedia magnifica non usò egli mai.) (P. V.)TnEPOCARPO. * ^But.) Tre-po-càr po. Sm. V. G. Lat. trepocarpus. (Datrepo io torco , e carpos frutto. ) Genere di piante della famigliadelle ombrellifere , stabilito da Nuttal , e pubblicato da De Can -dalle : sono cosi denominate dall' avere il p utto segnato d* una li-nea o fàscia ritorta a spira. (Aq)
TRErPELLO j Trcp-pèl-Io. [Sm.] F. A.F'.e dì* Drappello. Frane. Barb .2ig. 4. Guardar in arme , in schieie ed in treppelli , Ed alli one-sti e belli Armeggiatori e giostrato!' con quelli.
2 _ F per sinul. Frane. Barb. 6g. 7. Ed è maniera mala Far ra-
dunanza 0 treppelli i serventi,
Treppiè. (Ar. M s.) Trcp-piè. [Sm. comp. indecl. Lo stesso che]Treppiede, E. Bocc. nov. gf. 8. Posta la padella sop-a’l trcppiè,e dell'olio messovi , cominciò ad appettare che le giovani gli gitlas-se r de! pesce. Burch. i. 22 E Gerapigra , e un treppie d’acciaia.Treppiede. (Ar. Mes.) Trep-pié-de. ( Sm.comp. Benché sia questa voceun'esatta traduzione del gr. e lat. tripus, ndis, ha perduto prrò quellustro e dignità che uvea presso gli antichi ; e non più un nobileseggio consecrato agli Dei o presentalo agli eroi ed agli atleti nelqual senso dicesi Tripode, ma confinato vilmente in cucine , vale og-gidì Uno ] strumento di ferro di forma triangolare [o circolare] contre piedi , [destinato a collocarvisu caldaja, padella e simili stoviglie,adattandovi sotto il fuoco per riscaldare^ o cuocere»/ le vivande.]*— ,Trcppiè, Trepic, sin. Lat.tripes. Gr. rpiieovs.Bocc. nov.gó.y. Avevasopra la spalla sinistra una padella , e sotto quel braccio medesimoun fascctto di legne . e nella mano un treppiede.
Treptera.* (Arche.) Tre-pte-ra. -f. f^. G. Lai, treptera. (Da trepteonverb. di tre p ho io nutrisco.) Premio de* marie a tori. (Aq)Trepteiuo. * (Arche.) Tre-ptè-ri-o. Sm. fA, G. Lat. treptei'ium. (V.Treptera .) Cosi i Greci, chiamavano i capelli che i fanciulli uscitidall'infanzia radevansi nella parte anteriore ‘ della testa, e la lor pri-ma burba che dedicavano ad Apollo ed ai Fiumi , quasi in premiod' essere stati dal calore e dall’ umido cresciuti e nutriti. (Aq)Treptovia. * (Geng.) Tre-ptò-yi-a. Città degli Stati prussiani nellapomerania. (G)