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TREQUARTI
Trequarti.* (Chiù,) Tre-quàr-ti. Sm. comp. mdeck Istromento com-posto di un cilindretto d'acciafo assicuralo in un manico di ebanoo d’ avorio , in punta acuto e tagliente da tre lati, il quale cilin-dretto si ripone in una cannuccia d' argento , che ne lascia liberala punta , insinuando poi questa cannuccia nella ferita aperta daessa punta , per cui ritirando il cilindretto i liquidi possono colare perla cannuccia. —, Trocarre, sin. Lat. terebellmn triquetrum. (A. 0 .)Trereme. (Marin.) Tre-i é-ine. [Sf. F. e di’ Trireme.] Lat. triremis.Gr .Tpi7ipris.Bemb.lelt. 2. 3. 45- Dove (lite le due galee esser venute quasiper infino alla presenza del principe di pari corso, ed alle volte latrereme aver passata la cinquereme d’alcun poco spazio. E appresso:Egli allora in un punto passò la trereme.
Treroni. * (Geog.) Tre-ròni. Antichi popoli Cimmerii. (Kit)
Tresa. * (Gcog.) Trc-sa. Fiume dell' Italia superiore , eh' esce dallago dì Lugano e si scarica nel Lago Maggiore . (G)
Tresca , Tré-sca. [Sf.] Spezie di ballo [popolare , usato ant. in To-scana , il quale si faceva da più persone insieme battendo le mani esaltellando ; e dà questo abbiamo oggi Trescone e Trescare. ] Lat.tripudium. Gr. ( Dall’ illir. treska tumulto , strepito , remo-
re , dal qual senso la voce listata volta ad indicare varie azioni stre-pitose, fra le quali è il ballo saltercccio. In isp. trìsca remore degu-sci di noce calcati da chi cammina; triscar far dello strepito co’pie-di > essere inquieto , turbolento. In ted. treuschen fare strepito, comedi acqua cadente. In celt. gali, slararaich, in gr. tronches, in turcotarache remore. Il Muratori dal ted. treschen trebbiare : e altri daaltre origini.) Bai. Inf. if Tresca si chiama un ballo saltereccio,dove sia granile e veloce movimento ; e a denotare lo veloce movi-mento delle mani di quelle misere anime a scuotersi l’arsura, lo chia-ma tresca. » Bore. Coni . Dani. Inf. <4 È la tresca una maniera diballare , la quale si fa di inani e di piedi. (P. Z.)
z — E per simil. ( dello del continuo dimenar delle mani.] Dani.Inf. ir}. 40. Sanza riposo mai era la tresca Delle misere mani.
a — Fig. Compagnia , Conversazione di piacere o di scherzo. Lai.coelus. Gr. ausava la. (Le voci indicatrici dello strepito spesso trevansivolte ad indicare le turbe. In lat. turba moltitudine di gente e fra-casso. In gr. tarachos turba e tumulto. In ebr. hareion tumulto emoltitudine. Lo stesso è di Tresca. V- il $. precedente. In ar. teksirmoltitudine.) Petr. cap. g. Poi vidi Cleopatra , e ciascun’ arsa D’in-degno foco ; e vidi in quella tresca Zenobia , del suo onore assaipiù scarsa. Fr. Giard. Pred. P. Laudabilissima cosa é 1’ astenersida queste tresche. Farch. Stor. 3. ig8. Che volentieri faceva stra-vizii , e si trovava , benché vecchio , a tafferugli in giuochi e tre-sche con giovani. Ciriff. Cedo. i. 6f. Con ir Irò me ri ti e fuochi e balliin tresca , Pi r tutta la città sono in galloria. Lor. Med. Beon. 3.■i53. Piace molto a costui la malvagia , E ritrovarsi in gozzovigliae ’n tresca, Malm. io, 28. Appunto era seguito in sul festino , Co-me interviene in tresche di tal sorte , Che due di quei che fanno dazerbino S’ eran per donne disfidati a morte.
a — * Ed anche per Mano di gente , Truppa , Compagnia asso-lutamente. Morg. 7. 23. E corse là de’ Pagani una tresca , Tantoche ’nfine costui si ripesca (N)
3 — Affare imbrogliato, Intrigo. (Dal lat. tricae , accusativo iricns, in-trigo.) Fin. Lue. 1. 2. Noi abbiamo cominciato una bella tresca inverità. Car. Lett. 1. rj6- Quando procurava por l’ esecuzione, il buonfantino mi fece non so che tresca a Macerata .
4 — Bagattella , Bazzecola o Arnese di poco prezzo. Lai. tricae. Gr.Qkvxpia.. Malm. 1 2. io. Ciascuno ha il suo far,le! di quelle tresche,Che pigliarsi ha potuto più manesche. » Buon; Pier. 2. 4- Unnegromante fine , e simil tresche. E Salvili. Annoi, ivi : Tresche ,latino tricae bagattelle. Marziale: Siine apinae, tricaeque, et siquidvilius istis. (N)
5 — * Col v. Cantare : Cantare in tresca dicesi nel sìgn. del J. 2.Ctrijf. Cala. 1. 33. E cantayau talvolta tutti in tresca, E faccan lapiù strana gargagliata. (N)
6 — [Col v. Entrare : Entrare in tresca, dicesi nel sign. del §. 2, edanche ] per ironia. Bern ■ Ori. 3. 6. io. Mentre che 1’ un coll’ altros’ accapiglia , E anche Daniforte entrato in tresca Con circa trentadella sua famiglia , Con targhe e lance armati alla moresca.
1 — * Col v. Tare : Far tresche = Trescare. V. Fare tresche. (A)
8 — * Col V. Mandare : Mandare in tresca alcuno = Mandarlo in -giro a procurarsi bertoni. Frane. Sacch.Op. div. Da mane a seramandava la moglie in tresca. (G. V.) 1
Trescajiento , Tre-sca-me'n to. Sm. Il trescare. Car. bang. Sof. Rag,
3- pag. 5 7. ( Etr. t8u.) Quando fu tempo che Dafni se n’andasse,empiutogli la tasca di pane ec. , con gridari e con trescamenfi bac-chevoli commiato gli dicrono , cc. (B)
Trescante, Tre-scàn-te. Pare, di Trescare. Che tresca.Salvili. Odiss.23. 1 [) j- Ora la loro Gran magione dai piè gemeva intorno D’uomìntrescanti e di ben cinte donne. (A) (B)
Trescare, Tre scà-re. ( N.ass. e pass.] Far la tresca, Ballare la tresca.(^'.Ballare.) Lat. tripudiare, choreas agerc. Gr.Vìptx i opivsiv, fixJ.Afw.
2 Ballare semplicemente. Lat. saltare. Gr. cpx-'r'jXI. Dant. Purg.io. 65. Li precedeva al benedetto vaso Trescando alzato 1’ umilesalmista. Nov. ant. gì. 4. L’altro era di mezzana statura, c avevaama piu utili die di grande apparenza , e non cantava, né tresca-va , ne irandiva sue arme. Frane. Sacch. rim. 6g. E i gran ladron
TREUENBRIZA
4 — Trafficare , Operare. ( Sembra che in su le prime questastata impiegata a dinotare le operazioni romorose. V. Tresca. > r,Varch. Stor. 10. 27 g. E senza sapere bene spesso quello che etreschino, si travagliano molto in tutte le bisogne de’secolari- e
5 — [Alt.] Maneggiare , [ma in questo modo è fuor d’ uso.] ’ r
Greg. Leggiamo noi , che trescando Joroboa e spartendo rglia , ec. Fr. Jac. T. 4 . 23. 10. Che i calzar s’hanno mangiai 1 )che il loto avean trescato. * s ; a si
Trescata , Tre-scà-ta. Sf. Cicalata , Chiacchierata . ( P arciò detto di cpie’ discorsi, i quali sono vox, vox et praelerea , j. eV. Tresca, f. I.) F~arch.Ercol.83. Quando alcuno, per P r0 se0t imescolatamente e alla rinfusa, ha recitato alcuna orazione eC " e jj 3 ècapo e senza coda ec.,s’ usa dire a coloro che ne dimandano • [|0 a
stata una pappolata ec. , ovvero chiacchiera ec. , una tresca* 1taccolata , ec. (A) (B) .
Trescato , * Tre-scà-to. Add. m. da Trescare. F~. di reg- fi'Trescherei.!./, , Tre-sche-rèl-la. [A/i] diin. di Tresca. )2 . 1*
2 — [Cosa di poco prezzo o stima , Bagattelluzza.] Malm.
He dell' infornai diavoleria Con queste trescherellc a te *** . e ]|c S*Bellin. Buco. 36. E con queste trescberelle Le smarrite sc „;gzet°'le trastulla , e sì le balocca , E sì le abbuonisce , E sì le a pPlisce, Che senza passapoito ec. (N)
Trescone, Tre-seó-ne. [Sui.] Spezie di ballo [contadinesco *' piota-to. F~. Tresca.] Lat. tripudium. Gr. x°( l ‘ x , PaÀXivpo’ 5 - " 'jlcsd 1 ''Pred. R. Con 1’ allegria che si consuma ne’ tresconi ca , rt \ e tc esc«f eMalm. a. 4 • Quand’ infra dame e cavalieri erranti , Eh “n àe'Kin palazzo erano intenti , ec. Menz. sai. 6 . La nel .
voli V’è chi per essa ha ben gagliardi i fianchi.»
B . j. 4* *8. Glossario provenzale latino manoscritto inTrescar, churear.i intricatami ducere ; onde il trescone, h*ciato de* contadini. (N) riu^'Vì
Trescorio. * (Geog.) Tre-scò-ri-o, Trescorre* Lat. Transcn^
’-’o/n città del Hcsno Lombardo- Veneto nella prov. di ^jì
~ ■* ' r ■ - -ve&jfafpg'
Trusette , Trc-sct-te. Sm»
T. de' giuocatori. Sp&
:omp. i.w «iutic-utwF», «•'rv ' ~ Q t
dì catte , che si fa in quattro .— , Tressetti, Tre . s0tU ,’ a-ceuBice. 11. 4 E quando in casa si son ritirati, Ora « a L a il oda quella signora Cortesemente sono visitati , E lra ll y!, (B) „bre, a tarocchini, A primiera, a trcsette, a trionfini. ],j fr ji n c-Tre setti .'Sm.pl. T. de’giuncatoli. Lo stesso che Tress e ' 0’ 3 ig)F. Ner. Samiti. i.t6. Le buone sentinelle avean coslU ; (1 clii jle ,dJ'mentarsi quiete e spensierate, O di fare ai tre setti o alle n> f as ysTresifvb , ’ Tre-sip-pe , Tresippo. N. pr. m. (Dal gr- l p a uop e '^jnt-ce , e da hyppevs cavaliere .)—Figiio di Ercole e di fa sS ' nTrespido. (Ar. Mes.) Trc-spi-do. Sm. V, e di’ Trespo* 0 ^. ^ cRi. s. I trespidi, le iavole o le panche ec. , E gl* alBl /4)e di sala , Ilan tutti lingua e voce , e parlali sempre- * ~ ce ppo 1 ' je-Trespolo. (Ar. Mes.) Tré-spo-lo. [Sm.Arnese di lega 0 t oyoj^ (pdson fitte tre mazze o piedi , s che serve per sost£fl8 ^^,)tyóp 0 *' fre-schi.—, Trespido, sin.] Lai. trapezophorus. Gr. Tp x ‘ f in ‘' fotlat. tn'pus , odis si è fatto Trespido e, cambiando l tr j„uS, F'r uRspolo. Altri dal gr. tris tre, e pus, podos piede, onde licoretripode.) Bern. rim. i. io3. Come dir la stadera, n i>: c, ;.« 3 'trespolo , un paniere , Un predellino, un fiasco, rC k- ce ai 3line. son. 25 1. I trespoli imparavano a ballare, o (,eP “ p ;n %‘ lgìonat’ ho al Frullana , Come io ho a noja , aVcr> o/ E *"
Se la tavola o ’l trespol si dimena. Morg. if- uI> 5. *'
levò di sotto il trespolo. Malm. 8. 18. Più giù “ a o w ori. ^ ie \ 0 f" esi vede , Che su i trespoli fa la ninna nanna. » u0 s poI° ’
3. Passi quel cavadenti Cui la tavola sua, t ralton L ivi'- *
- •-; ;„ s0 ) en ij jr er rovinare. E Salvia . A tl!l ' (ili II
giovani insolenti Per rovinare. 15 oatvin. (>11
come tripode , di tre piedi. (N) < ''Gnto %!-i
e fig. [Appoggio, Sostegno.] Varch ^L 0 ^i q 'l„ s» “'Lsciti ec. conobbero , non senza lor danno e y r0 ^
bole e da dovere tosto mancare quella potenza , t, Q[Itrespoli si regge, clic in su’suoi proprii- E i/ l‘ a
dello stato, e giudicandolo in trespoli. . _ a , E- s£ rVe
2 — Legno di tre o quattro piedi ; altrimenti C P ; c j;, c x
Dis. Trespolo o capra: Legno di tre o quatti t c“ sS “tf)
fare ponti per fabbricare.. (A) (N) • sopr“ ‘ a , e ve rS °'„ fi
3 — Arnese da pittori di carrozze, per pus guai": 11 ']? pel' “ Sdipingerla, bilicato inmodo da poterlo girai e P pieah r
4 — T. de’ carradori. Arnese intelaiato su T- ^ [(e- *"/(})
collocarvi sopra le mote per serrare 1 c i^ a e di’ V/ RodF‘p a ,b
Tressette Tres-sèt-ti. Sm. pi. comp. irulec ■ L gCC f, e d* A S-f
Trest. * (Geog.) Città di Francia nel Dip- «« .j st ; z ia- ' .' jj. r’ ' t( p
Trest,z,a, * Tre-stì-zi-a. Sf F.A- ^ C gran ^
2. 35o. Onde io rimanendo solo , r ' ,na • t0 e di .«1 fi'
Mavg. 73. Noi davamo luiti pieni n 1 Pstizia udendo queste parole. (V) ,
Trktonià. * (Mit.) Tre-slò-ni-a. Dea cne
' -- . # tros t contoito.
cort‘
:ro
la-
fingon 1 non vedere , Ma trescan per la corte a piu potere.
3 schei7.are [lascivamente.] Lat. lndere , lusitare. Gr. Tfac.ÌZ s stv t (V.Tresca , i « L)a tresca in senso dì strepito può esser derivato Tre-scare per iscnetzaic, siccome appunto è avvenuto nella voce chiasso.Hassi pGt’ altro in ungher. tresasag e tresa per ischerzo : ed in isp.triscar non occuparsi che di scherzi , di beffe , di burle.) Petr.son.1 o 5 . [Di vin serva, di Jclti e di vivande , In cui lussuria Fa l’ultimaprova.] Per le camere ine fanciulli a vecchi Vanno trescando^ ec.
chezza ne’ viaggi. (Dal germ. trost . c %°,pisola di f'-'fjrgoti^, / D®Treta. * (Geog.)Ti'é.ta. Antica citta à del ^
. * (Geog.) Trè-to. Lat. Tetrmn La l. ^ p ,af e o <^ hJ ' Trc-tor-ri-za. Afi Genere ^ D '0
foro, c rhiza m onog» ua . d***
della pentandrm * e go» „
- clUC1 ---'
Treto.
Tretoriuza. * (Bot.)treteon verb. di (reo iofamiglia delle genzianee
unire j,en«un»~-j -, . > '
proposto da Reneaulme colla Gen i \ ^ (Aq)
dalla loro radice sparsa di fori e , rl
- ‘ n. Fela quadrata che l
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Co»' l jA 0)
filler (G)
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Treu. * (Mariti.) Sm. Felafnaifaiafj.i^,, bord*^*-, ^le galere , le urtane e 1 bastm ^ustamente s j asS oii
fedele; quasi vogliajirs, vela, m ^ f
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