TRIBOLATRICE
»mr tribolatori , movimento continuo di cuore ec. Segii. Crisi.tore ' * ^ on io quanto all’ ufficio , eh’ è di nostro tribola-
TRIBUL ASTRO
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, -
«ire, o tormentatore.loiBoiitaic , * T ri-bo-la-trì-'
Fuibolazioi , nwersia , *"‘é
-d^ustia, Àcza^u/'a, D/A«^ro, ~ ^
La Tribolazione è
_„..cc. Ferb.fi di Tribolare. P\ A’ r^.(O)
zioke ) Tri-bo-la-zió-ne. [Sfili tribolare,] Afflizione, Travaglio ,tLhsùmvemura , A/iseria, Affanno , Traversia , Angoscia ,
,.., _ * ... ec. cc.
Thbula^" 6 *-2.“"’® ’ gra ^ 5 lon S a ec.) -—, Tribulazio-
famb.
, affìictio, anxietas, molestia. Gr. àvloc.Tratt.
chi {jln* . 3 uest a è dunque la via de* buoni, non vuole esser buonoì) t L f * ri b°lazioni del mondo non vuol sentire. » Fr.Giord.Pred.chè sf \ • a , z * 0n * sono trebbie di Dio a trebbiar le genti) accioc- 5
tono sopra i cancelli perchè non si possano scavalcare . (Dal gr. triche in composizione vai tre, e da belos dardo.) Salvia. Annoti?.B- 4 *1, n. Per impacciare la cavalleria erano sparsi dagli antichi i tri-boli , ferri da tre punte, come una sorta di spina .. . • e questi simettono sopra i cancelli o usci d’antiporto, perchè i ladri arram-picandosi j ricevano impaccio ed offesa. Quei ferri d’ una sola acutapunta , dalla similitudine dell'ostrica della porpora, fatti al medesi-mo suddetto effetto , gli chiamavano in latino murices . (N)
4 — • (Filol.) Così chiamatasi da' Romani una specie di traino chefacevasi girare sopra le spiche delle biade a fine di separare il
tU
enc
Clcnr!^ ^ § raD0 ) cioè il peccato dall’anima. (B)
V un.) Donna rii. ne™ * •
grano dalla paglia. (Dal lat. tribnlum, in gr. tribolos trebbia.) (Mit)— (Agr.) Così chiamasi il Cilindro scanalato che si usa per rom-
peste abbigliata , co* capegli sparsi ;
, Itali
pere te capsule ed i legumi onde cavarne i semi. (A)
Tkiboloso , Tri-bo-ló-so. Add. m. Pieno di tribolazione. — , Tribu-]oso, sin. Lai. infausti», miscr , anxius. Gr.èOxtot, tu\ccs, irxìrxios.Star. Bari . Tutte le coje di questa tribolosa vita voglio lasciare.Tribometho.*(Fìs.) Tri-bò-me-tro.Am. F.G.Lat. tribometruin. (Da iriboio frego, e melron misura.) Misura dello sfregamento de’ corpi. (Aq)Trpboniano , * Tri-bo-ni-à-no. N. pr.m. Lat. Tiiboniauus. (Tribonia-nus, da tribonius : e questo da triboli, tvibonos homo u.su rerum tri-tus.) — Giureconsulto greco, adoperalo da Giustiniano a soprain-tendere alle compilazioni di leggi che portano il nome di esso im-peratore. (B) (Mit)
Tiubohio.* (Filol.)Ti-i-bò-ni-o. Sm.F.G. Lat. trihoniom. Gr.rpiCriiicv.(Da trìbo io trituro.) Manto logoralo e lacero, usato per ostentazione,
,, s i ../ — ..—. .... non solo dai Cinici, ma eziandìo da' Pitagorici, dagli Stoici ec.(Aq)
n,,„ r- 1 ™ ’ J°' s . e ., wlt0 . d “ U avere il suo legume tre semi, i Tribosoforia. * (Filol.) Tri-bo-no-fò-rria .Sf. F.G. Lai. tribonophoria.
(Da tribon pallio sdrucito, e phero io porto.) Usanza (che però fu
„ un cuore su d’un’ incudine, e il va battendo con una piccolar §a avente la forma di quelle di cui si fa uso per battere il Jt u-TitiiiJ, 1 / 0 ' latino tributa. (Mit) , ,
(Filol.) Trì-bo-le, Arici, e sosl. com. V- L. Chi e dellarìnn S 'f na tnbù- Cavasi questo nome a coloro che godevano il di-L'ir d Ì s, lff r agio nelle tribù. Lat. tribulis, contribuì».(O) Borgh Oug.tkf 2S 9 - A questi due suoi triboli, che così chiamavano que deime-T«i Bn ® Q Wbo al tempo de’Comizii ec.
U M, • fo
re ' ’v ec. faceva speziali donativi. (V)
' e °g-)_ Tri-bo-li , Tercboli. Città della Turchia asiatica
,ìl8 °Do' yr'"V CG)
^°si z i 0n ^° ot • ) Tri-bò-h-o .Sm.V.G.L
ì^^'one V ì' ,u.jL,at. tribolios. (Da *r/che in com-
J C ^ li ai Iqj. 3 e c b°le getto, slancio.) Uno de’ nomi dati dagli an-
5 ^ * e,l §ono slanciati dal
z' [Zocì\'\ J r ,ianciaLl , aa t oacce llo nel tempo della maluranza.(Aq)■ lo,le ri»',» '' Genere d insetti dell' ordine de' coleotteri , e della se-
il dee/
L Co Vdium eler ' ( * mer i > stabilito da Mac-Lcay , a cui servì di tipoStynenm / / Herbersf. sono cosi denominali dall’averedi ti ?* (Bot 'i rr! a * l ? te y U ff e urtinoli fatti a piccola palla. (Aq)tt e i? ÌQl ite n -G. e L.Vev lo più usato in pi-Genere
); Q 6 r uuxc ee * l ^ ri V°lip eL ali , della decandrìa monoginia , famigliac o tn etile fori ' Ct Ì l ‘ , rUf ' t0 e .f° rmaio di cinque o più noci , ordina-lut le speci** 0 ' v t,e ° i 31 ^ P untc 111 forma di spine. La sua piu> J& nente ^ %*-P terrestre, [che dicesi anche Tribolo asso -
g ett ^0 5 . “buio, sin .3 Lat . tribulus , [trìbulus terrestris. ] Gr.
Bq Cq 1ls tre j e belos dardo, ovvero da tris tre, e bolos)\ r j® 0rl ica* campo fu mai sì ben cultivato , che in
S'orn ^^gUori P a ìcun pruno non si trovasse mescolato tra
o «»*-■ * ** r anc. Sacch, rim. 4 "j* Ma chi sogna la notte, e’l
_ I)iz. Tribolo , capo a m _ __.
‘tulio .'■ uan golare, che lia gli angoli di acutissime p i
1 as tersivo e deoslruente. (N) . 7,,, steli ramosi,
U„ 7 Dtcesi Tribolo officinale, una pianta che hagU *«..
t 11 vZiT' s . cliaa - le . . 1 •
un’ erba salvatica di
il di cui
Persoon.ed anche si dice Erba
niate dentate « di
-sviati-, le foglie ovato-bMwighe, a Pf^, hi ; * pendenti, a^,pZl e alquanto giallo -, i fon g ,nl ‘° io all'Agosto, ed e*0/110, lun s h, i lineari. Fiorisce ^ 0 fficir»alis di F
tfiZ n °’ campi. Corrisponde al MeWotus onici
1,t ' t turi, M< “ piaHta 1 * £ ' slllla ac( l ua ocioTosa ’
i “ la - fui. melilotus. , ,, n ;„ nt a di diverso
rile 1 ‘Cesi Tribolo acquatico [un a ,Ufj n parti capillari , v
l ‘ c ' ( la(» ° SLe ^ u ,un S 0 . sommerso -, le fic . a quelle del Pl°Pf.\
’ ì altre galleggianti, romboidali, * hi t quasi sessif- ^
v, *c e A ' ic * i di un verde cupo i fi°J , mune nelle paludi,
S ‘asn°i. a fi,le delia primavera, ed « «? dices i Castagna d
d avqua dolce e salata. U suo . ue Ue (P‘«‘ lt « ’ ?
ri * ra l' a natans Lin-1 Kicell. 4 re a scirro T ut ‘'
n M a5Cono 5ol ° ne ' P‘ alU 5 , s ' ' a , nl a a ’ laghi e da’ Bum 1 ' f .
?^U, 5?“* ‘uoghi più asciutti , e discosto da lag^ ^ d , r ,-
^lu ^ n elk ;. cl >* nascono solo in simili luoghi, com
]'* l . lco ,tbl.. ’ '
. -, ’ e ta lenticchia palustre. «onere dì piante'}
(per si3i COnsi Triboli 1 frutti spinosi di detto $ * > ; cu l e us.
ilif* *Ha tif V r J( n donsi in generate per'] òpme. j ‘ P e e triboli ,1 uvi °7dt; ?■ V - 11 3 Faliche V Z ’ 2 v O di triboli
piui nar a< l ìmento trapassarono.jBuo/i.rier. • ‘
M. 5 ^ l ? 10 e soffre. . . ^ in eli trag-
l'a) ^ UQf ^ l ^ >0 l^ione. Seti. Pisi. di verità. Ca-
Z «*4 T UÌ risolo , e che tu mostri la !«*»«»« ^ tribolo.
ti " * Cr CU0 ''’ GU lasriòe la moglie e gli amici peifu „r5 l,cla to . - - ' ~ •
1
Tormento.
, 1
['grisù
io
Vigila p
dil
^hnl.- hO ll)0ei .
Gr. S Gir. Si. Quella misera ver--, - V.J
0 che si fa a' morii.- , 0 dvfp.ós. Tac. Dav. ami. 3 . 5 y., 1 nri' i) Poiì ‘ ,s ì° 'Uoernl?. 1 J' <r '° durato tribolo era più stanco.(/I lestot ^ P? d, | s: iJicono f a * cs . sum :) E Post.444. Ancor oggi nel RegnoPini lit \ ln ^ r t° lire-,-» i ' tribolo certe donnicciuole, che sopra ile^riiboli * late .Pongono.
dahl ** Seniinau s,mti ‘t. si dicevano alcuni ferri con quattro
rii' ° ) C n< tf lCa . (DaT° b >cr } e strade per trattenere il passo alla•'itAyeu,, ' • ìo gr. «ri che in composizione vai tre, e da belos
■ i°u dj f.Pirian “ ó - F •'. .
fot.
incontanente seminalo triboli di ferro,
mi f rv ’*iati, v ,Z' AU conta
tit,, l a tic enn, r ° Svelenar >Sl!or ' ì '-'4- Sparse occultamente molti^lih * c a , ra , re nella r,!, r ’ er una v,a l ar g a , P er dove i Portughesi1 ftiti'Y? tiri a ,. lci 'ìa ta ‘ 3> Tensin, E per assicurarmi dalle sor-i • • * 0Ss ° sc cco ffn, 55 ,*- >'° notte mandar uomini armati a
) 'bk
r'f&r') C °P l 'e»dos? c t Hai) ti , à di triboli ? Monlecucc. Assicurare(4 > ) ll0l ‘ eoe U-i„ ccc...
* ft ìIilIì /’ .
dtcurisi Quc ferri da ite putite che simei-
5 caria, catene, funi, palizzate,
, e ,
di corta durata ) di portare mantello lacero e barba lunga , prati -cala ai tempi di Tertulliano ( verso V anno 217 di G. C. ) dagliantichi Cristiani che strettamente professavano la filosofia cristiana e la povertà evangelica. (Aq)
Tribordanti. (Mariri.) Tri-bor-dàn-ti. Sm.pl. Porzione dell ’ equipaggio »che dee fare il quarto di muta di tribordo , o della banda destra.( A)Tribordo. (Marin.) Tri-bór-do. Sm. La parte che corrisponde alladestra dello spettatore , che guarda da poppa la prua , in opposi-zione a Babordo, che è alla sinistra } altrimenti Bordo destro, ([aingl. stavboard che vie» dal sass. steorbord , vaie il medesimo. Laparte opposta dicesi il) ingl. larboard. V’ ha chi crede che star siacoiTOtto dai Jah dextera , e lar dal lai. laevus sinistro. In frane, slri-bord e trìbord vogliono ancora tribordo^ e basbord e babord babor-do. Sembra che Tribordo e Babordo vengano a noi dal francese .) (S)
2 — Comando che si dà al timoniero per ordinargli di mettere lamanovella alla desini , od al tribordo.. (S)
Tribrachio.* (Poes.) Tri-brà-chi-o. Sm. V. G. Lat. tribrachio. (Datri che in composizione vai tre , e brachys breve.) Piede del versogreco e latino , formato di tre sillabe brevi. — , Tribraco, stri. (Aq)Tribraco. (Poes.) Trì-bra-co. Sm. Lo stesso che Tribrachio , y. Salviti.Diog. Dopo questi tre proceleumatici finisce in un tribraco , ovveropiede di tre brevi. (A)
Tribù. Sm. V. A. Lo stesso che Tribo.f'’. e dC Tribù. S. Agost.C. D.
2. 1 3 . Per sentenzia di giudice era casso del tribù e dcli’ordinc suo.(V)Tribù. [iS’/O Una delle parli nelle quali anticamente si dividevano lenazioni o le città per distinguere le schiatte e le famiglie. — ,Tribù , Triho , sin. Lat . tribù. ( Tribus dal celt. gail. tveabk chevale il medesimo. Comunemente credesi la voce formata a tribus par -tibus , in quibus ager Ilnmanua primum divisus erat.) Borgh.Orig .T'ir. 277. Resta a parlare delia tribù , anzi pur dei tribù, come questavoce pronunziavano i nostri padri.
2 —■ * (Bot. e Zool.) Una delle grandi parti in che si dividono lefamiglie delle piante e degli ammali. (N)
Tribù ire , Tribu-i-re. Alt. e n.pass. afèresi di Attribuire , U. Palm.Fit. civ. Uh. 4. pag. 1 15 . (Giunti Fuggasi adunque qualunquecontesa d’ onori civili, unitamente sempre tribuendo quegli a più vir-tuosi e migliori cittadini. (B)
2 — Donare , Retribuire. Lat. tribuire. ( Dal celt. gali, thoir breithdar sentenza, giudicare - e vale Dar sentenza a prò di alcuno. Cosìpure i forensi dicono aggiudicare per attribuire a taluno.) Uit, ti’.Onofr. 143. E ’l nostro Signore pietoso ec., vedendo che io solfuri vaogni cosa, batnmi tribuito grandi cose. Boez. 1 ?2.Conciossiachè spessevolte a’ buoni le cose allegre , e a rei 1 aspre dea , e in contrarioa’buoni tribnisca le dure, ec. (V)
Tribuito , Tri-bu ì-to. Add. rn. da Tribuire , r. Lo stesso che At-tribuito , V. Mazz. Df. Dant. lntrod. Beig. (Min)
Tribolante, Tri-bu-làn-te. Pari, di Inbulare. U. e di' Tribnlmte.Palm. Uh. civ. Uh. 3 . pag . 69. Voghcndo la parte che ha offesodebitamente emendarsi , s’ elegga sempre la tranquilla pace innanzialla tributante guerra , c per ogni tempo si consigli ec. (B)Tr/bolanza , Tri-bu-làn za. Sf. fi- e di Tribolazione. Fr. Jac .
T. 3 . 1J. 16. Tutti erano smarriti E dibattuti da gran hihnlanza. (V)Tribulàre , Tri-bu-là-re. (Alt. F. e di'] Tribolare. Un. SS. Pad. 2.202. Questa veccbìerella è molto tribulala, perocché ec. B 2S9. Per-metti che siamo ora tribulati.& 3 dg. Senza divina pernussioue nulloè tentato , nè tributato. (V)
2 — [B n. ass e pass. Contristarsi , Rammaricarsi.) Vìi. SS. Pad .2. 240 • Perche ti triboli c dai tanta tristìzia ? jj Uit. S. Gio. Bat.Vedendo madonna Elisabetta così tribulàre di questa novità ec. , sifece dare ec. Guitt. leti. 1, 8. Tributa più uno che voto torni , chenon allegrano molti clic tornili pieni. (V)
Trtrulastro. * (Bot. ) Tri-l>n-Jà*stro. Sm. U. G. Lat. trib dastnim.(Da tribolos tributo.) Genere di piante della dccan-Jria d-g-n-n,posto da Lippi nella sua Flora manoscritta deli L: “ "i"'
sponde al genere iNuvada ili Linneo ^ le quali sono stimiossia sono un falso tributo. (Aq)
ilio , che rut rt-udi ai tubulo t