2 36 TRIBÙ LATO
Tribolato, Tri-bu-là-to .Add. m. da Tributare,?'. [V.A.V.e di"] Tri-bolato.» yit.SS. Pad. 2. 1-jg. Allora quel monaco motto tributatosospirò. P~it. S. Eufros. Veggendo 1’ Abate questo suo compare cosìtributato , ec. (V)
2 — [Ed inforza di sm. dello di persona .] Tit.SS. Pad.2. 2^0. Per-severando Io Patriarca di fare orazione per Io predetto tribulato. »E 2. ij8 .Si sforzano di ajutare li tentati e tributati e infermi. Serra.S. Agost. Colui che consola i tribolati, che sovviene gli afflitti, co-stui è vero Cristiano , e amico di Dio . (V)
Tribolazione , Tri-bn-la-zió-ne. [Sf. P. e di”} Tribolazione. Mor. S.Greg. Di gravosa lancia di disperazione è percossa la mente, quandosi vede afflitta dalle tnbulazioni dell’ira d'iddio . Canale. Frutt.ling.Come anticamente soleano far li Giudei in caso di tribolazione e dipenitenza. Buco. inlr. 15. Era con si fatto spavento questa tribola-zione entrata no’ petti degli uomini e delle donne, che l’ un fratello1' altro abbandonava. E nov. 28. 5. Io , per questo , altro che intribulazione c in mala ventura con lui viver non posso. » Riacciol.Schern. 4■ Si doma ógni follia C ui la trilliliazione. (N)
Tribulione.* (Cliir.) Tri-bu-li-ó-ne. Sm. Nome dolo da Peref al Ti-ra-palle di sua invenzione. (0)
Tribolo. (Bot.) Tri-bu-lo. [Sm. f r .A.V. e di’} Tribolo Pii. SS. Pad.2. 1 73. Un buon uomo aveva una sua possessione bella e fruttifera,e per nrgrigenzia la lasciava insalvatichire , sicché non produceva senon ispine e triboli.» E appresso: Trovandovi gran moltitudine dispine e tributi. (A f )
2 _ (Milit.) Lo stesso che Tribolo nel sign. del §. 2. Pegez. png.
Eiy. (Eir. i8s5.) Incontanente per tutto il campo gittarono tributi,ne’ quali quando vi s’intoppavano i carri che romeno , tornavanoposcia al neon le. (B)
Tbibuloide. * (Bot.) Tri-bu-Iòi-de. Sf. P. G. Lai. tribuloides. (Datribolos tribulo , e idos forma.) Nome dato da Toumeforl alla (rapanatans di Linneo , desumo dalla forma di tribulo del suo frullo. (Aq)
Tribdloso , Tri-bu-ió-so. [Add. m. P. A. P. e di'} Triboloso.Guiiz.Leu . Come una cosa affliggitiva a perdere e tribnlosa. » E Leti.1. 7. Esli vani , vili e picciuli beni e tribulosi , e mesti (misti) ditanti mali. (V)
Tribuna. (Archi.) Tri-bù-na. Sf. /.ungo elevalo d’onde gli oratorigreci e romani aringavano al popolo ; nell’ antica Roma Rostri.Presso i moderni, Luogo elevalo d'onde parlano gli oratori in tuttele assemblee deliberanti *, ma in questo senso è P. Pi ane. , e megliodicesi Ringhiera , Bigoncia. ( Secondo il Mcnagio , vini dai lat. tri-bunal .) (A) (N)
2 — * Luogo cl’ ordinario alquanto elevato , d’ onde o per dimostra-zione d’ onoranza , o per motivo di maggior comodo , altri assistealle funzioni di chiesa , alle rappresentazioni sceniche, ai giuochi oballi nelle sale e simili. (Caren)
3 —* Palco ove stanno i musici negli anzidetli luoghi, e che piti co-munemente chiamasi Orchestra . (A)
4 — [Quella parte delle chiese la quale in fondo è falla in forma dimezzo cerchio , ed ove per lo più risiede l' aitar maggiore.} Borgh.O ìg. Eir. 3oo. Egli è ben vero che le maggiori ( cinese ) e più "so-lenni nella parte di sopra , dove gli antichi avevano il tribunale ,che noi oggi, ritenuto l’antico nome intero, chiamiamo tribuna, ela forma si vede ancora mantenuta nella sopraddetta di S. Piero al-1 antica girata in mezzo cerchio. E Pese. Eior. 4 1n - Finalmentenel suo tribunale in testa, che noi, mantenendo già tanti secoli, senzasaper perchè , l’ antica voce , diciamo tribuna. È Rip. 86. In settefacce è distinta la cupola, e la principale è quella che vien sopra latribuna del Sacramento .
5 —* Quel balcone che gira intorno alla lanterna d’ una cupola. (O)
G — Dicesi Tribuna tonda , una specie di volta, la quale non essen-do fatta solamente di archi, ma di andari , come cornici, per farsinon ha bisogno di centina. Baldin. Poc. Dis. (A)
7 — Diconsi Fatte a tribuna le coperture degli edifizii, che si for-mano in figura di sesto acuto. Baldin. Pnc. Dis. (A)
Tribunale, Tri-bu-nà-le. [.S'm. Luogo elevato a forma di semicircolo,sul quale ei a collocala la sedia curule de'romani magistrati quan-di! giudicavano. Ed a quella somiglianza così ora dicesi Qualun-que ] luogo dove riseggono i giudici a render ragione. Lai. tribu-nal. Gr. hixxciTripiov. (Tribunal a tribuno: perchè in prima cosi fudetta la sede, in cui si adagiava il tribuno , cd in cui rendeva giu-stizia.) Bore. g. 6. f. 4. I.i giudici hanno lasciati i tribunali. Rim.ani. ÀI. Citi. 35. Mille dubbii in un di , mille querele Al tribunaldell’alta imperatrice Aunr contro me forma irato , e dice : Giudicachi di noi sia più fedele Bunn.Eier.5. 3. 8. Gr qua , or là per log-ge e tribunali. Gas. lelt. 27. Dal quale sono stato tenuto a bada estrazialo a tutti i tribunali di questa città presso a tre anni.
2 — Onde Ialinamente Pro tribunali e anticamente Per tribunale,posti avverbial. valgono Stando a tribunale. P. Pro tribunali, 1e 2. Lat. prò tribunali. Cavale. Specch. Cr. lo5. Incontinente Pilatosedè per tribunale , e diede la sentenza contro di lui. (V)
| — * Big. Dicesi TI tribunale di Dio, per dire La divina giustizia. (A)
3 ~'Nell' uio dicasi Tribunale della penitenza 0 della confessione, Illunga dove si amministra il sacramento della penitenza. (A)
4 .* Dicesi Tribunale di commercio o mercantile, Quetto a cu' èpi ivat. vomente devoluta la cognizione delle cause mercantili e marit-t/me , che perula loro natura debbono avere un corso brevissimo. (Az.)
5 I roverb. Giudice cattivo in pessimo tribunale: dicesi a chi dàconsigli nocivi, o a chi familiarmente giudicando in checchessia, vacontro l onesto. ag.Cic.yo. A chi vogliam rimettere la decisione ?Ad esso no , poiché e giudice cattivo in pessimo tribunale. (G.V.)
Tribunale. Add. [com. T-d.} Di tribunale, Appartenente a tribunale.Lai. ai tribunal pertinens.Gr. un S, XX arhp,oe. Serm.S .Agosl.i.Quando saremo innanzi alla sedia tribunale dove si darà la scntcn-
TRIBUTÀNTE
Allora innanzi alla sedia tribunale Àbramo non
Di tfi '
zia. E appressocondannerà , anzi ci difenderà.
Tribunalesco , Tri-bu-na-lé-sco. Add. m. P. dello stil giocoso,banale. Sacc. rim. 2. 26. Concbiudo in somma per finire 1.so , Che se trovale espresso in questo foglio Più d’ un pensier *r gjnalesco e basso , Abbiatemi pietà, eh’ è un brutto imbroglio, e< rf"ji.ìTbibunalmente , Tri-liiinal-mcn-tc. Avv.Ia tribunale, [Pro l r, bun jE at. prò tribunali. Gr. erri re è fifi/saros. Piagg. Sin. Sopra aluogo sedette Pilato tribunalmente , quando giudicò Cristo a njTribunato . (Arche.) Tri-bu-nà-to. [Smi] Nome di magistrato 0 pa-della Repubblica romana , [ al quale era affidala la ^ìf esa .,“ e „Jai'polo, e che si contrapponeva all’aulorìlà del Senato .} Lat. triba ^Gr. fr,vxfi}'ix. „ Tac. Dav. Pit. Agr. 38. Nè volle -Agri 00l’inesperienza sua e il titolo del tribunato gli servissero l icenmente , come ec. (B) -,
2 — (St. Mod.) [Per simil. così fu detto in Roma moderna, atro
strato che nel medio evo prese talvolta a sostenere il popola ^i soprusi de’ Baroni.} M- P. 4- 26. 1 quali sapeva eh’ erano co ir-ai suo tribunato. Segr. Fior. Stor, 1, 2g. Francesco Baroncegcupo a Roma il tribunato. , ipaiU 10
2 —* Maestralo istituito in Francia colla costituzione de fu
riti e ch’era una delle due branche della potestà legista de-
composto di cento membri eletti dal Senato per un anno e ^ rvev.nio discutere , accettare , o rigettare i progetti di 1rane ad essi deferiti dal governo. Fn soppresso nel i8"1- ' _ (i tirTribunesco, Tri-bu-nc-sco. Add. m. Di tribuna, [Apparten e, \^ fi-buco. — , Tribunizio, sin.} L,at. tribunitius. Gr. SnA**PN' , ^ ))JI1 es c ^'M. Il quale è ancora tutto enfiato, c pieno di superbia irTac. Dav. ann- 1. 5. Tredici consolati ebbe egli solo eC 'à’pad ,lfsette anni continui la podestà tribunesca. E 3. 7 4- Scrissechiedendo per Drnso la podestà tribunesca. a mio-
Tribcnessa , * Tri-bu-ncs-sa. Add. e sf. Moglie del
Rienz. lib. 1. Da la quale medesima la tribunessa n’ebbe c‘ d
fiorini e gioje. (Br)
Tbibunetta. (Archi.) Tri-bu-nét-ta. Sf. dim. di Tribuna. ^ ,ia cbuna. Accad. Cr. Mess. E in faccia una cappella ec- c (A)una tribunetta di legni preziosi , dove era collocato |L".l iiO csC 0 V j ,Tribunizio , Tri-bu-ni-zi-o. Add.m. P. L. Lo stesso che A"
Bnldcll. Com. Ccs , Ammir. Disc. 1. 1., Co.Silvestr■ e
Berg. (Min) _ , n pf:Jii
Tbibuno. (Arche.) Tri-bù-no. [Add. e sm. P . L.} Chi “ era ihf 0l' ufìcio del tribunato. [ Nome di Maestralo rumano c ^ •[>specie. Pii detto Tribuno della plebe , e per antoiioiirf ffieiid"assolutamente , Quel magistrato che aveva l'incarico ffsi 1dritti e gl' interessi del popolo contro gli attentatireno due sul principio ; cinque in appresso, e dieci aj J/eno persone sacre , e grande fu la loro autorità , la Jj t Tr epoi in Augusto e ne’ suoi successori fino a Costanimn- a irei 1sin.} Lat. Iribunus. Gr. l'réy.xf.yo! (Tribunus , dalche vale il medesimo. V. Tribù . Altri direttamente a ia — [Uno de capi della milizia romana } che cornaterìa legionaria , e particolarmente la prima /, ^ t ^
li suo uffizio era di amministrar la giustizia ai solo" fef li! e/ . a t°dtare i tirali della legione, di far la ronda di notte.giusta distribuzione de’ viveri , di provedere in un ^0 1 fro col legato e coi prefetti alle vettovaglie , all’ ^"“‘gsli tfI - n0 a se 'plimenti , al danaro per le paghe. Da principi 0 t j- r0 nOrono tre per le tre tribù istituite da Romolo ; sal a lof°
e col tempo a dodici, poscia a sedici, e /ùia/ru-" _ oU re . ( . giA’f'per ogni legione , salendo altresì in autorità e P° te ^ p- 0 f. A ’qiel'“primitiva istituzione. Lat. tribunus militaris.] 8'eg’- r, c eva n ... ^fiA’~ ~ ì filici
ir 1 '
4. 26. Creavano ventiquattro tribuni militari, i < l llt nrl est3; ) ,•»ufficio , che fanno oggi quelli che noi chiamiamo 0 _ (G'I y K
71 — - ■ GinnlnMnnn irin i IrlKlIlil Sì ’l ivinAelrG uCl ^ - r s* a &0 5. lllt -ì
y^lxio i4 -
tr<*
Dav. Cacciarono via i tribuni e ’l maestro del ..
3 — * Dicevasi Tribuno maggiore a tempi a j; s tingf y ’ nl is '"é.limo capo di tutta In fanteria della legione , p e Lal-} c \ j C io , c ilaltri tribuni delie coorti, chiamali perciò Mi»° ’ j 0 g'" . 0 rd| ,, ' 1 „ejor ; tribunus miuor. Giamb. Tralt. Vegez. Ve ^ - gt0 ]a _ s trib'isponimento dell’ impcradore , e per sua sagi a> a I in iigg l0 p0 niCmaggiore tribuno , che di tutta l’ oste è signor • fia ^
è eletto solamente , come ben si sa , da fut |Cal >buno della tribù (Gr) . .;i., l iiì -
—* Chiamavansi Tribuni de’celeri, ^ ^ ^ eì . la
""ir"
i pi'
uti Celeri. L.ai. uivi-—^, ai-'- , 0 tc s f a L,i-
5 —* Euron detti Tribuni de’ soldati 0• co ns°^ a ie d'fAC
Que’ magistrati supremi di Roma , rives 1 ^ flC us e et
soddisfare alla plebe irritata contro 1 ra ■“ IJS oli * e , ■ Aiv
, .■ _. r __ _ a..min come 1 coi ■■ sC ela pili 1
fi
:cref\- cU re^ tl ^
der le armi: erano sei, e reggevano c maiali S . C m d™
le militari. Lat. tribuni militimi. (Mi ) ( q u i, s U uff lC , eS tin^, eS e f6 -* Chiamavansi Tribuni del! erano, V j^aro “q dell
popolo ai quali era nffi^U^TL'own** a ‘ ^
popolo ai quali era affidata la c u f ' °“ grre ,izaguerra , per distribuirlo secondo lcito . Ual. tribuni aerarli. (Mi*)
”nmi < . -
ed incaricati
Gli ufi
7 - * Chiamavansi Tribuni ffJ'J^fdipr 0
che
ol“
di
ai divertimenti de! popolo , ed incan u-, r? 0 r«® ^
mancasse. Lai. tribuni voluptaffim. (Md) he> „
2 — (St. Mod.) [Nome del f ] a fine dri 1 p^iid
Lorenzo,} G. V. 12. iof- 7- a -, , r ilU nat0 ^ , nf-
buno di Roma . , ^^notievano w* Ch e
2 - * Nome di coloro che componev ,
V. Tribunato , §. *, 2. (N) q- ,lutare-
Tributante, Tri-bu-tàn-te. ’Fnrt. di