TRIBUTARE
E n‘i n i ir '^ llto ' Sellili, Buech. E /ascio dir qual /c faceva ala ec. ,i al gii ornò le camere e la sala Fer onor dell’altera tributali-T 5 (A) ^B)
d { ,( > Tri-bu-là-rc. tJlL] Dar tributo) [e per lo più si dice fìg.
Imi,, un ^ ere altrui V omaggio, te lodi dovute come tributo,"] Lui. tri-•^ >en ^ ere * ^ r * QÓpor borite*. Red, lett. 2.4. Avendo io quic;}jìj llcafa f oda dì V. S. Illaslrissima a molti cc. , con mio indi-si contento 1* hanno tributata di così verdudierie gloriosi applau-
^4? Ieec -
( i$y R1A » Tri-bu-ta-rì-a. V, A.V. e di* Tributo. G . V• g.
^ Ri 6oÌ'a ? " ^ C, r len ^ 0 gl’Itighilesi dì quelle marce sotto tributaria,a p (t * 1 ® > Tri-bu-tà-ri-o. Aad. [e sm. detto di persona ] Obbligatoir ^’ ut0t Lai. tributarius, vectigaHs , stipcndiarins. Gr .egli (j' 73 /’- ^occ. nov. g8 . 3 i. Io dirò che io sia di città libera , edtrij).# 1 .Otaria . Pelr. cap. 6. Che vale a soggiogar tanti paesi, E3 J^ le far le gonfi strane?
eìò j "jJ ^ ^ con varia accompagnatura .] G. V. 7. 3 g . 2. Oltre aCifj n (ict{ o Re di Tunisi fosse tributario di dare ogni anno al re^ £ V Jr nt ' mÌla doble d’ oro,
? c °trsì lift' LeU - 3 . 120. Esigete da me questo tributo? Ec-
' ’u/erio alia vostra bellezza. (G. Y.)
r., '"niff, ~ u *•) Fiume tributario: Quello che perde il suo nome nelr,|f| Otr> >n , Un udrò. (A)
1 dr ‘lsi *°- [Am.) Censo che si paga dal Vassallo al signore
Oa, io c, al {.sovrano ; altrimenti Omaggio, Imposizione, Balzello ,ilal Q ' tabella, Tassa ec. Il Tributo e giusto, grave, dovuto, acccr-filini, ec * ~j Trebuto, Tributaria, si»-] (AT. Censo.) Lai. tri-
tìXos. (Comunemente tri buttati si cava da tri-fi alt,-,. ' . * re : poiché è ciò clic si attribuisce al pubblico erario.0l ° a ml) c,| . rno ** presso i! Xittleton.) IVou.unt. SS. 1. La forma della5 ra S'one, asCla ta si fu per difendere da’ Romani lo tributo per via di
Sci* f et(0 Fare tributo in luogo di Pagare o Pendere tributo.3 ^sse f^-f' d Amar. i 3 . Cmferroogli lo reame di Media, cd eglirj* *E « u *° a lui, eli’era re di Persia. ("V)
M detto di altre cose. Ar. Pur. 3 y. gs. Ed Adda , e gli
i'e 0il de tributo prende. Tass.Gev. g. 0 . E con più cornaS^e. jJP ,ri gc (il Po) , c pare Clic guerra porti e non tributo ai^lo , 0ifz \ Nhif.Ttb. 5y. Anzi quanto più largo il pianto riede ,ij 9 I ì Ìc 1 q j tributo agli occhi chiede. Bentiv. Teh. hù. 3 . Quala cui più rivi Porlan tributo. (Br)
‘ Huu .#. d cmi'ìn. R(. w tr
TRÌCH 1D.IO
a 37
a cui piu rivi rondi* tnuuw. /
5 7 jiP ar e tributo, e vale Pagarlo , Esser tributario.V. Dare1 h ic - i
ti-'j l( ' , ’l'e S f® c,ll *ere tributo e vale Pagare il tributo, Tributare. V.1 7 -^ 1 «-1 À snnn di nacchere le rendon
1 • r "-“nere xmjuiu e vuic / - - -
fo,', 1 )l " 0 - ’ 73 ' J Bocc - n01 ’- 7 9 - 3 ?- A suon di nacchcre le rendon
g' 1 *’ Add. vt. usato nel pi. V. L. Aggiunto di quella
or,, vi Pn __. . . 1 _. „ ,1;(Ferema.
, .. _ ..... y, U'- i, : ‘ Vti’ì d'Italia ntU’Apuha. Dnu
t' 1 ’"' (M^ eog ^ Lat " ,r ' ua ' JinMa ■ose') Nome
^iCi .W'D (Ni • In tre mamcie.) avo
®:4 k r. G. tal. trieba.. dal modo trtpUce
M „ a Greci antichi al gem>"° s.t -m***» )
gdividc il suo /rutto. ( j Iricas. -\r<, cc hia
V f4vc ( i U0Ì -> Tri-ca-de. *f. C. ^ > mksia in vece d U «
C S '^ ovaiolo inventato da 1 > „ r i, ne re il tri gesim S - (1 .deità ft ' ed usato dogli Attici onde esprmer e J il prm-
tS 1 «e/ quale Cadono ilfne della lu
Vd' .^ eo S-7 Tri-cà-i-ci. nella Morea-della
t Vii* Tri-ca-la. Città delta Greca
V‘ ro pea nella Tessaglia, (fi) j, Aosta» inglese . <GJ
,c Ca; /Geog .) Tri-ca-ló-re. Gaia dM ina (Da «w
'i' ’ ^Vi, ^ Bot 7 Tri-cà-ma-ra. Sf. g. ■ i, oUia ici venS°'f'K u fama,- a camera O Nome col ioM d i tre caselle mo
1?' >c olari P T' CCar P‘ capstdan composti d
G lf tIe Camere. (Aq) „ r i at tricandrum- (D 3
(Hot) T ri-càn-ura. Sf. V.G- Qentre dipinte
t<r a £ W r.' nudros oomo, e r er inonesta pol'8 am 'Z.‘ U Ci.
^ ia » delle sinanteree , e della s o ^ genere Elycbyfo/uiito da JSecker con qualche sp«‘ ?ieda due setole o
^ **■) TH-can-fo-ra. Sf. V.
ìì^'se c ui principale carattere son
>^ a J le <{aaU trasse anche colai nome. (M* G
R a r’:; rr ’-«-rì-no. N. pr. m. Lai. capo) (B)
'’I'c in composizione vai tre , e < Ecate , c
1>idE CMit) Tri-ca-rè-na. Epiteto dato f * g capo.UM'O ,Nu. Tjìj- triforme. (Dal ?r. tri tre , e ia . (V. Tnchde.)
«tì^WTri-cà-cM. Sf. E. G. ù,e deHatribà
: 8ì ’ 1 >ot/- lanie crittogame 'della fumata de j»G, ’aratlen pre-
"S /„Fri« 4 le quali jra « “( cfte guardate
tb “ lente “ mtura del tallo , de' lunghi fila Comprende finon118 s pe CI ' e l ^ as *omig2/rtrto un ammasso r,,//U *
0c «6.
Pnrm? 1 ^, 11 ?! 10 un a ' nmassi ' ‘t* ri ini. Comprende finora '!o r ph aUora chiamasi Disticbia
ifc. % Cfl/enwa * <// (Aq; Triciudio.* (Boi.) Tn-chi-di o.
Tricap.tco. * (Geog.) Tri-cà-ri-co. Città del Regno di Napoli nellaBasilicata . (G)
Tr, icario.* (Bot.) Tri-ca-ri-o. Sm. P*.G. Lat, tricaryum. (Da tri tre,e caryon noce. ) Albero di mediocre altezza , indigeno della Co-clnnchina, con cut fjouretro ha stabilito un genere nella monoectatetrandria , e nella famiglia deile cuforbiacèe , distinto da un pe-ricarpio contenente tre tiocciuoli conici distinti da tre solchi. (Aij)Tkicasi.* (Gcog.) Tri-cà-si, Tricassi, Tiicasii.foit. Tricasscs. Lo stessoche Trecassi, y. (G) (Mit)
Tricasscmbe. (Bot.) Tri-cas-su-Ià-re.^deW. com. comp. Che ha tre cas-side ; detto de frutti. Lat. tricapsularis. (A) (N)
Tricastini. * (Geog.) Tri-ca-stì-ni , Tricastcni. Lat. Tricaslini, Trica-stcni. Antichi popoli della Gallili JSalbanese. (Mil)
Tricca. * (Geog.) Antica città della Grecia nella Tessaglia. (Mit)TmcCEo.*(Mit.) Trìc-ce-o, Soprannome od Epiteto di Apollo e diEscu-lapio ì pel culto speciale che avevano in Tricca.Lal. Triccaens (Mit)
Tiucche. * Dicesì Triedre tracche o Trìch trach , e sono voci imita-tive di quel remore che fa chi commina in zoccoli o con calzaridi ctinjo risecco esìmili. 3*u/oraT riebbe traccile usasi anche sostan-tivamente.Fag. Rim.il tricche tracche allora si sentiva. (A)
2 — * E Trìch tradì chiamano i fanciulli un Martello di legno tm-peritato, e mobile sopra di un asse , con cui per trastullo fanno ro-more ne’ giorni della Passione, come si fa colla raganella. (A)Tricefala. * (Mit.) Tri-cè-fa-Ia. Soprannome od Epiteto di Dianafigurata come triforme. ( Dal gr. tri che in composizione vai tre , ecephale capo.) (Mit)
Tricefalo. * (Mit.) Tri-cè-fa-!o, Soprannome od Epiteto di Mercurioperchè le sue funzioni erano in cielo , in terra e nell’ inferno , operchè le sue erme collocate ne’ trìvii avevano tre teste. ( V. Trice-fala.') (Mit)
Tiucevaiuo. * (Filol ) Tri-ce-nà-ri-o. Add. e sm. V.L. Comandantedi trenta uomini. Lat. tricenarius. (Mit) (N)
Tiuceskali.* (Filol) fri-cen-iiì-li, /ilici- m.pl. P.L. Aggiunto de’voti,rendimenti di grazie , ed altre cerimonie che presso i Romani a-vevan luogo al finire il' ogni trenta anni. Lai, triccnnalia. (Da tri-
cennium spazio di trent’anni) (Mit)
Tricenteo. * (Bot.) Tri-cén-tro. Sm. C. G , Lai. tricentrum (Da tritre, e centron pungolo.) Genere di piante della famiglia delle me-laslomee , stabilito da De Candolle : sono così denominate dall’ u-vere le divisioni del calice terminale da tre pungoli. (Aq)
Tiucera.* (Bot) Trì-ce-ra. Sf. V.G, Lai. tacerà. (Da tri tre, e ceraicorno.) Genere dì piante esotiche, stabilito eia Swartz nella fami-glia delle euforbiacee , e nella monoeeia teliandria di Linneo , di-stinte da una casella a tre corna. (Aq)
Tf.icEmiEtìO. (Mit.) Tri-cèr-be-ro. Anticamente trovasi usato in luogodi Cerbero, F. Comm. Dant. Injf. 6. p. gfi Fulgenzio .... diceche Tricerbero cane sta sotto li piedi di Fiuto ec, (A) (N)
TmcEito. ’ (Bot.) Tri-ce-ro. Sm. V. G. Lat. triceros. (V. Tricera.)Alberello delta Cochinchina , del quale il Loureiro forma un generenella pentandria iriginia , la cui famiglia non è pero ancora deter-minala. Desume tal nome dal suo fruito che consiste in una baccapiccola, coriacea e rolonda,che termina in tre corna appuntate. (Aq)Tricero.* (Geog.) 6Vt. degli Stati Sardinella Divisione di Novara. (G)TmrE-sE. * (Arche.) Trì-còs-sc. Sm. F. A. Moneta antica romana chedalla fondazione di Roma fino all’ aaao ebbe un valore corri-
spondente a trenta assi. Lai. trierssis. (Mit) (N)
Tisiche. (Astr.) Sf. Fi G. Lat. triebae. (Da thrix chioma.) JSomecon cui Tolomeo dinotò le tre principali stelle delta Costellazione
detta oggidì la Chioma di Berenice. (Aq) (N) . .
TRicuELf.*(Zool) Tri-che-li.iSm./d. F.G.La stesso che Tndnh,/G (Aq)Tiucfjelostilide. * (Bot.) Tri-cbe-lo-stì-li-dc', Sf. F. G. Lai. trichelo-styìis. (Da tri tre , helos chiodo , e styìos stilo , parte del pistillood organo femmineo. ) Genfre di piante della famiglia delle cipe-l'iacee , stabilito da Lestiboudois , a cui riunì alcune specie detge-nere Fimbristylis di Beauvois , le quali presentano tre stimmi a
forma di chiodo. (Aq) . , ,, T m .
Teichera. * (Bot.) Trì-cbe-ra. Sf. F.G. Lai. tricbcra. (V. Trichtic )
Genere di piante della famiglia delle dipsae.ee , e della triandriamonoginia di Linneo , proposto da Schrader colla scabiosa arvensìsdi Linneo , la quale presenta il lembo del calice guernito di peli
simili ai capelli. (Aq)
Tr.icm.sir,A. * (Min.) Tri-cbè-stra. Sf. F. G.Lnt, trichestra (Da trichain tre guise, e astraii stella.) Ordine di seleniti composte di fila-menti appena visibili , disposti in piani, ma ordinati a foggia distelle a tre raggi. (Aq)
Tricheta.* (Bot.) Tri-ché-ta. Sf. F. G. Lai. Iricbacta, (Da tri tre,e chete chioma) Genere di piante della famiglia delle graminaceee delta triandria digìnia di Linneo , stabilito da Palìssot De Beau-voir, sono così denominate dalla gluma della loro corolla terminatada due sete pieghevoli , una delle quali divisa ; cosicché questapiccola chioma che costituisce il loro complesso è triplice. (Aq)Tiucria. * (Bot.) Trì-cbi-a. Sf. F. G. Lat. irichia. ( V. Trichite.)Genere di piante crittogame della famiglia de' funghi , stabilito daIlaller. Queste piante sono caratterizzate dalla loro fruttificazione,che consiste in piccoli peridii arrotondati od oblunghi , i quali siaprono lacerandosi alla sommità , e mettendo in vista un ammassodi fili ritorti , ed in forma di crini , donde trassero il nome. (Aq)Tiuchiasi. * (Med.) Tri-chì-a-si. Sf. F. G. Lat. triebiasis. (V. Tri-chine. ) In istretlo senso indicherebbe Qualunque malattia di capel-li , ma per lo più è limitalo alla sola introversione delle cigli-a versoil bulbo dell’ occhio , ovvero ad una morbosa generazione di false ci-glia all’interno superficie delle palpebre. Ae i peli delle ciglia sono
doppii allora chiamasi Disticbiasi. — , Tricosi , sin■ (Aq)
"w. F.G.Lal. triebidium. (A ■ Trichite.)