TEISTICA
nm. 1. 384 • II vero saggio c buonch’oro e terreno Pien di tristcz,
J 1 ",®. a °na gran tristezza.» Alam.
. ' la T”ù care Le nostre povertà3 7.’. tali lieto appare. (B)l (Icon.) Donna con gli occhi abbattuti e con un serpente che
Thist '“ e ^ se,io - (Mit)
cliòs^’ * (Fot.) Tri-sti-ca. Sf. F.G.Lat. tristica. (Da tri tre, e sti-nto seri ?0 Genere di piante della famiglia de' giunchi, e dellanoni‘ n ^ ìia tr ‘8tniu di Linneo , stabilito da Sprengel. Sono cosi de-,. nate dalle tre manifeste serie formanti il loro sistema di gene-la* ° n ? : c, °è calice a tre fbckoltne, ovario a tre siiti, e casella aq-f* v alre, (àq)
piaìa‘ W ' V " * (Fot.) Tri-stì-chi-de. Sf. E. G. (V. Tristica.") Genere dip r ‘ e della famiglia de' muschi, e della crittogamia di Linneo ,Mai '° ( l a Ehrhard colla mccsia longisita di Hedwig , che è iltni ST( p K> t c i<l«ctriim di Linneo . (Aq)ig 1 c ase, * Tri-sti-fì-cà re. N. pass. Divenir tristo. Com.Dant.Purg.ijPueri ® P er ° leggieri si letifica e si tristifica a guisa di
I;U. I ” AN| a-* (Med.) Tri-sti-ma-ni-a. Sf.F.G.L. Lai. tristimania. (Dal-tinc 0 1 >S *‘ S l r,s l e j e dal gr. mania furore.) Monomania o Delirio ma-* S| STi s mCo della mente fissata al tutto sopra di un solo oggetto. (Aq)te. j '“Amehte, * Tri-stis-si ma-mén-te. Avv. superi, di Tristanacn-*0 modo /a,.;— o— X -V rt i - ■ • —
m °do tristissimo. Guicc. Star. 4- fi- Passò tristissimamente
(<r- v.)
Mul c 1,0 > Tri-stis-si-mo. [Add. m.) superi, di Tristo in senso di^irr Tl0 °' llemo e di Conturbato. Lat. tristìssimus , moeslissimus. Gr.s ‘is 5 l° raros - Bocc. nov. loo. i3. Della figliuola , che nata era, tri-a | ’ altro che mormorar non facevano.
Lai . Va BÌfsinio , Pessimo; [e dicesi cosi di persone come di cose.)9t. q> ®‘cstissimus , nequissimus. Gr. fiox^rpórctros. Dant. Inf. *4-tristissima copia Correva» genti nude e spa-
v <'nt-q^ a T’està cruda -*'rni |jL . cc ' Star. 18. n,~■ Le galee travagliate in mare da tristis-Vp w pi , scnaratp nnrlarnnn iTo.t'inrlA ,-^^.ro L(ISC. PitlZ. 1.(5*
e da ben madri ,
. lM * ,en b disonesti e tristissimi.
do „n ’ T*i-stì-ji-a, [Sf A fedone che si svolge nell' anima , quan-
otanza di un male ; altrimenti
V e ^'"P 1 i separate andarono vagando per mare.T^ r Po,r 0ntCTe > da selle in su , nate di costumateAmenti disonesti e tristissimi.
'v«V ~
n’^lezìa* fi ^occupata dalla rappresenti
■ > nin ■' ^■''‘staggine, Tristanza ; anticamente Trestizia.) Lat. tristi-c biq T) '; l '° r - Gr. Aiiirij. Bui. Tristizia è privamenlo di letizia , chetara pjQ, U° dell’ anima. Albert. cap.6t. La tristizia del secolo gc-^iicia > ma la tristizia , eli' è secondo Dio , cioè la penitenza ,Fù che t ule -FW. Eivl.A.M Quando l’uomo s’attristisce d’una cosa11 'feci, 7 * ns ' conviene, questa s’ appella propriamente tristizia. Bocc.I ' z i« c j Festevolmente viver si vuole, nè altra cagione dalle tri-h ^'huia*!' tto I^ggire. B nov.ry.2i. Già le pareva star bene, quando. e a m 0s , a Pparecchiò nuova tristizia. E nov.gg.3o. Lungo sareb-gt a su « do' 6 f° sse e 1 uan d° >1 dolore e la tristizia e’i pianto
C"
turo*' f° n P a -Dant. Inf. 22.
111. Malizioso son io troppo , QuandoFr. Jac. Cess. Non si conviene a
, ri'i'f d’accomiatare da' sé veruna persona con tristizia,“d.s - , Ur >de Da ' " ' -
u si tristizia = Attristirsi , Contristarsi. Fit. SS." dandogli dicendo, che per nullo modo si disperasse,
'uh D ; ™ia maggior tristizia
P ^ * PO ‘vi drf
f} [/à ’ppa tristizia. (V)
^ìver,; U ' ven ‘‘ e in tristizia o simile = Cadere , in tristizia ec.)
Coi 4 " ‘E,' 3.
f a ‘ Bi t , p 1,1 questo o analogo significato trovasi col genitivo diP° dell' a ’n U, ’S‘ *3. 1. E invidia odio dell’ altrui felicità , o voglia-4, »«i felicità nella mente d’alcuno innata tristizia. Troll.1 -- , 1l 'i. (^ * Dv idia è una tristizia che ha la mente umana de’be-
Uij 1 ,®' 3 Clif! ,0 .> 4 mar, z za. Fit. S. Fufrag. 161. Sappiendo S. Eu-i l)t lt<! ' ( Fi è tanta tristizia tra loro, se ne dolse infino alla
a ^ s e la \- >a ave a detto : e fatta c «rande tristizia Ira lo'mpera-
«ovl Ce| ierat per,lr ice.) (V)
»> ZZa » Ribalderia , [Malvagità.] Lat. scclns, facinus. Gr0Cc ’ noi> /V 4 In seminare zizzania , in dire cattività e
filty 0 ?’ iPzo^. 01 '* tempo avesse le sue tristizie e disonestà dimenticale.ydj 1 homà n"^} l, ello che per ordire tanta tristizia ec. s’era
^' c zzauVi 2 3. Egli parla nè più nè meno,
■ . .O. tPlVtrw-k 1„ _ . i- _
come se ec. per
.p —a è Pigliare da’ nimici.
e i ■ 11 tit ^ elt0 altrui per ignominia, in vece di Tristo . Lib,Son.che Chi '» C< an r sti ''odici, tristizia ; Egli ora ine’ ebe fosser buoni,* ^ ^ lì’ba!^ v tì(lcc ' 4' 1 ' Me ne domandi , tristizia? Ma ricordatiCc ‘ttia. /? Ua una - CN)
dcti a ; n ^f: Passai*. 224• Sette vizii, i quali della velenosa
ea!^ Cr ^' a nasc ono; cioè la vanagloria , la invidia , V a-Q sì jj,® a i i ira, la tristizia > (nelle varie lezioni a piè dellaì . ,ot ^ io qui l’accidia) e la lussuria. (V)
^ ^Up ^ tl ^iià SL dim . di Tristizia, pevCosa dicati
cv.
-Cl’1' , e (fi 1s °‘o per t ■ — v v"*/
Pt,, ' Un a '' e tutto il n, risl,zlu s Ribalderia. Lat. scetas. Allegr.3. Qoan-lk *~ a moni n A_o- . _ • •? _
litri 5^°.'. 1 ^* j ' Accompagnati con fuscelletti, lappo-4 ^'zniole. (Br)
As 7 to Po 8 l o an)0 > Scónrfi , OPPOHo a Lieto; altrimenti Turbato, Tribo-i| ,X (• '-nolente rtal ° j Abbattuto ,) Malcontento, Mesto, Ma-
, sin. Lai. tristis, moestus. Gi\di }^s.) u a ®lre Ce - tr * st che vale il medesimo. V. presso
fcliofi ° Cc * rtou 0 ^ le ’ e hdte inverisimili. In pers. tursci tristis,
• & v *lrn,- . 1 5. fi. A * yvIA J-* t, __.
«h.
^o, che lì*' 9 ' di quello ( uscio ) ratinato alquanto
* CIn V>C1 ^, tristo c dolente si pose a stare. E
tanto mali,
fruire.
.conico e tanto tristo, che egli pa-B nov. $5. a 3 . Cosi adunque Calandrino
TRISTO 2 53
tristo c cattivo ec. al suo fervente amor pose fine. Fr,Giord*Pred.i 5 \ Ora sarà lieto , e poco stante tristo.
3 —- [E riferito a cosa.] Dant.Inf ! 4’ $4 • Sembianza avevan nèinsta nè lieta. E 6. gj . Ciascun ritroverà la trista tomba. Petr,son. i3. Talor m*assale in mezzo a’tristi pianti Un dubbio .E canz.4 • 6. Alle lagrime triste allargai ’l freno.
3 — Dicesi Far tristo e vale Attristare. V. Tare tristo, J.f.(A)
4 — lEd in modo imprecativo dicesi Fallo tristo,} cioè, Dagli ilmalanno. V". Fare tristo , J. 2.
5 — * Dicesi "Viver tristo e vale Condurre una vita infelice, pie-na di tristezza » Ptut. Adì\ Op . Defiorata , e per ciascuno in mas-sima inopia" abbandonata, visse quind'in poi trista l'infelice. (G.V.)
2 —« Meschino, Dappoco , Tapino. Lat. mìser , infelix. Gr.
Bocc . nov. 85. 22. Or non ti conosci tu, tristo? non ticonosci tu, dolente? Dant . Inf. 3.35. Questo misero modo TcngonVanirne triste di coloro Che vlsser sanza infamia e sanza Iodo.CVn».Movell . 248. Fu di nìcistà ec. pigliare una casetta trista di sotto levolte, e due poderetti, e certe masserizie. Maini. 1. 80. Trista estrascina poi per la buccolica Un tozzo mendicava alfaccattolica. a(Trita, non trista , lexge il Minucci , e spiega malvestita.) (N)
3 —• * Penoso. Buon. Pier. 3 . 3. io. Ho pur la gran pietà d’ un fi-gliuol tristo. E Salviti. Annoi, ivi : Tristo , cioè penoso , Scherzasull'equivoco. Quello che poco sopra è deito mal figliuolo , qui èdetto Figliuol tristo; ma in altro senso, cioè dolorato,.afflitto e comequi si spiega , penoso, contrario di giojoso. (N)
4 — * Amaro , Dispiacevole. Buon. Pier, 5. 2. 6. Che dove è lietoil fin, non s’amareggi Per narrazion d’antecedenti tristi. E Salviti,j&rmot. ivi : Tristi, cioè amari. . , Virgilio 3 . Georg, tristesque hi -pini , cioè amari , tfncpol. (N)
5 — [Parlando di cose materiali, vale Dì cattiva qualità, Non buono.]Dav.Scism . 66. [Per accrescerlo (i 7 tesoro ) alzò il pregio delle mo-nete d’oro e d’a ri aito : riscosse agramente quanta moneta potè ,accattò , rastrellò; e3 la ribattè peggiorata di nuovo il quarto, e perla buona la trista pendè. E Colt. ió3. Maggiore errore è mettereil vino in triste botti o barili .E i56. Quando la vite di trista sorteè potata èc., tagliale intorno rocchio primo, e cavalo.» Tav. Dav.ami. 12.146 . Accerchiano Uspen, città in monte, con buoni fossi etriste mura di graticci ripieni di terra, agevoli a disfare. Salviti. An-noi. F. B . 3 . 3 . 10. Perchè la tristezza e la malinconia è cosa cat-tiva , Tristo gli antichi pigliavano per cattivo ; onde ho veduto ininventari! del 1400 tristi lenzuoli e simili. (A) (N)
6 — Parlando di fiato [o di cosa eh'è ritrito al senso dell'odorato ,]vale Corrotto , Puzzolente , [ Spiacevole , Disgustoso.] Dant.Inf.11.12. Sicché s'ausi uu poco prima il senso Al tristo fiato.» 4r. Fur •iy. 4$‘ E p°i ’l tristo puzzo aver le parve , Di che il fetidobecco ogn’ora sape , ec. (M)
7 — Cattivo , Scellerato , Sciagurato. Lai. nequam , improbus , sce-lestus. Gr. xxkós , Trovripós , fioxfiiipós. (Il lat. tristis trovasi in sen-so di aspro , minaccevole, crudele , dannoso , epiteti che tutti con-vengono all’ nomo cattivo. Parimente in pers. tursci malinconico »grave, aspro; in ebr. ragh malinconico, cattivo cc. Il Ferrari ca-va tristo dal frauc. traistre , clie ora dicesi tralice traditore.) Bocc.nov. 85. 4 • Avea nome la Niccolosa, la quale un tristo, ch’era chia-mato il Mangione ec., prestava a vettura.
a — [Onde Esser pm tristo che ’l tre asso o di tre assifzr Essertristissimo , Pessimo ; perchè net giuoco de' dadi i tre assi sono ilpiù cattivo punto che si possa trarre. E. _§• è.] Frane. Sacch. nov.54»Che pruova nella malora? che siete più tristi , che’i tre asso,
3 — * Ed in forza dì sm. Bemb. Lett. 3. g6 . Quel Tristo seppesedurla. (G, V.)
8 — Accorto, [Malizioso; onde Trisfarello } Lat. vafer, yersutus. Gr.'Tcocvovpyos. Malm . 6. 80. Che in oggi è più cattivo di tre assi, Evie più tristo d’un famiglio d’Olto.
9 — Talora significa Guai nel medesimo significato del latino vae%Gr. 0 voli. Berti. Ori. 3. 4- 33. Tanto furor Timo e l’altro menava,Che tristo a quel che lor vuol dare ajuto, Tristo a chi in mezzolor si fosse messo , Che , vion che I’ armi , uu monte arehbcr fi sso.
10 — * Diresi proverò. Tristo a quel quattrino che peggiora il fiori-no. F. Quattrino, 5 - (N) J7
11 — Alla trista , posto avverò., Freddamente , Con cattiva maniera •F. Alla trista. (A)
12 — Alla più trista, posto avverò. Almeno.F . Alla più trista. (A)
1 3 — Talora fu usato elegantemente a modo di participio passivo ,come Tritato dal verbo Tristare. Dant.Purg, 7, 28. Luogo è laggiùnon tristo da martiri. (M)
Tristo preposto al soggiuntivo diff. da Tristo posposto. Non sidirà : Zuppa trista , ma Trista zuppa, o Zuppa ben trista. Si dirà :Notte trista e Trista notte. Tristo servigio, e non viceversa. Tristafigura in senso di non onorata comparsa o di faccia men bella; Fi-gura trista in senso di esprimente il dolore o la malizia dcU'animo.Trista g>f a ? non mai : ma sì Gioja trista Così: Trista raccolta. Tri -sta lode, Tristo compenso. Uomo tristo vale furbo e furbo con malizia;Tristo uomo vale profondamente cattivo. 2 Vrs*a cera , per cattivis-sima ; Cera trista , per mesta. Si può avere trista cera ed essere al-legro , aver una cera trista ed esser grassoccio- Si può essere un tristouomo , e mal accorto , mal canto ; si può essere uomo tristo senzascelleraggine , senza viltà. desinate è Desinare mal fatto; De-
sinare tristo è Desinare malinconico. Tristo amore è un amore chegenera piu male che bene o tm amore non buono ; Amore tristo eamore non buono ed è amore misto di dolori e di pene. Tristo a-more e quel che ci spinge a contentar tutte le voglie della personache si ama; 1 ’ amore che si mantiene sempre Tristo non è mai inno-cente. Si noti che ]' articolo aggiunto a una particella frammezzatamodifica in affatto diversa guisa le differenze notate.
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