2 !>4 TRiSTOMA
TjustomA. (Zooli} Trhsto-ma. Sm. V.G. Lai. tri stoma. (Da tri tre ,e stoma bocca.) Genere di Vermi intestinali dell’ ordine de' trema-todi, stabilito da Cuvier : sono così denominati dai due pori an-teriori semplici, ed uno posteriore raggialo-, tali pori costituisconoaltrettante bocche. Questi esseri singolari si ritrovano in alcunipesci , e se ne conoscono due specie. Renier, (Min) (Aq)
XftisTORE, Tri-stó-re. [Sm.] E. A. Mestizia, Malinconia. Lai. tri-stiludo , moestitudo. Gr. AuVjj , à-eblx. Fr. Jac. T. 2. g. 6. E ’Itristor che alberga in core , Le midolle gli lia seccato. E 2, <3.7.Ed il tristore abbattemi, Sottratlomi il prestalo.
Tristo zzo , Tri-s tiiz-zo.[Add. e sm.] dim. di Tristo. Alquanto tristo,[per lo più in sign. di Malizioso, Cattivo; che anche si dice Tri-starello.) Lat. subtristis. Gr. vieokvmipos. Cecch. Esali. Cr. 4- 6.Sarai ben , tristuzzo, Adoprato in galea tu per un remo.
Tjusli.co , Tri-sòl-co. Add. m. E. L. Che ha tre punte o tre tagli,Che fa tre ferite a un tratto. Eoce poetica, e per lo più aggiuntaal Fulmine ed alla Lingua de’ serpenti , che per l' estrema celeritàde’loro moli appaiono triplici-, altrimenti Trifido. Lat. trisulcus.Segner.Pred. Una lingua mormoratricc è una lingua di vipera, cheè quanto dire triplicata , trisulca. Benliv. Tebaid. lib. 2. Da tutti imembri lo raccoglie al collo E alla trisulca lingua. /? lib.3. Non cosipresto il fulmine trisulco Scaglia da nubi accese irato Giove.(A)(B)(N)Tinsero. * (Chini.) Tri-su-lo. Sm. Combinazione di tre sali neutri,costituiti dal medesimo acido, ma da basi differenti. Molli compo-sti indicali con questo nome non sembra che sicno altro che sem-plici mescagli. Diz. Se. Med. (O)
Trita. [Sf.E.A.] Spezie di naviglio [da trasporlo ; forse lo stesso cheFeluca.] ( Dal g r.tritos lcHius, perchè forse aveva tre alberi, a diffe-renza delle navi di minor portata. In cclt. gali, tar-eathar pronto ,attivo naviglio.) G. E. 7. 70. 3 . Che 1’ ammiraglio andasse su perlo Fare prendendo trite , c ogni legno che portasse all’ oste vittua-glia. E cap. 75. 3 . Prese ag Ira galee grosse e trite,a —■ Parlando di Via, La trita assolutamente prendesi perita via cal-pestata. Car. Eoìg.Long. 3. *o 3 . Dafni adunque restando iu sull' ajacon la Nape, si mise a girare i buoi per la trita , perchè si cavasse ab-inpo. (Min)
Trita.* JV. pr. f. (Dal gr. tritos tertins : Nato in terzo luogo , o siaTerzogenito.) — Danaide moglie di Enee/ado. (Mit)
Tritamente , Tri-ta-mén-tc. Ave. Minutamente, In piccolissimi pez-zetti.» Alani. Colt. 2. 3y. Sia la forma (dell’ afu) ritonda, il mezzoin suso Pur con misura egual s’elicvi alquanto ec., le pietre e 1 erbePria sveglia ivi entro , e tritamente poi Balta il terreno, e ’n ogniadegui. (B)
TRITISSIMO
eC-Jsi :
là castKgna , e snv.uire di letame , e tritare ; e porre 'umilia
uno piede tre insieme, ovvero cinque, posta di lungi l una da cC jpiedi quattro, [e a catuna posta ficca un palo , per riconoscete .Tes. Br. 2. 3y. Al cadere che fa per la spessezza dell’acre|| atrita e diventa minuta , e spesse volte si disfa, anzi che sia ,u ^ j;terra. »Cr. 3. 22. 3. Congiugne (la segale), e fa tenere l( P 3 .quei pani che cotti non hanno taglienza, ma spezzatisi e trita 118 — [E 1 nel sign. del §. 2 .] Mor. S. Grcg. 1. g. La Sci' it£ ul ^ j r ,(i,ta ec. colle sue forti esposizioni quasi conviene che si r0ID l 1 jL rTritare dilf. da Triturare , Polverizzare , Minuzzare , Ir' c | lCre, Pestare. Tritare si riferisce ad ogni sorta di materia so 1 j ca .possa essere ridotta in minute particelle; ed adoperato tu' ‘ j,-
mente , assume le intellettuali nozioni di considerare, ? salIi , ( „ C |Wligentcmente, minutamente distinguere tutte le parti di 1,11contemplalo. Triturare differisce dal generico Tritare, pcrcln- ^, e .nel linguaggio de’ fisiologi il primo stadio di lla digestione-rizzare c più di Tritare, è ridurre qualche cosa in polvere. ,j.
Tritare per Polverizzare. Minuzzare esprime, meli che J' 1 , n |osiidazione in piccoli pezzetti; e meglio si applica ai corpi jj acome alla carta , alle vesti, al legno , alle carni e tóndi- ypt!nuzzure ha talvolta lo stesso scuso metaforico clic Tritate-' ‘ c(J rp*da ultimo c Pestare significano, il primo Ridurre in polvere ^ j^jrsolidi con le macine, ed il secondo Percuoterli con pesici* 1 1gerii, ammaccarli , tritarli. .1 h» 1 '
Tritato , Tri-tà-to. Add. m. da Tritare. [Altrimenti Attrita cC .trituratila, trilus. Pass. 84- Questo nome contrizione ec. S1 )C s lcuj’ 3da tritare , come noi veggiamo in queste cose corporali, c (ii s “)cosa si dice tritata, quando si divide e rompe in minime tip? 1 }’che non vi rimanga necntc del saldo.» Ricetl. Etor. SO- : cl -a , 13tico ec. è una radice nera cc., senza odore , fungosa c l c &r ^g)quale , tritata e masticata , diventa di colore gialliccio , V '
Tritatura , Tri-ta-tù-ra. Sf Lo stesso che Tritura nel <• pjd 1 _
Tritamente.) Gigi.Diz. Cai. Forse voi non intendeie ^ ul q t go. \° 3volandola , perchè non è nel vostro Dizionario; ve la o 1,cl 'l ì
landola ec. e quella parte più sottile d Ila tritatura che sta 11
del grano o biade che si vogliono triturare , la quale voi 3del mulino. (B) . „ oIo ,
Tritavo , Tri-ta-vo. Adii, e sm. E.I..L0 stesso che Tris 3 ^ , c j,cvolo , E. Lat. tritavus. Lami Lcz. ant. Finzione di . ^Cacc 13 » 1canto 16 del Paradiso fa parlare del giuoco del palio 3suo tritavo. (A) . saVO )o, *
Tritavolo , Tri-tà-vo-lo. Add. e sm. Lo stesso che T* 1zavolo , E. Easar. Eil. Bruiteli. (A) alese- '
paite autfj.ll. aa.a.u , ! . , a„„. . #• I». n ...-
— Per metaf. Distintamente , Particolarmente, Esattamente. Lat. Tritcipaly.* (Geog.) Tril-ci-pa-ly . Città dell’Indottati w o,jj;t)sigillatilo, minutatilo. Gr. ùs tovrot. Bocc.nov. 2g. 16. E più tri- Tritea.* (Geog.) Tri-tè-a. Antica città del Petoponne*"- L ((I
tamente esaminando vegnendo ogni particolarità ec., fermò il suoconsiglio. Mor. S. Greg. Dividere lo innocente l’ argento , non èaltro se non esponere la Santa Scrittura tritamente. E. E. 11. 7 3.Avemo tritamente narrato questo caso per esemplo. »Pallav. Isl. Coite,i. 271. Chi vorrà credergli in ciò che poi narra degl’intimi ragio-namenti fra ’1 Pontefice e P tmperadore intorno al Concilio ; il chefa egli con tal sicurezza e si tritamente, come i poeti nel riferire inparticolarità ec. (Pe)
Trita mento , Tri-ta-mèn-lo. [Jnt.l È tritare, [e Ciò che si ottienetritando ; altrimenti Tritura.) Lat. trituratio. Gr. àkiéntns. Cr. 2. >5.1. La terza è il mìschiamente de’campi insieme, la quarta è il suotritamente. Pass.85. Contrizione dice udo tritamente minuto, quantoa tutte le parti insieme, fatto perfèttamente, non ne rimanendo niunaintera e salda. » Fav.Esop. iSy. Fo. . . del mio tritamente caderela dura polvere. (If)
Trilamento diti', da Tiitatara. Quello è diverso da questa, nonaltrimenti che la cagione dall’ effètto. Fatto il Tritamento si ha laTritatura.
Tritarr , Tri-tà-re. [Alt.] Ridurre in minutissime particelle ; [ altri-menti Sminuzzolare, Stritolare , Attritare , Amminutare.) (E. Am-minutare.) Lai. dissecare , coimninuere , in pulverem redigere. Gr.àpndìims. ( Da trilum pait. di tero io trito.) Guid. G. Biniti muli-ni ec. i quali, tritando il grano , il convertivano in polvere di fa-rina. Pass. 84- Questo nome contrizione ec. si dice ec. da tritare ,come noi veggiamo in queste cose corporali, che alcuna cosa si dicetritata , quando si divide e rompe in minime parli, sicché non virimanga necnte del saldo.
a — Per metaf. Considerare ed Esaminare diligentemente la cosa ches'ha tra mano. Bocc. EU. Dant. 2 48. Io lascio il tritare con piòparticolari esposizioni queste cose. Beni. rim. 1. 5f. E le squarta,sminuzza, trita e pesta Ogni costura, ogni buco ritrova, Si chescrupolo alcun mai non ti resta.
* "T * Distinguere , Dividere , Separare. Bartol.Ortogr. cap. 16. (. 3 .Quanto a me , par certo non doversi tritare cosi minuta una scrit-tura, che se ne disgiunga poco men che al continuo parola da paro-depponendo una virgola , sletti per dire , come i cuochi le fo-ghedeU’.!^ fra’minuzzami che infilzano collo schidone. (P)
Dicesi Aver trito un sentiero o simile e vale livello già cor-so, battuto, calpesto. Ar. Eur. 12. 56. Si tenne Ferraò piò pressoal monte Dove il sentiero Angelica avea trito. (N)
* variamente.] Av.Fur. 2i. 1 5 . Dimorò alquanto, e poi
prese il sentiere Che it Paladino innanzi gli avea trito.
— ’ Dicesi Tritar la rena, e fìg. vale Camminare. Dant. Inf. 16.L’ altro che appresso me la rena trita ec. (N)
— [Dicesi Tritarla assolutamente, e vale Ragionare, sminuzzandola materia.] Buon. Fier. 4• 4- !• Q l,a sou due , che la tritan ra-gionando Molto di vena.
_ []\f. a ss, e pass, net primo sign.] Pallad. Wovemb. 7; [Un piede
C mezzo si vuoi divellere la terra addentro) là ove vuogli seminare
X»,teismo:* (St/Eccl.) Tri-te-ì-smo. .V/h. K.G. Lat.
Ziz tre, e Tkcos Iddio,) Eresia di quelli che inseg liar °! 1 . per 0010 non solo tre persone , ma ancora tre sostanze dò’ 111 ’ . -,
seguenza tre Dei. (Ber) (Aq) d“ rsl
riteijta. (St. Eccl.) Tri-te-i-sta. Eretio, il quale as sel ‘ f
Dio tre nature. (A) (N) ,, eK t f \
Tritello. (Ar. Mes.) Tri-téMo. [Ani. Crusca più mintdf c sles s<> ^la seconda stacciata. 1 ó’anesi dicono Sembolello- gross olaSC A el °> »■ < Ua T '^-e.) EU.S. Ant. Pane yl le,
fatto di tritello. cru sc " .
Tr.telloso , Tri-tel-Ió-so. Add. m. Che ha in sè trin coloP 01 ' 1 ^ '
in
irci
Fr.Guiu. Leu . Pane nero tritelloso, bene cotto s*muffo si disconviene. (A) . /pai S r '
' Tri-tè-mi-o. N. pr. m. Lat. Tritcrnu'*:^,) (B) 0’
Tritemioc
ir
i.o>iu, j. n-ie-uji-u. iv, pr. in. Lat. Ti’itemiu ,
l/iemilos giusto, santo : Tre volte santo, ® anll f 1 .;taeopi 1,3 ’,,„iU* „Triteofia.* (Med.) Tri-te-o-fi-a. Sf. E.G. /-ut- febbri C °L eioi' ,! °lteos terzo , e pkye indole , natura. ) Genere s ecot“*^ ll0 n cmittenti , il cui parosismo ritorna bensì ad 0 ° on iinua ,ma ne’giorni di remissione il calor febbri te . O iisn> 0 -
mincia col freddo se non nell’ invasione del p z’
1 ITpnMOcclnn • fC'i.twv. A T.i.t.i'-mAe-si-itfl. à/W. - ‘ ——c sid"* ' - 11
Tritermossido.* (Chim.) Tri-ter-mòs-sì-do. Sin■ K-^ r mos s !^ a “A è^J.dum. (Da tri tre, e terniossido.) Terzo grado « p 0 glia , e » ,i
Triternata. * (Bot.) Tri-tcr-nà-ta. Add.f-Agg • • te -r
... ..... , ■ > ! ■- diMe in tre tre E’
in cui il picciuolo comune si ^ 0 gtu
dividono ancora in altre tre s sostenendo pBertoloni. (0) _ 1é traghi
„ cl‘ e
Tritia , * Tri-ti-a. N. pr. f. ( Dal cclt. g a : r teif 0 ’ feS e
i vr. . rr L „ r.,T. „ J I _ Jll..., n n Tll 21. l ' ,t n,hf> l&
• e- , y
traigh spiaggia di mare , riflusso. In g 1 '- L, i7" rle che l y,
genito.) — Pigiai di Tritone , amata da j- sp l ,)
di Menalippo. (Mit) I?„tji 7 i "i rrigi a ',;rtii”’
Tritio-iti. (St. Nat.) Tri ti-cì-ti. Sm. pi- K g arg e, ! t0 f. (pd lSi trova talvolta in questa forma la m,n trit> cl1 <«• t ,i-
ato
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Tritico. (Agr.) Tri ti-co. Sm. E. E-Frumeuta-
ilice il T.itllelnn A mini Irì/Ulll CSt fl Sp catUP 1
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dice il Littleton, è nuoci tritum est a cainp
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Gli uccelli e le formiche si rrtico. Berg. (A) (N)
, ““«j’hiico repente, ed è il nomeS • tessi Tritico vernale, estivo o salivo e sono .apre"'
t tumento. (0) ' Mcer te ? 0 ì’ su o'
Tritib. * (Mit.) Tri-ti c. Add. e sf. pi. Feste sacre i a *^ lanomato EnroM , nelle quali inmiolavansi tre ’ J
velaunita de' Romani, (Dal fir. iriteos ter^ 30 ÌG^'ÌTritissimo , Tri-tìs-si-mo. Add. m.] superi, di T' 1 1
1 ’4-II farro, se non è tritissimo, pagherà s , „ a tissiii ll,s 'èf si cl"?3 s ' "'gaissimo, Notissimo , Usatissimo- \f„ c ciah» cDt IMF 1 '
Borgh.Orig.Fir. <3o. Quella che spe eC .” E „,i 3
>rt> di Ciclo Abati, or ,d fé nato il tritissimo cc.
onuu ^ rampo
goder di questo c a I
comunissima
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