de,
Gr.
TRONCONE.
a Tron-a}-ne, [ Sm. Propriamente accr. (H Tron.no ; ma preti-anche p er lo stesso che ] Tronco [nel primo sign.] Lai. truucm.j , es5o ' rr5 ^ £ X<it- Cr. 2, 23 . i 5 . Il secondo modo , il quale si fa nelche°'* r ° tlC ° ue * ovvt ’ ro pedale, si dee fare in questa maniera: cioè,p r , sl se gWi il troncone, ovvero pedale, e puliscasi di sopra al modoV .j * 0, Peti'. canz. 3 o. 4 - l’l’ho più volte ec. sopra l'erba verdeOual V * va 5 e nt: ^ troncon d’ un faggio. 33 Lali- En. Trav. 4 • 1 °d-tìen ^ M . ercìa .Mentre d a varie bande é balestrata , Pur fìsso
5 ^ .r fi •nmiobile il (roncone. (N)l'Io ro?Ic ’9 ,ì€ l sl S n - del 3 . L* imbusto.} Dani. ìnf. 28. i 4 f Par-8 to *^ 0rto mio celebro , jasso , Dal suo principio , eh’è in que-i{ f)f . 0,lc one. » ( Paria Bertramo del Bornio , che teneva in mano
3 ^ p^ r '° capo come lanterna.') (Br)jj) C2j 0 Scheggia di lancia o di sinnl cosa spezzala. Lat. frag-a S rn entum. Gr. xkóLupoc. t xó/xg-x. G. F. n, 65 . 3 . Il va-Ixnfo Ca pdano però non ismagato si trasse il troncone del fianco.fì lt0 ‘ p- Rompendosi la lancia , il trono .ne col ferro li rimasein t r P?tlo. Bern . Ori. 1. 21. 2^. La lancia al cielo andò rotta*dor,.. Minuzzi. La lancia , amie lunga, soda, stabile , e da
sì ro Ursi più d' una volta, e far due o tre incontri ancorché ella* P V’ 1 prim0 , essendo buono ancora il troncone, (tir)
§/i 0 (Ce°g.) Città del Beipio nella provincia di Limhurpo-, nie-
**<**s.'(r l,esi S:m , Tnido " <: - (G)
.del n ttveog ) Tròne . Fiume desìi Stati Prussiani nella provincia
*««>■ (G).
^ì'eg /fifi > * Tronfìànde. Pari . di Tionfiare. Che tronfia. F. di
T s,: u (0)
gr, tr r ' E ’ Tron-fìà-re. N ■ ass. F. Bassa. ì evarsi in superbia. (Dalyphe arroganza , fasto. Secondo alcuni , vieti dal lai
TROVO
(.oq; (n; .
Tropeolo maggiore, volgarmente Astuzie, i ina specie di? , originaria del Perù , che si moltiplica facilmente ne no -
fimi
«r.
gonfia
^ *‘si tre volte. In Inrco teli e o (afra fasl.iis, superbia. Ina,Ga superbire.) Arel.Itu2.Vn do della superbia, che eoli-
T <n> /5 ° nfia - ''A'
teliti-. ’*
^itlS
tegl,
~ '(Aj
P i lr{
’ Tp du-fi-o.
Sf. ast. di Tronfìo, Gonfiezza. Panig.De-
(Min)
Add. m. Gonfio per superbia , Altero. / at. in-
V ^P CI ; bus. Gr. virzpoyxo? , vTZrp-b^a.vos. (V. Tronfiare.) Par
5 ’ **♦ 010. mouuiiiiuugii «incoiato e iranno , lo nnportu-
>* R e/ . . lat. ha tumentem. )
*QnQ Sln fl. si dice di alcuni animali.Baco. nov. 63 . </. Come galli
3 ^Bostiaj , cres I a levata, pettoruti procedono Zìurch. 1 . 85. Frati
4 ^ ^i fi. ° * cuoco, e la badessa, Di pipp.ou houli fanno gran micidio.Vv * x / 6Ul ( e anc be per Adirato.
Gontìo, detto di. cosa. Salvia. Hiad. sg 3 . E moltatronfia f ondo. (P.o
hi
«Ut*
'-ir e ^^d*) Tro-niò-ra. Sf. Apertura intagliata ne*muri , edifapQ Q °P er e di difesa onde farvi passare le bocche di fuoco , e0 £ / /i ì ,n s ab'a contro il nemico. Si dirà piu correttamente Fe-Sj Juqìì Al c ^'busiera se V apertura serve solamente per le difesey s s. Di’ 6 Cannoniera per quelle del cannone. Corsili. Ist.Conq,Tj,* ( ^<e 0 U f ^ ran ^’ opera di travi ben serrate e concatenate, lasciati-q> ,' e ordini di troniere. (N)
^ r l0 ' l ù-to. [Sm } f^.A. [e L. corrotta ^/nTonitru. V. e di'}^^ìIq 1 -O‘utru. Gr. $pcvTh. (V. Tuono .) Quist, fììos. C.S. IlT^. V ‘ ln t 1 nti 1 oiìe generata di sostanzia d’acque di nuvoli per
[s 0 , * vapori caldi e secchi, quella fuggendo i suo’contrari!.
e J lC) ' L' w.] Seggio propriamente di fin, di Principi , [dii/'r 0 Pai * Cl ^ ** P cr 1° piti in fornai di sedia magnifica , soprar, 1 ^ Q<l %l l °ni , sotto una specie di baldacchino. In questo sensoMi. ’ angusto, eccelso, glorioso, maestoso, magnifico,
l ° ,ìt,s . ’ pl cco, superbo ec ; altrimenti Soglio
TsapB*. *(PÌIcHI.) Tio-ji£ 4 , Add. e sm. pi. G. Lai. tro|>aeÌ. ( Y..
Tropario.) Penti di mare che sconvolgono le piante . (Aq)TBOpEO.*(Mit.)Tro-pè-o.6 , o/jrflmiome od Epiteto di Giove , con cui i Bo-rii riconoscenti gli eressero un tempio per la vittoria che riportaronosugli Achei ed Amiclei che inf estavano la Laconia . —, Troneoforo ,sin. (Y. Tropea .) (Aq)
Troveofotìt. * (Filo!.) Tro-pe-ò-fo-ri. Add.m. pi. y.G. Lat. tropaeo*phori. ( Da tropeoli trofeo , e pkero io porto. ) Epiteto degli architrionfali che venivano ornati di trofei e spoglie nemiche ma co-strutti in fetta e senza alcun ordine di architettura. (Aq)Tropeoforo.*(Mì(.)T ro-pe-ò-fo-ro. Lo stesso che Tropeo , y. (Mit)(N)Tropeolo. * (Bot.) Tro-pè*o-lo. Sm. T.G. I^at. tropaeolum Lin. (Datropeoli trofeo. ) Genere di piante esotiche dell’ ottantina monogi-gmia f d'incerta famiglia, e i cui caratteri sono: calice colorito mo-nofillo , quinquefido \ le cui divisioni superiori terminano in w ,osperone allungato *, corolla irregolare , di cinque petali , i due su-periori nudi , e gli altri tre cigliati nella base : otto stami meli,nati , germe trilobo ; tre capsule carnose , scanalate , addossate ,monosperme. (Aq) (IV)
2 — * Dicesi r_
detto genere , ... ... ... _
stri climi , ove serve ad ornare i giardini. Fin odoreforte , saporeacre , analogo a quello del nasturzio ; se ne mangiano in insalala lefoglie ed i fiori-. Le sue gemme da fiori ed anche i frulli , confet-tati nell'aceto possono sostituirsi ai capperi , di cui sono più pro-fumali , e però più gradevoli ; le foghe di esso hanno la forma delio-scudo , ed i fiori somigliano a quei vuoti cimieri che negli sternami gentilìziì adornano i trofei. (0) (N)
Tropes." (Geog.) S. Tropea o S. Tropez. Città di Francia nel dipoi'-fimento del Faro. (G)
Tropecco. * (Mit.) Tro-pè-u-co. Soprannome od Epiteto di Giove , che-pi-esedeva ai trionfi. (Dal gr. tropeoli trofeo, ed echo io tengo.) (Mi|)Tropici. * (St. Eccl .) Ti ò-pi-ci. Eretici che nella Sacra Scrittura ,im-mettevano soltanto ù senso figurato ed allegorico ; e così egualmente-chiamatisi i Protestanti dai Cattolici Romani , alludendo all’espo-sizione in senso figurato che quelli applicano alle parole di GesnCristo nell’ istituzione dell’ E tirai istia. (Dal gr. tropo volgimeli**<>.) (M) (Ber)
Tropico, (bis. e Aslr.) Tiò-pi co. [Ym.] Tropici diconsi due de’cenitiminori della sfera . paralleli alt equinoziale , l'uno de quali segna tùsolstizio boreale , t altro il solstizio australe ; [furono immaginatiper ruppi esentare fa maggior decimazione del sole nell' annuo sut>corso : l’uno dicesi Tropico del Cancro, e 8 altro Tropico fì. I Ca-pricorno.] ( Da trope volgimento: poiché pare che il s-'Leal luogo, ove s’immaginano i tropici,
immaginano 1 tropici, piu nou s innoltri ,
C <*sv
Crr. Opovo - ' .«YioVu fìafìuoH
* V 1 ' ^ Ovl reale ti ono, lasciò appi est* ^levalo.
"" ('i^!‘v sesi a steb re so|ira un ncco questo swiso-
Uno deat, OJni deqh 's.Gia.D*}-
*’• fi t S ?, che P l -l Z«‘.tU.' 0 "i. Gr. • ; (l „ an lo Spinti
ufficio do'T.oni; Unlo -e » l°?Jo , a cui ve-d « E |i ~' u a gimhcare. Daut. Par. 5 . no- O fi< gu s0Il0
*kcd.; l ' 0ni Ibi trionfo eternai concede ai ■ J 0 Tron i sono
1 llt > u? '''Cete Troni. Guvalc.Fruii, ‘“o- ^ ( . o B j riposa , e
'lagii^ 'cHe srbicrc di spirili . udii qual' ‘J „ j jn te rra ; onde
pt E „P’'*- »u„i assessori a Uvminarc i suo S“ ld,c ‘ l ,n
^ ' ri!- 1 '"? a si dia. . . ; Santissimo Sacra-
i'‘‘«Ho, Z? 1 : ■) baldui-chiiLO sotto cui si pon
in Wis.) -r . . x V A. o corrotta ; e fi 0 f '! e
hi' ftt fiìun^ m ’ [ ' >ìn ,n Se 'f Tun^rn-Gr. (-posm. Q uliL
■3 5 -C c» 0 ^ r onoi*a fem. ver Tronul Lnt* 1 i trono»a, si or-
Nolia prima parte diremo onde parava 1$9 -° r che
l ‘ l v a|(. l . aur0s a cosa a udire » • . dìhivii? (V)
a ^ >1 mondo tempestare Con hom, terrcwot }>ar sf .
if /*§• per Folgore , [anche antiq^uto.] , che trono
iSiai 0 m ° Hal P°<kre ai suo fulgóre Parrebbe benda
Filoc
Solio.]- Lat.11. Quegli clic dopo lui rimase
g. y.
10 .
0 .
:„ T ron-ti. n
-u-ii-mt. Acid. pr. m - Gel e ntinum.Fm«* del
(Ceog.) Trón-lo. /.«(. Tiueuti’i'u ,
■-Mno'f'A'apoii nel Prim0 A b,mio <■. (Oltrepò
Oiccl.) Tro-pà-ri-o. ò/». C.G. La Cdi preci nella fifttr-
<litìr 0twle t,0 P e volgimento.) Collezione P r - -
r (^ os toino, eli. --
H.
* 4 ,
■ S/ cantavano replicatamente fra le ore cario-
miXìe]',, ^d’rnnnome od Epiteto di Giunone , ri.* rff lc ù. fruì Ul lrion f 1 j cerimonie m cut ertane sempre
Xi/S» Lai 4 r ' 'r^ 0 '* ,rofeo -^ C°>
giuntoma si
volga.) But. Par. 10. 1. Dicono essere uno cerchio verso lo pilo*Artico , che lo chiamano tropico estivale, e cosi verso F Antartico ,alla parte opposita , di lungi per gradi dicono essere imo eerehio,lo quale chiamano tropico iemale.» Gal. Leti M'ed. Li Luna ec. conperiodo mestruo li gira (/« faccia) a sinistra e a destra nel trapas-sare da 11’mio all’aldo tropico. ( 13 )
2 *— (Zool.) Uccello de’ tropici ; Uccello cosi detto perchè non sì vedealtrove che fra i due tropici. Chiamasi con altro nome Fetonte . ^A)Tropico. * (Fis.) Add. m, 'Biopici diconsi comunemente i venti ch&soffiano da' tropici. (Aq)
2 ■— * (Bot.) Fiori tropici : così chiama Linneo quelli che si apranoIn mattina e si chiudono la sera , avanzando e ritardando l'oradel loro aprirsi e chiudersi , secondo che il giorno cresce o diniiniu-sce. La maggior parte delle piante hanno siJjiUti fiori. (V. Tro-pici .) Bertoloni . (Aq) (O)
TWfDEA. * (Zool.) Tro-pi-dè-a. Sf. F. G. Lai. tropfdea. ( Da tropi*carena, e idos somiglianza.) Genere d’ ins-tti dell' ordine de di/(eri ie della famiglia degli {itericeli, stabilito da ìlletgen ; sono cosi de-nominati dall’ avere nella forma del loro corpo la somiglianza dellacarena delle navi, (Aq)
Tropideri. * (Zool.) Tro-pì-de-ri. Sm. pL F. G. Lat. tropideri. (Da.tropis carena , e dere collo. ) Genere d insetti coleotteri della fa-miglia de rinoccri , stabilito da A choenhevr per collocarvi alantespecie del genere Antbrìbus di Fabrieio , e specialmente /’Anthri-bus albirostris che ha il collo coronato. (Aq)
Tnowo ir.EPiDE. * (Zool.) Tro pi-do- Je-pi-de.-A/». G. J^al. tropj-
dolepsis. (Da tropis carena , e lepis scaglia.) Sottogenere di-rettilisiluriani stabilito da Citvier nel genere Agama , c specialmente col-L agama un<lula f a , hi quale ha le scaglie fatte a carena. (Aq)Tropidorrikco. ‘(Zool.) Tro-pi*d’ or ’ r * ll ’ r0, ^ nt ‘ F.G. Lat. tropidoc-rhynchiis. ( Da tropis carena, e rhynchos becco.) Nuovo genere diuccelli , stabilito da Horsfield e Figors , cos-ì denominali dal lorobecco fatto a guisa di carena. (Aq)
Tropìdosauro. * (Zool.) Tro-pi-do-sà u ro. Sm. F. tropùhi-
saurus. (Da tropis carena, e savm lucertola.) Nome applicato daBoiè all* Agama ondulata per avere le forme della lucertola , e pei *essere coperta di scaglie fatte a carena. (Aq)
Tropisti. * (St. Eccl.) Tro-pi-sti. Sm. pi. F. G. Lat. tropitae. (V.Tropario.) Eretici che interpretando a lor talento U vertero i 4 delcapo 1 . dell'Evangelio di S. Giovanni, sostennero che il Dtvin Ferboerosi tutto convertito in carne od in uomo^cessando d'esser Dio . (Be»)Tropo. (Rett.) Trò-po. Sm. F . G. Figura retiarica , per cui dalproprio significato sì trasferisce la parola ad un altro figurato ;altrimenti Metafora, Lat. tropus. Gr , Tpoiros. (Tropos ila- trope volgi-mento.) Gor.Lang. sez. 3 %. Nel parlare ec. e nelle descrizioni non vi haalcun altra cosa che spieghi tanto, quanto gli spessi tropi o ammanie-lamenti del dire 5 ec. E appresso : Che poi l’ uso de’ tropi o dellemaniere del dire tiri ai servirsene oltremisura , ec. (A) (B) M<-^soiu.Berg. CO)