a ^(3 TUNISINO
dente a quella parla deli'Africa propria che comprendeva la Zelici-tanta , la Proconsolare e la Bizqcena. — Golfo di Tunisi- Senodel Mediterraneo sulla costa settentrionale della Reggenza di Tu-nisi ; anticamente Golfo di Cartagine. — I-iago di Tunisi . Lago vi-cino alla città di Tunisi , e che comunica col golfo dello stessonome. (G)
Tunisino, * Tu-ni-si-no. Add. pr. m. Di Tuoni. (B)
Tobia. * (Geog.) Città della Columbia. (G)
TunkAS. * (Geo®.) Popolazione del Guatimela. (G)
Tunkat. * (Geog.) Città della Tarlarla indipendente. (G)
Tunquiso. * (Geog.) Tuu-qui-no. .S m. Lo stesso che Toncliino, P.(G)Tunsteno. (Min.) Tun-sté-uo. Sm. Lo stesso che Tungsteno , P. (Boss)Tunuvan. * (Geog.) Tu-nu-yàn , Tungayan. Piume della Repubblicadi Buenos-Ayres. (G)
Tuo. Pronome possessivo m. derivativo diTo, [che ha il femminile Tua,e nel pi. al m. Tuoi o Tui, ed al fem. Tue o Tua. Dinota il pos-sesso relativo alla persona a cui si parla. Posto innanzi a nome ,suol prendere /’ articolo .) Lai. tuus , [tua, tunni.] Or. eos. Rocc.nov. 18. 16. Valente uomo, se tu ti contenti di lasciare appresso dime questa tua figlioletta ec., io la prenderò volentieri. E nov. 77. ejo.Al tuo amante le tue notti riserba. Dani.Par. 1. i3y- Non dèi piùammirar, se bene stimo, Lo tuo salir. Pelr. son, 5. Che farle ono-re È d’altri omeri soma, ebe da'tuoi. Pii.SS. Pad. 1. C. Or chedirai per tua scusa ?
2 — * Uscite varie, per lo più antiche. Nel singolare To per Tuo,ma detto per la rima. Lor. Med. Canz. 1 fi. Non ti creder eh' ioti lassa, Faccia ci Ciel il corso so; Ogni cosa alfin trapassa, E nonVal pentirsi po; Però pensa al stato lo, Nè pensar esser beato. (Cin)
3 — * Tio per Tuo. P. Tio. (V)
4 —* Tujo per Tuo. Bocc.g.S. n.10. Cosi come la persona miaè al piacer tuo, cosi « ciò che ci £ e ciò ebe per me si.può callocomando tujo. (Cin)
4 —* Tuo per Tua. Fiot.Ital. P. N. Acciocché ogni uomo sap-pia che dopo la tuo morte cc. Booc.g. 4. n. 3. Dove ditermiuatoè da tuo sorella. (V) (Cosi l' ediz. del Mannelli; ma nelle varielezioni aggiunte a quel libro e in tulle le altre buone stampe silegge Tua e non Tuo.) (Cin)
6 — * Toa per Tua. Cin. da Pisi. Rim. Ani. All. s63. lncre>scale del cor clic giace mol to Del colpo della toa dolce saji Ila.(Cin)
1 — E nel pi. Tui per Tuoi, forse a cagion della rima. Dani,inf. so. 4 3 - Mi domandò e chi fiir gli maggior tui? Morg. ». ».Mandami solo un degli Angeli tui.
8 — Tuo' per Tuoi. Dani. Purg. Lassarne andar per li tuo’setteregni. Salv. Avvert. ». 3. 2. 26. Tuo’per tuoi cc. perciocché po-trebbe scriversi - . . i tuo’intrinsicbi, i tuo’compagni. (V)
9 —* Tua per Tuoi. Seti. Pisi. Che tu eziandio le possi scalpi-tare sotto i lua piedi. Salv. Avveri. ». 2. »o. Sua parole e Tuapiedi per Sue parole e Tuoi piedi . . . eziandio nel miglior secolo ,'non clic nella favella, alcuna volta trascorsero nelle scritture, (V)E appresso -. Cosi oggi la plebe per minor fatica della pronunziadice : Le cose sua , 1 fatti lua , Le robe mia. (N)
10 — * Tua per Tue. Albert, presso Salv. Avvert. 2. ». 18. Lepeccata tua ricompera per limosina , e le tue niquitadi per miseri-coidia citili poveri, e forse che Dio ti perdonerà le peccata tua.P‘L SS. Pad. 2. i5. Piagni le peccala tua. Pit. S. M. Madd. tot.Pure uno delle vcstimcnta tua mi fusse rimaso, che le vidi dividere.( Nota : in questi nomi che nel pi. escono a modo di neutri latini siconserva il genere di ciascun numero. Onde polrebbesi dire anche :1’ uno delle braccia.) Pii. S. Margh. 1 33. E’ nervi tuoi farò divo-rare , c 1’ ossa tua rompere dinanzi a tutta questa gente. (V)
" — * Toi per Tuoi. Guid. Cavale. Racc.AU. p. Ò7./. E trassepoi dig ogli toi suspiri. (F. la 11 01. i8t. lelt. Fr. Guai.) (Cin)a — * Talora independenle da nome inchiude Amico, Roba o altrosimile. Fiam. I. 4- Panfilo non è più tuo; gitta via ormai i desi-dero di riaverlo. (Cioè , non è più amico tuo.) Nov. ant. 7». Nonti rammaricare , eh’ io non ti ho tolto niente , che tu sai, che ciòche tu bai perduto, non era tuo. (Cioè, non era roba tua.) (Cin)
2 — * Anzi nei medesimo sentimento , al medesimo modo si va-ria per generi e numeri. Fiam. I. 4■ Cotesta è ormai tua, né puòvolendo, non essere ; dunque lei secur.nnenle lasciando , vieni; ac-ciocché quelle , che non lue si posson fare, per tue con la tua pre-senza conservi. Ftloc. I. 7. Sempre saremo tuoi. (Cioè, tuoi servi.)Buco. Teseitl. 7. 25’. Se per alto voler questa mia etate E le mieforze meritano ch’io Sia chiamato de’tuo». (Cin)
3 — * Talora vale anche Tenero della piopria opinione. Arrig.St.t-tim. 3. Tu se’ troppo tuo , e matto creili troppo a te stesso , e tusolo ti credi essere il valente Cato. ( Finge qui Settimello che laE’t/osc/ia lo rimproveri di ritroso a ricevere « buoni consigli.) (Br)
4 1 — * Talora nel senso accennato qui , si accompagnò anche conpai licella comparativa. Del Ben. Tina St. 11. Si che non ti fug-gir , Tina , si latta ; Ascolta un eh’ è più tuo che la gonnella.(Cin)
■' Coll’ articolo pur independente da nome , vale nel singolare 11tuo avere, La lua roba, ec. ; e net plurale , I tuoi parenti , 1 tuoilamihari 0 p aesan j. [/e J, 2) 2 -j ant 3 La vecc |,; a cc>
disse a colui allora : vieni , e domanda il tuo. Peti’ , son. 264. Ovegiace I tuo albergo, e dove nacque II nostro amor, vo’di’abbandotu e lasce , Per non veder ne’tuoi quel che a te spiacque.
3 ; . "amerò singolare coll’ accompasnanome indepen-
dente dal nome vale talora Un tuo paesano o famigliare o Persona1,1 altra marnerà attinente. Car. En. hb. 6. Nel lito Giace, lasso !d’un tuo , che tu non sai, Disanimato c non sepolto un corpo.(Br)
6 -• Talora quando e collocalo dinanzi al nome, senza preposizioneo pronome che lo precede, lascia fuori volentieri l'articolo, il qualeuso si osserva anche per lutti $U altri pronomi possessivi* Bocc . g<
TUONO
10. fi. 4. Leva su, compare, io non ti rendo tua moglicre. P eLr gcanz. 4l- Ed ancor quella Sarò più che mai bella , A le P 1U csi selvaggia e pia , Salvando insieme tua salute e mia. (Cin)
7 — In forza di sm. Tuo per 11 tuo nel s-gn. del §. 5. Gudt.
3. 10. Pacifichi li uomini viverieno, se via fusse tolto Mio e rmM
8 — * Talora per una proprietà della lingua comune a tutu l Fnomi possessivi Tuo, Tuoi e Tua si appiccano a nome eli e .f^ ol oparentela ovver padronanza ; ed allora perdanola prima dellevocali , ed al nome stesso non si antepone articolo.Onde d lce !ì n .gnorto, Figliuolto, Figliuolata , Figliuoli, Fratcti, Mogli)®,mata , per Sigilo,r tuo , Figliuol tuo, Figliuola tua , Figli) 11 " 1 ' [cFratelli tuoi, Moglie tua, Mamma tua. Bocc. g. 5. n. 5. E I®diceva a lui: ma tu perchè non vai per Siguorto ? Alberl.Giua- *j.22. Ammaestra figliuolto , e refrigererai te , c darai letizi) al
ma tua. Lor. Med. Canz. 22. E ’l marito picn di fuoco, ^ lsS *f al -itacon aspro volto, Va racconsola figliuolto. Albert.Giud.cap. li ’". esS e:figliuolata, c farai grand’opera, e dalla ad noni savio. E :
Non adirare i figliuoli! che 1’ Apostolo nella pistola ad Efesio) j. jj.Voi padri , non chiamate ad ira, cioè non adirate, i vostri 1 ligBocc. Lab. pag. 43- (Ediz. Parig. i56g.) Senza mille ritn® 0 ^0frateti , e de’fanti tuoi. Liv.MS. Non ti rimembrò egli, chea quelli muri era il tuo albergo, tua madre, mugliata e I 0pt.ciullo ? Frane. Sacck.Nov. 16S. Meglio la conobbe inalimi) 13- . aAni.Guid. Ori. 1 fi. Pensa chi t’appella, Mamiuata che t* vRgastigare. (Cin)
Tuonare ,* Tuo-nà-rc. IV. ass. P. e di' Tonare. (Gl - ) ,, a ea* ,a
a —* Per simtl. Roinoreggiarc, Strepitare; e si dice ora ^ •'T a itr« 1 'che mettono le artiglierie. Car. En. Con altrettante spade e® ^yi»tanti Scudi tuonava e folgorava anch’ egli. Boll. Tuonavano 11gli Alemanni con l'artiglieria e con 1’archibuseria. (Gr) . a(l rd°Tuono . (Fis.) Tuò-110. (Sm.} Quello strepilo che si sente nell'arai q^ //folgora, (ed è cagionalo dall’ esplosione dell’ elettricità atmosj 1 ' ^, f0 ni-Tuono è grave, orrendo, spaventevole ec.—, Tritono, Tonitrno, ( plto, sin.} Lai. tonitrus. ór. Ppovré. (Tuono , da tritono , e ted-
iai. tonitru. In pers . tender e tunder in sass. thunder c l ^ u '. l0 y’ on on ,i '
donnei’ ec. vagliono pur Tuono . È sensibile in queste voci , j'-’ 1) iili'’topea.) Bui. Tuono, secondo 1 filosofo, è sforzato aprimcnto 1 , oSS is-Bocc.nov.4l-6. Dopo molti tuoni subitamente una graguuo 13 "; 0 ggi asima e spessa cominciò a venire. Nov. ant. 20, 2. Ecco «n-Hrepente, e spessi li tuoni e folgori e baleni, sicché lo ,n0 ^ n ella t c "che dovesse profondare. Dani.Inf. 4- 2. Ruppemi l’alto s°nn c0i . rl o ,6ta Un grave tuono. E 3t. i3. Ma io senti’sonare un aliTanto di’avrebbe ogni tuon fatto fioco.. _ r-.ll.TH-
yn- C a ‘
1 — * Dicesi Tuono secco II tuono senza pioggia. Beny.C^f^n-^minciò il cielo a far certi tuoni secchi, e l’aria era biand*! ■ s pa>' el ‘
3 — * Dicesi Tuono greve c vale Forte , Oirìbde ,
toso ixsmore. P. Greve, 5- 3. (N) • • a d' c<:l '
4 — * Dicesi per metaf. Spampanarsi i tuoni a <h ccl -
vale Scoppiare di seguilo. P. Spampanare, $. 4- irepit 113, - ,,0
5 — Per simil. Strepito , Rumore. Lat. fragor , J|a
illeg'V
uva*
>]/o;f-cs , iieAaSos. n Ar. Fur. 36. 2. Sento venir per v3 , ~tuono. (P) Dant. Inf. 4- Vero è che ’n sii la proda m 1 .valle d’abisso dolorosa, Che tuono accoglie d’infiniti § oa e |. ()) de''ami. 14. Usci un tuono di voci moventi apietàdelnum jp a cr ■del sesso. (Br) Gozz. Semi. i. Vedrai tosto un la®P°(jjjipii’^pupille , e un tuono udrai D’amara lingua , c subd a ^
capo d’oca , di babbione e tronco. (N) . g w r- 9’fn-
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S‘° r ‘
G — (E dello del Rumore delle artiglierie.} p u ! cC ' 0l)O \In tanti strepiti d’arme , in tanti tuoni d’artighef. 6 ’ • , /■ • _ ... _ -il _1 _1,.—: v.niziaiii" •
recchi nostri", si precipitasse ad arrenderci a’Vini*® 1 cO 1che vogliamo noi aspettar più oltre ? ecco il tuonocastelli d’ Anversa e di Gante. (Gr) , ®ii p 71 ' f
7 — Fama , Grido. Liti, rumor , fama. Gr. 'Lei > tutta
Pisi. i65. E cosi misono la bocc , e undò lo tuono p® eS f*,
bardia e per tutta Toscana . la '? (jO
8 — * Dicesi in modo proverà. Dopo il tuono , J/l^/jJit)e vale Dopo le minacce viene il gasligo. T- ,!p.rU‘’à‘'‘ ieC fs‘ l11 , 0
1 — * (Mit.) Dio adoralo dagli Slavi , dagli AU>,q a c ,ii }
3 —(Mus.) Tuoni, appresso a musici, sono 1 l’acu 10 , ’ pitti 0 !' 1
successivamente le voci e i suoni nel salit e vers . £ s ,nii6 ?
scendere verso il grave , colla regolala con s f ' jit Jet'*
a’ loro luoghi, per riempiere gl" intervalli U# 00
dissonanti. [Onde Prima di tuono , ossl . u , ^' 0 ‘.{ e setti®* ;.i jcantilena , seconda , terza , quarta , l l u ")5 a ’,lat. e yal cossia sensibile.} Lai. tomis. Gr. roVos. (,j-. loia > c c ,i a Sffson dal celt. brett. ton o tomi che in gali- d . lC 0 ,. a in T l 1I )pl‘ cl ,’medesimo.) Fardi. Game. PiUag. ™ 10 u»ich** J. .*•
riissima e perfettissima medie là tutte e cons ■ p/ oc l. 8“P pid 1 ’ .cioè tuono , diapente , diatcssarou , diapaso • „ ol ne } nt . ; le 3Come in un salterio i tuoni degli accordi ino ' UQn yi siaUom.Lelt.6g. Voci di molti tuoni , che io
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unni. i.cn. U-J. ,«u U. ........ - , osS ia d e .-p,
cordi , fanno bruttissime dissonanze. Gv , - t0 ferrn° ’ Jeg‘ j-,2 — Forma di cantilena [ l >, ' 0 l }, “‘-.J arl „ente " rl ^ fr. J a %p.musica ecclesiastica, che si osserva palli ■ deil’o ll “ l> ' , a on°-, le-ni, salmi ec.,] e depende dalle diverse spw Jf| pr ,nio • 1 a*'
2.32. 44- Molti ponemo in settimo , ~ c ],e 8‘ ,.,-p.
Satin . Queste sono sette antifone sacr sec ondo tu er d Jtnimeuto di Cristo, e sono tutte e espff‘°' Ji, c %li-
, - • Dicesi Tuono C«
guere nella scala diatonica
chiamano Semituoni. Cinqui miei - .,nr
ridono , come i semituoni > 1,1 *"° <• -ruoli 0n unemeute si dà anche il nomeModo maggiore e minore. (L)
iorie
re e '