UEJCIAJ.E
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tingi-* if- e . a r l ue ^ tempo erano tulli uffizioli, onde differenziarglimnr TTjr? e .’ 1 » “ n * tenenti e dai capitani, che erano perciò ehm-s* maggiori. V, Uffiziale, 2, 7. (Gr)
U nC | "~ Dicesi Ufficiale riformato. V. Riformato , 5- 4 ■ (A)
sldd. com. Che ha ufi ciò, Destinalo ad itficio. —.Ufficiale,4lale > Uffiziale , sin, hai. officialis. Gr, VTCGvpytxos. Cr. 2. 4 • 4 %ttial' 1 * 6 della piatita) sono siccome membri ufieiali negli avii-
Avv * a CUl J e s 'ccome membra che son dette simigliatiti. E 2, 5 . 2,Vfih ft e ? nac ^ materiale non si possa cosi dalle parti ufieiali rimuo-tTp,ci ln CSSe P iante *
tìe»^» MBKTo 1 * Uf-fi-cia-nicn-to. Sm. V uficiare. Lo stesso che U-Up. J all,ra » Pass, Berg. (0)
tr n - Af ? TE i * TJ-fì-ciàn-te. Pari, di Uficiare. Che ufìcia .—, Ufficiatile,Ur, ';/‘ anto • Ulìziante , sin. Pass. Berg. (0)itfì c ~ S ’ U-fì-cià-re. [iV. ars. e pass.} Celebrare nella chiesa i diviniUfficiare , TJfiziare , Uffiziare , sin. Lat. divina officia ce-la^ r< rr r ' ds.oKoviylciv. G. P. io. 51. 6 . Xon vi si cau-
li Su ■ c '° .sacro, nè sonava campane , se non che si tifìciava percl, et( 01 Sierici sismatici e scomunicati. E ii.n 3 . q. Cadde un pnl-,V ^ CCl » dov’erano sii tutti i cantori chetici che tificiavano-nF/z.ci a .. a,, °^' 3 ig. Comandò eli’elio si levasse suso, e andasse a ufi-Wglì a |t r ; oberici nella chiesa. (V)
P r^st n « . frt * ^ 7 ~f . * 1
ag5
j) er l(fìnto ai templi de* falsi Dei. Tac, Dav. ann, 3 . 58 . Se
anni si può, senza rifarlo ( il Flamine) , uficiare , ben sitir,-. e . c> E 7 5 . Nelle mancanze de’ Gioviali per malattie hanno u-I i pontefici. (N)
Ut, Q^' u ^ ( jmente nello stesso primo sign. E il. »Inr^. ,^ le i monaci non lasciavano ninnn «imn
A. Gio.Gualb. 2gg.
oro P ,C'"‘ 1 m °naci non lasciavano niuno simoniaco cc. uficiare la
*0 corn* rt,e ^ lve ^ uffizio. Si dice V uffizio anche da
Con a y; H . ,1 S nia d'un altro , in sna camera : Si ufìcia in una chiesac | a 11 sacerdoti; e I Uficiare comprende non solo gli ujfizii , mabp lG(4T mes sa e ogni cosa.
v *ia»rv ° C * Udì-cià-to. Add, m. da UficiareViniziato , sin. Pass.
Jp ici.
tifi
tl,l
V. —, Ufficiato, Ufi-
sin. J'ass. Berg. (O)ì * U fì-cia-tó-rc. Verb. m. d' Uficiare,sin. Pass. Berg, (0)
U-fi-cia-tiì-cc. Verb. f d’Uficiare,
7 jtuss . lycrg , j
f ’ e S._ Ce ’ * U-fi-cia-trì-cc. Verb. f. c£ Uficiare.
lc 'Vro,,; tt r.' a ^ r * ce > sin - CO)
’^a . Ttuu . . ft'Cia-tiWa. [A/*J E uficiare. —- , Ili
'» £ Uffizi ,,,'3
SSà P Cn ÌaÌL
lazi nu °va
, 9 'j , > c hc
Che ufìcia _, Uf-
Che ufìcia. V.difficiatura , Uflzia-
fi^sto
Ufficiamento , Uficiamcnto , sin.
Tac. Dai*, ann. 1 . ig. Nel medesimo anno co-religione de’sacerdoti Agustali, ad esempio di Titop. - 1 Tazii ordinò per mantenere l’uficiatura Sabina .E ann f.l z:ceni imputali d’aver trascurata V uficiatura del divino
'6Ttq' n,: P cl 'drrono Ja libertà guadagnata nell’assedio di Mitridate .p c ettn 5 tò’m.] dim. d ’tJlìcio [in sign. di Carico.) — ,
» Ufizietto , Uffiziclto, sin. Cmn.Vell. 25 . II detto
tir,
Ve t5‘ Ic «o cominciò a
]\p comincio a ripararsi nel fondaco de* Biliotti in porta) C ve S nen ^°^ cotali uficìcttì da utile, gli prendea.
*»ul Q a ' '‘CÌ-o. [À’w ] Quello che a ciascun s' aspetta di fare se-Ci,, iih(. r Stl ° grado -, [altrimenti. Impiego , Ministero, Dovere , !n-1 Affarc : C ‘ irica ec. In questo senso V Uficio è nobile,P'fizio fw? f . ro » v ilo, di gran momento oc. Dicesi, anche Olizio,\* c ‘° ’ Officio , ec.] —, Ufiìcio , Ufizio , Uffizio , sin. (V*dclj» hat. ofiieium. Gr. rò ’ov.» Tes. Bruti. 7. 25. Gli ufi-5 * ,0ni ° clic ha passato ciovcntudinc, sono quelli che Orazio
h addi ‘-'t™. cn)
V'e f'i,„-. e „° Servizio che si renda altrui. But. Uficio è quel bene
*Cl 0
, inverso’l prossimo , c inverso ogni persona.Crudelissimo uficio operavate voi, contrario alia mia
Bocc. nov. 3 i■ 2£. O molto amato cuore ,verso te è fornito.
v ,| ? B,0|l '°5 ta .. verso s èS^ontà. ' ,d
4 tuir,^' p' vei 'enza’^U,ri co l,1 - cio
Jp.Kistrutyg ma gistrato o d’altro governo. Lat. miinus, provincia,^1° uficio , ' T ° v pocrizov , voXirsvfitx ., àfxn- Bocc. nov. qS. 3 .ti»- 73. p .,‘. lamal0 triunvirato lo’mperiodi Roma reggeva. Cron.
5 v- c si arro el ’ la sua cacciata fu croato l’uficio dc’qnattnrdici./f in.Ufi sacre f St *° a *l’»ficio del capitanato due artefici dell’arti minute.
iti Ullz ioni della chiesa. Bocc. inlrod. 2 8. Uditi li divinitlrr?' *o. F,°„ "fiufire ec., si ritrovarono sette giovani donne. M.® dell a s, ° - re so l*- n "e uficio per li morti. t lUtl); La chi ““ Vltt °ria , si partì del paese.
r c|| c mo! sttSsa - rit. SS. Pad. 1. s 5 q,dimore ca 1 I a, - 0 r dclluficio - W
^Orr Vlll °« E c ri f c ‘ ,c * t-Nel qual senso prende per lo più taggiunto^**‘eV ec ‘ 4ec oii > y £ anche 1/ uficio della Vergine ,■ L'nficio dc f
S7.
?■
«"•«fSi,:
e rcndute graziatit. Come ripreso
M — {Eoi v. Fare.* Fare uficio o f uficio “ Operare , Adoperarsiin un determinato modo ed a servizio, piacere altrui , Esercitarsiin alcun ministero. V. Fare ufizio, JJ. # , 2 e 3 .) Cas. JLetu 14.Debbo piuttosto rallegrarmi con esso lei ec. , che ringraziarla dell’ uficio che io son certo che per sua cortesia ha fatto d’intorno a ciò.i3 — * Col v. Prendere : Prendere uficio o ufficio = Farne le veci .
V. Ufficio, §. 1. (N)
/4 — * Col y. Tenere : Tenere I* uficio = Esercitarlo. Din. Camp.I. 2. Pensai per lo uficio che io tenea ... di ratinare molti buoniciltadini nella chiesa di San Giovanni, e così feci; dove furono luttigli ufìcii. (P)
i5 — ( St. Mori .) Santo Uficio: cosi dicesi il Tribunale del! inqui-sizione. V. Inquisizione , $. 5 . (A)
Uficiosissimo , * U-fi-cio-sis-si-rao. Add. m. superi, d' Uficioso.—, Uffi-ciosissimo , sin. Pass. Berg. (0)
Uficioso , U-fi-ció-so. Add. m. Amorevole , Affettuoso , Cortese ; l ‘al-trimenti Officioso , Oficioso.] —, Ufficioso , Ùfìzioso , Uffizioso, sin.{V. Obbligante.) Lat. officiosus. Gr, Stpa.r.'tvTixós. J\led. Arb « Cr.Vedere J’ufìciosa c la dolce salutazione eh’ elle fecero insieme. Borgh.Arm. 106. Secoudochè oggi chiamano una volontà c ufiziosa osser-vanza verso i maggiori di grado e di fortuna.
Uficiuolo , U-fi-ciuò-lo. [A/m. dim. di ^ Uficio.] Piccolo uficio , [altri-menti Uficetto , Ufficetto , Ufìciufto , Uflizietto, Ufizietto.]—, Uffi-cinolo, Ufiziuolo , Uffiziuolo, Ufi/.iolo , sin,
2 ■«— (Eccl.) Il libro , dove si contiene f uficio che si recita in 0-nore delia Beatissima Vergine nostra signora, Libriccino. Tratt,$cgr. cos. donn. Tengono in inano 1 uficiuolo devotamente.
Ufiziale , U-fi-zià-le. [Add, e sm. Lo stesso che ] Uffiziale, Uficialc,V.yì Buon, Pier» 5 . 1. g. Del bargello saran forse ufiziali. E Sal-vili. Annoi, ivi : Ufiziali , cioè amici , che così da quello son chia*mate le spie. (N)
Ufiziale. Add. [coni. Lo s'esso che ] Ufìcialc , V.
Ufiziakte , * Ufi ziàn-tc. Pare, di Ufìziarc. Che ufi zìa. V. di reg.
ho stesso che Ufìciante , V. (O)
Ufizi are , U-fì-zià-re. [ÌV. ass. ho stesso chc ] Uficiare, V.
Ufjziato , * U-fi-zià-to. Add. m. da Ufìziarc. V. di reg. ho stesso-che Ulìciato , V. (O)
Ufiziatura , U-fi zia-tù-ra. [Sf ho stesso che] Uficiatura , V.Ufizietto, U fì-zi ct*to.[A/M. dim. d'JJWc'O.Lo stesso che ] Ufìcictlo, V,Ufizio, U-fìzi-o. [Am. ho stesso che] Uficio, V » Macsiruzz. 1. 18. Ilvescovo gravato per vecchiezza cc. puote ec. pigliare o eleggere ic.uno o due ajutatori per fare f ufizio suo. Salvia. Cas. j 5 . IVrciòLuciano nel Duo volte accusato , afferma essere ufizio della lunadi andare avanti colla torcia a i comazonti* (N)
2 —* Dicesi Fare ufizio, e vale Compiere le proprie funzioni o veroAdoperarsi a servizio o pia- ere altrui. V. Uficio, $. 12, e V. Fareufizio, §. 1 , e 3 . lied. nel Diz. di A. Pasta. La cura dunque tuttasi dee indirizzare a'.'i radice del male, cioè allo stomaco, con pro-curare ch’egli faccia bene il suo ufizio. (N)
3 — * Fare buono o cattivo ufizio =5 Cooperare in favoreo con-tro. V. Fare ufiiz io, §. 4. (N)
3 — * Dicesi Pigliare un ufizio , e vale Pigliarne possesso. V.Pigliare nu ufizio. (N)
3 — Carico di magistrato o d’altro governo. Dani. Inf. i 3 . 62. Fedeportai al glorioso ufizio. hasc. Pinz. 1. 6. Jcrsera appunto si parti,che è vicario , per andare a trovare ..il padre in ufizio , come tusai, di Certahlo.
4 — Le ore canoniche. [V. Uficio, $ 7.] Beni. r m. 1. n. Se guati *dico, in sul tuo breviario , Alea tre che di’ 1’ ufi/io , e cuoci il bar.
E 1. 18. Che chi lo vuol tirare infino al tetto, Avrà faccenda pròche a dir l’ufizio Non hanno i frati di san Benedcll 1 .» Buon. Tane.1.1. Ajufa (ranni ’I diascolo del cuore.. . Nanzi che l prete m' abbiaa dir l’ ufizio. (N)
Ufiziolo, * U-fi-ziò lo. Am. dim. di Ufizio. Piccolo fficio. ho stessoche Uficiuolo , V. (0)
2 — (Ucci.) [E nel sign. di Uficiuolo , $. a.\ Dav.Scism . yC. Scam-biati messali, hreviarii, ufìzioli a que’ due libri. Benv. Celi. Chef.i 3 . Si risolvè di donare un ufiziolo delia Madonna miniato finissi-inamente.» Salvili. Annot . F.B. 3 . Questi delicati e leziosi,
c che parlano in punta di forchetta , ripudiano Ja noatral voce pez-zuola , e vogliono che si dica fazzoletto; il libriccino della Madon-na , ufiziolo , e la tasca , saccoccia , così infoia stieiendosi. (N)Ufizioso, U-fì-ziò-so. [Add. m. ho stesso che] Uficioso , V.
Ufizjuccio , U-u-ziìiC'Cio. Sm. dim. di. Ufizio. ho stesso che Ufì-cietto , V. Sacc.rim.2.i4’. A chi non ha timor della Versiera ec. ,Ogni po’ d’ ufiziuccio è un Ponladera. ( h ’ ufizio di Pontadera erade' migliori.) (A) (B)
^ondo che
<ii c 0 rj 4 . (?)
j. 0 ,, 10 P. e, ò noi dire? E appresso : Chiudi l’uscio eIc '° Ino. E 3 g 6 , Nona, e vespro, e I'uficio
Aufnay. Isol ila della
C,.
ad
Gol
Per significar Le persone che esercitano gli tifi-Andare in utìcio o in uffizio — Andare fuori
celiare qualche pubblico impiego. K. Andare in uffi.
> Fv ' iil° 1,1 s ,nsn tT j- : Avcre uficio di qualche animala anticamenteV'" 1 (l,.|i Cora Piero Governarlo. Pii. S. Gio. Gualb. nqò. Vcn-il' v * n*. Va Cche I 11 .‘l ,la ' c lungo tempo ebbe uficio degli asiniv ' Essere- a p nt 1 * atto poi abate. (Governò gli asini.)
“d S0 P>' a qualcha uficio= Averne o Darne
Esserne a tari aio sopracciò. ( A )
‘Acuito .
ziuoli antichi della Madonna si legge.
Ufnavia.* ;Gcng.) U-fnà-vi-a , Ufnau , Aufiiau .
Svizzera nel lago di Zurigo. (G)
Uro. t'oce usata nel modo avverò. A ufo , V. (V. qui appresso lanarrazion del Minucci. Dissi già sotto la voce A «/oche gli Ebiei hannoefes nel precido senso di gratis, [n ar. ufij qiii capta»! beneficia : etnfeil, nome d’ uomo che non invitato presnitavasi allameusii altrui,indica ora chiunque ha lo slesso difillo. Indi lo spago, a ufo che hail senso medesimo, e elio in sostanza dinota chi mangia senza suaspesa. Le quali cose fanno alquanto dubitare che tutta Italia abbi* ri-cevuta la voce a ufo dall'origine additala dal Mimi.vi.) AJ.n.
Maini. 7.5. A ufo , è dello plebeo. Si scrivano da’Magistrati ài Fi renze lettere di commissioni a’ministri forensi, le quali da coloro .ite!e chiedevano c te presentavano, si pagavano a’ nfagistrati, che le W*