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qmhUr.^Ce. fars. Dura, hif. 7.7(7. Distribuendo ugualmenle jb I*.
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I segna > quali m'inducono a credere che nella vescica vi sia
ce- E Par. ad. 6g. Maggior salute maggior corpo cape, S’egli ha cera, sono l’ardore dell'urina, il non poterla ritenere ec. (N)le parti ugualmente compiute.Cr. z.i5.if. Non si può far mica che ‘1 a — * (Bot.) Malattìa delle piante, la quale è una soluzione di c0 ^
freddo e“„S,n^ e «n Ìd0 * ® l, S H; ! l, " ente s . ecc0 > e u S ualmente tinniti prodotta du ‘ materW aeri
freddo, e n 0 iialmente ca do, se non si fa per lo cavare e arare. e radente. Questa specie di ulcera o è esterna n „n* r „ . n -ucchf
C talX 1 « D ' S “ an ' IÌO ' t Idiotismo fiorentino. Voce Bassa e poco usa- rina, così denominala pel liquor dolce che ne fluisce' Bertotoni-iP)
Questo unno. — Unguanno, sin. Lai. hoc anno. Grr, tqvtgj t& Ulc<ragione, (Chir ) TJI-cp r? a)/» np r VP Fs* » i tti *.i 7 ÌoR c j7 “^ ( V .d J. 3 .) Erano. Sacch. ritn .. >6. Ancor costei grande (Esulcera^ 7Ì ^TT 3 ht deT. tSSfff*
_: j„ 11. 1_ j ti_ 0 *
donna fia , Che par— [Per Mai, allo
eh’ uguanno ben cresciuta sia.
» stesso modo di Unqnanco.] (Dal Iat. unqunm dic<ii forse è corruzione Y origami de’ Provenzali.) Bocc. nov. j6. 8.Io non avrò uguanno pace con lei. Frane . Sacch. rim. iy, Noncanterai, s’ a Dio piace, uguanno.
3 —- [ In line.] (Si crede che venga dal provenz. onguan in fine; eperò questo pare piuttosto il senso originario dilla parola.) Bocc.noi/. 40. s3. Al quale, piacendogli io, tra per paura c per amore,mi convenne uguanno diventare amica.
Uguankotto. (Zool.) U-guan-nòt-to. [< 5 Vw .] Pesce piccolo di quest’an-
no ; altrimenti Avannotto. — , XJnguannotto , sin. ’> Min. Annoi.
Malm. Avannotto, pesce piccolissimo : voce corrotta da uguaunotto 2o unguannotto , che significa pesce nato quest’ anno. (A)
2 — Fig. dicesi di persona inesperta , come i figliuoli teste disciolti 3dal padre o dal pedante. Buon. Fier. {A)
Ugcccio » * U-gùc-cio. IS. pr. m. dim. di Ugo , F- (B)
Uguccione ,* U-guc-ció-ne, Cione. N. pr. m. accr. di Ugo, F . (B) ^ , ... - . „
Ugurizta. * (Bot.) U-gu-rì-zi-a, Sf. Lo stesso che Liquirizia , F. (N) Ulcerativo. (Chir.) Ubce-ra-tì-vo. Add. m. Atto ad ulcerare ^Uh. Interiezione dì dolere. { Lat. ehu , eheu , vae\ in pers. viih, wuy, fa ulcere , [Che promuove ulcerazione . Lo stesso che EsnI cCI ‘ ^.j.in or. vceil, in illir. jaoh , va] , in ted- weh , in ebr. o , ttkh ec. F.] Lat. ulcerandi vim habens* Gr. sKkojtikós. Serap. 9
son voci fatte per onomatopea.) Geli Sport. $4* Uh» tu se’dì quei tade , che la vcrtude delle canterelle si è putrefattivi, calci* 1
disamorati. Belline.Son.266. Cornar ? madonna ? avete voi del fuoco? ulcerativa, [e vale alla mala impetigine.] fati?
n’ho piena la casa alla malora : Uh trist’ a me. eh’è c’è que- Ulcerato. (Chir.) Ul-ce-rà-to . Add.m. da Ulcerare. [Lo stesso
senteria, e all’ulceragioni delle budella.
Ulceramento. (Chic.) Ul-ce-ra-incn-to. [Sm. Formazione deiruj cera 'Lo stesso c/*e] Ulcerazione , F* Lat. ulcus , ulceratici. Gr.sAJcw/zrc. Tratt. segr.cos.donn. La cagione sì è 1 ’ ulceramento ihmtero, E appresso : Questo flusso proviene dall’ulceramento dell a * c 4Ulcerante. * (Chir.) Ul-ce-ràn te. Part. di Ulcerare. Che ulceW**'di reg. (0) ^
Ulcerare. (Chir.) Ul-cc-rà-re. Alt. [Cagionare ulcere. Fare esule ^zioni . Lo stesso che Esulcerare, F.] Lat . ulcerare. G*'.i\*ovv>» j* .•nel Diz. di A. Pasta. L* urina acre , mordace , e piena di sah * Jviali, può senza dubbio ulcerare la vescica. (N) c j^
2 * [Per estens .] Piagare , [Impiagare.] Fog. Ras . Ogni e?» 1ha il latte caldo , che il corpo ulcera.
— * Fig. Inacerbire , Irritare , Esacerbare. Paliar. Ist. CoO c ‘ ^4‘ò 7. Quest’ animo avverso dell’Imperadore , ch’era noto al P a & julcerava naturalmente quello del Papa contro l’Imperadore. t4 — JS. ass. e pass. [Ridursi in ulcere. ^.Ulcerato, 2*1
m.
Io
modo
à'W
sulcerato, F.] Lat. ulceratus. Gr. I\» tu§u$.
1 — Ridotto [in ulcera] , in piaga. Cr. 3.16. 6. Punsi
piastre sopra la scabbia ulcerata , e sanala. >s he?
3 —* Fig. Irritato, Offeso. Patlav. Ist. Coite. 2. 3>n8. Cuntuttq^Vipi-chc per alcuni rispetti e per qualche sinistra opinione app a ‘* > ‘ cC< (pf)mo del re ulceralo; non però deporrc il Sinodo la sperao^^^a*Ulcerazioscella. (Chir.) Ut-ce-ra-aìon-cèLla. [Sf. ] dim.zione , [nel secondo stgn.’) Lib. cur. maiali. Hanno pic aadi molte nlccrazionccllc. » ir
Ulcerazione. (Chir.) Ul-ce-ra-sió-ne. [A’/'. Formazione , “ eJ.o stesso che RsuIcQramento, Ulceramento, Esulcerazie llC ’nlceratio. Gr. Cr. 5 . i3. 16. Salda le piagh^ g p
ulcerazioni, e fa forti i denti clic si crollano. Folg. ^sino è cagionato dalla ulcerazione dello sfintere, [0 da 5/ 1 ■<> £ fferia che pugne ; onde nasce imo frequente e vano < ^ cSl !\.,.o^ cdare a sella.] Tes. Pnv. P. S. cap. ig. Contro aU° ip 0 &
ed ulcerazione di polmone, fa impiastro con seme d jcera . e raso il capo , ponilo
sopra.
F. Coc Ci
sta mia nuora. 3) Fir. Triti. 2. 2. Che novelle? P. Triste quanto lepossono. JfL V, E che cosa ci è ? P. Oh padrona! Ic son cattive;uh! Signore , e’peccati nostri. (B)
2 — Dìcesi Uh uh, e così raddoppiato ha maggior espressione. Las e.
Gelos.2.2. Lasciami andar così inverso lei con gli occhi mezzi chiusie mezzi aperti. Uum , uum , uum. Z. Uh uh , Signore! che cosa èquesta ? Orsola , Orsola. (B)
Uiiei , U-hc-i. [tSY/z. pi ] Omei , Laì ) Esclamazioni di dolore, Lat. vae.
Gr. veci. (V. Uh) Buon. Fier. 2. 4 • 2 $‘ N° n vo’ sentir lor zolfe clor 1 xhci.n E Salviti.Aunot. ivi: Uhei , voce formata dal suono dellainteriezione uh, come gli omei da oimè, omè, e i lai da ahi ahi. (N)
Uj« [Lo stesso che ì Uni , F.
Ui an 1. * (Geog.) U-i-à-ni. Popoli dell' isola di Timor. (G)
Uikka. * (Mit. Scand.) U-ìk-ka. Cattivo Gemo che gli Eschimesi ri*guardano come l' autore di lutti i mali. (In celt. gali, o/c, genitivouilc male, avversità, infortunio.) (Mit)
Uist , * (Geog.) Nome di due delle isole Ebridi. (G)
Ujesta. * (Geog.) U*jè-sta. Città degli Stati Prussiani nella Slesia. (G)
Urer. * (Geog.) Fiume della Pomerania. (G) 2 — [L* ulcera stessa.] Lat. ulcus! Gr. t\xos.
UkErmunda. * (Geog.) U-ker-mùn-da. Città degli Siati Prussiani nella Ulcere. (Cliir.) U' l-ce-re. .S'm. Lo stesso che Ùlcera, ,
Pomerania. (G) .... . Ulcere gansienoso c purulento. (A) rT , , ncC i3> s " t '„
Ub-UCma. * (Mit. Scand.) D-kùc-ma. Dio che gli Eschimesi riguardano Ucceretta. (Olir) Ul-ce-rét-ta. Sf. dim. di Ulcera. —» U CC j; nier*"",come l’ autore di lutti i beni. ( Dicesi die nella Ungila degli Escili- Red. Cons. 1. Gì. Dopo avere inghiottita certa polvcW |j n gi' a er3 ”
Inc.ii questa parola siguilielii Gran-capo, Gran principe . In ccltgall. preparato, si accorse il sig. Conte die nel palato e llc
còckomwm società, compagnia.) (Mit) _ no a lui nate alcune uberi t(e. (V) £j|cct a ’. p
Ul. * iV. pr. m. Lat. Ilul. (Dall'ebr. hliil dolor, che viene da hJnd Ulcero, (Chir.) U'l*ce-ro. [A'/h. Lo stesto che Ulcere ? ]
cruciari.) (B) i _ Ricett. Fior. 121. Altre ( polveri ) sono utili aHe . nvni c:llìi p/ t e
Ulaoislao ,* U-hi-di-sIà-o. N. pr. in.—-Nome (ìi sette re di Polonia , ceri.# 122. Servono (/ trochei) agli ulceri da firn 1 ’ 1 '! *j J . C a t i,oie di alcuni principi di Boemia e di Ungheria . (V. Lud/s/ao.)(Mit) XJlceroso. (Chir.) Ul cc-ró-so. Add. m. Che hato] ’TJlamo , * U-Ia-mo. N. pr. m. Lat. Ulani. (V. Ul.) (B) proviene da ulcera .] Lat. ulcerosus. Gr. eXKv$nS‘ Li p 0 ^efl® a
Ulano. (Milit.) U-là-uo. Add. e sm. Cavalleggierc polacco armato -1: fj.ì -\--«mira ,
di lancia : milizia d’origine tartara , divenuta col tempo propriac nazionale della Polonia , poi imitata dall’ A1 istria y dalla 1 rnssia idalla Francia ec. Oltre alla lancia guarnita di banderuola , die Laprincipale delle sue armi , /’ ulano porta a cavallo una corta ca-rabina , le pistole e la sciabola. (Alcuni derivano questa voce dalnome XJl che aveva il capo de’ Tartari venuti i primi nella Polo nia , congiunto a quello di Hahn o litui) che in lingua tartara valeCapo.) Algar. Oggi la lancia c solamente usata dagli ulani c da cosi
proviene da ulcera .] Lat. ulcerosus. Gr. e\Kv fa
midolli verdi {del noce) masticati si p ungono sopì a . j 3V rar ilanconica ulcerosa, e fanvi utilitarie.» Coccà.Bagn-
od
fatta soldatesca. (Gr)
Ulberto,* Ul-hèr-to. Npr.m. Lo stesso che Ulpcrto, Adalberto, F.(JS)Ulro. * (Grog.) Isolelta della Dalmazia. (G)
Ulcera. (Chir.) U'i-ce-ra. [Sf. PI. Ulcere e Ulceri. Stato di un tessutoche sembra aver patita una perdita di sostanza , a causa di certa in-f animazione idiopatica o simpatica ; atti'imenli Esulcerazione , Uloe-r azion e , Ulccragionc, Ulceramento, Esulceramento ec. L’Ulcera ègallica, scorbutica, cachetiea, benigna, maligna, maliziosa, gangrenosa,cancherosa, pìccola, superficiale, profonda, grande, vasta, rotonda,c C \\'? a * k ,s h |n ga , ovale , sinuosa , fistolosa , infistolita, callosa, in-1 r< : ce ute , vecchia , antica , invecchiala , umida , marciosa ,f 11 a » imputridita , fetente , bruita , sporca , ostinala , ribelle ,linea a , inasprita, dolente , accesa, infiammata , mitigala, addolci-ta , moniiificata , netta , ripulita , rossa, vivace , vermiglia , incar-nali e , cicatrizzante , incarnata, cicatrizzata, snida , guarita , riaper-ta, ì mata j ec. cc.] —, Ulcere, Ulcero , sin. ( A'.Ferita.) Lat. ulcus. Gr.sAxo?. 3 * Segner. Mann. Apr. n. Doleuti ti mostrano le lor ulceri.E Giugn.3o. Esasperando co’rottami quelle ub eri che potea mi-tigare co’panni lini, (y) Cocrh. Ragn. i^j. Devono succedere negliOssi , oltre i tumori di sopra accennati anco le ulcere purulente egangrenose. Red. tiel Diz. di A. Pasta. L’ulcere della lingua e delpalato sono ni Ho stesso modo » anzi peggiore , -e se qu.Vcheduna neguarisce , ne nasce un'altra in un altro luogo. E oppresso : Io sonili parere clic nell’ più !jilss0 vi sia ut»’ ulcera. a/'/ires^:
a ~7/Lt CC rì> s "P crGcie fratture. (A)
Se n Tn dd crso A na ’ cl l e Li ulceri, o Che è piegato.]
Vlcbkcccia * rrh ^\ tt]”' occhi fl °l povero ulcero» ce !it »'
cera A , CCh ";-) Ul-ce ròccia. Sfl diL di Ota *»; s0 tì &
‘ »; 1 «)
UcnAR.c, * Ul-ila-, i-co. ZV. pr. m. Lo stesso che Ad*’^/u*
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\tì.Z Un . della ' ,,C - < Da >‘ l os sa
laudi U'-ic-a r fl r, K ' à '•Donata, f&q)
V <-tfnc,o^\ Q ’ e0 ’ Velia Russia europea»*
^ « GoreraodelD
Veti ( . G) J 0 h ° h ’ 1 ° U ' a '-^° deue
I n ’- " i ' X . ( D .1 h ' ! e h . f ' jgìtil '-
) U’-lccc. Sf. V. O. Lat. Iilex. ( u: y^„/, apronunziano , hule selva) Genere di piante della la - - 2 .
gumnmse, e della d,addila decandri* di Linneo , le W È Ile
relazioni colle ginestre che a itano i luoghi selcatm ■ c0 pt ■
' - - ■ ■ ,Mla corolla d Il s»°
pezzi, dalla corona .. -! legione turgido con pachi satin.
Lmneo. — , Ulice , sin. (Aq) C*;c nleae.)
” - ee G. Imi. nlciota. ( -, .0:1
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AnTcti B L s ? !t,erÌ ' me " tr * loroUlema . * (ss;, Vi Zn st "limenta. (Aq)
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l/" m,SIri (lclla . religione, d capo de qn" h e ‘solo giurisdizione spirituale, tute ‘ utc ‘
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cnete d' ruspiti della terza sez-one ae-iny — . ^ viv-
imi’ha de piatitomi . stabilito da Lalreiil^ , 1 ii'i iiet'/i 0 ^’ ■ ■- •>loro larva abita ndt *
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