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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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UGNETTO

t .' ' * Dice ai Ugnere in profeta. V. Profeta , J. 3 , 4- (N)

(J 7~ Dicesi proverb. Ugni l e la testa all asino, e vale Perdere inu-lj sue cure.Lat. aqnam et oleum perdere. Serd.Prov.(G.'V.y

1 / ^ oss. Inel primo sign.]

~i-/. ces i Aver che ugnere e simili , parlando di casi e d affari3 àv S ne ua ^ sla da brigare e affaticarsi molto. Cecch.Donz-i<) J - e la sorte Non ajutàva col mandarmi innanzi Due vogliolosi,eiiiff VeV ° c ^ e ogoere- Maini. 4- 44 Oltreché, innanzi ch'io vi possa

15°_^'rrc, ( VUQ | ( | e l buono, e ci sarà da ugnere.

oli P ass - iael primo sign.J Cr.g. óo.j. Si pesti e sintrida con e ungasene spesso, reti. Coll. io. Innanzi che i giovani en-J^sero nell.--'-'- - '

UGUALMENTE

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!a palestra , e cominciassero a maneggiarsi, spogliatisi sistufa ^ Avendo i medesimi per costume dentrar nella

lg , e quivi lavatisi ugnersi.

Qr\f^ est X^S liers * d grifo o il dente nello stesso sign. del J. 5. F.Ve n ° S 1 3.] /'rane, Sacch. nov. io 2. Oli ! non maraviglia: se \oiUenc. e . maraviglia, e voi v'abbiate il danno, che voi non ve ne< n T l Ste '* grifo.

Salci 0 * ^ r * ^ cs ) XJgnét-to. Sm. Specie di scarpello da scultore.peli *? Poe* Dts Uguetto : Strumento d acciajo , spezie di scar-pa P un i a schiacciato, a simigliatila dello scarpello piano, madi ® r ^lo; serve agli scultori per lavorare ne ' fondi e sottosquadri c a * gettatori di metallo per tagliare i condotti di esso^ Ct, UiE- ^°f w aver fatto il getto. (A) (N)tatijfa T ,° * XJ-gni-incn-to. [AVi.] U ugnere; [ altrimenti Untata, Un-2 . ^ Suzione, , Ungimento, sin. Lat. unctio. Gr. Gr.

Ovv e *|.^ Anche per innestamento , e per ugnimcnti e mollificamenti,Convi? 0)01 nI * di quelle. M. Aldobr. P. N. 223. Per ajutarlej? * c f vvrc »gn finenti per ugnere il buco.

P t «addolcimento. Lat. mìtigatio. Gr. irpaoms* Pisi. S. Ani.5,^* ^arà più utile per ramina sua questo ugriimento. Corri. In fi<Ji a j 8econda è quanto partienc alla suavitade degli ugnimcnti , lausavano gli antichi.

**!«*«*> diff. da Cintura e da Untata. differenza è solo neltn^y, ^SUrato ; poiché Ugnimento ha quello di Raddolcimcnto ; Un-ff Ue Uo di Piaggeria , e Untata P uno l'altro.l°i'e 8 - * XJ-gni--re. Ferb. m. di Ugnere. Che ugne., Ungi-del|j Sl ' 1 * (0) Comm. Dani. Par. 4 Q u Samuel primo ugnitoreÌT S* * 0 w!Ì e * P°poIo di Dio . (Qui è verb. di Ugnere, nel sign . delU(1 * ,t *Uc *

^.V U*gni-trì-cc. Ferb.f. di Ugnere. Che ugne . F. di reg.,

( 0 )

g Son b x.' e ler.) U'-guo-lo.^fA/. m. Aggiunto di cavallo segaligno. (A)S Q ó-nc. [A/n. accr. di Ugna.] Ugna grande, {e dicesi pro-r r * ójrj!^ degli artigli. Lo stesso che Unghione, F.} Lat. ungula.

I es ce f" ^ oe z.Farck. </. rim. 3. Un altro, eguale a più fieri leoni,

, c oda duro e torti ugnoui. Beni. Ori. 1. 5. 78. Or con

^ gli u* .te ? °r con I uguone. Buon. Pier. 2. 4- 26. £ comer> * T]»? ll0ri * rapirò invidiose e crude.

o** 0 » Giulio ; Ughrllo, Giulio; Ughìrio. Ghino; Uguecio,YY§ 0 n e ,J, zao; Ugolotto , Lotto ; Ugotto, Gotto; Uguccione , Cione;>°. » Ugnlaute, Agolante , Laute; Ugolino. JS. pr.m.Lut.

8 a ^* u *n cognizione , ingenuità.) Santo arci-e più c jy'ano nel settimo secolo. Arcivescovo di Roano , unop ( iin (ls! ltL teologi del secolo duodecimo . Gapeto. Capo della ter-> Qp/ §i. le di fronda e figlio di Ugo il Grande , conte di

° l 4. d* Italia nel decimo secolo. (6) (Mit)

Piatiii 0 a *'2 XJ'-go-la. iSf. Appendice della parte media dell orlo?***** seni Cfte 1,1 .forma conica pende più o meno aU'tngiù e si porged ,0t> * P.S* ìe n ° te colrnente rossa.-, Uvola, si».] (V. Uvola.)Tes.e ^. n fia |» 18. Cuoci 1 isopo nello aceto, e fanne gargarismo :

0 ff'^el a> & appresso : Bolli in vino la radice di celidonia ,^ gargarismo : asciuga lugola , e purga la testa. E

d collo

tha '^o: Ai, '7

3 tocch' 3 ri *dice del cavolo scavata,

Si

posta

* ^icesi' l fi rr;l to gfic ogni infermità della ugola,J 0r^, r «correre P ugola , parlando di bevanda o

^ /ì; » 9n n r

g0|;

°'e es - *

pn-vivanda. V.

nant

f°cca

1 . 1 e vaalimio Piacere

.. are , Mordere 1. «S 1 ' 1 -» e p u Oli come lu-

cnie. {tf, Tocarr, V fi 7> 2-1 ' U

e mordi mi ! Cm-iìcare t appetito , Risve-

, forcar lugola vale anche .S nuzicni . py

, 3 e s[drri(> di alcuna cosa. C 'toccare , §« 1- \ ^ quotisi

1,011 'o^- 1* «gol» « ^.^TÓcciro, s. «7.3-1

fi lah^ 0 St ' ar sti ,i ieai.e , o non a sazietà. C *

s ? DicS^- V Uon P a l a lmn rigare. ' » r. r venir srandts-

f 8 ' venire lacqua sull ugola r vale far venu g

r appetito .Acctua , S; ^ 1 sless0 chef/ XJ-go-làn-te , Agolante, Laute. iV. }

^ I CAnat.) U go--re. Jdd. m. Dehugola; onde Ugolari «\.follicoli niunicìpari dell'ugola. (O)

V'-po-li-vm. N p r. m. don. di Ugo , r. (B)

'i , *y U-go.] òt . (o

<ì ev (Mit iV. pr. ni. t.n slesso che Ugo , y. (B)

iX : Specie di fantasma , la cui esistenza ere-

^ ° PO ° Tars s e chc ten'iva di spauracchio ai fanciui-

V| Qn l " XJ-go-nòt-to. Nome dato in generale a Calvi -

di , da cori- 11 '- frat »c. Huguenot che vale il medesimo, e chc

U-uf*' 1 tess (tt g ZI i 0ne do1 f cd. cid giuramento , e da ge»ossen part.

, 1 giura V'*' P r#ìndere - V uil *di Ugonotti son quei che go-^i*o ' * ,tc r. 3 d,n ^ a, o con cui si sono mutuamente obbligati.) Sc-Bfi XJfr / l >e *chè in Francia i signori del sangue assob° l10 ^ 1 al loro partito, e se ne fecero capi ? Perchè ciò

. » Lo,to - pr. m. dim. di Ugo , r. (B)

tornava in acconcio a sottomettere i siguori di Guisa, troppo innal-zatisi nel gommo. (A) (B)

Ugots. * (Geog.) Sm. Comitato A Ungheria . (G)

Ugotio , * U-gòt-to r Gotto. iV. pr. m , accoro, di Ugo , F. (B)Ugra . # (Geog.) Fiume della Russia europea. (G)

Uguagliamento , U gua-glia-meu-to. [«S*/»,} U uguagliare. [ Lo stessoche Uguaglianza , F.\

Uguagliaste , U-gua-gliàn-te. tPart. di Uguagliare.} Che uguaglia.^-,Eguagliarne , Ugualante , sin.

Uguaglianza , TJ-gua-glian-za. [&f] U uguagliare ; {opposto di Disu­ guaglianza. , Agguaglianza , Aguaglianza, Agguagliamone, Aggua-gliamenlo, Eguaglianza, Iguaglianza, Guaglianza, Uguagliamento, s«i.]Lat. aequatio. tìr.bpolup.x. Buon. Fier.3.4 . i4> E sa nulla uguaglian-za il mondo aspira , In mano , in fronte e apiè de' Re sammira.Salvia.Disc. i.y. Chi da questa disuguaglianza ce. ci rimette nellaprimiera naturale uguaglianza ?

2 * (Icon.) Giovane donna modestamente vestita , portante da unamano le bilancelle in equilibrio o un livello , e dall' altra un nidodi rondine. (Mit)

Uguagliare, U-gua-glià-re. [ Alt. e n. pass. Essavi perfetta pro-porzione di peso , di misura , di forma o simili fra tuia cosa edun altra della stessa natura } altrimenti Adeguare, Pareggiare,) Ag-guagliare, [Aguagliare ec., Eguagliare, Eguaiare, Gualivare , U-gualare, sin.'} Lat. acquare. Gi\ l<rov».

Uguagliare dilf. da Agguagliare , Ragguagliare , Conguagliare ,Pareggiare , Appareggiare. Uguagliare è Fare o Rendere uguale:Agguagliare , nell' uso f vale Considerar come uguale. Uguagliareesprime dunque un'uguaglianza di fatto; Agguagliare un'uguaglianzaideale , o estrinseca o artificiale. Si possono però Agguagliare traloro cose che non son punto uguali. ÙAgguagliare di vantaggio siapplica meglio a cose materiali, appunto perchè non esprime I* u-guaglianza essenziale, ma una certa conformità. Diremo: Agguagliarela terra con V erpice, non Uguagliarla. Conguagliare esprimeL uguagliare o P agguagliare più cose ad una ; e susa specialmenteo di somme, o di cose materiali nello spazio , non già dell'ugua-glianza naturale degli enti. Si dirà : Conguagliare le partite ; Con-guagliare due misure ad una terza; non già Conguagliare i diritti.Ragguagliare , oltre allAgguagliare di nuovo o allUguagliare allameglio, esprime dordinario unuguaglianza di proporzione. Si rag-guagliano due oggetti disuguali applicando loro una comune misura.Il Pareggiare suppone dordinario dii paragone, o tacito o manife-sto, die sistituisca ; l 'Agguagliare indica piuttosto il risultamentodel medesimo paragone. Il Pareggiare inoltre può esprimere mia pa-rità più reale, lAgguagliare un giudizio della mente. Lucifero volleagguagliarsi a Dio , non giacile lo pareggiasse. Onde è che il Pa-reggiare ha due sensi , quel d'Agguagliare e quel d Uguagliare. Lavoce Appareggiare meglio si serberebbe a qne luoghi dove si trattinon di paragone o di parità, ma di tendenza a considerare o a trattarcome pari.

Uguagliato , U-gua-glià-to. Add. m, da Uguagliare. (Adeguato , Pa -leggiato ; altrimenti Agguagliato.] , Uguaiata, sin. Lat. aequa-iu>. Gr. IirwS-g/s.

Uguagliatore, U gua-glia-re. {Ferb. m. di Uguagliare.} Che ugua-glia ; {altrimenti Agguagliatore., Eguagliatore, sin.} Lat. aequator.Uguagliatrice, * U-gua-glia-trì-cc*. Eerb. f. di Uguagliare ..di reg.( O)Ugualante , * U gua-làu-te. Part. di Ugualarc. F. di reg. F . e dCUguagliante. (O)

Ugualare , U-gua--rc. [Alt. e n. pass. F. e di' ] Uguagliare. Tue.Dar. ann. 2. 54> Trattavano di reudtr la libertà, c ugualarsi al po-polo rom «no.

Uguàlato, U-gna-ìà-to. Add. m. da Ugualare. [F. e di' Uguagliato.)Uguale , U*guà-le. Add. {coni. Che non prepondera da una parte dall' altra.} , Eguale , Equaic , Igttale, Iguali, Guahvo, Guale,sin. ( V. Tale.) Lai. aequalis.Gr. iVos. pass. 6. È giustizia uua virtùche tiene la bilancia uguale.» Chiahr. (ftibl. Luc.lt. 3f * * 2 .) Monteche il colmo ha quasi uguale ai cieli. (Cioè, quasi tocca il cielo.)(JI)2 [Che in ogni sua qualità corrisponde alla cosa alla quale sta inconfronto. Ma come ugg. W Animo, fu uìato in senso di Volente-roso.] Cr. i. 12. 3. Faraunolo con animo più uguale, cioè più vo-lentieri e con men fatica.

Uguale diff. da Equabile. Equabile < spi ime una specie d* ugua-glianza. Un Molo equabile , uu C orso equabile , tiuu è g à ugualead altro molo , ad altro cmso ; tua dividendo il tempo U e 3 so motoin parti uguali , in ciascuna di esse parti di tempo e compiuta uuaparte uguale di nn»lo.

Ugualissimambnte , U gua-lis-si*ma-mèn-te. { Avv. ] superi, di Ugual-mente., Egiialissimamente, sin. Lat. acquisirne» Gr.hrdrxrx,Salvia.Pros.Tosc.1. i58. Senza muoversi, [per via d un suo raggio] segnaintorno a uguulissimameiile in ogni sua parte da lui distante cir-conferenza, che [da ogni punto riguarda il centro come suo creatore.]Ugualissimo , Ugna iis--mo. {Add. m.} superi, di Uguale., Egua-lissimo, igualissimo, sin. Lui. uequa.lissimus. Gr. ì<tu>txto$.)ì Bat to!.Ghinee. 2g. Corrali g ù (le onde) a spianarsi e distendersi nell' u-gualissima superficie ec. (N)

Ugualità* , U gua-li-. [A/^] ast. di Uguale.- , Ugualilade , Ugna-'litale , Egtialezza , Egualità , Equalità , Igualità , sin. Lat. acqua*litas. Gr. hoTtf. Segr. Fior. Stor. 3.66. Da una ugualità di cittadiniin una disuguaglianza grandissima quella città condussono./? appresso-.Da una disuguaglianza a una mirabile ugualità l* hanno ridotta.

* * (Mat) Proporzione o Ragione d ugualità. F Proporzione , 5»2 » 7* (N) .

Ugualmente , U-gual mén te. Avv. Con ugualità , Con modo uguale ,in pari grado, Egualmente, Equalmeute , Igualcmen*». Igyalmen-te , Gualivameute , Acaulmente, sin. ( ^. Medeshiv.uiiente-) Lat. ae-

r