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UGNETTO
t .' ' * Dice ai Ugnere in profeta. V. Profeta , J. 3 , 4- (N)
(J 7~ Dicesi proverb. Ugni l e la testa all’ asino, e vale Perdere inu-lj sue cure.Lat. aqnam et oleum perdere. Serd.Prov.(G.'V.y
1 / ^ oss. Inel primo sign.]
fà~i-/.‘ ces i Aver che ugnere e simili , parlando di casi e d affari3 àv S ‘ ’ ne ’ ua ^‘ sla da brigare e affaticarsi molto. Cecch.Donz-i<) J - e la sorte Non ajutàva col mandarmi innanzi Due vogliolosi,eiiiff VeV ° c ^ e ogoere- Maini. 4- 44 • Oltreché, innanzi ch'io vi possa
15°_^'rrc, (gì VUQ | ( | e l buono, e ci sarà da ugnere.
oli P ass - iael primo sign.J Cr.g. óo.j. Si pesti e s’intrida con’ e ungasene spesso, reti. Coll. io. Innanzi che i giovani en-J^sero nell.--'-'- - ' ’
UGUALMENTE
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!a palestra , e cominciassero a maneggiarsi, spogliatisi sistufa ’ ^ Avendo i medesimi per costume d’entrar nella
lg , e quivi lavatisi ugnersi.
Qr\f^ est X^S liers * d grifo o il dente nello stesso sign. del J. 5. F.Ve n °’ S 1 3.] /'rane, Sacch. nov. io 2. Oli ! non maraviglia: se \oiUenc. e . maraviglia, e voi v'abbiate il danno, che voi non ve ne< n T l Ste '* grifo.
Salci 0 * ^ r * ^ cs ) XJgnét-to. Sm. Specie di scarpello da scultore.peli *?• Poe* Dts Uguetto : Strumento d’ acciajo , spezie di scar-pa P un i a schiacciato, a simigliatila dello scarpello piano, madi ® r ^lo; serve agli scultori per lavorare ne ' fondi e sottosquadri’ c a * gettatori di metallo per tagliare i condotti di esso^ Ct, UiE- ^°f w aver fatto il getto. (A) (N)tatijfa T ,° * XJ-gni-incn-to. [AVi.] U ugnere; [ altrimenti Untata, Un-2 . ^ Suzione,— , Ungimento, sin. Lat. unctio. Gr. Gr.
Ovv e *|.^’ Anche per innestamento , e per ugnimcnti e mollificamenti,Convi? 0)01 nI * di quelle. M. Aldobr. P. N. 223. Per ajutarlej? * c f vvrc »gn finenti per ugnere il buco.
P t «addolcimento. Lat. mìtigatio. Gr. irpaoms* Pisi. S. Ani.5,^* ^arà più utile per ramina sua questo ugriimento. Corri. In fi<Ji a j 8econda è quanto partienc alla suavitade degli ugnimcnti , lausavano gli antichi.
•**!«*«*> diff. da Cintura e da Untata. Là differenza è solo neltn^y, ^SUrato ; poiché Ugnimento ha quello di Raddolcimcnto ; Un-ff Ue Uo di Piaggeria , e Untata nè P uno nè l'altro.l°i'e 8 -’ * XJ-gni-tó-re. Ferb. m. di Ugnere. Che ugne. —, Ungi-del|j’ Sl ' 1 * (0) Comm. Dani. Par. 4 • Q u Samuel primo ugnitoreÌT S* * 0 w!Ì e * P°poIo di Dio . (Qui è verb. di Ugnere, nel sign . delU(1 * ,t *Uc *
^.V U*gni-trì-cc. Ferb.f. di Ugnere. Che ugne . F. di reg.—,
( 0 )
g Son b x.' e ler.) U'-guo-lo.^fA/. m. Aggiunto di cavallo segaligno. (A)S Q ó-nc. [A/n. accr. di Ugna.] Ugna grande, {e dicesi pro-r r * ójrj!^ degli artigli. Lo stesso che Unghione, F.} Lat. ungula.
I es ce f" ^ oe z.Farck. </. rim. 3. Un altro, eguale a’ più fieri leoni,
, c oda duro e torti ugnoui. Beni. Ori. 1. 5. 78. Or con
lì ^ gli u* .te ? °r con I’ uguone. Buon. Pier. 2. 4- 26. £ comer>‘ * T]»? ll0ri * rapirò invidiose e crude.
o** 0 » Giulio ; Ughrllo, Giulio; Ughìrio. Ghino; Uguecio,YY§ 0 n e ’ ,J, zao; Ugolotto , Lotto ; Ugotto, Gotto; Uguccione , Cione;>°. » Ugnlaute, Agolante , Laute; Ugolino. JS. pr.m.Lut.
8 a ^* u *n cognizione , ingenuità.) — Santo arci-e più c j ‘y'ano nel settimo secolo. — Arcivescovo di Roano , unop ( iin (ls! ltL teologi del secolo duodecimo .— Gapeto. Capo della ter-> Qp/ §i. le di fronda e figlio di Ugo il Grande , conte di
° l 4. d* Italia nel decimo secolo. (6) (Mit)
Piatiii 0 a *'2 XJ'-go-la. iSf. Appendice della parte media dell ’ orlo?***** seni Cfte 1,1 .forma conica pende più o meno aU'tngiù e si porged ,0t> * P.S* ìe n ° te colrnente rossa. —-, Uvola, si».] (V. Uvola.)Tes.e ^. n fia |»‘ 18. Cuoci 1‘ isopo nello aceto, e fanne gargarismo :
0 ff'^el ■ a> & appresso : Bolli in vino la radice di celidonia ,^ gargarismo : asciuga l’ugola , e purga la testa. E
d collo
tha '^o: Ai, '7
3 tocch' 3 ri *dice del cavolo scavata,
Si
posta
* ^icesi' l fi rr;l ’ to gfic ogni infermità della ugola,J 0r^, r «correre P ugola , parlando di bevanda o
^ /ì; » 9n n r
g0|;
°'e es - *
pn-vivanda. V.
n ‘ant
f°cca
1 . 1 e vaalimio Piacere
.. are , Mordere 1. «S 1 ' 1 -» e p u Oli come l’u-
‘‘cnie. {tf, Tocarr, V fi 7> 2-1 ' U
e mordi mi ! Cm-iìcare t appetito , Risve-
, forcar l’ugola vale anche .S nuzicni . py
, 3 e s[drri(> di alcuna cosa. C■ 'toccare , §« 1- \ ^ quotisi
1,011 'o^- 1* «gol» « ^.^TÓcciro, s. «7.3-1
fi lah^ 0 St ' ar sti ,i ieai.e , o non a sazietà. C *
s ?‘ DicS^- V Uon P a l a lmn rigare. ' » r. r venir srandts-
f 8 ' venire l’acqua sull’ ugola r vale far venu g
r appetito .Acctua , S; ^ 1 sless0 chef/ XJ-go-làn-te , Agolante, Laute. iV. } •
^ I CAnat.) U go-là-re. Jdd. m. Deh’ugola; onde Ugolari «\.follicoli niunicìpari dell'ugola. (O)
V'-po-li-vm. N p r. m. don. di Ugo , r. (B)
'i , * ’y U-go.] òt . (o
<ì ev (Mit iV. pr. ni. t.n slesso che Ugo , y. (B)
iX : Specie di fantasma , la cui esistenza ere-
^ ° PO ° UÌ Tars s e chc ten'iva di spauracchio ai fanciui-
V| Qn l " XJ-go-nòt-to. Nome dato in generale a ’ Calvi -
di , da cori- 11 '-■ frat »c. Huguenot che vale il medesimo, e chc
U-uf*' 1 tess (tt g ZI i 0ne do1 f cd. cid giuramento , e da ge»ossen part.
, 1 giura V'*' ’ P r#ìndere - V uil *di Ugonotti son quei che go-^i*o ' * ,tc r. 3 d,n ^ a, o con cui si sono mutuamente obbligati.) Sc-Bfi XJfr / ‘ l >e *chè in Francia i signori del sangue assob° l10 ^ 1 al loro partito, e se ne fecero capi ? Perchè ciò
. » Lo,to - pr. m. dim. di Ugo , r. (B)
tornava in acconcio a sottomettere i siguori di Guisa, troppo innal-zatisi nel gommo. (A) (B)
Ugots. * (Geog.) Sm. Comitato A Ungheria . (G)
Ugotio , * U-gòt-to r Gotto. iV. pr. m , accoro, di Ugo , F. (B)Ugra . # (Geog.) Fiume della Russia europea. (G)
Uguagliamento , U gua-glia-meu-to. [«S*/»,} U uguagliare. [ Lo stessoche Uguaglianza , F.\
Uguagliaste , U-gua-gliàn-te. tPart. di Uguagliare.} Che uguaglia.^-,Eguagliarne , Ugualante , sin.
Uguaglianza , TJ-gua-glian-za. [&f] U uguagliare ; {opposto di Disu guaglianza. —, Agguaglianza , Aguaglianza, Agguagliamone, Aggua-gliamenlo, Eguaglianza, Iguaglianza, Guaglianza, Uguagliamento, s«i.]Lat. aequatio. tìr.bpolup.x. Buon. Fier.3.4 . i4> E s’a nulla uguaglian-za il mondo aspira , In mano , in fronte e a’piè de' Re s’ammira.Salvia.Disc. i.y. Chi da questa disuguaglianza ce. ci rimette nellaprimiera naturale uguaglianza ?
2 — * (Icon.) Giovane donna modestamente vestita , portante da unamano le bilancelle in equilibrio o un livello , e dall' altra un nidodi rondine. (Mit)
Uguagliare, U-gua-glià-re. [ Alt. e n. pass. Essavi perfetta pro-porzione di peso , di misura , di forma o simili fra tuia cosa edun altra della stessa natura } altrimenti Adeguare, Pareggiare,) Ag-guagliare, [Aguagliare ec. —, Eguagliare, Eguaiare, Gualivare , U-gualare, sin.'} Lat. acquare. Gi\ l<rov».
Uguagliare dilf. da Agguagliare , Ragguagliare , Conguagliare ,Pareggiare , Appareggiare. Uguagliare è Fare o Rendere uguale:Agguagliare , nell' uso f vale Considerar come uguale. Uguagliareesprime dunque un'uguaglianza di fatto; Agguagliare un'uguaglianzaideale , o estrinseca o artificiale. Si possono però Agguagliare traloro cose che non son punto uguali. ÙAgguagliare di vantaggio siapplica meglio a cose materiali, appunto perchè non esprime I* u-guaglianza essenziale, ma una certa conformità. Diremo: Agguagliarela terra con V erpice, non Uguagliarla. Conguagliare esprimeL’ uguagliare o P agguagliare più cose ad una ; e s’usa specialmenteo di somme, o di cose materiali nello spazio , non già dell'ugua-glianza naturale degli enti. Si dirà : Conguagliare le partite ; Con-guagliare due misure ad una terza; non già Conguagliare i diritti.Ragguagliare , oltre all’Agguagliare di nuovo o all’Uguagliare allameglio, esprime d’ordinario un’uguaglianza di proporzione. Si rag-guagliano due oggetti disuguali applicando loro una comune misura.Il Pareggiare suppone d’ordinario dii paragone, o tacito o manife-sto, die s’istituisca ; l 'Agguagliare indica piuttosto il risultamentodel medesimo paragone. Il Pareggiare inoltre può esprimere mia pa-rità più reale, l ’Agguagliare un giudizio della mente. Lucifero volleagguagliarsi a Dio , non giacile lo pareggiasse. Onde è che il Pa-reggiare ha due sensi , quel d'Agguagliare e quel d’ Uguagliare. Lavoce Appareggiare meglio si serberebbe a qne’ luoghi dove si trattinon di paragone o di parità, ma di tendenza a considerare o a trattarcome pari.
Uguagliato , U-gua-glià-to. Add. m, da Uguagliare. (Adeguato , Pa -leggiato ; altrimenti Agguagliato.] — , Uguaiata, sin. Lat. aequa-iu>. Gr. IirwS-g/s.
Uguagliatore, U gua-glia tù-re. {Ferb. m. di Uguagliare.} Che ugua-glia ; {altrimenti Agguagliatore.—, Eguagliatore, sin.} Lat. aequator.Uguagliatrice, * U-gua-glia-trì-cc*. E’erb. f. di Uguagliare ..di reg.( O)Ugualante , * U gua-làu-te. Part. di Ugualarc. F. di reg. F . e dCUguagliante. (O)
Ugualare , U-gua-là-rc. [Alt. e n. pass. F. e di' ] Uguagliare. Tue.Dar. ann. 2. 54> Trattavano di reudtr la libertà, c ugualarsi al po-polo rom «no.
Uguàlato, U-gna-ìà-to. Add. m. da Ugualare. [F. e di' Uguagliato.)Uguale , U*guà-le. Add. {coni. Che non prepondera nè da una partenè dall' altra.} — , Eguale , Equaic , Igttale, Iguali, Guahvo, Guale,sin. ( V. Tale.) Lai. aequalis.Gr. iVos. pass. 6. È giustizia uua virtùche tiene la bilancia uguale.» Chiahr. (ftibl. Luc.lt. 3f * * 2 .) Monteche il colmo ha quasi uguale ai cieli. (Cioè, quasi tocca il cielo.)(JI‘)2 — [Che in ogni sua qualità corrisponde alla cosa alla quale sta inconfronto. Ma come ugg. W Animo, fu uìato in senso di Volente-roso.] Cr. i. 12. 3. Faraunolo con animo più uguale, cioè più vo-lentieri e con men fatica.
Uguale diff. da Equabile. Equabile < spi ime una specie d* ugua-glianza. Un Molo equabile , uu C orso equabile , tiuu è g à ugualead altro molo , ad altro cmso ; tua dividendo il tempo U e 3 so motoin parti uguali , in ciascuna di esse parti di tempo e compiuta uuaparte uguale di nn»lo.
Ugualissimambnte , U gua-lis-si*ma-mèn-te. { Avv. ] superi, di Ugual-mente.—, Egiialissimamente, sin. Lat. acquisirne» Gr.hrdrxrx,Salvia.Pros.Tosc.1. i58. Senza muoversi, [per via d’ un suo raggio] segnaintorno a sè uguulissimameiile in ogni sua parte da lui distante cir-conferenza, che [da ogni punto riguarda il centro come suo creatore.]Ugualissimo , Ugna iis-sà-mo. {Add. m.} superi, di Uguale. —, Egua-lissimo, igualissimo, sin. Lui. uequa.lissimus. Gr. ì<tu>txto$.)ì Bat to!.Ghinee. 2g. Corrali g ù (le onde) a spianarsi e distendersi nell' u-gualissima superficie ec. (N)
Ugualità* , U gua-li-tà. [A/^] ast. di Uguale.-— , Ugualilade , Ugna-'litale , Egtialezza , Egualità , Equalità , Igualità , sin. Lat. acqua*litas. Gr. hoTtf. Segr. Fior. Stor. 3.66. Da una ugualità di cittadiniin una disuguaglianza grandissima quella città condussono./? appresso-.Da una disuguaglianza a una mirabile ugualità l* hanno ridotta.
* — * (Mat) Proporzione o Ragione d’ ugualità. F ♦ Proporzione , 5»2 » 7* (N) .
Ugualmente , U-gual mén te. Avv. Con ugualità , Con modo uguale ,in pari grado —, Egualmente, Equalmeute , Igualcmen*»’. Igyalmen-te , Gualivameute , Acaulmente, sin. ( ^. Medeshiv.uiiente-) Lat. ae-
r