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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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UJ/HO

razione , ed è il sacraménto dell 'Estrema unzione, Ultima unzione èIr asc affatto secolaresca. Del resto, tanto diciamo : lEssct'e agli estremidella vita e delle sostanze, guanto : Essere all ultimo \ ma non. inai :agli ultimi. Diciamo inoltre del pari e V Ultimo e l Estremo suppli-zio. E parlando d altro che del termine della vita, Ultimo si dirà ,non Estremo. Ultima recita f Ultimo giorno del carnevale , Ultimopiatto in un pranzo. Se non che Ultimo può voler dire Infimo. GliUltimi soldati , gli Ultinu servi son modi notissimi. Non ultimo , cfrase modesta che talvolta significa poco meno che primo. Di personeparlando , Gli ultimi , si dirà , non Gli estremi. Gli ultimi saranprimi. Dar V ultima mano ad una opera ; L'ultima stanza d'un ap-partamento ; L'ultima , la remotissima antichità ; Lultima origine -, lamolte, ultima linea delle cose. Ultimi ed Estremi uffizi ; Ultimo edEstremo soggiorno , la tomba. Estremo dunque , ripetiamolo , è piùproprio di luogo, di spazio. Il lato estremo , l'orlo estremo. Il Petrarca disse nel traslato: L'estremo del riso assale il pianto. Quindi Estremoacquista senso di eccesso, senso clic Ultimo non ha. Odio estremo ; Sivoglion fuggire gli estremi. Ma si noti che Estremo più propriamenteesprimerà leccesso c) un male. Estrema povertà , fame , miseria ,necessità. In senso simile diciamo altresì: Ultima miseria ; ma è mencomune. Parlando di bene o di piacere , in luogo d Estremo , par-rebbe migliore Supremo.

Ultio. * (Mit.) U'l-ti*o. V. L . La Vendetta, figlia dell' Etere e dellaTerra . (Mit)

Ulto. Add. m. V. L. e Poet. Vendicato. Lat. uHus. ( Ultus , da ul-ctscor , e questo , secondo alcuni , vien dal gr. helcin trarre , sot-tinteso ad poenam .Altri da ulcus ulcera.) 4r.Fur.41.62. Per questotardi vendicato ed ulto Fia dalla moglie e dalla sua sorella. {Qui pareche ulto serve ad accrescer forza all'altro addiettivb vendicato.)-'i\l)Ultore , Ul--re. {Add. m.] V. L. [e Poet.] F endicatore. Lat. 11Utoiv Gr. o èUduiOs.

2 (Mit.) [Soprannome di Giove e di Marte .] Borgh . Orig. Fir .i5i. Questo tempio ( di Marte') ec, lo fece poi Augusto, mutato ilnome di vincitore ec. 111 ultore, che è a dire a modo nostro, vendicatore.Ultra. Avv. V. L. Piu. D. Gio. Celi. lett. 20. Piangiamo , per-chè le nostre ricchezze non hanno reda mondana ; possendo fare Id-dio roda , e i Santi suoi , che ce le serberanno in eterno e ultra.

( La Santa Scrittura dice : in aeternum et ultra.) (V)

Ultrice, Ul-trì-cc. {Add. fi] V. L. [e Poet.] F endicatrice. Lat. ni*trix. Gr. ri cos. Fr. Jac. T. 5. 18. 16 . Sono accesi d ire ni-trici, Perchè san che piace a lui Di veder li doni sui. Tass. Ger. ig.ji. 0 meiicrolti piigionier cori questa Ultrice mano, ove prigion tu'J chieggia. Ar. Far. 2$. 72. Cosi apreghi ddlallra l'ira ultrice Dicuor iugge a Zerbino e si dilegua. Gunr. Past. fid. 4* Fuggi lapena meritata , Silvio , Di quella vista ultrice.

2 * (Mit.) Ultrici .* Soprannome deUe Furie . (Mit)

Ultroneamente , * Ul-tro-nca-mén-te. Avv. Volontariamente , Spon-taneamente , Di propria volontà. V . dell uso. (O)

Ultroneo , * Dl-trò-ne-o. Add. m . V. L. e dell' uso. Volontario ,Spontaneo. Lat. iiltroncus, (O)

Ulua. * (Geog.) U- a. Lo stesso che Ulloa , V. (G)

Ulula. (Zoo!.) U'-lu-Ja. Sf. V. L. e Poet. Lo stesso che Allocco, !^.(Da Ululare.) Sannaz. Arcad. egl. 6 . Non foschi o freddi,-ma lu-centi c tepidi Erano i giorni ; e non s udivan ulule, Ma vaghi uc-celli dilettosi e lepidi. E egl. \2. Vedresti intorno a lui star cigni edulule, Quando avvien che tafor con la sua lodola Si lagne. (A) (B)Ululante , U-lu-làn-te. Pari, di Ululare. Che ulula. Uden . Nis. 5.53. Berg. (Min)

Ululare , U-lu--re. {N. ass.] V. L. Urlare. , Ulolare, sin. Lat.ululare. Gr. oXokv^uv. ( In celt. gali, uailteart , in ebr. helil , inturco ulumaq , in gr. ololyzin , in ted. heulen ec. ululare. )Sannaz.Arcad. egl. 6. Ondoggi avvien che ciascun piange cd ulula. Buon.Fier. 5. 4 4 En riva al torbo fiume ulular belve.

Ululato , * Ulu-to. Add. m. da Ululare. V. di reg. (0)

Ululato. (AVl V. L. Urlo prolungato e malinconico', altrimenti) Urlo,Ululo. ( V . Strido c Ululo. ) Lat. ululatus.\ QkoKvypós. Segner.Pred. 2g 6 . fu qualora facea loro ascoltare muggiti di tori , si-bifidi serpenti, grugniti di cignali, ruggiti di leoni, barriti di elefan-ti , ululati di lupi, ovvero urli di orsi*, ma ec. » Vit. SS. Pad.

2. 3^4. Udi grande ululato e grida delle demorda ec. (V)

2 * Compianto , Lamento che- fanno i parenti , gli amici o altri

sullestinto. Col. Rienz . hb. 1. Venuto in Santo Pietro, senza com-pagnia , senza ululato , senza cherico , fu aperta semplicemente lasepoltura di sua cappella , e fu gittato. (Br) (N)

Ululo, U'-lu-lo. [V/n.] V. L. [ Ululato ,] Urlo. Lat. ululatus. Gr.^oXvypós. Ar.Fur. 14. i34 Aspro concento, orribile armonia D al-te querele, duiuli e di strida Delia misera gente che perìa Nel fon-do per cagion della sua guida.

tti U ?° d>ff* da Urlo , Ululato. Ululo è Urlo tristo 5 Ululato èUlulo prolungalo.

Ulusemando. * (Geog.) Ulu-se-màn-do. Paese dell ' isola Sumatra.( G)Ulva. (Bot.) {.Sfi.] V . L. Sorta di pianta palustre , {che ha le franaimeni rana^ee ,palmate , prolifere ; le sezioni per lo più palmate ,ovato-onaate , di un verde chiaro-.] nasce e galleggia nell'acqua. {Di-

222/Perchè non dee la rondin/lr fr/* * , - ,

bidè si cibo D'ulva palustre e um 13 Ch JJ ì I >rcsS0 \ a «I»e toi-

gno del bel lago.» Bocc. Leu.TìZ 7^ £ V !' ,ar iv ,'i" ,co . c| -tosto aliga 0 ulva di palude ec. vi fòssf'sufvn\t! CS /v? 10 Cl ° f 1 '" 1 'Ulva. * (Geog.) Una tirile isole Ebridi (G) **' ^ ^

UIYIaJN'Q

U* (Geog.) Citta della Rinsia europea. (G) j.

Umanamente , U-mana-mcn-te. Avv. A modo d uomo. Lat. bumtus. Gr. dfàpM'iftKtos.

a Secondo luso e le forze umane. Coni . Inf 1 . In questa <debbono fi uomini essere , quanto si può umanamente , perfettasciare le cose giovanesche, ec. (V) Q.f

3 [Con umanità, cortesia , amorevolezza; il che dicesi'anche] ,tescmentc Benignamente , [Affabilmente , Amorevolmente ,samente , Gentilmente, Obbligantemente ec .]Lat. hmnaniter, c ° tII ) l (:) )'Gr. (pihccvB'pw'X'cos. Bocc. nov. 7 8 . 12 . Verso di lui umaiiame'dj;me compagno s era portato. Varch. Stor. 3. 55. Onde gb 11Cardinale ec. umanamente risposto. ,

Umanante,* U-ma-nàn-te. Pari, di Umanare. Che siwnana.V .

Umanare , U-ma--re. N- pass. Farsi uomo, [e dicesi da g e si ,udel Verbo eterno.] Lai. hominem fieri.Gr. c q,ji*

Mann. Lugl.18. 5* Ha voluto vestire queste viscere ancora dipassione con umanarsi. (V) sl ia

2* E talora colle particelle sottintese. Mor. S. Greg. P ercarità dellessere umanato sintende il passare. r

Umanato , U-ma-to. Add. m. da Umanare. [Fatto uqmo.A 1 g efI rQuesto Iddio umanato soggiogherà il inondo. But. Parg s^ 1

pie la santa teologia nelle sue sentuizie e rie suoi intendiferina sopral N erbo diviuo umanato. j e fo e

Umani. * (Mit. Imi.) U--ni. Genio femmina che governa dla regione degli asili. (Mit) .

Umanissimambnte , U-ma-nis-si-ma-mén-tc. [Avv.] superimente. Ar. Fur. 22. 38. Umanissiinamente gli rispose.) Gn lC< 'Pariogli umanissimamt nte. (G. V.) Prof 11 *

Umanissimo, U-ma-nìs-si mo. {Add. m.] superi, d* Umano. C * p 0 rfi 1,simo dell' Uomo.) Lai. humanissimus. Or. (pi\av9-pwTor«ro : -Arm.Fam.g6. Di questo naturale affetLo deUonore, e emm' 7^^ (fiPlinio, umanissima ambizione, ebbero nascita queste ili»fi |l3£ % «je ^

2 [ Gentilissimo , Cortesissimo. ] Fir. Leu. iod. dona- ,jjes sl 1poco ragionevole-openione di Tucidide , umanissimo il 1,1 g 8 ll $Claudio ec., fusse stata approvata dapiù, io non ardirei ec-1/2. lo prenderei sicurtà di voi, elio umanissimi vi conos [ s''Gir. 4- i1 - negli atti uinanissima e cortese, Lieta a ^ r CL ^ d c *luti cc.» Bemb. Lea. 1. 4. ó6. Rendo infinite grazie a '*sua umanissima grattdazione. (N) p gsS a ¥- a

Umanista. (Filo!.) U-ma-ni-sta. {Add. esosi, com.] Che ,nn slllS j.lettere , o lettere umane.Ar. sai. 6. Pochi sono grammatici 11 ^

Senza il vizio pir Cui Dio Safiaot Fece Gomorra c i 5 ! J . m . 0 (j, b u °'sii.Salvai. Disc. 1. 43i. Ritrova un gran numero di fi' 03mano di mattematici , .e molti um.mi.di, r r-

Umanità' , U-ma-ni-. [Sfi. asì. di Umano.] Natura 0 . 5i ó>\ ^

mona. , Umanitade , Umanitate , sin. Lat. buina' 11 j. r3 giliSpuieoTiis. Frane. Barò. 102. iy. Che persona ciascun 3Dumanitate Porta , che mecorre ogni uom coltre'

5. 1. Anima , che di nostra umanitade Vestita vai , gfi c *' e (i

tre, ... - ' *.

carca.n Serd. Lett. Ind.86g, I Meacesi per d* s lj | £ ^mano volgarmente uomini selvaggi , tuLto che per garWv ifistessi abitatori del mare non sono lontani dell umam fa ' j-yiii |I1tJLett. 6g. Ma troppo volevan costoro, a cui non d ; ' v 'mettere in altrui la sapienza senza torgli 1munirti 1 * ^ 0ll, ^ j^a

1 *

Ìò »

pienza

2 Benignità, Cortesìa, [Piacevolézza, Àmorevoiezz;*lità.j Lat. immanitas, icttitas.Gr. fpt\a.v^pùizrlx.Bocc* ,l< fi, v ,,.fante di questa umanità avendo molto commendata 1

e se gli aperse. E noi 1 . 77.07. Ma pur non potendo ilcére la fierezza dellappetito, rispose; ec. E noV - 'Jjp-e a l l Lumanità del Ile .fu commendata assai. Cas. lett. ^

che V. M. Cristianissima suol fare per sua umanità* .^tlt * c3 * Onde Fare umanità= Usare , Praticare e ? s o

sìa. V. Fare umanità. (N) veOg < l0 i J 0#

3 [Compassione.] Frane. Sacch. noe.aìrj- Le g cl ^ c miia 11

si crudeli e si perfide , clic sanza alcuna disci'CAio 1 ? pii."

_ . vr.'s3 cl .

ndurra .,co';

e U.nan .U all ,

. 25. Chi non .s «

r uomo perfezionano

piu gravità humantores literas ; permorali e civili c politi c galanti. (N)

* (Teol.) Umanità di Gesù Cristo : L ailJfgìiwdo di Dio incarnandosi , e colla gita c *

unì. (Ber)

~ (lenii .) uimu"v

la sua veste per coprir con essa de fianciu*ae la mwva per allattarli, (Mit)'

' l-neJ^'rv 0 ** or0 *F*

uni. (Ber) , . /M# , lenercw '*v. 0 ^' er

6 -*(lcnn.) Giovane donnajhejs,i^ c i uiuquasin ut

Allenente'ffincc- "'A'-V'

perdio mai

L quale era la pif.beila cosi die senti '«p^e

aell umana generazione. Lnov.go. oo. 1 p aV , 7. 2°'dii , e per vigor dette Jeggi umane. Dani. I . V' ^

mana spezie inferma giacque. ,, /Jian a iud li,cl '

1* Onde Sesso umane fiu detto pei u ^

#0 » § fi IN)