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razione , ed è il sacraménto dell 'Estrema unzione, Ultima unzione èIr asc affatto secolaresca. Del resto, tanto diciamo : lEssct'e agli estremidella vita e delle sostanze, guanto : Essere all ultimo \ ma non. inai :agli ultimi. Diciamo inoltre del pari e V Ultimo e l Estremo suppli-zio. E parlando d’ altro che del termine della vita, Ultimo si dirà ,non Estremo. Ultima recita f Ultimo giorno del carnevale , Ultimopiatto in un pranzo. Se non che Ultimo può voler dire Infimo. GliUltimi soldati , gli Ultinu servi son modi notissimi. Non ultimo , cfrase modesta che talvolta significa poco meno che primo. Di personeparlando , Gli ultimi , si dirà , non Gli estremi. Gli ultimi saranprimi. Dar V ultima mano ad una opera ; L'ultima stanza d'un ap-partamento ; L'ultima , la remotissima antichità ; L’ultima origine -, lamolte, ultima linea delle cose. Ultimi ed Estremi uffizi ; Ultimo edEstremo soggiorno , la tomba. Estremo dunque , ripetiamolo , è piùproprio di luogo, di spazio. Il lato estremo , l'orlo estremo. Il Petrarca disse nel traslato: L'estremo del riso assale il pianto. Quindi Estremoacquista senso di eccesso, senso clic Ultimo non ha. Odio estremo ; Sivoglion fuggire gli estremi. Ma si noti che Estremo più propriamenteesprimerà l’eccesso c) un male. Estrema povertà , fame , miseria ,necessità. In senso simile diciamo altresì: Ultima miseria ; ma è mencomune. Parlando di bene o di piacere , in luogo d’ Estremo , par-rebbe migliore Supremo.
Ultio. * (Mit.) U'l-ti*o. V. L . La Vendetta, figlia dell' Etere e dellaTerra . (Mit)
Ulto. Add. m. V. L. e Poet. Vendicato. Lat. uHus. ( Ultus , da ul-ctscor , e questo , secondo alcuni , vien dal gr. helcin trarre , sot-tinteso ad poenam .Altri da ulcus ulcera.) 4r.Fur.41.62. Per questotardi vendicato ed ulto Fia dalla moglie e dalla sua sorella. {Qui pareche ulto serve ad accrescer forza all'altro addiettivb vendicato.)-'i\l)Ultore , Ul-tó-re. {Add. m.] V. L. [e Poet.] F endicatore. Lat. 11Utoiv Gr. o èUduiOs.
2 — (Mit.) [Soprannome di Giove e di Marte .] Borgh . Orig. Fir .i5i. Questo tempio ( di Marte') ec, lo fece poi Augusto, mutato ilnome di vincitore ec. 111 ultore, che è a dire a modo nostro, vendicatore.Ultra. Avv. V. L. Piu là. D. Gio. Celi. lett. 20. Piangiamo , per-chè le nostre ricchezze non hanno reda mondana ; possendo fare Id-dio roda , e i Santi suoi , che ce le serberanno in eterno e ultra.
( La Santa Scrittura dice : in aeternum et ultra.) (V)
Ultrice, Ul-trì-cc. {Add. fi] V. L. [e Poet.] F endicatrice. Lat. ni*trix. Gr. ri cos. Fr. Jac. T. 5. 18. 16 . Sono accesi d’ ire ni-trici, Perchè san che piace a lui Di veder li doni sui. Tass. Ger. ig.ji. 0 meiicrolti piigionier cori questa Ultrice mano, ove prigion tu'J chieggia. Ar. Far. 2$. 72. Cosi a’preghi ddl’allra l'ira ultrice Dicuor i’ugge a Zerbino e si dilegua. Gunr. Past. fid. 4* Fuggi lapena meritata , Silvio , Di quella vista ultrice.
2 — * (Mit.) Ultrici .* Soprannome deUe Furie . (Mit)
Ultroneamente , * Ul-tro-nca-mén-te. Avv. Volontariamente , Spon-taneamente , Di propria volontà. V . dell’ uso. (O)
Ultroneo , * Dl-trò-ne-o. Add. m . V. L. e dell' uso. Volontario ,Spontaneo. Lat. iiltroncus, (O)
Ulua. * (Geog.) U-lù a. Lo stesso che Ulloa , V. (G)
Ulula. (Zoo!.) U'-lu-Ja. Sf. V. L. e Poet. Lo stesso che Allocco, !^.(Da Ululare.) Sannaz. Arcad. egl. 6 . Non foschi o freddi,-ma lu-centi c tepidi Erano i giorni ; e non s’ udivan ulule, Ma vaghi uc-celli dilettosi e lepidi. E egl. \2. Vedresti intorno a lui star cigni edulule, Quando avvien che tafor con la sua lodola Si lagne. (A) (B)Ululante , U-lu-làn-te. Pari, di Ululare. Che ulula. Uden . Nis. 5.53. Berg. (Min)
Ululare , U-lu-là-re. {N. ass.] V. L. Urlare. — , Ulolare, sin. Lat.ululare. Gr. oXokv^uv. ( In celt. gali, uailteart , in ebr. helil , inturco ulumaq , in gr. ololyzin , in ted. heulen ec. ululare. )Sannaz.Arcad. egl. 6. Ond’oggi avvien che ciascun piange cd ulula. Buon.Fier. 5. 4• 4‘ E ’n riva al torbo fiume ulular belve.
Ululato , * Ulu là-to. Add. m. da Ululare. V. di reg. (0)
Ululato. (AVl V. L. Urlo prolungato e malinconico', altrimenti) Urlo,Ululo. ( V . Strido c Ululo. ) Lat. ululatus. Gì\ QkoKvypós. Segner.Pred. 2g 6 . Nè fu qualora facea loro ascoltare muggiti di tori , si-bifidi serpenti, grugniti di cignali, ruggiti di leoni, barriti di elefan-ti , ululati di lupi, ovvero urli di orsi*, ma ec. » Vit. SS. Pad.
2. 3^4. Udi grande ululato e grida delle demorda ec. (V)
2 * Compianto , Lamento che- fanno i parenti , gli amici o altri
sull’estinto. Col. Rienz . hb. 1. Venuto in Santo Pietro, senza com-pagnia , senza ululato , senza cherico , fu aperta semplicemente lasepoltura di sua cappella , e là fu gittato. (Br) (N)
Ululo, U'-lu-lo. [V/n.] V. L. [ Ululato ,] Urlo. Lat. ululatus. Gr.^oXvypós. Ar.Fur. 14. i34 • Aspro concento, orribile armonia D’ al-te querele, duiuli e di strida Delia misera gente che perìa Nel fon-do per cagion della sua guida.
tti U ?° d>ff* da Urlo , Ululato. Ululo è Urlo tristo 5 Ululato èUlulo prolungalo.
Ulusemando. * (Geog.) Ulu-se-màn-do. Paese dell ' isola dì Sumatra.( G)Ulva. (Bot.) {.Sfi.] V . L. Sorta di pianta palustre , {che ha le franaimeni rana^ee ,palmate , prolifere ; le sezioni per lo più palmate ,ovato-onaate , di un verde chiaro-.] nasce e galleggia nell'acqua. {Di-
222/Perchè non dee la rondin/lr fr/* * , - ,
bidè si cibo D'ulva palustre e um „ 13 ’ Ch JJ ì I >rcsS0 \ a «I»e toi-
gno del bel lago.» Bocc. Leu. pì’TìZ 7^’ £ V !' ,ar iv , ’'i" ,co . c| -tosto aliga 0 ulva di palude ec. vi fòssf'sufv’n\t! CS /v? 10 Cl ° f 1 '" 1 'Ulva. * (Geog.) Una tirile isole Ebridi (G) **' ^ ^
UIYIaJN'Q
U* (Geog.) Citta della Rinsia europea. (G) j.
Umanamente , U-mana-mcn-te. Avv. A modo d’ uomo. Lat. bumtus. Gr. dfàpM'iftKtos.
a — Secondo l’uso e le forze umane. Coni . Inf 1 . In questa <debbono fi uomini essere , quanto si può umanamente , perfettasciare le cose giovanesche, ec. (V) Q.f
3 — [Con umanità, cortesia , amorevolezza; il che dicesi'anche] ,tescmentc Benignamente , [Affabilmente , Amorevolmente ,samente , Gentilmente, Obbligantemente ec .]Lat. hmnaniter, c ° tII ) l (:) )'Gr. (pihccvB'pw'X'cos. Bocc. nov. 7 8 . 12 . Verso di lui umaiiame'dj;me compagno s’ era portato. Varch. Stor. 3. 55. Onde gb 11Cardinale ec. umanamente risposto. ,
Umanante,* U-ma-nàn-te. Pari, di Umanare. Che siwnana.V .
Umanare , U-ma-nà-re. N- pass. Farsi uomo, [e dicesi da g e si ,udel Verbo eterno.] Lai. hominem fieri.Gr. c q,ji*
Mann. Lugl.18. 5* Ha voluto vestire queste viscere ancora dipassione con umanarsi. (V) sl ia
2 —* E talora colle particelle sottintese. Mor. S. Greg. P ercarità dell’essere umanato s’intende il passare. r
Umanato , U-ma nà-to. Add. m. da Umanare. [Fatto uqmo.A 1 g efI rQuesto Iddio umanato soggiogherà il inondo. But. Parg • s^ 1
pie la santa teologia nelle sue sentuizie e rie’ suoi intendiferina sopra ’l N erbo diviuo umanato. j e fo e
Umani. * (Mit. Imi.) U-mà-ni. Genio femmina che governa dla regione degli asili. (Mit) .
Umanissimambnte , U-ma-nis-si-ma-mén-tc. [Avv.] superimente. Ar. Fur. 22. 38. Umanissiinamente gli rispose.)’ Gn lC< 'Pariogli umanissimamt nte. (G. V.) Prof 11 *’
Umanissimo, U-ma-nìs-si mo. {Add. m.] superi, d* Umano. C * p 0 rfi 1,simo dell' Uomo.) Lai. humanissimus. Or. (pi\av9-pwTor«ro : -”Arm.Fam.g6. Di questo naturale affetLo deU’onore, e emm' 7^^ (fiPlinio, umanissima ambizione, ebbero nascita queste ili»fi |l3£ % «je ^
2 — [ Gentilissimo , Cortesissimo. ] Fir. Leu. iod. dona- ,jjes sl ’ 1poco ragionevole-openione di Tucidide , umanissimo il 1,1 g 8 ll $‘Claudio ec., fusse stata approvata da’più, io non ardirei ec-1/2. lo prenderei sicurtà di voi, elio umanissimi vi conos [ s''Gir. 4- i1 - negli atti uinanissima e cortese, Lieta a ^ r CL ^ d c *luti cc.» Bemb. Lea. 1. 4. ó6. Rendo infinite grazie a '*sua umanissima grattdazione. (N) p gsS a ¥- a
Umanista. (Filo!.) U-ma-ni-sta. {Add. esosi, com.] Che ,nn slllS j.lettere , o lettere umane.Ar. sai. 6. Pochi sono grammatici 11 ^
Senza il vizio pir Cui Dio Safiaot Fece Gomorra c i 5 ! J . m . 0 (j, b u °'sii.Salvai. Disc. 1. 4‘3i. Ritrova un gran numero di fi' 03mano di mattematici , .e molti um.mi.di, r r-
Umanità' , U-ma-ni-tà. [Sfi. asì. di Umano.] Natura 0 . 5i ó>\ ^
mona. — , Umanitade , Umanitate , sin. Lat. buina' 11 j. r3 giliSpuieoTiis. Frane. Barò. 102. iy. Che persona ciascun 3D’umanitate Porta sì , che me’corre ogni uom coltre'
5. 1. Anima , che di nostra umanitade Vestita vai , gfi c *' e (i
tre, ... - ' *. ’
carca.n Serd. Lett. Ind.86g, I Meacesi per d* s lj | £ ^mano volgarmente uomini selvaggi , tuLto che per garWv ifistessi abitatori del mare non sono lontani dell’ umam fa ' j-yiii |I1tJLett. 6g. Ma troppo volevan costoro, a cui non d ; ' v '‘mettere in altrui la sapienza senza torgli 1‘munirti 1 * ^ 0ll tà, ^ ‘ j^a
1 *•
Ìò »
pienza
2 — Benignità, Cortesìa, [Piacevolézza, Àmorevoiezz;*lità.j Lat. immanitas, icttitas.Gr. fpt\a.v^pùizrlx.Bocc* ,l< fi, v ,,.fante di questa umanità avendo molto commendata 1
e se gli aperse. E noi 1 . 77.07. Ma pur non potendo ilcére la fierezza dell’appetito, rispose; ec. E noV - 'Jjp-e a l l Lumanità del Ile .fu commendata assai. Cas. lett. ^
che V. M. Cristianissima suol fare per sua umanità* .^tlt * c3 — * Onde Fare umanità= Usare , Praticare e ? s o
sìa. V. Fare umanità. (N) veOg < ” l0 i J 0#
3 — [Compassione.] Frane. Sacch. noe.aìrj- Le g” cl ^ c miia 11
si crudeli e si perfide , clic sanza alcuna disci'CAio 1 ? pii."
• _ . vr.'s3 cl .
ndurra .„,co';
e U.nan .U all ‘ ,
. 25. Chi non .s «
r uomo perfezionano
piu gravità humantores literas ; permorali e civili c politi c galanti. (N)
— * (Teol.) Umanità di Gesù Cristo : L ailJfgìiwdo di Dio incarnandosi , e colla gita c *
unì. (Ber)
~— (lenii .) uimu"v
la sua veste per coprir con essa de fianciu*ae la mwva per allattarli, (Mit)'
' l-neJ^'rv 0 ** or0 *F*
uni. (Ber) • , . /M# , lenercw '*v. 0 ^' er
6 -*(lcnn.) Giovane donnajhejs,i^ c i uiuquasin ut
Allenente “'ffincc- "'A'-V'
perdio mai
L quale era la pif.‘beila cosi die senti '«p^e
aell umana generazione. Lnov.go. oo. 1 p aV , 7. 2°'dii , e per vigor dette Jeggi umane. Dani. I . V' ^
mana spezie inferma giacque. ,, /Jian a iud li,cl '
1 —* Onde Sesso umane fiu detto pei u ^
#0 » § fi IN)