U.UILEMLNTE
^ di Panno « Yc.^te e sìmile , vale Vile, Dì poco prezzo ,
xf,. e Confacevole a persona di bassa condizione . Jtcg Pini. Li®u comunemente si debbono vestire di panni ùmili si di prezzo8 ^«cdi etere. (A)
r* t/t A 7 eia , vale Minore. Ar. Fur. 2. 3o. Essi di qua di là
g ^ n % um.l vele Vansi aggirando e Paltò mar scorrendo. (M)
j 0 _ di Stile, vale Basso , Piano. F. Umilissimo. (N)
c jp\A liJ d.) Aggiunto d' uno de muscoli dell' occhio , [ed è quello1 ->J° tir u a II* ingiù ; opposto al Superbo , che V alza.] Salviti, Disc.sò • Q l ’ ( ‘i ebe governano propriamente gli occhi, sono i muscoli cheeh* ,ul .P ,a ntati nell’occhio, de'quali P uno tira P occhio all’insù, eli ^J? a si muscolo superbo ; l'altro tiralo allo ’ngiù, e chiamasi umile.
. forza d'ava, come pare , per Umilmente. Fit. S* Frane. 160.xj», * v ‘_ "®ac. si spogliò lesue vcstimcnta,
•ulememte , —
e rondelle al padre, (V)
, U-mi le mén te. [Ava. Lo st-sso che) Umilmente, F\7* J * Sedia Teseo cogli adunati regi Baldanzoso nel teatroIn ente , Col quale insieme gli baroni egregi Furo , ma alquantoL? "‘"demente , E lutti gli altri popoli e collegi Nel pian sedetton5 ^divamente.
Eon umiltà. G.F. 11.3. 20. Se per tanto voi riconoscerete umile-jy rhc per li vostri peccali voi incorreste nclli predetti danni, ec.
Pitrg. g. 108. Chiedi U/niJemcnle, che ’1 serrarne scioglia.s on. 211. Io la riveggio starsi umilementc.j u ** C4 - (Bot.) U-mi-lì-a-ca. [Sf. F. A.F. e di' Meliaca.} Lai. ma*ai meniacnm, [ pruntis armeniaca Lin.] M.Aldobr,P.N.8. Dee"giare zucche, melloni, lumìe, umiliache, mele di state a digiu-u ! ec » E i38. Umiliache sono piccioìc peschelte, e sono fredde edati 6 secondo grado.'» ( Il primo esempio nella v. Forcella èp 9 Crusca riportato con qualche diversità , nel modo seguente :^! lr come di mangiare zucche, melloni, lumie, umiliache, pesche,ÌIii,. e "i siate a digiuno per lo grande caldo ec.) (N)ar Ac °* (Bot) TJ-roi-Ii-a-co. [ Sm. F. A. F. e di' ] Meliaco. Lat.| 0 eni *cus , maius armeniaca. 0.5.21.3. Ed in se riceve il inandor-tl & „ ’ e ottimamente il pesco e P umiliuco e, secondo alcuni, il melo.1 ’ Ame nto , U-mi-lia-mén-to. Sm.F. e di' Umiliazione. Segn. Parr.tj u p 4* 1. Questo pentimento ora detto, e quesjo umiliamento ricon-
V
u »Hl
tosto l'anima a quel sentiero ec. (A) (V)
ll4 . U-mi-lià-na. iV. pr. f. Lo stesso che Emiliana, F. (B)’'oì T ot -®-mi-li-àn-te. [Pari, di Umiliare .] Che umilia. Salviti.v Poc ‘ rose. 1 . Ai5. Certamente strana avventura si c questa, e non“ “miliante.
hajìu^ ’ D-mi-Ii-àn-za. [ Sf.] F.A,F, e di' Uiniltà.Sùn. anl.Dant.J, i»; 1, 73. Se non discende il vostro gran paraggio Alquanto verUrn ''' an7 ' 1 -
r 0 U-mi-li-à-re. [Alt ] Fare umile, [sommesso ,] RintuzzarAuj^||? a '° » Abbassare, Mortificare , [ Deprimere. — , Adumiliare ,
16 ,
1 e ’ Inumiliare , sin.) Lat. deprimere , compcscere. Gr. ev-"• Petr. cattz. 38. 3. Ho riprovato umiliar quell’ alma. Pass.
ÙOll frvCCO «I mnrlioin noi. umiK.» I~ __-1 : _ 1 ? -' 2 ~ V-
,e "d 0 n” ou f ? s . se *1 giudicioper umiliar la sua superbia. E s'ào. Yo*s Sii via;: 10 . um ^* arc sua superbia.» Cavalc.Med. Cuor.igg. Quando^ p er Cl tentano , umiliamo le nostre virtù. (V)
P° c c t litigare, Addolcire. Lat. mollile. Gr. ixpx\òirrsiv.
da*** .. nim 2 4$’ Parve loro che con parole d’ allo suono essa*°/\ "miliare, e alle loro necessità rendere propizia. » Fav.E -ì » en *endo c ^ e P aquila gli avea predati (ì suoi figliuoli) co*
^ Bam Um jBarla con tali parole. (Y)
di C(l . a ^"rbidire. Pallad. òettemb . 11 . Vuoisi mischiare una libbraOtt ^ j" ie venti o trenta di pece, perocché umilia la pece , e" J-* * p 8c ‘ u anta poi al tempo del freddo.
h 1 ' 2 ' a S P ur f e » Sottoporre una cosa ad un' altra. Segner . Mann.a a UD)j|: * Perché noi fossimo capaci della natura divina, egli^ • QL* a a divina all’ umana. (V)
5 Ve * e > abi, naFe 1 lassare. Bartol. Uom . L e tt. /jt* A lei chinavan le* Pr es a ^ evano antenne , umiliavano le bandiere. (N)
^{^ente I^ are Un3 ilmente , Rassegnare; e nell' uso
a,
di
quasi umver-
a i'^ accettato, dicesi delie suppliche che si porgono o invianoA’ * P ers onaggi. Bernardoni. (0) . ,
Sé Divenire umile , Abbassarsi, Concepire Basso sentimento
i>'o mirèr es ' mo 5 [Celar virtuosamente i suoi ineriti, Credere ogni al-^ ra Uio»f QlC ° ma gg*ore di se. In questo senso dicesi Umiliarsi sui-
>aip «zaffi C * P r ^fondamente, alli Bramente ec.l Lui» se humiliarc. Gì •r 0ce< Woz.,». Petr
cauz. A. d. Clic ’i cor s’umiliasse aspro e fe-H incar 1 "*' Pan 7- 12 °- Se Figliuol di Dio Non fosse umiliato^ Qui colla particella sottintesa.} (N)p ' ^"arsi ad alcuno, Inginocchiarsi innanzi ad alcuno.] Paw*
• ^ E i C .‘° ^ peccatore , umiliandosi a’ piè del prete. » Marc .
"tnil; ,'S lnoCc hiarcmsi dinanzi da lui, cioè al Gran Cane, e molto- l,a **ono a t..: '
'>•7° P c > ; Tns" eWo StCSSO ’W'- del j- 7- V -
C ***er. 7 na !’ ci a umiliare , prese forma di servo. (,A/a può
e ari .. che In .ii. ^ r > •
v n '! arc >uo a lui. (P. Y.) .., --
c "ltn,/ CC41 ' Umiliarsi delle ’***'• Urlj Vuòr. ì-q 8* Vedendo
l'u'V *- e stesso e ad altrui. Cavale. & ’ me i n lui non è virtùda r • k & ua fragilezza per la tentazione , nOS cele da cui sonocioè rf’ S ‘^ . umiliasi delle virtù che 1«, « canoscele
— ìv D ^. CV).
■ S'’sto
che a ,j "*. che la particella affilia ad insegnare, apparten a
Suiti , l altezza fisica , venne ad esprune j n una abiezione
\ l ' r Koì.n valorc . del inerito. Avvilire e Ue disprezzabile.
, Rendere o Tentar di rendere pm » »« 1
Gaiezza “ ^. cttere '
proprie virtù e vale Nasconderle , Oc-
Fit. SS. Pad. 2. e/7.
'■«ijr, dhi, as ‘" uno stato tale die 1' uomo senta la propria^oro ebe a ' e e . m eno di latti. Convien che voi v'abbassiatenon 11 possono alzare insilici a voi. Avvilire è più
UMILTÀ 3o:>
che Umiliare—/-/uomo graffite puh essere umffi/i(o t mn non avvilito.Tutto c invita ad umiliarci , perché tutto ci parla grandezze mag-giori che la nostra non sia ; niente ci obbliga ad avvilirci L'uomomodesto si abbassa in faccia ad altrui , il vile si avvilisce ; il pen-tito si umilia .
Umiuatamente , * U-mì-Ua-ta-meii-tc. Aw. Con umiltà, Gr. S-Greg,ig. Si presentò all' Abate umiliatamente. (G. V.)
Umiliati. * (St. Eccl.) U*mi-H-à*ti. Ordine religioso , fondato da al-cuni gentiluomini milanesi nel secolo duodecimo e che fu soppressoda Pio F. Fi erano anche le Religiose umiliate; e queste non fu-roti comprese nella bolla di soppressione. (Ber)
U&n li ati vo , U-mi-lia tì*vo. Add.m. Atto ad umiliare. Uden . Nis.2.3.Con parole umihative di 1 merito suo,e volte a gloria del Re, cc.(A)(B)
Umiliato, U-mi-li-à-to. Add. ni. da Umiliare . [ Mortificato , Dcpres -so .— , Aumiliato , sin.} Lat. humilltate depressus. Gr. ra.ifuv^tU.M r.&.Greg.g.28. Iddio non dispregia il cuore contrito e umiliato.Buon. Fter.3. 2.8. Sì quando delinquenti umiliati Fan 1'-ammendadel fallo.Red.Uitir.y. Allor vedrollo umiliato, e in dono Offerirmidevoto Di Posilipo e d’Ischia il nobil greco.
2 «— Per metaf. [Tranquillo , Quieto.] Ovid. Pist. 44- Abbia buonoe dolce vento, navicando per gli umiliati mari. ( U testo lat. ha 1pacata aequora.)
Umiliazione, U-mi-lia-zió-ne. [Sf. V umiliare, e ] V umiliarsi \ altri-menti Sommessione, [Umiltà. —, Umiliamento, sin.} Lat. humilitas.Gr. ra.irtivoppo<Tvvi). Pass. 27 5- L'umiliazione si è via all' umiltà,come la pazienza alla pace. Mor. S. Greg. Egli si satolla mollodella conversione de'peccatori, e della umiliazion de’ superbi. Coll.SS. Pad. Se lo spirito della gola , poiché fosse vinto, ti comin-ciasse a lusingare con sua umiliazione.
2 — [Abbassamento r Mortitìcazione. ] Maestruzz . 2. 7. 3. Ma se faquesto per la macerazione della carne, o per umiliazione dello spi-rito , è virtù di temperanza.
3 — Atti e Parole che esprimono e denotano sommessione. Segner. Parr.istr. Procurando il beneficio per via d* intercessioni, e talora anched' umiliazioni e di viltà , disdicevoli a un sacerdote. Magai. Lett.Me Ja sarei fatta sotto, c l’avrei fatte mille umiliazioni. (A)
Umilire , U-mi-ii-re. iV. pass. F. A. Umiliarsi , Fiti/ìcarsi. Fil.SS.Pad. 2. 8g. Se vuogli trovare pace in questo mondo c nell’ altfo,in ogni cosa t’umilisci, e di’ : -chi son io ? (A) (V)
Umilissimambnte , U-inLlis-st-nia-méu te. [Avv.} superi, di Umilmente.Lat. humillime. Gr. TXTfuvórxroe,. Gr. S. Gir. g. Come fece santoStefano , quando fu martorezzato , che umilissimamentc pregò percoloro che lo lapidavano. Petr. Uom. ìli. Umilissimamentc rendegrazie agli Iddìi. Car. lett. 1.68. Senza più dirle, umilissimainenteme le raccotnando.
Umilissimo , U-mi-lìs-si-mo. [Add. m.] superi, di Umile . — , Umilli-ino , sin. Lat. liumilissinius» Gr. ‘rexTr&ivora.TQS. J3occ. not\ 26. 23.Sono disposto ec. ad esser vostro umilissimo servidore. E g. 4 • P>Non solamente iu fiorentin volgare e in prosa scritte per me sono,e senza titolo , ma ancora in istiio umilissimo c rimesso quando ilpiù si possono. "
Umiliti' , U-mi-H-tà. [Y/! F. A. F. e di] Umiltà. — , Uinilitade, U-militatc % sin. Dani. Purg. 10.g8. Mcutr* io mi dilettava dì guardareL’immagini di tante umilitadi, ec. Fr. Jac. T. 2. 8. 6. E tutto 'Inostro fervore Sia di vera umilitate.» Salvereg. pag. 55. [Livorno 1 799 •) Con l a tua uinilitadc vincesti la morte della superbia, c ac-cattasti a noi vita di grazia, ec. Intr. Firt. pag . 49’ (F,r. 18to.)La umilità é virtù, per la quale 1' uom porla vile abito, c '1 benche fa nasconde , acciò che non appaja di fuori. (B)
2 — • Mortificazione. Borgh. Fesc. Fior. S5g. Tutta ad animo mo-derato , ed umilità cristiana si riferisse. Guài. Leu . 26. 6g. in vo-stra grandezza umilità credo. (Y)
Umillimo , U-mìl-li mo. Add. m. F. L. [e A. F. e di') Umilissimo.Lat. humiff nius. Gr. rxifeuó'rxrcz. Amet . fo. M<* vergognoso conatti umillimi, sanz.i voce ec,, dell’ubbandonata milizia cere 1 va perdono.
Umilmente, U-mil-mén-te. Ava. [Bassamente) Quasi rasente terza.]—-,Umilcmente, sin.n Car. Eneid. 4-^9’ Terra terra sen va tra rivee scogli Umilmente volando. (M)
2 — Sommessamente , A voce bassa , Sotto voce. Bocc. g. 2. n. 5.Alcuni dei vicini , che meglio conoscevano la comlizion di colui (diButtafuoco ), umilmente parlando ad, Andreuccio, dissero : Per Dio ,buon uomo , vaiti con Dio ; non volere stanotte essere ucciso costì;vatfene per lo tuo migliore. (M)
3 — Di bassa condizione. Ar. tur. 6. 68. Due giovani , che ai gesticd al vestire Non eran da stimar nate umilmente, Nè da pastor nu-trite con disagi , Ma fra delizie di rcal palagi. (M)
4 — Con umiltà , [Con sommessione , Rimessamente , Modestamente.)Lat. humihter , demisse. Gr. rxxetvùs, Bocc- non. 3f. 1. La qualeumilmente incomiuciò. ec. E nov, 85. 22. Ricolto il cappuccio suo,e levatosi , cominciò umilmente a pregar la moglie , che non gri-dasse. Poliz. St. 1 . 43. Lo innancllato crin dell’aurea testa Scendein ia fronte umilmente superba.
Umiltà ' , U-mil-tà. [isf.Firià per cui luomo sì reputa esser da meno diquel che sìa realmente ; opposto di Superbia . LVm Pà è vera, fin-ta , profonda , nemica delle lodi ec.] — , Umiltade, Umiltatc, U.ni-liià, Umilianza , sin. Lat. humilitas. Gr. TxT£ivo(ppotxvv7i, TXN'ivùjtfi?.Esp. Pat. JSost. Umiltà è quella virtù che fa f uomo sé medesimospregiare e tenere a vile. Pass. s5o. La vera umiltà è, che l* uomosì stimi essere nulla. E appresso: L’umiltà c uno spregio della pro-pria eccellenza. Fior. Firt . A. M. Umiltà , secondo Origene , si eraffrenar l'altezza dell'animo. Com. Umiltade, secondo che descri-ve Agostino, è una volontaria inclinazione di niente- Cavate- Frutt.ling. E però dice santo Agostino, che più piace a.Dio l’umiltà nellemale opere, che lì superbia nelle buone. Coll. òS.Pad. Con tutto