3o6 umiltà
sforzo si dee acquistare il ben della discrezione colla virtù dèli* a-miltà. Petr. son. <f. Tanto sovr’ ogni stato Umiliate esaltar sempregli piacque. E canz . fj. 1. Alta umiliate in sè stessa raccolta. Bocc.nov. 55 . f E tanto più, quanto con maggiore umiltà , maestro de-gli altri ih ciò vivendo, quella acquistò , sempre rifiutando d’esserchiamato maestro.
2 — [Sottomissione , Rispetto.] Petr. canz.4 • Ma talora umiltà spe-gne disdegno , Talor t’ infiamma. Dani, Pai', 7. gg. Per non potereir giuso, Con umiliate obbedendo poi.
3 — * Dicesi comunemente nell'uso Umiltà delle arti , dell’ingegno ,dello stile , per opposizione ad Elevatezza,Nobiltà , Sublimità cc.(M)
4 —■* (Icon.) Donna portante un sacco sulle spalle ed una cesia dipane in mano ; semplicemente vestita , calpesta ricche vesti , pelinedì pavone ed uno specchio. (Mit)
Umiltà . * hi. pr. f Lnt. Humilitas. (B)
UmmerapurBirmano
UMORISMO
lasciarsi governare a schiavi, ec. Berti, rim. 1. 65 . E disse: BcrnjO*fa pur dell’anguille , Che quest'è il proprio umor, dove tu pecc«jMalm, 5 . 55 . Però se in questo mentre umor non varia, Doma* 11 3far del dì facciami motto.» Car, Leti. ined . 1 . i 55 . Questo seg^solo basta a calcolar l* umor che pecca, Segn. Stor. (BìbL ha- . ’36 . 5 .) E qui pendeva in gran parte l’umore del popolo.A'tt/* / **-V // Jj1,1. Io non so s’c’ si stanno in sul grande, o se pure egli abb** 1in testa qualche altro umore. (N)
4 —'Stato di animo tristo; volgarmente Mal umore. Lall. Ea. ^ *
4 » 6 . Nè la prole vezzosa e pargoletta Vedrai scherzar che h* P aa ^l’umore. E 6. i 34 . Su, spedisciti Enea ; che volan Tore; -E adugiar , più mi fai venir l’ umore. (N) y
5 — * Dicesi Umore prostatico, Un liquido di color giallasU’ 0 fesce dagli ori fidi o canali escretorii del verumentano ec. U- *
/"•./* ««.iiimus. v-v statico , 5* 2 - (N) _ <■ 2,J
t. * (Geog.) Um-me-ra-pùr « Amarapura. Città dell! Impero 6 — Dicesi Umore malinconico [ec/, oltre al senso proprio , ^‘g 0 l*
. (GÌ vale Pensiero stravasante ceneraio da malinconia. Fiv.As. •
(G)
Ummerstadià. * (Geog.) Um-mer-stà*di-a. Città del Ducato di SassoniaMeiningen. (G)
UMNAK/(Geog.) Una delle isole Aleutìne , nella Russia americana, (fi)Umoraccio , U mo-ràc-cio. [A'/n ] pegg. d! Umore. —■, Umorazzo, sin,Segn. Mann. Novemb, 10. 2. Caccia i cattivi umoracci ; pruova astare un poco digiuno.» Mail. Franz, rim. 3 . gì. Che le (ante vi-vande e crude e cotte, E li tanti fiasco» , fiaschi e fiaschctti Di vinspillati da diverse botte * Producono umoracci e tristi etFetti. Alleg.pag. igy. (Amsterdnmo E poi rivolto a’vecchi del paese, Mo-
strò negli umoracci la cagione Che lo faceva andar mal in arnese. (B)Umorale , U mo rà-lc. Add. com. Di umore , Attenente ad umore .
2 — (Mcd.) [C’A’ è cagionato , mantenuto dagli umori i secondo la dot -trina degli umoristi. Onde Malattia umorale, Febbre umorale , Statoumoiale, Causa umorale, Patologia umorale,] Ernia umorale ec. {F,Ernia , g ] Red. Cons. 1 . 204. Il male di questo signore nou èpnseutemente un male umorale , ma ec.
Umouazzo , U mo-ràs-so. (Sni pegg. di Umore. Lo stesso che Umo-raccio , F. Guar. Jdrop. 3 . 6. Avvertite , che non bisogna perniente muoverla da quel luogo, dove ella è, signor no; perciocchéquegli umorazzi san tanto fieri , che tutti si xncttcrebbono in moto,e la potrchbono- soH'ocare (A) (B)
Umore, U-mó-rc. {Sni.] Materia umida , liquida [qualunque che bagmt,che inneità, in questo senso /'Umore è freddo, tepido, torbido, scorre-vole, lento, crasso, acquoso, rugiadoso, arqueo,stillante cc..]—, Omore,sin. (/^.Umidezza.) Lui. humor. Gr.vypórris. ( Humor , quasi Immidor , dahumulus: e questo dall cbr. hhamuts mndefactus Nella stessa lingua janimare, onda.Altri dal gr. hyome pluvia porfundor:ed altri da humus ter-ra. In cupio moi e , in ar. puro wn, in snrac. moi, in sir. inaio , in ebr.inujam, ed in qualche lingua americana hiima acqua.) Lab. 5 f.Mugne-nusi e ioti tanta forza ogni umor da dosso, che a ninno carbone, a nin-na pioti a divenuta calcina mai nelle vostre fornaci non fu cosi dalfuoco vostro munto. Cr.1.8 4 • H giunco sottile , il saligast.ro cc.,c multe altre cose , che di molto acquoso umore si generano. E 2.sy. 1 . Che ’l campo sia aperto, e che i’umor delie piove ne scorrafumi. Dani. lnf 3 o. 126. Che s’i’bosete, e umor mi rinfama,[Tu bai l’arsura, c’l capo clic ti duole.] Petr. canz. qg. g. Medusa« l’t rror mio m’ han fallo un sasso D’umor vano stillante.
2 — [JSome collettivo di tutti i fluidi eli entrano nella composizionee scorrono j>e'canali de' corpi organizzati in generale , e del corpoumano in particolare 1 (linimenti Liquore, Fluido, Liquido, Sugo, ec.£'Umore è sbrodo, acquoso, pituitoso, flemmatico , bilioso, colleri-co, lissivicso , lisciviale , rannoso , sulfureo , sanguinoso , atrahilare,atrabilario , grosso , tenace , glutinoso , appiccante , attaccaticcio ,panioso, viscoso, sottile, stemperato, efferato, sciolto, caldo , cdoro o,igneo, bollente, ribollente, tumultuante, ineguale, straniero, sedizioso,reo , malvagio , cattivo , vizioso , viziato , acre , mordace , irritan-te , pungente , corrosivo , lodevole , maturo , concotto , preparato,disposto, insipido , amaro, sàlsuginoso , mordente, viscoso, fred-do, cc. Dicesi Afflusso e gemitio d’umori acri ec. ; M« dicainrnliaddolcitivi l’ acrimonia e la mordacità degli umori ; Addolcire leparticelle degli umori acri e salsuginosi ; Attutire il vaporoso ribol-limento degli umori ; Contempcrare c Rctimdcrc gli umori caldi ebiliosi , o con le evacuazioni cavargli fuori ; Evacuare gli umorisoverchi, derivargli e revelhrgli alle parli alle quali la natura è so-lita di mandargli ; Spegnere I’ acutezza degli umori; Intiepidire l’a-cutezza degli umori, il lor bollore c la loro tanto facile inclinazio-ne al molo; Inacquare, Raddolcire ed Attenuare T acrimonia delleparticelle salsuginose e pungenti degli umori, abili a mettersi in ini-peto di mozione; Procurare di evacuare più clic piacevolmente gli/ ra ? 1 * 1 soveic ^i ec .In questo senso dicesi più frequentemente nel pi.]
^ a ’ Nascondono gli orribili strumenti, i quali a tur via i lorosiipe! Uni umor j adoperano. Cr. g>i 4 • 1 - Alcuna volta fanno, a m^doacqua * gocciolare gli umori per le nari , e allora s’ appella ver-1110 volativo. Red. Cons. 1. 2yg. Alterandosi questo stesso umoremt ancomeo ec. s’ingenera il canchero , ed allora I’ umor melanco-nico c.chiamino atrabile. E nel D<z. di A. Vasta. La cagione delma e vien cieduta che sia ima contumace ostruzione nelle vene dell’u-lto» lat a da umori misti, ed in maggior parte biliosi e caldi.Zi 1 ap-presso : La Vira cagione di essi mali non è altro che mia soverchiaabbondanza di umori di diversa natura
sca ' lrin : e iòr
G.an)^
levandogli gli umori malinconici, egli cadde in grandissima mah* ^Ambr, Beni. 5 , 2. Io non so se costui s’è pazzo, 0 se hatroppo , o gli umori malinconici Gli danno noja.j —* Dicesi Umor sottile, in senso di Astuta insidia oSottilità usata in altrui danno. Guicc. Stor. 6. ig/pda Trivulzi travagliava , non gli giovando nè la età ridotta f i^ ]Call’ultima vecchiezza, nè la virtù sperimentata. . .perché da* 1 ^forse cagione in qualche parte P ambizione c la inquietudi* 16essendo combattuto da sottili umori degli emoli suoi; e pei'-^S** 1in molte cose da Lantrcch , era stato fatto sospetto al re. (
8 —* Dicesi Umor mallo, e vale Schiribizzo , Fantasia.
Off. Mor. Quando gli saltava V umor inatto , ec. (G. V*) n fi)q — * Dicesi Umore pituitoso e vale Pituita. F. Pituitoso, a'
10 — Dicesi Bell’umore e vale Uomo faceto % allegro , o P l £ CBuon.Pier. 2. 4 > 2 o. Questo, siccome tali altri epigrammi , *notte tempo Da qualche bell’umor colatamente.
11 —* Col v. Avere: Avere grande umore = Essere superbo cgran pretensione di sè medesimo. Min. Malm. (A)
_ [Co/ v. Dare:] Dare nell’umore=Dur nel genio. V lt0voluptatì esse. Gr. apt<rxetv. Menz. sai. sj. Questo e mi I'- 11erudito , E da dar nell’ umore al reverendo. e nc^
i —* Dare nell’umore ad alcuno —/Indurgli aversi.^■ v
l’umore. (A) , rS i s 1 ’
3 — E Dar beccare all' umore, fìg. dicesi del Prof 0 ' , ‘ l t/& ec. 3verchiamente ne' suoi pensieri. Salvili. Spili. 2. g. Se n'anudar beccare all’ umore. f nidi 01 ?’
i 3 — [Cui v. Fare:] Fare il bell’umore, diresi dell'Essere po 3stravagante , violento. Malm. io. iS. E dove sarebb’itarilenle Nel far con Calagrillo il bell" umore. eli an ' l l/
■ 4 —* Col v. Firmare: Fermare gli umori =3 Trattener r^nj.dal pensare altramente . o forse Confermare ali animi 0Fermare , §. 7. (N) _ e , M‘‘!f
1 5 — * Col v. Smaltire: Smaltire gli umori = Liberarle '
darli in bando , tanto in senso Jisico, quanto in senso “
Smaltire , §. 5 . (N) „ori* cio '
16 — * Col v. Toccare : Toccare umorc= Venire » cl "
Toccare, $. 7 4. (N) . 00^'“ ‘
ìy — * (A nat.) timore aqueo dicesi Uno de tre utnorV. Aqueo, 5. 2 - (N) .. it tr(>P u ° c |,i
Bell' umore dilf. da Buon umore. Anche P uomo y ^, utn oi'et^ g .qualche momento Sentirsi di buon umore. Chi è rii ^ |u ,ej saè un bell'umore , c quasi sempre tale nelle stesse sve a „dovarvi il lato piacevole , sa mostrarsi bell’ umore anc ie fjicOi
di buonissimo umore.
Umore cattivo diff. da Cattivo umore. Il primo
rigiiar
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\jntuie uaiuw um. un ttu.vn,. .. (•>-- mi’l t-** ,’jn 5*
l’altro il morale. Bisogna scacciar dal corpo gl* “^ zz0 , ^, t !is‘ eie
vverhio tra
cattivo umore dall’ animo. Con unpuò posporre ad Umore d! un umor ben cattivo.
Essere di bell ’ Minore diiF. da Fardi bell' umore ha un animo sereno , aperto
e aver senso morale, u 011 tfe
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che ^?*t*LT.|u-ol.;? o *(jp
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dal lato piacevole, un po'dal Iato ridevo! 1celiare, fogge tutto ciò eli’è malinconico o soyuomo tale assolutamente dicesi Bell' umore- mi* 01 ’ e i0 .'
io fa in modo da provocare altrui; non c h'! 1 ( ,gj; si
quel suo , quanto un umore bizzarro , fantasie| (0 p 1verclna licenza, non rispetta le convenienze,s* *. “ os0 nia 11 u n b ecose che vanno rispettate non solo in mo ° © ;l |tro & sS f ilgravemente. Altro è dunque Fare U bella™ * V ,' se rc ^ ,.nte i ,,,,V umore. Né si direbbe : Lave un bell nmoi , p 1 *’^ ; M i à
hi umore dilf. da D'umore, in esprime , e gii ,,0 . o v‘ lCpuò esprimere stato un po’più prolungato* 0 gn* M /;i
more tranquillo non sono sempre fin wimi gQrl seinp lC Yol tteria: anche gli uomini d'umore violento^ 11 u 0 ’ 1
gli
di andare in bestia, in umore s’ usa 1 >|U? ISon mi sento u ,n0
v o*
giocare un pocorebbe tanto eviiUmoretto , U*mo
assnlutamu’-^
Q "di >“ ie %as i' 1 " 1 :
rebbe tanto evidente. Oggi mi senio d u
ilO*'
0C\W *
- -- , stagnanti in quasi tutti i
vasi sanguigni c particolarmente in quegli del mesenterio, dell’utero,del fegato e di tutte le altre viscere natueali.fr. q. 5 . 2. La fumi-si!.! della stalla suol generar per la sua caldezza galle e mali umorialle gambe bagnale. (N)
— L.i disp isi/ione naturale o accidentale del temperamento c dellospirito, lì genio, L’inclinazione. Lat. mens , ingemma, consilium.Gr. vGv$. Tac, Dav. ami- * 3 . 163 . Nerone , non avuto umore di
moretto, U-mo-rct-to. [ò"**3 di»i- ? ]l0ll bas** \ (J?Segnar. Pred, 6. 4 - Non basta un ca tTni ,,c ' *);ce$i 1
non basta un calcolo?» {Q Ul Iie tl?’ 'i a umore > *: c _, a iur a_ e A Ad. e sm.] Che UH “ U-
iyj;pr
11 • bis-
Umorista , U ino-rì-sta. [ Add. e sau] 3. 3, 2 .
sona fantastica ed incostante . Buoi | s j. a
« •• J - p„ò chiamarsi uinon^
bctica , ed nnch’cBa
2 —* (Med.) '"Medico fautore deW " ,C f e 'ìlaì‘»'°
Umorismo. * (Med.) U-mn-ri-stno. &>«. w „ or i
tutte le malattie sono riferite «quantità 0 distribuzione. (A. D-j
0.);.