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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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uomo

tunqm cosa ", e si Mende cos) in buona t come in cerniva patte[P, Bosco, $. $.] Lai. omnium horaruni Ifomo. Gr. st/rpstirstes.

2i d alpe , * Alpigiano a Alpigno. ( 0 )

aa d' anima , Che attende alle cose spirituali. Lat. religiostis,pins.Gr. ivvtfiiis , StotTififo. Pass. /j5 Per ia bontà , la quale ii Conte ,clic era uomo danima, gradiva ec.a 3 darme. [ P . 5. 106 , 4*1

24 debole ,* Dappoco e di lasso ingegno. P. Debole add. 5. 4 (N)

25* della sua i>arola , [di sua parola,] Che mantiene la prvmessa. [P. Panda, J. 'òy.'] Lat. vir stans promissis./fcrn. rim» 1. 17.Vedrai alio», sè l'Om di sua parola, Quel che dicca : Madonna,?spasmo, imoro.

26 della mula. * Lo stesso che Uomo villa. P. §. 7 1. Dant.Ptirg. 4. V0. Maggiore aperta molte volte imprima Con una ib) calcila disue spine I/uom della villa quaudo luva imbruna. Oli. Comm. Inf.24- L uomo della villa , al (piale la roba manca c povero. Ckiabr.iti ni. Sciocco Pucii) della villa Che disprezzi una sulla Di quel de-gno licore. (V)

27 DEL VULGO , * Volgare. P. Volgo. (O)

28 li buona pasta , Che è eli benigna e buona natura , Docile ;ed anche Grossolano, Semplice. [P, Pasta , tjj. 9 e io.] Lat . eleotnmcpiillior. Gr. %pr ; (rroVaros.

29 ni buona testa , Persomi di consiglio c prudenza . Lat. catus,eord.jius. Or. crotpos , vows^-ns. di. P.g- dj. Era uomo al suo tempolipufalo astuto e di buona testa.

So DI GUOIiE LETTERE , DI MOLTE LETTERE , * Grati letterato . Fìl\

Dia/. Dell. domi, ò'ój- Domo d assai buone lettere , cc< (N)

3 i di castello , * Castellano. ( 0 )

3i d» citta, Cittadino. Lai. civbs. Gr. ieohlrv}s. Bemb , pros , 1. 4 2 -Scrive in modo, che, non che contadino alcuno, ma ninno uomo piùd>c di città, se non dotto grandemente c letterato, può bene intendere.33 di colle o collina, * Colligiano. ( 0 )

3 j DI COLONIA , * Colono. ( 0 )

35 di conio, Uomo da farne stima, Persona autorevole. [ P r . Conto$ 90

3 -G di corte, [Cortigiano; ma così] dicevano gli antichi a Uominipiacevoli e maneggevoli , che frequentavan le corti ; che anche al-trimenti si dicevano Giocolari, Giullari o .Bulloni. [ P. Corte, $.

3.) Lat. scorra , inìmus , sannio. Gr. , 0*>/aoAo'xos. Nov.

m>t. [\i, 1. Marco Lombardo lue nobil uomo di corte. Piane.Sacch.tiou. 3. Venne a costui volontà di lasciare in tutto il vagliare, e des-ser uomo corte. E uov. 27. Il Gonnella, piacevole buffone, o uo-mo di corte che vogliati) dire , mostro ec. *

37 di coscienza ; (o stesso che Uomo d* auima. V» 5 * 22 (N. Sp.)

38 DI ETÀ , DI ETÀ COMPIUTA , * PeCCÌlW. F . Età , §. Q. BoCC.Ptst . Pr. SS. Ap. 4. K pelò nellanimo mio fermai che tu nondovessi , nomo di età compiuta, consigliare dientrassi ia nuovi co-stumi c diversi agli usati. (N)

3 0 ~ m ferro, Di natura gagliarda e robusta. F. P. 11. Si. An-nibaie, uomo di ferro, nel mezzo del verno passò gli altissimi gioghideile montagne.

DOMO

di poche parole , * Chi favella poco o laconicamente. F ^

rola , 3 ò. (N)

58 DJ POCO SAPORE, * V. 5 * 7 3 1 2. (N)

5 d di reputazione , Persona onorata. t »lofl e t

60 m ricapito , o recapito, * Persona d'abilità o di rip'ttuz 1capace di bene eseguire qualunque cosa. P. fìcea pi lo » $ F>

(5, ni sancite , Uomo crudele e ucciditore . [^.Sangue, fp 4* (1

4. l4' 4' Tutto fosse per questa cagione uomo di sangue, f- cC j L , (1 gofine. E num.\5. Noi vulcano seppellire in Sau Piero , nesagro ec., perche era stato uomo di sangue. . a ( 0 in

a- * E per estens. Dedito a guerra , o piuttosto I*flp 1guerra. P. Sangue , J. 4 , 2. (N) . F.Sc^

61 di scarriera , * Pagabondo e presto a ogni mal f ire *riera , §. 2. (N)

G 3 p isola , * Isolano. ( 0 )

(i| di spada. [P. 106, 9.3

f >5 di spada e cappa , JSon togato , Secolare, Laico. y, §'

(iC) ni sua parola , * lo stesso che Uomo della sua paroD*

67 di tempo, Attempato) Di molla età. [P. Tempo, 5 *. . 7 a ga* 1 *scnex.. Gr. Yspw.fifov.ant.4' *. Cominciò a farlo no lrireuomini di tempo.

08 ni testa , Caparbio , Di sua opinione . G. P. 6. 20 'col nome il fatto , uomo di lesta , e di poco senno- , ,

C9 di toga , Pers ala togata. Lai. logatus. Gr. 7 ^. f

70 di vetro , * Potabile, f.eggicro, Incostante. BaQnf tP ,^ c0 ia';*Uomini vetro, che si rompono e si versano per ugni v° a ;, eS . (M- leggieri c incostanti e volubili- iianzesc V° ft ? r ihnifl'f(della villa,J

uomini vani

J l DI VILLA

' ~ .... I* ' L.trfiS. V

anli (> volubili, franipsc falliiti* 1,m contado, Contadino , ( ra tn

Lai. agricola. Gr. yswpyor. fioco, noy. 21.

folle e robusto, e, secondo non» di villa, con bella l ur 'j ( pj>^ 1Star. g. 128. Con uomini di contado e di montagne tl ' tcTl ne.impressioni de ncm : ci 0 gl'impeli loro animosamente 8 ®J

Un giovane ì jVO f> e ,til>'

- Ha m-r- otl51 ' ..J ^

72 dolce, Che è di piacevole e buona natura.

Uegnò nove anni , e fu buono uomo e dolo- , v qw\>- #

Carlo il Grosso . 6ow. Inf. 4 Uomo dolce, e di buomj - f po ,

1 Ed Uomo dolce vate nuche. poco sciato , *' a jjJ.

G

nulli <«o rt*j;zi»" e ;

i i. u o»a «r. V'é

quale senso dicesi anche) Uom dolce di sale. P. Dolce» Salviti. Annoi . P. B 3. 4 Pasti icciauo si dice non 50dolce c grossolano, o pure di p ^co sapore. (N) . .

- Tr - * probus , boncst* 151

lice 1

j.ì d onore , Uomo onorato. Lai. vir

ÙVép , 0f$itTlXIO$.

PATIO

Che ha passata / adolescenza , ma nonvecchiezza. [ e. Fallo aihl. § ./.] Lai ailultus. &'' .

serul 1

a*

è s iil G.,

£^e, ie ro-

Iti questo medesimo senso si dice anche seaipn ^ Ll oin>^, Stor. Sentir. 4. Eziandio con osso, c da garzo»* 5 ^

tenni ordinati e lunghi parlari. (V) d II'

eli' uso

di membra.

Informa 10 '

..V

di carco, Uomo degno di stima , Galantuomo, [P. Garbo5 * Lai. vir honestus , probus, integer. Gr. ùrnp ct^dirptos.

4 J» ni grande affare , Che è stimato o riputato di sublime inge-gtio e capacità ; e si dice anche di Persona di condizione. Sen.Pist.S3. Marcus Antonius , uomo di grande affare c nobile ingegno,si perde. ( Il lat. ha : niagnus vir. ) E 87. Uomo di si grande af-fare , imperadore triunfalc , come fu Catone Ccnsorino , si teneacontento d un cavallo , e di meno, couciossiacosachè ia valigia noc-cupava una gran parte.

a * E nello stesso senso dicesi Uomo di sublime affare. Pahlao. Ist. Cono . Dedic. al Chigi g- Niuno scrive a uomini di su-blime affare senza lodarli. (Ve)

4i di grande opera *, Operoso , Attivo , Capace d'imprenderegrandi cose. P. Op ra , 5 * 1 4 W

43 di grossa pasta, Grossolano. [P. Pasta, §. 10 .] Lat. rudi Mi-nerva. Gr. fiowroiós.

44 w guerra. [P. §. 106 , 7 , c P. Guerra, J. 11.]

45* di mala taccia, * Persona di mula fama, di cattivo nome.Fav.Esnp. Possiamo intendere per la magione del Inalino ciascuna ta-verna , nella quale hanno luogo i giocatori e cioncatori c uominidi inala taccia. (A) (N)

46 di mare, * Ch' è usato navigare. P. Mare, 1, l4-(J^)

47 di mkz/.o , Mediatore , Che $ intrometto, negli affari.

1* E Uomo di mezzo vale anche Neutrale. P . Essere di mez-zo. (N)

48 di molto poco discorso , * Che ha molto scarso ingegno. Geli.rtm ». Costui dovette essere a! mondo un uomo di mollo poco di-scorso , c p ai .f e c i 10 faceva lo dimostra. (Br)

fe 01 mondo o del mondo., Che attende alte cose sensuali. Pass.33. Le quali gli uomini del mondo biasimano , c fannone scherno.di mosj4u Ki * ) Montanaro. V. §. 7 * - ( 0 )

incaktagjosi , * Mago.Legg. S. Elisi. sj8. Disse a suoi ca-uomo d'incantagioni. (V)

*> Persona fìma per ingannare altrui. [ E. Paglia. §. 6.]

l. J J ora s d<--e di Persona insensata e sbalordita. [E. Pa-glia 6 , a.]

53 oi palCde , * Maremmano. ( 0 )

54 1 P AST r . Gocciolone , Inetto. Salviti. Pros. 6. So. Egli era

proprio un uom di pasta. (G. y.)

55 DI FESSA, £ he esercita professione in cui si richiede lo scrivere.

56 ni P8TT0, * Cnrf costante , prode , coraggioso ed allo a soste-nére qunlsurnglui difficile impresa e riuscirne con onore. E. Pcllo,

J 7. Mtn. M.drr. (A) (N)

h Uomo fatto da alcuuo dicesidependente, sua creatura. (A)

>5 formato, * Grosso di personamalo add. 5 - (N) ' ' . y,

76 cbìkde/ è glorioso. Eccellente per fama e v rtu

Fastidioso , Di non facile abboni

sm

- IMPRATICABILE

/

fot-

Gr 3 "'

pr

Di

praticabile

78 lìgio ,

79 lungogiativo

savio , come si ilice , die va pan panpressi» Teocrito nelle Dotine che vanno alle

S 3 . (Ni N)

Dipendente, .Soggetto. P. Lig» ( ?. v,.

* Di alta statura , e dicesi per lo P lli t ( ,ngOiSalviti» Annoi. T. B. 4 3 * Cero, u0I1I .^ o , t,a j tdice , che va pari pari , ritto n ., à/lote-ffste d ^ ....

1<>

suo mitrilo .spilungone , senza cervello , c

sta s°j;%

he»» Indici culliti, TfaratÉsfxixvri^ve , cresciuto y t

a ' Tardo, Lento, l»resoluto udìopera»* 5 *

J. 4 . (N) , 1icr cbè <J°S "

80 mancino, * fig. Non buono. Min. Mjdm. j Q j

, hanno

(In questo senso appunto V*

S\ Eufros. 4 02 - Faccv.i .:| i; C l) ,y')nou.o nato- E do'ò. È tino fe> ( ' n .,to. Cr

si può dire difettoso , perciò uomo mancinobuono. (A)

81 nato, Pivente.

home nat.) » Pit. « 5. muiin i; ('^iCri'V

che giammai facesse uomo nato- E 4o'3. L » n0 b ' rt|t) nn t0 ' f. ^ sa .bilonia , che fc la maggior perdita che faccsst^^ ^ 8'° r °^ ( ji t c

8.1 nuovo , * Semplice , Inesperto , M<d [ ,u

4 Buon Pier. 3. 4 1(ì ^ " ol V <,n

/nell

°» ^ ^ ,|ad '-«- b'cn un disi fillio »<> " 00 -

C. IVudvo f 0n>0 nnovo presso i lìomani ebbe un a

Od i y 22.

ttdso , Oju'Uo che sta-sopra pensiero, che

- f * 4. (N)

P . Ottuso , §. j ,nell' uso ad Uomo accorto liserna e ma poco cogli nitri-

ha , <P

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valien :

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OOmP^ s> 4 tZ 7/ / S f /t0 "«Vira.

g *0{(o oc. /r p?,- U 0i .' ^* i>2 - Perdi' egli, che

So Sitv lTico £cfri "* ' > c irai ci può star

pT **n"iiro , * pi ese x /{ ozzo , Zotico. V. Salvatici!, r .

E. Saporito' , l /7?'' a graziosa, e ver ironia Persona *<

b>- scHiEj-m . n"' i a ) neiil*'

Xon finto ec. pCTZ e agili ; « fig- Sùpero,»

>° - sc-omto , * fi S f<rU.o , 4.

9 ' ~ WZA CDflA . £ co f a '° > S- 3 . (A) . , r tfor

lecchi e Calmeli!.,,; ,f' acc °- /J ,nt. Purg. 6. Vici» a v l ^

9 J .SKZ. t ! Jr rmi Mona W e Fili/,peschi i fin . /'

4 D 3 (' J. ' * ^t-AKA lux i LRe, * Non letterato . F* *