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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VELOCECAMMINANTE

pensiero^ E 286. Intelletto veloce più clic pardo, Pigro in antive-dere i dolor tuoi. Dant.Purg. a3»ioj. Se le svergognate fosser certequel che1 ciel veloce loro ammanila. E Par. 2.21. Cen pollavaVeloci quasi come 'J ciel vedile. » Amm, Atti, 20, Alcuni vedcnioVeloci a correre , ed alcuni ad altre cose. (N)

* * Parlando di Male, vale Acuto , Piei ipitoso ; ed è opposto aCronico. Salviti.Annof. E. B. La medesima parola vale acuto e vc-

* luce; ma velóce é il proprio, a diflrrenza demali cronici. (A)

* * (Milit.) fieli' antica milizia con'isponde a Velile; nella moderna

Volteggiatore de Francesi. Trissm . h. Lib. E quei di lor, cheuvean minore ctade , Posero ne veloci e sagittaria (Gr)

' elocecamminakte , * Ve-lo-ce*cam-mi*nàn-te. Add.com, comp.V.Di*tir. che cammina velocemente. Salviti, llliad. Il rispinghiate dallenavi Velocicamminanti. (A)

* elocemente , Ve-lo-ce mén te. Aw. Con velocità , [ Con gran preMezza $ altrimenti Prestamente, Rattamente, Rapidamente, cc.J Lat.^clociter , ccleriter. Or. ra-x^s. S. Gio. Grisost. Velocemente siConverta , e torni alla via della salute. E appresso : Ma priegotì,lasciando la vilissima servitù, ritorni velocemente alla prima libertà.elocipede , Ve lo--pode. Add. com. comp. Che ha il piè veloce ,C/ ie corre velocemente. Mcnz. (A)

El ocbsimamekte , Ve-lo-cis-si-ma-mcn-te. [ Avv. ] superi, di Veloce-^Ente. Lat. velocissime. Gr. rdxKrra.Bocc.nov. 1J.8. La nave ec.,Ve locissimaraente correndo , in una spiaggia dell* isola di MajolicaPercosse. E num.22. Andando un di a vela velocissimamente la nave.Bui, Questo correre significa lo passamento della vita, la quale corroj^lociasimameiite.» Tass.Ger.y. 38. E, donde Rambaldo addietroassi , A T elocissimamcnte egli si spinge. (V) Buon.Fier. 2.4. 20 * Ma ,

-^ Perché delle man fu raltarpato, Vclocissimamente menò i piedi. (B)Accissimo , Ve-lo-cìs*si-mo. [Add. /«.] superi, di Veloce. Lat. velo-E| ssimus, celerrimus.Gr. rdx^ros.Bocc. g. 6. fio. Infìno al mezzopiano velocissima discorreva. Dant.Par. 7. 8. E, quasi velocissi-^ la ville , Mi si velar di subita distanza.» Sai. Giug. 192. Dellapóte, di erano trombettatoli e cornettatori , elesse cinque molto ve-locissimi e leggieri. (B)

£l OcitX , Ve-lo-ci-. [Sf.] ast. di Veloce. iCelerità, Rapidità , Batte*-e<1 > Prestezza ], Velocitade, Velocitate, sin. [E. Prestezza e Vee-menza.) Lat. velocitas, cclerilas. Gr. raxvrris. Amel.6. Rade eranoquelle {bestie ) che 'l suo occhio scorgesse che per velocità di corso,

° per volgimenti sagaci , o che dal suo arco non fossero ferite , oaa cani ritenute. Petr.cap.ii- Allov tcrmio il viver nostro a vile* er lamirabilsua velocitate. tiauc.Sacch. nov.ig5. Qualcosa è piùj Cci '!a, che questa rota, la cui velocità nel volgere mai non ebbe posa ?

"" * (Fjs.) Quella proprietà del moto , per la quale il corpo per-corre un dato spazio in certo tempo : ed è di tanto maggiore,

3 P c r quanto minore è il tempo , e maggiore lo spazio. (N)

"7? * (Icon.) Donna che lancia una freccia, e che mostrasi in allo\ 1 correre, con ali agli omeri e talari ai piedi. (Mit)

Eccitante , * Ve-lo-ci-tàn-te. Part. di Velocitare. Che velocita. CheV Et Ve hcità. E. di reg. Salvili. (G. V.)

^citare , Vc-lo.ci--re. /III. Dar velocità, Accrescer velocità. Golii.v m, 't- hoc. 5o6. Vcdansi le operazioni dei fulmini , della poi-- Pelle mine e mi petardi , ed in somma quanto il velocitar coipùci la fiamma dei carboni, mista con li vapori grassi e non6 accresca di forza nel liquefare i metalli. (A) (B)

| . pass. Farsi veloce, Acquistare maggiore velocità, E ir ititi. Vt-r ,di bel garbo. Guid. Gr. Relaz. Se poi si concede che la-V Ee Codiandosi non empiva da per tutto la cannonata cc. (A)S( 0c t *to , Ve-lo-ci--to. Add. m. da Velocitare. Gal. Diai. mot. toc.,*Se noi congiugnessimo il più tardo ( mobile ) col più veloce,

. I ? dal più tardo sarebbe in parte ritardato, ed il tardo in parte^8loe Cl * a *° dallaltro più veloce. (B)

' Tazi °ne , Ve-lo-ci-ta-ztó-ne. Sf. Accrescimento di Velocità del-Vr " I1 u e carienti. (A)

Barh ^ Iann 0 Ve--nc. tSm. accr. di Vela .] Vela grande. Frane .

25 ? Vele grandi e veloni , Terzaruoli C parpaglioni.

Ve Ls ^Geog.) Città delta Russia europea. (G)r,,,,.- * (Mit) Vel--ro. Soprannome di Giove , che altri Con pià*^T e x, f ! Ìa,mmo Urìo - (Mit)

Mi * ^«l-tra. [SJ'. \e\tvo-Altitimcntihcvricra.']Bocc.nov.36.8.^^I!.cbeec uscisse, non so diche parte, una veltra nera co-letij Rem. Ori. z. 16. 8. Che inai non usci veltra di ca-

». Sc csej : * Ba * sac, ta d'arco tfu mandata falcon mai dal cieloC-tro non restasse a lei dietro alle spalle,

daj ' e *-lro. [.Sàzi.] Cane di velocissimo corso, dello anche Can( Moli, Cl levriere. Lai. canis venaticus, [vertraha.] Gr. y-v-ryt.Tiv.6-.veltra/, sc ' lv °no vertagus per vertraha : ed il Durante ha vellraha ,e.ii,,. Us e simili. La radice è nel celt. gali, naill famoso, e lollaire.'m,.,,, a Cpc i che in irland. dicesi tnllcr- Nella stessa lingua uirP'e'azi * .^ ar veloce , onde uir-luthar veloce ne' campi. V. altregin, [| 0, V nien verisimili e men fondate nel Ducange e nel Mena-nello st^ ,Uno ^' ce * ave,c i Tedeschi welter, ed i Francesi viautredest r4 e ^ SSO ^ en so.) Pelr. canz. 4 2 - < Una fera m apparve da man

. . ..

Sere, , ? ^ni molto veloci in corso, e per velocità avanzano le

fUtori c j >Igllan,e > c uccidonle. Disc.Calc. zi. Farianoec. come cac- fiera » aveSse >e> i veltri sboccati, c non potessero in sul giugnerec 'tlai c a Mannaie. Bern.Orl. 2.28.28. [Detto questo, mandossi alla^"'«11 _ che venuan cacciatori e cani, Che n'aveva infinita

VENA

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infili che i

* vw . 1 . ir-* ... .w --

S "A- . accia l a da duo veltri, un nero , un bianco. Dani. lnf.eietro loro era la selva piena Di nere cagne , bramose ,Come veltri ehuscisser di catena. But.Inf. 2. Veltri sono

1,1111 date d'-i* o* ie Vc ngan cacciatori c wm, euc *. a,co£a »ze basurj- [ acc 11 segugi , veltri, e cani alani, E d altre varie

'aetaj. , [ 0 piuttosto in senso allegorico , variamente inter-

pretato. ] Doni, l-tif. 1. 101. E più saranno ancora ,veltro Verrà , che la farà morir di doglia.

Veluzzo , Vc hiz zo. Sm. ilim. di Velo. Lab. 53. Se ec. vednta l'a-vesse colla cappellina fondata in capo, e col veluzzo dintorno allagola.

Yembro, * Vem-bro. Sm. V. A. y, e di Membro. Pisi. Ovid. G.D.

La mente mi fogge , e li miei vcmbri divengono gelati. (V)Vembrcto, * Vcnr-brù-to. Add. m. y'. A. y'. e di Mrinbi uto. Ciii(KCalo, appresso il àalv. Avveri, voi- 1, pag. ige. Vedendo Carlocosi veniliruto c ben fatto. (V)

Temente , Ve-mèn-te. Add. com. Lo stesso che Veemente , f r . Cr. allav. Rinfocolare : Rinfocolare , per Commuoversi con veniente ita.(B)Paltav. Ist. Coite. 3- 7 6. Essendo nel rimanente una saggia imita-zionc della Natura .... cominciar dalle operazioni più rimesse perquindi passar alle più venienti. (Pe)

Vemo. (Gcog.)-mo. Sm. Distretto della Russia europea. (G)Vena , na. [.V/i] PI. Vene e Veni. Paso o Canale che riporta ilsangue dalle parti al cuore. [La Vena è grande , grandetta , pic-cola , capillare , rilevata , depressa , nascosta , sepolta , invisibile ,apparente , turgida , gonfia , tesa , renitente , molle , fiacca, vari-cosa cc.] Lat. vena. Gr. (Secondo alcuni, vien^da via, quasi

vi-e-na : secondo altri, da renio: poiché il sangue viene per le ve.ne. V. altre etimologie presso il Vossio. In ar. vetin vena del cuo.re ; vehin via patens et ampia.) Doni. lnf. 1. go. Ch' ella mi fa tre.mar le vene e i polsi. E Purg. i5. 38. Sangue perfetto , che ma;non si beve Dall'assetate vene , si rimane. Petr. canz. 18. 3- Chesangue vago per le vene agghiaccia. E son. i6g. E si le vene cjcor masciuga e sugge, Chenvisibilemente imi disfaccio. J.ib.Masc %Quando vuogli trai' sangue damembri <P entro, della saetta nellemezze vene. » Biddut. Eoe. Dis. Vena, secondo Galeno , i I ricet-tacolo del sangue mescolato con lo spirito naturale : o come dicortogli anatomisti , una parte similare spermatica , dotata di semplicetunica, recc llacolo di i sangue refluo nel moto circolatorio. Le veneprincipali sono due, la prima detta Porta, laltra nominata Cava, dallequali scaturiscono tutte I altre diramazioni. La vena porta c radi-cala nella parte concava del cuore, e produce le seguenti propaggi-ni : I limbiIicale , le cistiche, la pilorica , le pancreatiche, il ramosplenico , il vaso breve, il mesenterico con tutte le mescraicbec in-testinali , la gastrica maggiore e minore , la coronaria stomatica ,l'cpiploica destra e sinistra , la gastroepiploica destra e sinistra, leemorroidali interne. La vena cava o magna c radicata nella parieconvessa del fegato, maggior assai della vena porta (apzi conimeli,stirata alla diluendone di tutto il corpo) e si divide in tronco su-pcriore c inferiore. Dal tronco superiore o ascendente nascono : tefreniche , la mediastina , la coronaria del cuore , la polmonaria ,l'azigos o vero sinc pari, le intercostali superiori e inferiori , lesubclavic , le mammarie , le tuniche , le capsulari , le cervicali , lamuscula superiore , le jugulari esterne ed interne, la frontale, la tem-porale , le glossico , le assillari, la cefalica , la media , la basilica ,la salvatrila. Dal tronco inferiore nascono le seguenti diramazionidi vene : l'adiposa, 1'emnlgenti , le lombari, le sperma! ielle, lemusarle , le sacre , l'epigastriche , le ipogastriche , le iliache ester-ne ed interne, le emorroidali esterne , le pudende, le crurali, li-schiatica maggiore e minore , la muscula inferiore , la poplitca ,surale , la suflina. (N)

« * Dicesi Vena arteriosa. E. Arterioso, 5. 2. Baldin. Eoe.Dis. Vena arteriosa e arteria venosa, sono vasi pai ticulari per mezzodequali si fa il moto circulatorio del sangue dal destro ventriculdel cuore al sinistro per i polmoni. (N)

SDicesi Vena ischiatica. E.§ 1. , e E. Ischiatico , §. 1, <?.(N)

4* Dicesi Vena maestra, La vena principale. E. Maestro add.

J. 4. (N)

5 Dicesi Vena porla, Una grossa vena, nella quale sboccano leVene di tulli i visceri chilopojetici, e che, a differenza Hogni altra,si ramifica nel fegato per separare la bile. E. § - 1, e E. Porla ,l. 5. (A) Cocch.Rngn. zf-j. Questa confettura parrà molto probabi-le , se si consideri la fabbrica particolare di lutto il sistema di que-sta vena porta , distribuita in radici, tronchi e rami, e la sua pri-vazione di valvole , cc. (B)

6 Dicesi Vena pulsatile, mascellare lamna.A^. Pulsatile, 1,Mascellare , §. 6. e Ranino, J. 3 , 2. (A) (N)

- _ [Vene capillari. E. Capillare, 3. 2.] oagg.at. esp. 168. Co-

minciando da un sottilissimo velo, e da vene capillari e invisibili.(Qui per siimi.) . , . . ..

8 _Vene cave chiamansi l due principali tronchi rettosi che ver-

sano nel seno destro del cuore il sangue che hanno ricevuto dallealtre vene. E. %. 1. , e E. Cavo add. $. 2. (B) (N)

9 * Vene emorroidali. E. §. 1., e E. Emorroidale, t. 1. (N)

10 * Vene lagrimali. E. Lagriniale add. §. 1 , , 2 . (N)

11 Vene lattee o chilifere o aselliane : Easi o Canali che por-tano il chilo dagl intestini alle gìandole mesenteriche , e da questeal dotto toracico. (A) Barlot.Simb. i.i5. Se cosi fossimo proceduto . . .nella notomia , noi non avremmo . ... dallAselli le famose ve-ne lattee , ec. (Br) Baldin. Eoe. Dis. Vene lattee , chilifere ,aselliane , cosi nominate dalla bianchezza , dall' ufficio, ovvero dal-linventore, sono quelle che succhiano il chilo dagl intestini, e dif-fuse per il mesenterio, lo portano alla parte sanguificante. (N)

ia Vene organali. Quelle del collo t vicine asti strumenti cheformano la voce.Guid.G.itjS. E mettendo nel detto arco una saettaavvelenata , il fedio nella gola , sicché passando per la sua vena or-ganale, lui al postutto uccise. (A) (B)

iS Vene pulmonari o polmonarie: Le quattro vene che ricevonoil sangue dal polmone, e lo portano al seno quadrato del cune.

r- $ (B)