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VELLICATO
worigen, in bigi. lo worrj vellicare. In gr. bu o l'U part. aara. cUllìti vellicare.) Red. Cons. 1. 46. La natura vuole cc. scaccSar Viale cose separate, che le danno noja , e la pungono , e la vellicano,a —* Irritare, Pungere Stuzzicare. I.at. irritare. Red. nel Diz.di A.Pasta. La massa del sangue spogliala della solita sua naturale placi-dità ribolle , rigonfia, e diviene turgida ; quindi pugne, morde, vel-lica e distende i vasi emorroidali. (N)
Vellicato ,* Yel-li-cà-to.^e/rf. m. da Vellicare. V. di reg. ; altrimentiTitillalo. (0)
Vellicazione, Vtl-li ca-sió-ne. Sf. V. L. Lo stesso che Vellicamento,P . Cocck.Bagn. Vellicazioni dei nervi dello stomaco , onde vengonole universali convulsioni. (A)
Vello, Vtl-lo. [Sm. P.L.) Propriamente La lana delle pecore, [de-gli arieti) e simili j ma si prende anche talora per Lo pelo deglianimali bruti [ in generale. -— , Veglio, sin. ] ( V. Pelame. ) Lai.vcllus. Or. iroxos. ( In ted. wolle, in sass, wul in oland. wol e svolle,in isvtd. ull, in ingl. wool , in illir. volna lana. In celt. gali, ollalanoso.) Pallad.Agost. 8. Il vello della pecora in questo modo po-sto, e così coperto. Dani. Par. 6.108. Cli’a più alto leon trasscr lovello. >> Alimi, rim. 1. 140. Prendi i lauri e gl' incensi, e i nostrialtari Col vello del muntoli purpureo cingi , Filli, e cantando i sa-cri versi insieme ec. (B)
a — * Per sineddoche. Spoglia degli animali villosi. Bentiv. Teb.lib.6. Da tergo spoglia L’ pi rido manto e ‘I calidonio vello. E lib, g.Cui ricopriva maculoso vello. E lib. 10. Dcpoo l’amato capo, ed’ una tigre , Ond’ avea ornato il tergo , il vello avvolge Al mancobraccio. E ivi: Tale già si rido del fiero Alcide Onfale , allorchéin femminili spoglie , Deposto del leon l’ispido vello, Squarciava emanti e gonne. (Br)
3 — Pelo semplicemente. Lat. pilns. Or. Spi!'. Dant. Inf. 3 7. y 4Appigliò sé alle vellute coste ; Di vello in vello giù discese poscia.Petr. son. i 83 . Destami al suun degli amorosi balli , Pettinando alsuo vecchio i bianchi velli.
4 — Batuffolo. Lat. villi». Gr. rpinupa. Cr. 5. 1. 12. Prendi cc. unvello di lana o di lino , o quantità di fieno 0 di paglia, e si leghiattorno al pedale nella più alta parto delle ditte piante. E g.6y,i.La pecora conviene che abbia largo e ampio corpo, e che sia pienadi multa e morbida lana , e con velli lunghi e spessi per tutto ilcorpo ripiena.
3 — (Mit.) [ Vello (l'oro. Il vello dell’ ariete che trasporto nella Col-elude Erisso. C. Tosone, §. 1.) G. V.i. 12. 2. Quando Jason an-dava all’isola di Coleo, ov’ era il montone col vello dell’oro.» Meriz.Poet. 1. Poi la vita commise a un cavo legno L’ antica gente , aivello d’ oro intenta. (Qui in senso allegorico .) (N)
Vello , * Vc ! l-lo. V. comp. da! v. Ve’e dal pr. Lo. (Ne)
2 — [li raddoppiato.) Vello vello è Motto per dimostrare qualchedu-no, e per lo più dileggiando : [è voce propria de’ bambini sincopalada A edilo Vedilo, cioè Vedi o Guarda quello, e l’usano quando ab-CUno di loro pericola di cascare, chiedendo in tal guisa i’ajuto dellabalia o d’altri che gli sostenga. È trasportata poi alla derisione ,quando è detta ad un adulto per dare ad intendere eh’ egli abbiadato in una debolezza puerile. ] V. Vedere, §. 5y , 3 e 4* Lat. es-cimi;, eccilhmi. Gr. iioil.
Yellocato, ‘ Vel lo-cà-to. N. pr. m. Variazione di Cataldo, V. Lat.A'ellocatus. (B)
Yei lom. * (Oeog.) Lat. Velluin. Città dell’ lnclostan inglese . (G)Vellobe. * (Geog.) Vel-ló-re. Città dell’ Indostan inglese . (G)
Velloso , Vel-ió-so. Add, [ m. V. L. ] Pieno di velli, Peloso. — ,Villoso , sin. Lat. villosus , irsutus. Gr. rpiy^wSns, ìutris. Amet. 48.Coprivano i corpi loro ec. delle vellose pelli digli scorticati leoni.Menz. rim. 1, i5. Quai crudi orsi vellosi Fer strage allor della ne-mica gente.
Velli t t. * (Geog.) Vel-lùt. Città dell’ Indostan inglese . (G)
Vellutato, Ycl-Iu-tà-to. Add. [m. Putto,) Tessuto a foggia ael velluto.Cron. Morell. 33g. Zcntani vellutati, cremisi messi a oro , tutte lenostre donne erano copiose. » Segner. Incred. 1. 7. 5. Curi buona ainterna fodera vellutata nelle sue tuniche e corredata di minutissi-me glandule. ( Parla dello stomaco .) (N)
2 — ■ Di color pieno , qual è quel del velluto. Art. Veli'. Ner. 6.100.Sarà uno smalto nero vellutato per orifici assai bello. E 102. Saràun nero vellutato bellissimo per orefici da smaltare sopra metalliall' ordinario. 3
^ —•* Che ha la superficie come di velluto, cioè coperta di peli cortie densi uniti insieme e feltrali. (A)
4 — * (An.it.) Detto di una tonaca o membrana dello stomaco. Red.
Pallisti, ec. Viscidumi nella tonaca vellutata dello stomaco. (A) 4
fi " (hot.) Detto di Foglia . P. Borioso. (N)
Vellutino. * (Bot.) Vel-lu-ti-no. Sm. Nome volgare dell’ Aristulochia.
10 onda. P. J\ e l plurale si appropria invece ai fiori del Potcriumsanguisorba. (N)
V blluto. (Ar. Mes.) Vel-lù-to. Sm. Drappo di seta col pelo. Lat. se-ricum gausapinum t sericum villosum. ( V. Pedo. ) Bocc. nov. gg.
J7. rece il isaladin fare in una gran sala un bellissimo e ricco let-to di materassi, tutti, secondo loro usanza , di velluti e di drappi 6ad oro. . 1 . 6,1. 3. Ordinarono ec. che in quello dì si corresse
uno palio di sciamilo velluto vermiglio. AL P. 1. 20. Vestiti di ric-che robe di vel uto , e drappi di seta. Serri. Star. 1. Si. Il cui pa-vimento era coperto di velluto verde. Gal. Sist. 92. Voi vedete ne’Velluti a opri a 1 color della seta tagliata mostrarsi mollo più oscuro,clic quel della non tagliata, mediante le ombre disseminate tra peloc pelo, e il velluto piano parimente assai più fosco , che un ermi-sn.o fatto dilla medesima seta.» Mem.sat.3. Alinea Curcuiiun di togacinto Risplendc, e in quel velluto signorile Mi par vedervi Iopocratedipinto. (B)
VELOCE
» —* Dkesi Velluto riccio, Il velluto cui non sia stato tagliatoil pelo. P. Riccio add. $. * , 1. (A)a — * (Bot.) Velluto d’ acqua : Nome volgare di una specie di con-fèrva a fili corti, Giambull. Appar. Mostri marini ec. vestiti dicapelvenere , di velluto d’acqua e di aliga , e cinti di pelli dipesci. (A)
Velluto. Add. m. Pelloso. Lat. villosus. Gr.rpixilhgr.Ovid.Pist. 4 1,[Oh che disonore è questo, che lo scudo tuo abbia coperto il mollee lo femminile lato della lua amante ,1 il quale è coperto dell' asproe velluto cuojo, spoglialo per le tue forze dalle coste deU’arricciatoleone! E 81. Io ho certo grande invidia al Frisio, che passò sicuroper questo pericoloso mare in sul montone velluto di lla lana d’oro.Dant. Inf. 34. 73. Appigliò sé alle vellute coste. » ( Il Monti diceche nell’ es. Ovid, Pisi, deve leggersi Frisso.) Alam. Colt. 5. i3l. Golvelluto suo fior spigoso e molle ec. Il purpureo amaranto in allo sa-ghe. Tass.Amint. 2.1, Queste mie spalle larghe cc. , e questo p cl(JSetoso , e queste mie vellute coscie Son di virilità , di robustezzaIndierà. (B) _ ,.
3 — (Zool.) Razza velluta : cosi chiamano i pescatori Una specie dirazza gentile. (A)
Velme. (Marin.) A'èhm e. Sm. pi. Parti di laguna che si trovano 1,1Penezia , le quali sono visitale dalla marea nel flusso , e scope r Wnet riflusso. ( In ar. wem al profusa ac propulsa aquae unda.) (piVelo. (Ar. Mes.) Vé-lo. {Sm.] Tela finissima (e trasparente,) lessaidi seta cruda. Lat. velum, carbasus. Gr. aniiraspiu. ( Pelum, dal ce* ■brett. gwel che vale il medesimo.)
a — Abbigliamento fatto di velo, e talora di tela lina, che p° r ‘tavano anticamente in testa le donne, e che ancora usano te 11 fnache e le villanelle. Bocc. nov. So. 12. Egli è , che dianzi iobiancai miei veli col solfo. E nov. 78. 5. Trovò la donna , che acora non s’ era compiuta di racconciare i veli in capo. E nov•
Ut. Credendosi il salterò de’ veli aver posti in capo , le brache e jvi si po«e. Amet. 2 7. Il mento bellissimo , sopra il qualemosso dalla sommità della tcsla , e appuntato sopra i raccolti c ^pelli , da ogni parte terminava raggiunto. Petr. canz. 10. Rostabagnare un leggiadretto velo. £j,e
3 — Fig. prendesi per lo Stato monacale. Dant.Par. 4• 9°‘
1’ affezion del vel Gostanza tenne. _ ,
4 — • Onde Prendere il velo = Monacarsi. Bemb. Leti. Farsonetto per quando la signorina prenderà il velo. (G. V.)
5 — Per metaf. si dice di Tutto ciò che cuopre. Lai. velali 1 ' ^tnciieacfix. Petr. son. 285. Ma ’nuanzi agli occhi in’ era posto
velo , Cha mi fea non veder quel eh’ i’ vedrà.» Danl.Purg.8- -- |l0
za quisottile
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osto
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leltor, ben gli occhi al vero ; Che ’l velo è ora benCerto che ’I trapassar dentro è leggero. (N) -
[Onde Far velo = Pelare , Coprire. P. Fare velo, V■ jDant.Purg. 16. 4. Non fero al viso mio si grosso velo , Coin e **fummo eh’ ivi ci coperse. , pii
7 — {E fig. Offuscare.] Car. leu. 1. 4 - So che l’amore , cU
portate , vi fa velo al giudizio. Jet
8 — * E Far velo del mare = Nascondersi sotto le ac ffi uC ijè'mare. Dant. Inf. 34. Da questa parte cadde giù dal cielo . J L !ro ) : E la terra che pria di qua si sporse , Per paura di In*
raar velo. (N) /jz)
9 — * È Farsi velo ad alcuno — Pelarlo. P. Farsi
10 — (Per simil. e poeticamente Corpo umano.] Petr. cal t .„ 0 reqNè posso il giorno, che la vita serra, Antiveder per In c ? pa d*velo.» E canz.40. L’invisibil sua forma è in paradiso D ,sC } 6<-quel velo Che qui fece ombra al fior degli anni suoi, fi j 0 , 'JTe solo aspetto , e quel che tanto amasti , E laggiuso c r ' l0t ta*mio bel velo. Tass. Ger. 4. 44 • Dal di eh’ ella spogliossi 1
velo. (Br) nmil.P“' 3 '
11 —* E fig. Star sotto velo ^Ignorare, Non sapere, t? f s0 lto
29. 17. Femmina sola e pur testé formata Non sofferse di 5 ‘alcun velo. (Parla di Èva.) (Br) fici'd 1 ^'
— (Fis.) [Per simil. del 1S sign.) si prende per Lo 33. 11
ghiacciamenlo dell’ acqua , o degli altri liquori. Dant. "J’ ,j C uu rLevatemi dal viso i duri veli, Sì eh’ i’ sfoghi l dolor fu a** 1 ^in’ impregna. Sagg. nat. esp.iqi. Questa verisiinilmente n ^j 0 ehche l’acqua ec. rimasta presa tra essa crosta e quel pi*
di lei fece il freddo nel cominciare ad agghiacciarla. „ *' 1 ‘ '
—• (Marin.) Vela, ma dello poeticamente, Dant.Purg- 1 '
sdegna gli argomenti umani , Si che remo non vuol, nChe I 1 ali sue , tra liti si lontani. (V) Bald. Naut. h • _
all’ aura Spiegar non possa il tremolante velo. (Br) ..Maio di ,—'* (Feci.) Velo del tempio. Drappo P' rzioso J %’pì a '
Vedi e»
rusalemtne , sospeso a due colonne , separava il ^ an ., a i ia iel'Arca t dall ’ altro recinto nominato il Santo dov erafumi. (Ber) . • e tra s P a !*\ t
5 — * (Arche.) Velo di Coo. Drappo di sria f n j sSIi V- t , U ella cil J fi adi color di porpora % inventato da Pam/ita nativa ri$p eliaVdi cui facevan uso le donne greche e romane c te
- 5 :
il pudore . (Mit) ~ mobile .
— * (Anat.) Velo palatino o del palato : ^!' am i la rf e l P ,tlaL Z\largo , attaccato all' estremità posteriore della (A. y) nir
separa la bocca dalla faringe. Lat. velum P a a . . [ a S i1 ' isCl* — * Fu detto da Reti Velo midollare lD *H r .. s pinal £ i edottare che fa comunicare il cesello col mi o q \
midollare superiore la Salvala di Fieusscriio. ^
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vulub celeri ter incedere. ) Petr. son