Band 
[Vol. VI. - Vol. VII.]
Seite
394
JPEG-Download
 

3 g 4 VENTAGLIA

Vestaglia. (Milit.) Vcn- glia. [Sf. Quella parte della] visiera lek 1 erapiù vicina al mento , e per la quale entrava l' aria nella bocca.Essa si abbatteva per di sotto mentre il rimanente della visiera ,volendosi il cavaliere scoprire , s'alzava e si congiungeva allelmo.]Lat. buccula. Nov. ant. 61. 7. La gente , rallegrandosi , abbatterlila ventaglia dinanzi dal viso , e pregarlo per amore che cantasse.

Ventagliaio. (Ar. Mes.) Ven-ta-glià-jo. Add. e sm. Lo stesso che \e n-tagliaro , V . (A)

Yentagliaro. (Ar. Mes.) Ven-ta-glià-ro. Add. e sm. Colui che fa evende ventagli. , Yentagliajo , sin. Lat. flabellorum opife x.Bald.Dee. Bastiano ec. suo paesano , ventagliaio in Roma . (A)

Ventàglio . (Ar.Mes.) Ven--gìio. {Sm.] Arnese con che l'uomo si favento,, a cagione principalmente di sentir fresco nella stagion calda.{Altrimenti Ventola, Ventarola, Veniamola, Rosta ec.) Lat. flabelhun.Gr. prxihov. (Da vento. Così pure in il tir. mah moto» mahanje il lai*vento, e mahalo ventaglio. In tvd. facheln sventolare, e fiicherventaglio ec.) Cecch.Corr. prol. [Che dirò delle donne? ec. Oh comepiaccion lor, quando li veggano,] Quebelavori tanto larghi a pièDi quei grembiuli , o su quelli spallini, O su' trincianti, o su gale ,o ventagli ? Red. Ditir . 27. Mille inventa odori eletti, Fa ventaglic guancialetti. Buon. Pier. 2. 2. 10. Ventagli e laveggi fare un te-stone. Maini. 6. q. Perciò sacconcia , e va tutta pulita Col drappoin capo, e col ventaglio in mano, A cercar chi lan formi delta gita.» Buon . Fier. 1. 3 . 1. E f esser meco voi in' è dun sollazzo , Médun ristoro, e quasi dun ventaglio, Contro i pensier nojosi. E Salvili.Annoi, ivi: Il ventaglio, caccia le mosche; così un amico le nojoseed importune cure, es. È il ventaglio ancora di rinfrescamento e dirih'igcriq. (B)

a (Agr.) Ventagli dicono igiardinieri Lolierò 0 pianta efie, sten-dendosi a guisa eh spalliera , viene a formai'e come due ale . (A)

3* (Milit.) Nome di una evoluzione andata ora in disuso , nellaquale un corpo di soldati in colonna spiegava marciando t ordi-nanza a dritta e a sinistra e si metteva in battaglia. I pratici dis-sero : Fare il ventaglio. Algar. Sboccarono in virtù di un movi'mento , che si chiama fare il ventaglio . . . Sarebbe cosa da noncredersi il pochissimo tempo in cui furono schierati. (Gr)

Ventare , Ven--re. [N. ass. Propriamente Far vento,] Tirar vento ,[e per esteiis.] Soffiare , {Spirare ; altrimenti Verdeggiare.] Lat. Ra-re , spirare. Gr. levùv, tyvav.v. M. Aldobr. P.N.61. In tal maniera,che i venti di Mezzo dìe e dOriente vi possano ventare. E 102. Deeessere in magione, dove vento possa ventare. Cr. 1. 5 . p. Ventanosopra quella venti sottili, i quali vi manda innanzi il Sole. 2 ? num.15 . Quando venta forte, se avviene che spiri vento cd adduca al-cuno contrario , più agevolmente si caccia , perch' è alla scoperta.Liv, M. Quando citi ventava 0 tanto o quanto, non pur solamentela polvere, ma la cenere gli feriva nevisaggi. Frane. Barò. 25.1 7.Ed anco se grande ora Poiesse a lui più dar freddo ventando.

2 Predune vento. Dant. hif. ij. 11 7. Ruota e discende, ma nonme n accorgo Se non chai viso e di sotto mi* venta. E Purg. *7.68. Senlimi presso quasi un muover dala, E ventarmi nel volto.

3 Alt. Quell urtare o scuotere che fa il vento. Esp. Pai. Nost.Come alb.ro barbato in buona terra, che non si crolla per nciinovento che il possa ventare.

dentare difi, da Folleggiare , Ventilare, pentolare , Sventola-re. Fcatare orinai usasi impersonalmente, e vale Tirar vento. Ven-teggiare è un ventar meno intenso. Feniilare vale Far vento odEsporre al vento. Sventolare è attivo e neulro assoluto; nel primosenso vale Esporre al vento in modo che la cosa esposta si muova daquello agitata ; nel secondo vale Essere mosso dal vento. Si svento-lano cose non tanto gravi, non sventolano i luoghi , Fentilasiuna bandiera. In Sventolare si concepisce una specie di svolgimentoprodotto dal vento, in Fetitolare una semplice commozione simile aquella del vento. Il polmone ventola il cuore ; Le penne sventolavanosopra i cimieri.

Ventarola. (Ar. Mes.) Ven-ta--la. [Y/!] Lo stesso che Veniamola, F.

2* F fg- alludendo alla leggerezza e volubilità delle donne. Fag.Coni . Siete tutte ventarole! (G. V.)

3 [Ventaglio .] lled.Oss. an. fpo. Queste tali guaine, circondate in-torno intorno da una espansione membranosa , formano la figura diquaranta ventar, le col manico.

Ventaruola. (Ar.Mes.) Ven-ta-i-la. {Sf] Banderuola ., Ventarola,sin. Lat. ventorum index. Gr. àvtp.oyvu<p.iA}v.

2 Rosta, [Ventaglio .] Lat. tlabellum.» Car.Lett. ined. 2 . 328. Visi mandano tredici veniamole, e tre paja di calzette ad ago di Man­ tova , e non so che colletti. (Pe) Tasson. Leti. i 5 . Per fretta ave-vano lasciato di molti arnesi, e fra gli altri un baulo del capitanocon dentrovi due scopette , due pettini , due veniamole , uu oiu-, sei palle di sapone muschiato ec. (P. V.)

ventato, * Ven--to. Add. m. da Ventare. F. di reg. ( 0 )

Ventavolo, Ven--volo. [SmF. e di'] Tramontana, [Aquilone.] Lat.oieas, aquilo, Gr. fioplots. (Dal lat. ventus, e sia da aqudo aquilo-ne , sia a aeolos , in gr. aiolos Eolo.) Zibald. Andr. 6$. Il ventoc ìe viene da quella parte, si chiama vento Aquilo , e ben dicono legen i \en a\olo , ma vuol dire vento Aquilo. Dav . Colt. i 63 . Tienli3 r , v 7 ein « in uo 8? «Ho e aperto, che il ventavolo gli percuota. Luig.J u c. Dee. g. L combattea ventavolo e rovaio. (Qui è distinto dalRovajo per i.sc lerso.) Lasc. rim. madr. 7. Allapparir tuo muore,O vi ntavol gentile, Tutto il valor de' nugoli e nebbioni.

Vesteggiaste , Ven-teg-giàn-te. Pan. di Venteggiare. Che ventee-già. P. di reg. (O) bb 0

Vl NTEf.Gl w.i: . \ cn-trg-già-rc. [IV.ass. Propriamente Spirar vento leg-giero-, altrimenti ] Ventare. (P. Ventare.) Lai. tiare, spirare. Or.

terni _ /»_ J),.t flit 4. f. Qirfl ci mn.... . «

VENTIDUESIMO

segni , alterazioni allaria , e rannuvola, o e venteggia, o e* pio-ve. n(Fedi altra lezione di questo esempio alla voce Ranmivolare.)(B)2 {Ed inforza di nome.] Bui. Inf. 1 . Poni lo tremuoto el venteg-giare , come puosi quivi.

Verdeggiato , Ven-tcg già-to. Add. m. da Venteggiare. Boez. G. Y.12. Cotante volle , quante in dismisura Cresce per vanità daterrenventi Verdeggiata la nocevol cura.

Venterello , Ven-te-rèl-lo. [Ym.] dim. di Vento. {Lo stesso che Ven-ticello, F.] Mor. S.Greg. Sospigneci il venterello della vita presentecontinuamente al termine nostro Fir.Rag.1f6. Per lo dolce soffiared un venterello che va tulio il giorno leggiermente percotendo le lnfcime, rendono una armonia soavissima » (Il primo es. é/ìg.)( N) .Ventesima^!.* (Milit. e Arche.) Ven-le-si--m. Add. e sm. pi. I sold( ltidella ventesima legione romana Lat. vicesimani. Toc. Dav. Cosare sp r °* a ventesimani e gridò .* Ora è tempo di scancellar la se dizione.(G 1 /Ventesimo, Ven--si-mo. Sm. Una delle venti parti. Lat. pars vige» 1 'ma. Gr. sìaotTrav pipo s. Tes. Br. 2, f 5 . Il Sole è più grande eh*la Terra iGG volte e tre ventesimi.

Ventesimo. Add. ni. Nome numerale ordinativo diventi . , Viges'D 10 *sin. Lat. vigesimus. Gr. tlxaros. Bone. nov. iy. 58 . Padre mio , forse 1ventesimo giorno dopo la mia partita da voi, per fiera tempesta lastra nave sdrucita percosse a certe piagge. Borgh. Orig.l'ir. 1 * 4 ' ^ 1non si può dir pur la ventesima parte , forse la cinquantesima-Ventesimonono , * Ven-te-si-mo-nòno. Add. ni. comp. e sm. Nome 11merale ordinativo di ventinove . , Vigesimonono , Ventiiiovesimj?*sin.Gr.S .G.68. Ventesimonono grado, capitolo venteumonono- C *Ventesimoottavo , * Ven-te-si-mo-ot--vo. Add. in. comp. e sm- *me numerale ordinativo di ventotto ., Vegesimootlavo , Veld 0 ^simo , sin. Gr. S.Gir. 65 . Yentesimoottavo grado, capitolosimoottavo. (V) (Meglio Ventesimo!lavo.) (N) ^

Ventesimoqginto , * Ven-te-si-mo-quin-to. Add.tn. comp. e talofd . - irNome numerale ordinativo di venticinque. Lo slesso che Vcid |Cquesimo , F. Scgner. Incred. 1. 10. 4 (N) .j-

Ventesimosecondo, * Ven-te-si-mo-se-cón do. Add. m. comp. ^ on jf,tnb-merale ordinativo di venti due. Lo stesso che Ventiduesimo, y.

Leu . 4 2 ^1. AI ventesimosccoudo capitolo. (G. V.) Ht l*

Vektesimosesto ,* Ven-te-si-mo--sto. Add.m. comp. e sm.Nome mt rtì ,ordinativo di ventisei., Vigesimosesto, Ventisi esimo , Vcn^^sin.Gr.S.Gir. 64 Ventesimosesto grado, capitolo ventosi moses*Ventesimosettimo ,* Ven-te si-mo-sèt-ti-mo.^/e/e/. ni. < omp. e sm- L 0 fnumerale ordinativo di ventisette., Ventisettesimo, Ven^eU*- /y)sin.Gr.S. Gir. 65 . Ventesimosmo grado, capitolo venlesimosclf 11 Ju*Vesti , Yèn -ti. {Add. com. e sm.] Nome numerale , che ion !ie f o\-decine. Lat. viginti. Gr. uacet. (Tigniti dal celt. wallcse r- c "[ \*i«vero dal celt. brett. ugenl che vagliono il medesimo. In san s ^' .

tscha , in sass. twtnlig, in tent tuentig , in oland. iwinlig ,

* ' $0-

ìwen'.y , in turco finirmi hanno lo stesso senso.) Bocc.noV . c0S m

Comperate da venti botti da olio, e empiutele, e caricato °^ ll > 1 , 0 pffse ne tornò a Palermo . Morg. 18. iOg. Ch io non ci ho |' 1 ^ jijo * 1la fede mia Da quattro mesi in qua velili ducali. Beni-?* 1 * 1,1 '*più a due a due , ma a dieci , a venti. . a jo dj

2* Ant. usato per Ventesimo. Gr. S. Gir . 02. Lo venti

questa santa Iscala, si è silenzio attemperare. (V) Comm. - t C»'4 - 5 2. Dice Agostino, nel decimoUavo libro della Città dipitolo venti che cc. (N)

Venti , * Vèn-ti. Sm. pi. di Vento, F. (A) ,7

Yentia. * (Gcog.) Amica città delle Gallie. nelle Alpi , 0 [e .Venticello, Vm li-cèl-lo. (Vih.] dim. Vento. Ferito 8 ia ?^ ltr od-Venterello , sin. Lat. ventulus. Gr. àvt ptrìtQV. Bocc- ^

Quivi sentendo un soave venticello venire ec., si punserosedere. E nov. ij. 2g. Si stava ad una firn stra volta <d * i >9 \

1 Il t 1 11 ..1 a n?,. 1 1 nfì3 -

> 3 -

contiene cinque sopra venti. Lat. vigmfciquinqnc. ^ .gj^qU' ^?. nov. 70. o Ordinarono lina brigata forse di vt!1 f>rt°* a

Bocc. nov. 7 g. g Ultimarono lina Jorig;mini. Fir. As. 281. Capitai nelle mani dun povcK 14 ^comprato venticinque lire. e

/"enticinquemila , Yen-ti-cin-que--Ia . {Add. com. c0 j^' c0 mp re,1 -'! [ otscrivesi anche] Venticinque mila. Nome numerale 1 i c 1Venticinque migliaia. Lat. quinque ac viginti tini l,a *. y[tc

Venticinque migliafa. L,at. quinque uc vigmw »-*-9ta* retvTt. Tac. Dav. ann. 1. l 3 o. À Sosihio ,diasene venticinque mila.

alt- ^

Venticinquesimo, Ven-ti-cin-què-si-mo. {Add. m.]dinativo {di Venticinque. , Venti-simoquinto^

Lat. vicesimus quintus. Gr. theoo-; tt i'a-rrosno savio s

2 [ In far

di

liuto Plllll lift, in . UAU# . V» r »t !,«-»« V' , . 1 f ,(SlU lw .1Q V

accorda , clV ella dura infino al veiitici» l l pad 11 ' 1 -y.orza di sm. Una delle venticinque p ltl J el {. * ,lS lìC \n, . intende il Giorno venticinque del n1 ^^' f M fcC c

Riposatosi lo scor pione (in al giorno seguente>quesimo di Febbrajo, ec. » Dav. .Scimi. 7«-.( c t i su» 1,1

i Gcnnajo, venlicinqucsiino . Jj?s

ili aprire, spazzare ec. (.il.

quesimo di ichbrajonondimeno il terzo dla chiesa de Zoccolanti

Ventidio , * Ven-di o. N. p>'. m. Lai. Vcntidiua- ( i0 iiv

1 - Nato in giorno ventoso.)-»»^ pre^

e, che fu successivamente . c l

i _ * ~i* a ir-innlatore. (I . * _ ..titiA

giorno del vento : Nato in giorno ventoso )del tempo di Cesare , che fu successivamen -mo sacen ole, console , generale e trionfatole. jy or/ie nu m cG jio^'Ventidue , Ven-ti--c. [Adii. coni. comp. e 5 *

contiene due sopra venti. Lat . viginti duo. r.n * c

16. s 3 . Sarebbe d'età di ventidue anni. ^ - -- Wi

2 * Anticamente usalo per Ventiduesimo -' c £udi^ af,,el 0

chi «nnta iscala, si e dnitio fc

. Gir- 59 _Fp 1 3

* *>7) t zi T'* * - opimii.. >-»«

,.<$vau». Bui. Di*. 1 . L aire si movea, e venteggiava , c faceafragni c. Zibald* Ande, 7/» Ggm volta che la Luna entra in d«Ui Ventiduesimo, Yen ti-du è-sbiuo,

tidue grado di questa santa iscala, si e 0 j-dit^

Lo ventidue Grado , giudicare j\r 0[ìì numeri