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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VERBOSITÀ

giugne cerilo infinito del verbo sustantùro re., ovvero del verbo ch«non significa atto , ma relazione, ec. Seti. Ben. Parch. 5. io. Iodiceva poco fa, die Rietini verbi riguardano altri, e sono così fatti,clic la-significazione loro parte da noi , c in somma si riferiscono.ad altri.

2 * Dicesi popolarmente Ci manca il verbo principale, Quandomanca quel che più impatta , e se si parla della tavola da man -gioie, sintende II pane el vino. Serel. Proc. (A)

3* Lingua, favella. Frane. Ariceli. rim. E tutta Puglia controa te superbo , Per farti favellar duri altro verbo. (A)

Verbosità , Vcr-bo-si-. Sf ast. di Verboso. Sopi abbondanza pa-iole ; altrimenti Mulliloquacilà. Tfden, JVis. 3 . i 3 g . Non si appagadaver espressa lina eo a in un modo , che vuole sfogar la sua ver-bosità in riassumerla di nuovo poco diversamente. (A) (B)Verboso, Verbóso. Aad. m. Che parla ansai. Lai. vnbosus. Gr.àhóXso-y^os. Semi. S, Agost. D. Molto si dee vergognare 1 uomoverboso o parabolano, die pare qmJio ebe non è, c mostra quelloeli e non fa.

Perboso di IT. da Garrulo , Loquace , Parolajo. il Loquace ciarlaassai , ii Garrulo c loquace e stridulo nel tempo stesso. Loquaci eGannii possono essere uomini e bslie. I soli uomini possono essereparolai e Verbosi. Pai oso niai non è sostantivo , coniè Parolajo.Parolnjo si dice solo duomo. laddove l'erboso duomo c di discorso.Lunghi sono indiscretamente l'uomo Perboso e il Parolajo ; ina ilParolajo è più lungo, e l'altro è più tiojoso.

Vercellese , * Vrr-cd-se. Add. coni. Di Vercelli . (B)

Vercelli . (Grog.) Ver-cél li. Lat. Vcrccliae. Città e provincia degliStati Sardi net Novarese. (G)

Ver laccio. (Min. e Piti.) Vcr-dàc-cio. Sm. Sorla colore verde diterra. Bald.n. Poe. Dis. Vtrdaccio: Una ccj la sorla di verde terra,tirila quale si servirono i pittori, nc tempi di Cimabne e di Giotto ,per campirò le loro pilline a fi esco , passandovi poi sopra con pococolore , quasi velandole, c cosi davano loro compimento. Ladope-rano oggi i pittori per dipingere ehiuriscuii. (A) (N)

Yebdàccio. * Add. ni. pegg. di. Verde. Lasci Non. 1. 58 . Certe fo-' gitone vcrdacce di fico , Inalbera Pertugila per insegna. (Br)Verdacelam. * (Grog.) Ver-da-ce-làm. Lat. Yerdachdlum. Città delV Indostan inglese . (G)

A f.rdadiììro , Yer-da diè ro. Add. [ m. V. Spagn, fuor d'uso e dabiasimale. Fu usala solo dal diedi , per enfasi forse o per ischevzo.P. e di'} Veritiero. ( in isp. vcrciadero , in port. verdadeiro , inprovtiu. vei tadier.) Red. leu. 2. j. Avendo io qui comunicata lodadi V. S. Illusi rissima a molti re. , ihanno tributata di così verda-dicri e gloriosi appiana , che cc.

A Ef.DAsTuo , A r cr- slro- Add.,rii. Che tende al verde \ altrimenti Ver-diccio. (P. Verdiccio.) Lai. subviridis. Gr, vi?óx\ù.po$. Red. Oss.un. 3 j. La materia che nel canale degli alimenti si suol trovare ,nmi è altra cosa , clic uu liquido grossetto e melmoso, di color ditìliggiuc loscamente \eidastro.

Aerdàzzl'rro , Vcr-daz-zùr-ro. [Add. e sm. comp. che scrivesi anche]Verde azzimo. Sorta di colore [turchino , che è quello dellaria edella marinai grecami nte Glauco] Salviti. Disc. 1. àig. Con quelverdazzurro non potè spiegar meglio il glauco deGreci ec. , die èil color dellaria e della marina. Ricetl. Piar. jj. Il lapis armenoc, secondo Dioacoride , di color vtrde azzimo.

Verde , A é.vlc. Sm. Quantità di piante o d erbe verdeggianti ; al-trimenti Verdura . Lai. vintimi. Gr. aW. Petr. canz. 22. /.Chinon La alb- rgo , posisi in sul verde. E jo. 8. fuggi 1 sereno e 1verde. Daut. Purg. 7. 81. Salve regina in sul verde e n sufioriQuindi seder cantando anime vidi.

2 * Il veideggiarc , Lis-er venie. Onde Seccar suo verde, dettodelle piante , vale intristire , Inaridire \ e Jìg. Consumarsi. Dant.Pitrg. 22. E sappi che la colpa clic rimbecca Per dritta opposizionalcun peccato, Con esso insieme qui suo verde secca. (N)

3 Per me taf. Vigore. Lai. vinditas, vigor. Gr. clx./j.r,. Dant.Purg.

3 . i 35 . Menìrecliè la speranza ha fior del verde. E rim. 3 u KImio disio peiò non cangia il verde.

/j Dicasi Esser condono al verde , Essere al verde o simili e va-gliano Essere ali estremo , o al fine ; tolta la metafora dalla can-dela , che tiene accesa quando si vi mie al pubblico incanto ,che alt' estremo per lo più [anticamente'] era Luna di verde. Petr.son. 26. Quando mia speme già condotta ai verde Giunse nel cor.Belline, son. 2fò. Più che un tavolaccio, mi truovo al verde. Maini.12. 1. Talché Asoldati Mdlmatililc è al verde.» E Min. Annoi.ivi:

E q .esto essere al verde è passito in dittato per tutte le cose, Coinèessere al verde di danari vuol dire Essere alla (ine dedonati. (A)(Che te candele avessero nel fóndo questa anta di Verde , si rac-coglie da Frane. Suedi , nov. fi,) dove di mess. Ridolfo raccontaiLe candele della cera facea volgere alla mensa sua capo piede, met-tendo di sopra il lato più grosso della c*ra verde) (V)

^ Onde La candela è al verde, proverbiai, si dice di Qualunquecosa che sia i tl sul finire. P. Candela,/, 2 e 3.» Min. Annui. Maini.12. 1. qui abbiamo il d- ttato : chi badie dir dica, la candelac al verde; che significa Sbrighiamoci die il tempo frigge. (A) (N)6 * (Arche.) A imi e Turchini. Nome di a*' fazioni che regna-va f-a a Roma ne' giuochi del Circo ; così detti dal colore delle ve-sti che porno uno 1 cocchieri m quelle corse. (Mit)

A EiiuE Add. c»m. Aggiunto di. Quei odore che hanno l erbe e le fo-ghe , quando sOt^, fesche e nel vigore. Lat viudis. Gr. x;Awpòs.( Secondo i pw , vinJis e dui lat. v/Vvo in verdeggio : e vireo da1 uret forze; poiché il verdeggiare è l'effetto della forza insita allepuuilc. In brrtt. gwev vii de ctònio. ) Bocc. g. 3- p. 6. Noi nu-zzodel quale cC. eia uri prato di minutissima erba .e verde tanto, chequasi nera parta. E£ 4 P> 1 4 ^'^!ra male che conoscano, che perche

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VERDE

>1 porro abbia il capo bianco, che la coda sia verde. E nov. 7^. to.Con mi color verde e giallo , che pareva che non a Fiesole , ma aSinigaglia avesse fatta Ja state. E nov. g5. f. Io voglio del mese di Gen-nnjo , che viene, appresso di questa terra un giardino pieno di verdierbe, di fiori, c di fronzuti albori. E canz. g. 2. Io vo pe verdi pratiriguardando. Amet. 28. Sopra quello rigittalo , mostrando il verderovescio, ricade verso terra. E 7 8. prima il verde vestire corseagli ocelli mici , che lo industrioso intelletto riconobbe il vostro viso.Dant. Inf. 4 Colà diritto sopral venie smalto Mi fur mostratigli spirili magni. E Purg. z3. 1. Mentrcché gli occhi per Ja fiondav<r-le ficcava io, ec. Petr. son. so 5 . fresco, ombroso, fiorito everde colle.» Baldm.Poc. Dis . Venie acerbo. Un verde non pieno,cioè che non ancora è giunto alla sua perfezione , e dicesi aceib°a simighanza delle frondi e frutte , che non .indie dalla natura p cr 'fazionate , non tengono il v<rde interamente pieno. A^erde azzurro*Un color minerale che ci portano di Spagna , clic serve ptrabeseoe per a tempera. Verde dazzurrino d Aiemagna e già Bornio. L ,,Il °e laltro colore mescolato insieme , serve per dipingere in muro, ein tavole temperato con rosso d uovo esso verde ri azzurro olirà'marino e orpimento ; ed è buonissimo per a tempera. Verde eli ta' 1 *'Un color naturale e grosso, che agli antichi serviva per metterin cambio del bolo, e serve a dipignrre a olio, a fresco e a t* 111pera. Verde dorpimento e dindaco. Una sorta di color verde,f fl . ttadorpimento mescolato con indaco. Questo verde dorpimento c ^daco serve per tigner carte e legnami. Verde eterno. Una sorta <color veide assai vivo, detto eterno perchè non perde mai la Sl avivezza, come fanno tutti gli altri colori verdi. Questo non cali*clic una velatura fatta a fondo inargentato dargento in fogli»* dverderame ben purgato e ridotto a guisa di un acquerello. (A) ^

2 * Dicesi Vcrdebrnno, Verdeazzurro , Verdechiaro , V .gajo , Verdegiallo, Vercb-gìglio, Verdeporro ec. P. aior /uaghf\ ^

3 * Dicesi Verde smalto , per prato smaltato di Ji° 11

fresca verzura. P. Smalto sm. jj. 2 , 7. (N) c

Fresco ; contrario di Secco. Lai. viridis , recens. Gc.

Cr. 5. 2. 12. Le verdi (mandorle) son più sottili e più ^ ai|l ;' c J>'che le secche , per la loro umidità. E cap. j8- 4 Quando a^ iainiuciato a bollire , vi giungano quattro libbre di rose vc* 1 ^ j 3nutn. 2. La rosa è fredda nel primo grado, e nel secondo secca» ^ cverde , come la secca , si confà ad uso di medicina. E à. f)^\-foglie sue (dell artemisia ) maggiormente , clic le radici , si ca* 1gono in medichi a , e le verdi più laudabili , che le secche. jgfa

Giovane. [Onde Età verde, e Verde detto di persona.,giovanile, Persona giovane.] Lat. vireus. Gr. tx.*fj.xo-riKÓ <. Jìoes» jjj-1. ritti. 1. Io , che , già lieto e verde , allo cantai Nel mi° s |rito; or , tristo e bianco, Pianger convengo i miei doleu q or a

£,'{ r *- -- _ r i _ .... .. 1 _j,. .... l* 1 ila

llL.

vendetta. s*i\ i nr. so. do. oiaic , vi prego per mia ( ,gj*

In cui solete aver si larga speme; [Deli 1 non vogliate andai ldi spade, ec.] p r imf

2 Età verde, Verde tempo e simili, talora vaglìono l a ^vera. Lat. ver. Montemagn. rim. son. i5. quando V età vc> 1si suole, Uosa giammai in si bel iito giacque.

/'/"'.Acerbo, Agro, Brusco ; [e suol essere quasi semp 1 '

Vino.] Lat. afer , asper , austerità. Gr. ccinrrvipós. Lib. cU, f t dot 1 ' 1Amano di bere vino verde al gusto e aspro. TraU. segi'A

IlO , (Jl , IL iulv L ULtlllLv , 1 luti gCl Cl-.ll * ^ 1 * I IUIC1 l> u

v ir. As. 7 2. Acciocché , contemplando tutto ad uu trath* AgallaL.la presenza e la verde etade , voi maggiormente vi acccnn' 1,eudeltn. Ar. Fur. 18. do. State , vi prego per mia ve» t. v er tìl

Vorricno sempre vino verde , e perni acerbi. ^pre

5 Vivo, Pieno di speranza. Petr. son. 1 sd. Per far ® ^verdi i miei desili. Tass. Ger. ig. 53. Siate, otana allonte Invitti, infili che verde è fior di spc nie * j jC ai r|ìVal112. 5gf. Si aveva ancor verde la memoria di quello cpatito lanno passalo. , (A e 'dt ni ° ,Xl

(ò * Ostinato. Fr. Giord. 70. La loro mala volontà1 ( ^ ^

sempre sta verde , e inai non perde la sua malizia. t v ^. sit nU a P7 Dicesi Esser verde come uu aglio [e vale Essef 6fetta.] P» Aglio, f. 3 . ìAin.^° c \^ un

$ * (Min.) Verde antico ; altrimenti Ofite , P- ^ (l 0 tie ? ^ .. e. v / ...* delp a,a f' -

-Verde antico. Una pietra di dureiza poco piò del l JJ r P i|1 -e a ? Cz , C 0'verde piò vago di quello di Corsica , e serve per la ^. jj 01 iiaa scarpello per ogni lavoro ; ce Io portano di q l,c j e gli a ulonne c altri pezzi d ornainenli , trovati fra l c l0V . ,. 0|

ed.ficii. (A) r Rocnia. D

2 di Boesua j * lo stesso che Diaspro di..«r' 1 '

S. 2 . Jìaldin. Coc. Dis. (N) .. ^ ors ica. 1

3 di Cobsica ; * lo stesso che Diaspro Co ] *pii'U a

lusisli la chiamano con spreco nome Diallage,' . (q cl ioV a- .,er

4 di Gekova. * Baldin. K oc. l)is. ^ trj C , n W lCL j|ja i 1,:

dura quanto il paragone , di color verde aeri » 11

e Ijiunclie ; vien di Porto Venere , e trovasene 1rida piò chiara e più scura , e d ogni gj an C'-lavora facilmente con sega a scalpello. (N) dora n 5

5 d JbipaosETA. * Baldin. Voc- Dis. 1 nianebrfr"!-)maimo, di color vc.de sbiadato , che P' l D * lW; sc tte u enelle montagne d iinpriiiicla , vicino a 11 [ Q .

sei virc per far pavimenti ; riceve buon p u pj c tra l 1 .^

d'ogni grandezza. (A) j di P f'u c0 ìot ;

6 _ di Phato. * Bahiin. ^ oc V Wunììmcatoi »

lenera del marmo bianco, che piglm del l c . lro' M - c se 1acerbo mescolalo di piccole macchie vei Q - n Tosi** 11grandezza nelle monta ic dejla cit a ,j ,, ; 1

- - 1 (N) . Verde di P^ 0, "u ->>>'-

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per pavimenti di qnadi > (ri)

, _ m Pratoliko. * Baldin. roc.

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dura quanto lalberese, i,,. a

trovasi presso alla irai yìH>> d*l Su «

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