4.28
VEZZOSO
Marm. Marz. 6. 1. Se può uno in iena desiderar giustamente cfiessere nato figliuolo ancora di fle , gentilissimo , garbatissimo, vez-zosissimo , perchè ha da desiderarlo ?
Vezzoso , Vez-zó-so. Add. [a sm. parlando di persona.]Che ha m seuna certa grazia e piacevolezza } [altrimenti Grazioso, Leggiadro ,Manieroso, Piacevole, Venusto, Gentile, Galante ec.] Lat. venu-stus , elegans. Or, iiratypóàiT cs , yjxplui, (Dall’ar. vesì/n bello, spe-cioso. Nella stessa lingua vìzaet nitor , munditics, e vezeeh lux.)Bocc.nov.16, 8. Li quali le parevano la più dolce cosa del mondo,e la più vezzosa./? nov.i8.3~j. Erano i più belli e i più vezzosi fan-ciulli del mondo. 3 no\>. 81. 1. Molte volte s’ è , o vezzose donne,ne’nostri ragionamene mostrato quante e quali sieno le forze d’amo-re. Bemb . Asol. 2 .83. L’uno all’altro scherzevolmente ritornandole vaghe rimesse de’vezzosi parlari. Borgh. On'g. Bir. i5g. Toglie lavaghezza , ed impedisce la vista di così vezzoso tempio.
a — Lezioso. (V. 3'eozo nel primo e secondo senso.) Lab. #5 ». Ora
10 non t'ho detto ec. quan'o ella nel farsi servire sia imperiosa, no-dosa , vezzosa, stomacosa. Sen. Pìst. Ma qui mi fieno addosso tuttii morbidi e tutti i vezzosi , e grideranno : ec.
3 — Kincresccvole , Sazievole, Ar, Bar 20. n‘ò. E siccome vezzosaera , e mal’ usa , Quando vide ia vecchia di Marfisa , Non si potètener a borea chiusa Di non la motteggiar con beffe e risa.
4 — Dicesi Far del vezzoso e vale Proceder leziosamente , o Bardello schifo. Mor». 21. gs. Questi romiti fanno del vezzoso, E parche ognun di lor si raccapricci.
5 — * Lusinghiero, detto di parole. Bemb . Stor. 1. 225 . Il SignorLodovico sta 1.0 alcuni pochi ri* in Melano per tranc da’ suoi citta-dini con umili e vezzose parole denari, a Pavia se n’andò. (Pc)
Vezuze. * (Geog.) Ve-zù ze. Fiume di Bianda. (G)
Vi. ( Particella personale che vale Voi o A voi e] si.scrive innanzio dopo il vetba i'umvdiatamenlp \ f innanzi staccato e dopo affìsso.]Lal.vobis, ■ os. Gr. v/xìv. vash. Foce. nov.sO.y. Se io v’amassi, comegià amai , io non avrei ardire di direi cosa che io credessi che no*jar vi dovesse. E ncv.bg. 20. E poi discendendo, io vi vidi levarvi.
2 — [Talora è pai tirella dei verbo che alla congiunzione ti' esso enti aa vaiitir le seconde peisone nel mangiar numero, ed a fargli pren-dere] la significazione n. pass, lìocc. non. 10. 10. Di che voi , sesavie sarete , ottimamente vi guarderete. 3 nov. 60 . a 5 . E poi di-scendendo , io vi vidi levarvi. E nov. 77. 7/. Perciò guardatevi,dorme, dal beffare, e gli scolari spezialmente.
3 — [Talora è semplice ornamento o] ripieno. Bore. nov.56. 2. An-date via, andate , goccioloni che voi siete : voi non sapete ciò chevoi vi dite. E nov . 8 7. 2. Io non so se voi vi -conosceste Talanodi Molesc , uomo assai onorevole. Batch. Stor. Voi vi pensate diliberar la vostra patria ec- E altrove'. Voi v* ingannate in thgiosso,e andate colla vostra mente molto di lungi dal vero trascorrendo ,se voi vi credete che si possa giammai sperare , non che ottenere,compatimento e ajnto da uomini tanto inritrositi , e cotanto impe-gnali mila fazione detta da voi degli Arrabbiati , e che 'oi vi sti-mate per vostra mortalissima nimica. >3 Petr. Cloni, ili. 28. Costuidisfece Jerusaleni , dove vi morì , tra d’ arme e di fame , ccntinajadi migliaia di Giudei. .(V)
4 —* Talora in sign. neutro o in forza di diversi pronomi. Bcccg.p ii. 3. Deliberar tutti e tre di dover trovar modo d’ungersi il grifoalle spese di Calandrino ; c senza troppo indugio darvi, la nguentemattina gli si le’ incontro Nello c disse. Biarn. 5. Queste parole 0somiglianti , non una volta, ma molte , e senza rispondervi alcunacosa , ascoltai con grave animo. Cavale. Specoli. Cr.ig2. Si narradella sua orazione, come vi (in essa ) pernottava. Bit. S. Gir. 32.Kagguardamlo (il fanciullo) i preziosi vestimenti, non v’ha deside-rio. (Cioè, di quelli.) Segner.Mann Dicemb.j. t. Sono una mascheraia qual non ti lascia discernere chi sian essi , benché vi conversiogni giorno. (Cioè, con loro.) (V) (Cin)
5 — * Talora precede il verbo con parola interposta, Enee- g- 6. 11.ig. Oggi vi pare abbiamo noi ingannato. Nov. ani. 7 6. Che è ciò ,Messer Rinieri , che voi vi non siete partito di Sardignia? (V)
6 — Talora precede l * infinito , sebbene per sòlito gli si posponga,Bocc. nov. q8, '38. Quanto scioccamente facciate , io non intendoal presente di più aprii vi, ma come amici vi consigliare.» (Mons,Bottari qui nòta , che V Autore ha sfuggito affettatamente di direconsigliarvi ; ma forse al Boccaccio è dispiaciuto il mal suono cheavrebbero fitto le voci aprirvi e consigliarvi, per essere l’una troppovicina all’altra. ) (V) (B) Morg , 2/. 5 o. Disposta son non vi farvillania. (Cin)
9 —* Talora si trova appiccato al participio , quantunque sua ordi-naria proprietà sia di coUocarsi dinanzi alla voce del verbo , onde
11 participio medesimo è retto . Montem. Ornz 4‘ Con tanta cura ediligenzia, con tanta fede c carità di questa patria vostra fiorentis-sima, avete nelle sopraddette tre pai ti e membra prudcntisdmamt nteportatovi. (Cioè, ri arde portato o portato vi avete.) (Cin)
* “** Talora attaccalo alte voci dei verbo terminautisi con due vo-cali Jec e l oro perdere la i finale. Cai. Cap. Stizz. Non voglio en-trai''ix-lla filosofia , Che sarebbe un andar per lo ’nfinilo, E poi re vianche dir qual, he pazzia. Petr. p. t. i 6 ' 5 . Mira ’l gran sasso dondeSorga nasce, li vectravi un clic sol Ira I’erbe e Tacque Di Ina me-mona e di dolor si pasce. (Qui in forza d' avv. P. §■ io.) (Cin)
9 / h veci de! pronome dimostrativo. Vit. SS. Pad.
2. 34- Molle cogitazioni mi vengono in cuore , intanto eh’ io vipericolo. (V)
to — Talora è avv. locale e vale Quivi, [Ivi.) Lat. ibi, illic. Gr.*vrov,m$t. Bocc. nov. yg. 11. Nè vi potrei dire quanta sia la cera chevi s’ arde. Doni. Purg . 22. i,3. Evvì la figlia di Tirchia e Teti .E Par. 3- 90• Lo grazia Del sommo Ben d’un modo non vi piove.Pclr.son.223.L ‘infinita bellezza, cb’ altrui abbaglia, Non vis'itnpara.
VIA
a ... * E premesso ttlr infìttilo de 1 verbi Bernb.d sol. Lìb.t.V evàdidie per vi pur poter salile, ogni ini) alimenta cerchiamo di rimuo-vere che il ci visti. Beni. Ori. 8. 20. Si delibera al tutto di par-tire E cerca il legno per sù vi salire. (Cin)
3 —* Affisso al participio.Soder. Pit. Finche sia ben pesto e pi*g'ato nel tino il restatovi dentro. E appresso: E in questo secondotino . come egli sia diventatovi ben chiaro, imbottarlo. (Cin)li — Talora è avv. dimoio. Bocc. introd. tg. Secondo la qualità delmorto vi veniva il chericato. E nov. », »». Cominciò a voler ri-scuotere, e fare quello, perchè andato v’ira. E nov. 28. si.egli avviene che tu mai vi torni, fa ec. ehe tu non sii mai più 8‘”loso. Dant. Inf. ». io. Io nou so ben ridir coni’ i’ v’ entrai. » Eh* -SS. Pad. 2. 104. Io v'andai incontanente che tu il mi comanda-sti , e salutala , onde ti piiego che tu non vi mandi piò. (V)la —Cosi avverbio [come pronome ,) si prepone alle particelle Ti, ^ ’Ci. Bocc. nov. i3. t6. Io vi ti porrò chetamente una coltricclta ,dormiviti. E nov. 2 6. 2 ». Io dii ò clic ec. vi ci abbia fallo v ‘ nl ^fper denari e per doni che io v'abbia promessi. E nov. gg- 6. *rispetto di quella che vi si converrebbe ec. fia povera cortesia- .
1 3 — E si prepone ancota a Sei, Se lo, Se li o Se gli, Se la , See Se ne. M. P. 7. 52 . E ancora per T ordine vi se ne doveva faquattro penzole.
14 — [fSe medesimi significati] si pospone alle particelle li , l"° > , ;
o Gli , La , Le. J\ov. ani. t8. 2. Il tesorieie prese quelli niaic >
e mise uno tappeto in una sala , e versollivi suso. Bocc.
2j. Ma se elle vi piacciono , io le vi donerò volentieri. E f ov '* ,,,< 5 . Senza domandai lavi ve l’avrei donato. E nov.yg 8. E l ,el | 0l
10 il vi diiò con questo patto. E nov. ìoo. 21. Piacevi di ri' . r g,ed a me dee piacere, e piace di renderlovi.» Pit.S Fra.nc.tH ' ^gli entrò la passione di Cristo nel cuore, e foglivi si fitta, clic lC 'j,; a .
Pi diti- da Ci. Questi due piccioli avverbii di luogo” hanno ^senno il proprio significato , clfè di mostrare Ci il prese'dci ^
11 lontano : né si debbon confondere , usando T uno ove l'alt'O (
chiesto ; come si farebbe , dicendo : In qui non posso
Colà non voglio andarci , facendo il colà presente e il qn‘ ' on j„ve
In generale Ci si dice del luogo stesso dov’è colui che favella d ^
e’ fa ragion d’essere, e Pi d’ogni altro dove e’ non sia o no» 1 '^ { ||.di ritrovarsi ; e sieno i predetti luoghi o spaziosi o angusti,stinzion non si muta. Cosi il Salviati. .
Via. [eV/i] Strada per uso di rasfirnsi da lungo a lungo, >°
Unga.) Lat. via.Gr. óSos . (Il lat. via, secondo alcuni, c dal S r : -, 1 »vo. In ingl. way, in sass. ed in led. wag vagliono il > Ilc<1 f.', ( |o P er
cc. nov. st'3. n Non v’ e ' tl ^1 Chè
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ar. velini via patens et ampia. ) Baco. nov. pi. 7. Non ve'>*la selva nè via nè sentiero. E nov. yg. 3. Prese casa nel' 11quale noi oggi chiamiamo la Via dei cocomero. Diuit.l la'S?la diritta via era smarrita. Petr. son. 206. Al quale vcgg'd^mt'i' 11e piana via. S. Berti.Leu. Nella via reale e de’comuni o 1 ' 1 .' avanno caendo e cercando cansatoje furtive, per far la P r °l ,r ' c ||età. sir. Pur. 32. 6g. Sollecitar però non lo sa tanto F« rlutle fangose e rolte. « g r ’
a — * Dicesi Via libera, Via tralciata ec. P. Libero, $• 3 ’Tralciato. (A)
3 Dicesi Mala via , La via disastrosa , incomoda, c c Ii,e anetfig. Sig. Piagg. Moni. Sin. 63. E cominciammo a
voi 0 ?!
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tissime montagne c di male vie. (N)4 — ’ Dicesi A mezza via e vale SS e
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ri) a
SSetla m là del carn "§ t non
Orest. a. 1. Alzò la spada, e già feriva i nostri, , se ‘lol ea '^
. ■«' - «ss; sì
mezza via ritenne il colpo , Per non ferir qnr
5 — Dicesi I11 via , Tra via e vagliono Durante il cn"'f"v|a c 3 ' 1 ^Purg. it. g3. Cantai di Tebe, e poi del grande Acini 10 ’ poss^vin via con la seconda soma. Petr. canz. 3g. t. Che: c • > ci3star, cadde tra via, Degno e che mal suo grado a teri a t£ .n.i'
6 — * Dicesi anche Per ia via. Pii. SS. Pad. 1 • ,tj2 ‘ p,
per la via, disse l'uno all’altro compagno. (V) me -.zo eC ' e(
y — * Dicesi Per via e vale In opera , In falla , " er cK 'Per via, <j. ,. Bocc. g. 7. ». 51. Qual tuo pari cl,1 ' 0 'wV) " ,.
via di diletto meglio slea che starai tu, se sarai sal "2 ‘ 'il
a — * Per via vale anche In conto , In nome. I’ ' J e )te '■ : t l
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La donna gli prese (ì duecento fiorini ec.) , ina si c, j^ t .g|i
c- —r —la -i - ‘accorgesse c
facesse acciocché il compagno suo nonper via di prezzo gli desse (V)
r/~ ivr I’ . fi*
3 —•Per via talora vale A modo ed uso di via. f • ^ } r eI
4 — * E così Per via d’ esempio , Per via di d»p tgt
di dire , ec. F. Per via , 3 e 4 . (N) Àppa^^ P&
8 — * Dicesi Di fuora via*, e vale Esternamente ,
V. Di fuora via. Car. Leti. ined. 1. ìj 5- E Don ^ s to ;quanto si può vedere di fuora via , si mostra ben l J e l^ 0 /ai eC fi c a-
9 —* Dicesi scherzevolmente La via della
gola . Ner.Sanim, 8- 64 ■ Fortuna fu che il ferro n giti*'
valier la via della minestra. (N) # _ trn li d ue , pai'
10 — Dicesi Via di mezzo e vale Partito dì t me ~ z °^diente tl
mi. Tue. Dav.Stor. 'à.3i2. Non prese ne 1 » n ? ^ p f ggi»* *6’tro , tenne via di nxzzo, che ne’pericoli non C» f. *• ’
11 — Viaggio, Cammino. Lat, iter. vi a
Entrati in via , in sulla mezza terza vi g;unsei • 0joJ*'
Ripresi via perla piaggia diserta. E Par. 7'~9‘ neC cat ;,i ’ 1 . fai't”'verità e da sua vila.Pass.d7. Piegava ec * P el . . * geit
do, che gli dirizzasse in via di veiità e di sa n ♦ ^ p ^ p</d-
5. 25 . Dopo costoro sono coloro i qoal;ma avvertiti dagli altri ritornano nelll. t 10. Tioppo indurerei , perche ci e via ^' 4i‘i — Big, Qualsivoglia luogo onde si P ( e Nell 3
Ger. i 9 . 26. Poi la spada gli fisse e ghaccertò Ja via*
jte. ***'." per 0ll A.sanno P ^
ella via buon ®;■» „ ì 0 fP atC fa^via di q i * a