VINCERE
guerra o della battagliai} Restai- al disopra della temone \ {e pii*in generale ,] Superar V avversario, Averne vittoria [o in guerra oin lite o in gai a ec.; ] c talora Superare assolutamente : [ il chedicesi anche, secondo i casi, Debellare, Soggiogare, Mettere in rotta,Volgere in isconfiUa , Sconfìggere, Rimanere al di sopra ec. DicesiVincere gloriosamente , interamente , con armata mano , per forza ,per fortuna, per ingegno, per inganno, ec. — , Vcnzere , sin-] Lat.vincere, superare. Or» sVixparsIv. {Vincere, secondo alcuni, è da vietere muover con la forza. In ar« vezr e vceqz vincere.) Peir. canz.38 . Uomini e Dei solca vincer per forza Amor , ec. E snn. 92,Cotanto P esser vinto gli dispiacque. Bocc. nov. 16. 3 . Sentendo dieil re Carlo prima aveva a Benevento vinto e ucciso Manfredi . £ nov.96. 18. Conviene ec. che io vi faccia per opera vedere , che comeio so altrui vìncere , così similmente so a me medesimo soprastare.
a — [E n. «ss.3 Tass.Ger. 17. 7. Fu perdente e vincente, e nelleavverse Fortune fu maggior che quando vinse.» Beiitiv. Sior. Ri-spose il Duca d’ Alba , che il (ine di chi governava gli eserciti eraben sempre di vincere , ma non sempre già di combattere , e chequando egli avesse vinto , allora egli avrebbe assai combattuto.;.Gi)
.3 —- [E n. pass.) ArFur.iS.i. Fu il vincer sempre mai landabilcosa , Vincasi o per fortuna o per ingegno. » Macchia», Dico a-dimquc come le giornate si perdono o si vincono. Quando si vince,si dee con ogni ceb rilà seguir la vittoria, e imitar in questo casoCesare e non Annibaie. Moniecucc. Le istorie insegnano die dellebattaglie datesi ai Turchi , pochissime si souo vinte, molte perdute;fié la speranza del guadagno, vincendo, agguaglia il timore del dannoperdendo. (Gr)
4 —■ * Uscite antiche. Vcnza per Vinca. Frane. Barh . n 5 . 1 7-Tutto amor veitù venza. E 199. Sofferenza Par che venza. (V)
5 — * Yenze per Vince. Rim. Ani. C. S. Rin. d'A quia, \enzenatura l’arnor veramente Che in guardar conquide lo coraggio. ( V )
6 — * Yinciuto per Tinto. Guij.1. Leti. 5 ig. io pugno a orgoglioe a villania, per cui son già molti villan vinciutì. (V)
3 —. E jìg. Lat. vincei e. Or. vtxàr. Dunt. lnf. 3 . i35. Che balenòuna luce vermiglia , La qual mi vinse ciascun sentimento. Rat. ivi:Mi vinse ec. : pone che la luce fosse si grande , che li suoi senti-menti non la potessono soffrire. Petr. canz. 4 °- D» me vi doglia,e vincavi pittate. Bocc. nov. g8 . 7. Contrasta in questo totmncia-mcnto alla tua libidine, e 'ritmi le medesimo » Cavale, tned. cuor.83 . Che la pazienza vinca gli persecutori, mostrasi in S. Vincenzo,lo qual pur patendo fortemente , vinse Deciano giudice e signore atormentarlo- (V)
a — * E col secondo invece del quarto caso . Segner. Mann.Lugl, 3f. 1. É di mestieri vincere spesso di molti rispetti umani. Ekit. 25. 1. Gli vedrai {gli animati feroci) far bensì atti di valorsommo net vincere talor degli altri animali di lor più forti ; maec-(V)
3 — []? Lasciarsi vincere talora per Lasciarsi sopraffare ,] ingom-fure.Bocc.nov. 23 . 16. T^on ti lasciassi vincere tanto ali’ ira , che* u ad alcuno de’tuoi il dicessi.
. 4 — • * E talora per Lasciarsi trascinare. Mor. S. Greg. 4 - 2.7.
1 sentimento carnale spesse volte si lascia vincere ai diletto per le3 Parole del nimico serpente. (V)
Cacciare. Dant. Purg. 1. n 5 . L’alba vìnceva l'ora mattutina,Lue fuggìa 'manzi.
*T Trapas-are. f‘«r.J5/i.5.3o3. Intanto allegro, E del successo corag-? ,0 60 c baldo, Mumno ratto s'avanza, e vince il su&ìo ; li via vogau-5 "O, ed invocando i venti. Fende alla china ed all’aperto il mare.(B)p Estirpare , [parlando dì piante o simili.] Cr. 2 - 20. 6. Il giunco,g la gramigna e la felce si vìncono coll’arare spesso.
* Muovere. Dant. Inf. 32 5 i. Ond* ei , come due becchi, Col**aro insieme ; tanta ira lì vinse. (N) t .
r*" Occupare 0 Impadronirsi con la forza. Dm.Conip. hb. 3 . Mollip. ne _ erano clic votonticri artbbono Jalo loro il guasto , e prova-IS J di vincer la (erra. È ivi-. Vennero alla Porta degli spadai, cre-
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detido
il Basthiera avervi amici c entrarvi senza contesa , e però
vennono oidinali colle scure, nè colle armi da vincere la por-°'o. Poi. yiagg. 124- Farebbe tali mangani, die la terra si
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ei'\ì C | C,e ^ )e P er f° rza ' lntrod. Viri. il. A posta dell’uomo si con-co i ° s ’ vznce ( il regno de’ cieli, di cui san Matteo : regnimi_J'Ornm vini palitnr ) (Br)
l ‘va /, n?a c °i secondo caso dinota vantaggio o superiorità rela-Ce ' Ivomen. Isl. Giov. Uh. s 3 . Acciocché i Turchi , i quali vin-
9 __ d > numero, non accerchiassero tutta l'ordinanza. (P)
trac • ces ‘ Vincere alle braccia , e s' intende di Cht Jàcendo alle
10 __ 1,(1 ri >nane superiore. V. Braccio, §. ig. (N)
^ 0c ” 4I,Altl 1 [la posta ] o simili zze Acquistar danari in giurando.aveva' n ° V ‘ Fi quali in poco d ora alcuni danari , che egli
gli vinsr' C1K *°^ 'i" ! ‘ > similmente quanti panni egli aveva in dosso
finare* 11 ^ MAK0 , per similitudine tratta dai giuoco Guada-Urani * < t - li PP rn /> t iarsi col prevenire. Tue. Dav. ami. 11. i 3 à’. Essatir, ( s j rt “ne la grandrzza medesima , c più sicura , se Claudio, chetoernoi •® llar ^‘ i cc - , vinci ssono della mano. Malta . 7. 61. Ma queldell- J° ’ c ^ e va sempre in ronda, Gli sente, e gli vuol vincer‘"‘WlO,
9 ~ - * "\J *
a c / ' inerre della mano vale anche Essere prima dell’ altro
!» - l7,T‘ n - Mano, 5 . ,33. (N)
** — El i^sno. [V. Tratto, sm. §■ 22.] Lat. anlevcrtere. Gr.
lui. g e co,ì vesia c= Superare altrui in cortesia , Usar più cortesia dìM —. „ nea. V a rch. 5 . 3. Brutta cosa è Tesser vinto di cortesia.,s - E ‘ D0 - * ^ §■ 33. (G. v -)
Per p a Rr0 — Ammonirlo. Fr. Giord. i 4 j. A modo che fa il fuoco
8ior ra |,'i ua <: * 1e v’è spruzzata dal fatuo , che ’l rinforza, e dà ntag-ore e vitire j| ferro _ /y.
f Ocab. y il. v '
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16 — it martirio * = Sopportarlo , Resistete ai tormenti. Vii. SS.Pad. E quaudo alcuni , vincendo il martirio , erano stati costanti,ralUgravansi. (N)
17 — il partito o simili Ottenere checchessìa per partito favore-vole de' votanti. { V. Partito sm. J. 26 .] JSov. ant. 33 .1. E così tra 'Isì e *1 no vinse il partito, che non gUel. darebbe. Cron. Moiell sg4.Si fece appresso uno squillino, che si chiamava la borsa del 93, e chivinse il partito , e avesse anni 3 o , fu messo in tre borse.
2 — [Ed in modo assoluto e colla significazione n. pass.) Cron.Morell sgq. Poi feciono consiglio , e misouo di tagliarli lesta moltevolte, non si vinse mai ; di condannarlo per sempre in prigione luie’tìgliuoli , non si vinse; d’avvelenarli, questo si vinse. Dav. Scism,48 . In parlamento de'tre stati si vinse che i conventi da 700 ducatiin qua d'entrata ec. fossero incamerati, dlleg. 240. Giove per Untoin pubblica dieta , Vintosi pe'due terzi , in ciò decreta.
3 — [E variamente.) Xac. Dav . atw. i 3 . 170. Giulio Montanovinto per senatore , venuto alle mani una notte col Principe, lo fececagliare.
18 — il passo * 2= Valicare , Passare oltre superando il co/ilrus/ocol quale si cerca d‘ impedire il cammino. Segner. Quantunque vi,allontaniate dal paradiso ogni giorno più col peccato che fate, vi partuttavia di esserne laido certi , quanto ne siano quei beali che haunovinto il passo. {Qui Jìg.) (Gr)
iq — il vzgvo—G uadagnal e ciò che s*era messo scommettendo.Bocc.g. 2. n. g. Bernabò disse, aver vinto il pegno tra loro messo. E ap~presso : Mise cinquemila fiorin d’oro contro a mille , che io cc. :il che io feci , e vinsi il pegno. (V)
20 — il sole. * V. Sole , »2. (Gr)
21 [io verno, detto delle piante =] Conservarsi nel verno. Alarti.Colt. 5 . a 4 - Purgar convionsi , Che non resti una sol , che ’l sengì’ingombre , Delle barbe crudei c* han vinto il verno.
22 — la battaglia * =: Rimaner vincitore deir avversario col qualesi è combattuto , Averne vittoria. fìentiv.Qon le braccia, c coi pettiloro espugnarsi le piazze , vincersi le battaglie , e farsi tulle le altrepiù pericolose làzioui. (Gr)
23 — la corrente PassoAa, Guadarla. Guicc. Stor. 1 Tedeschi nella notte vinsero la corrente e il guado. (G. V)
24. — la gara * r= Restar superiore. V. Gara , 5 * 9 • (N)
2Ò — la mano * = Guadagnare il primato , Ottener la precedenza.V, Mano , $■ *35 , 2. (IN)
26 — la pazienza * = Impazientire. V. Pazienzia , 5 * (N)
27 — ( la posta; lo stesso che Vincer danari , ma dicesi anche Jìg.V. J. io, e V. Posta, 32 .) Mafm. 8 . 65 . Forse che lai preghiere Mifaran dopo cosi gran disdetta Vincer la posta, 0 po re a cavaliere?
28 — LA PRTJOVA , LA GARA 3 = SgaiarQ. [E. Pl’UOVa , J. <30
29 [le tenebre)^: Illuminare. Bocc. nov, 77.3». Colla biancbeM.»del suo corpo vincere le tenebre della notte.
3 0 —- l’ira , parlando di se stesso = Frenar Vira, Reprimerla ; par-lando d'altri , Placarla. Car. En. 8. g 5 . Porgi solennemente allagran Gimio Preghiere c voti, e supplicando vinci Dell’inimica Deal’ira e V orgoglio. (B)
3 1 — liti, qdistioni o simili = A ver la sentenzia in favore, Lat a-licui canssaui adjudicari. Bocc. nov. 1. 7. Tante quistioni malvagia*mente vincea , a quante a giurare di dire il vero sopra la sua fedeera chiamato.
3 2 — Dicesi Darla vinta e vale Cedere, o Menar buono. Lat. cedere,herbain dare. Gr. 'ictxQot.x* 3 ?*’ 1 '’ nvi. fìern. Ori. 2.8. 7 1. Brandimartedieta : dagliele vinta. Capr. Boti. 10. igg. Io ne arei pur troppe{delle ragioni) ; ma perchè io veggo die io non arei mai teco ra-gione alcuna , io vo’ tacermele , e dartela vinta.
33 — Dicesi Nè vincere nè pattare e vale Non restar superiore , nè
del pari , ma al di sotto. [V . Pattare , 2 ]
34 _ Provenir Chi vince da prima, perde das<zzo. Lat. victor in prin-
cipio , postremo victus misere discedit. t^arch. Ercol 75. S’usa direegli s’è riscosso; tratto per avventura da’ ginca tori, i quali, quandohanno perduta min somma di danari , e po : la rivincono, si chia-mano riscuotersi *, il che avviene spesse volle ; onde nacque il pro-verbio : chi vince da prima , perde da sezzo.
35 — Chi più dura o Chi la dura, la vince La perseveranza superaogni opposizione. V. Durare, §. n. Guitt . lett. 21. Onde dice il pro-verbio: chi p»ù dura , I» vince.
Vincere diti, da Debellare . Superare ì ^ aggiogare. Si vince gua-dagnando una o più battaglie, si debella terminando una guerra. Sivince Combattendo, si supera sormontando. Si vincono lepassioni,sì superano le dillìcoità. (.onvien Vincere per Soggiogare , ma nonsempre chi vince soggioga.
Vincetossico. ',BotO Vin-ce-tòs-si-co.*Siw. comp. V.G. L. Pianta che ha laradice bianca, ramosa, fibrosa ; gli steli semplici, erbacei, verticaliun poco cotonosi \ le foglie ovate, lanceolate , un po o motivarmi allabase , cigliate , sopra peduncoli corti ; ì fiori giallognoli , in racemiascellari; Fiorisce dalla primavera fino all'estate ed e comune neiboschi e nei luoghi pietrosi e incolti. Persomi unisce questa specieai genere Cynanchum Questa pianta fu così detta , Tcf.-è le sueradici si credevano contravveleno, l. 'at a-clepi.is vii] -( toxictim Lin.(Dal lat. i*/»co 10 vinco, e dal gr. lexicon tossico. ) (A) (B) (Aq)
Vincevole, Viu-cé-vo le Add~ (Co m. Da vìncersi , Fucile a vincersi ,3
Atto a esser Anto ; ( altrimenti Superabile.]_, Vinohile , sin. Lat.
vinci bilis , superabilis Gr. vtxr ; rós. G uid. G. Concinssiacosr.chè la£ ua,: $ a s ^ a divina , e non sia nell’uomo di poter più che possa lavertude non vincevole dcgl’Iddei.
Vincheto, (Agr ) Vin-che-to. [ò/w,] Luogo pien di piante di vinchi»— , V ìncaja, sin. Lat. ager vimìnibus consitus. Gr. ptiftct crv^t-^vros. Cr. 5 , 62. 2, E di questi ancora si fa ottimo vincheto.
Yiscibils , Vin-ci-bi-U.^rfd. [com. Lo stesso che VmcevoU, F.\ Airti*
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