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Confusione e vilume sono in questo luogo quasi sinonimi, avendo lostesso significato di viluppo , imbroglio. Del resto vilume è lo stessoche volume, e si trova spesso nelle antiche scritture e dipoi è tras-lato a farragine di cose senz’ordine j poiché i volumi per lo piùcontengano più opere o frammenti, raccolti e legati insieme senzaalcuna regola./^./?//». A riposar bensì durò fatica, Perchè il bac-can , la buiima, il vilume, La babilonia ogni riposo intrica. (A)(N)Vilumktto , Yi-lu-mét-to. [ Sm .] P. A . P. e di' Volumetto./focc. Pii.Dant. 61. Compose nn suo vilnmelto , il quale egli titolò A ila Nuo-va. (Le moderne edizioni hanno volumetto.)
W.cppatore , * Yi hip-pa-tó-re. Add. e sm. Che fa viluppi Jmbro-fiatare. (Da viluppo nel sign. del 5.) Tratt. ALT. Cic.f. 83.E non può essere bene fidato lo ’ngegno di molti viluppatori , tor-tigli si. i,N)
A I1-UPPETTO , AY-lup-pét to. [A'm.] dim . di Viluppo, Cr. alla v, Tasta.Viluppo , A'i-Iòp-po [<ST/7i.] Fila d' accia , seta , lana , capelli e si-mili , ravvolte insieme in confuso ( Il sass. hweorpian aggirare , parche abbi» dato agl’Inglesi to wr,p avviluppare , onde lo wrnp upavviluppar totalmente, ed a noi Italiani avviluppare c viluppo. Ingr. ileo hjrper io volgo sopra.) Lah. 2o5. Ravvoltici i capt ili al ca-po , sopra essi non so che viluppo di seta , il quale essi chiamavatrecce, si poneva. Amet , 27. Li quali sopra T orecchie in tondatrecciti raccolsi ec. , in piccolo viluppo stendendosi , or verso l unae poi verso 1 altra orecchia vicendevolmente ristretti, loda in infinito.
* — E detto anche con somma eleganza del fuoco , a spiegarelina gran manata , o bracciata , o forcata d> legneo stipa che arda .Din. Comp Uh. 3. Sinihaldo di m'esser Corso Donati con un granviluppo di detto fuoco, a modo di un torchio acceso , venne permetterlo nelle case de’ Cavalcanti in Mercato nuovo. (A r )
5 —- * E diconsi Viluppi di polvere , secondo il 3a ! vini, I tur-Uni o nodi di v»nto. Buon. Pier. 4 4' E 1 igirar per aria Granviluppi di polvere. (N)
2 •— Rinvolto semplicemente. Bocc.nov. 60, 11. Trovarono in un granviluppo di zendado fasciata una piccola castellina.
3 — * Grande e confusa quantità di cose. Dioi 9 *7. S’ accenderànegli alberi più folli del busco, e quelli se riandranno a viluppi ,come s’ alza il fumo. (N)
4 — Per metaf Intrigo , Confusione. Lat. tricae. Gr. Tpix ( * , f xrtt \A/or. S. Grrg. Acciocché ’Ì viluppo delle loro allegagioni , quasinervi infume avviluppali , non si possano sciogliere. M. P « 9 • 55.Mescolandosi nelle cose del secolo e ne’ viluppi , c spesso ingannatoda colui che si trasfigura in angelo di luce. CYon. AJorett. 23-?. Eraquesto inviluppato nell’ usura , che poco fece altro, e non si disten-deva questo suo viluppo mire in Firenze , ma ancora nel contadocon lavoratori e poveri. E appresso : Trovatosi in gran viluppi dimolti crediti a riscuotere , ec.
* — (Onde Uscire , Dislacciarsi o simite d’un viluppo = Distri-garsi , Sviluppai si, Uscir d' intrigo.} Lab. 35o. Ti piaccia, quandofiloni di questo viluppo sarai dislacciato , che ec. alcuna elemosinafa^ci fiocc. Pii. Dant. 229. Nè prima s’avveggiono, d un viluppousciti , essere entrati in mille.
5 — Moltitudine confusa. Fu. As. #7. Nè vi andò guari, che un granviluppo di lad i , aperte le porte di casa 4 per fot za entrarono dt-n-tro , e la misero a soqquadro tutta.» Buon. Fier. 2. 4‘ 4- Che v *‘Juppo di bestie e di persone ! (N)
Piiuppo diff da Imbroglio. Viluppo dice confusione più grandee piu intricata d’ Imbroglio. Nel Viluppo ordinariamente c* entradella malignila; V Imbroglio può essere effetto pur di poca accor-tezza, di mente disordinata.
Vilupposo , * A r i lup-pó-so. Add. m . Pieno di viluppi \ e fig. Intri-gato. Difficile. Tratt. Al. T. Cic.f.g4 E questo è perciò perch’ e’ è sìsvariato e ulupposo Y uso dell’amistà , e molte cagioni nascono di•ospeejoni e d’ offensinni. (N)
Vjlvorda. * (Geog.) Vii vòr-da. Città del Belgio. (G)
Vime. [Sm. P. e di' ) Vimine . Lat. vimen. Gr. Xv7'os. (Pimen , davincio io lego, V .il $, seguente.) Pallad.Pehbr. 16. Allora con vinco<1 con olmo, o con vime si vuole legare stretto il tronco E appresso :Siringere quello tronco con vi ini. Pit. SS.Pad. 1. 2 01. Non levan-dosi però da sedere, nè lasciando di tessere certi suoi vimi.a — Legame (V. il prec.'l Dant. Par. 2 8. 100. Così veloci seguonoi suoi vimi , Per simigliarsi al punto quanto potino. E 29.38. Nelmezzo strinse potenzia con atto Tal vime, che giammai non si diviina.^minale. * (Arche.) Vi-roi-nà le. Sm. Uno de'sette colli di Eomn.(Mit)^'minata. (Idraiil.) Vi-mi-nà-ta. Sf. Lavoro o Riparo fatto con vi-mini intessuti. (A)
Vimine , Vì-mi nc- [ó’m.] Pèrmena di vinco, [con cui si tessono ceste,panieri , nasse, gabbie e simili. —, Vime, sin.) (P .Vermena.) Lat .Vimen.Gr . Xvyos. fS.Pime .) Cr.4. g.8. Di vimini fare una piccolavesterella all’arbore o a! pergolato, al quale la vite s’appoggia.E 10.
7- Avente uno liscinolo, il quale giace in terra, coperto di pa-glia, che si lieva con un vimine fitto in terra. Alata. Colt. 5. 111.O di vimin contesti , o d’ altri vasi Brevi cassette , ove assai strettoil calle Dia la porta all’entrar. Ar. Pur. 3y. 83. Ogni d-mia , chetrunvin nella vMle, La legge vuol (ch’alcuna pur vi cade) Clic per-cuotan con vimini alle spalle, E le faccian sgombrar quelle contrade.A imineo, Vi-mì-ne-o. Add. m. P.L. CK è fatto di vimini. Salviti. Op.Pese. Non ponno rilevarsi E trarsi fuor da quel vimineo agnato.(Cioè, della nassa.) (A)
Vin&cciA * Vi -nàc-cia. Acini dell uva , uscitone il vino. Lat. vi-
nacea. Gr. <rrs^.$i/A«. Pallad. cap. 27, In vinaccia le Sfa sterili,l’orzo mezzo cotto loro fa fare uova. Cr. 2.6. 7. Quando voglionofare abbondevoli e fruttuose viti , sì le letaminano de’ pampani edella vinaccia > i quali della medsina vi^na raccolgono. Burch. 1.it§, E mona Mina stringe la vinaccia per farsi una ghirlanda d
VINCERE
viole. Soder. Coh. 29. Le ghiande sfracellate ec. giovano all’invec-chiare il vino ; il medesimo s’ afferma delle vinacce.
2 — [Diconsi Vinacce inforzate Quelle che hanno cominciato a in-fortire.) Ricett. Fior , 70. Alcuni sotterrano le lame predette nellevinacce inforzate.
A^jnaccio , Vi-riàc-cio. Sm. pegg. di A 7 ino. Cattivo vino. Coutil, letl,119. Berg. (Min)
Vinacciuolo, Vi-nac-ciuò lo. [Sm ] Quel granelletto sodo che sì trovaentro gli acini o granelli dell'uve, ed è il seme della vite.Lat. acino*viuaceus. Gr. ylyotprov. Dav. Colt. 166. Vengono l’uve senza vinacciuolicon questo artificio. Soder. Colt. mg. I vinacciuoli netti e vagliatidagli acini , quandi sono ben secchi , si dannoV colombi e a’ polli»Pinacciuolo diff. da Granello , Acino. Granello è nome gene-rico che si applica a tutti i corpiccinoli che offrono una forma sfe-rica. Acino è ii grano dell’uva. Pinacciuolo si dice quel grand-letto sodo che si trova dentro gli acini o granelli dell’ uva , ed «il seme della vile.
A’inagro , A i uà grò. [S/n. P . A. e Fr. P. e di') Aceto . Lai. ac*'tura. Gr. o^ù. AI. Aldobr. Se tal vino è fatto di mele afre , si s*tiene a natura di vinagro , cioè d’aceto.
Vinaio, Vi nà jo. [Add. e sin.) Qi>g‘i che ha la cura di vendere **vino. — , Vinajnio . sin. Lat. negotiator vinarius. Gr. ovh*«'*-* s ;ftlalm. 2. 33. Bevve al pozzo una nuova manomessa, Perché il vi*najo avea finito il vino.
, V:-n;vjò-io. Add. e sm. P. e di' Vinajo. Band. ani. Facoltàa’ vinajoli o magazzini di poter comperare da’ cittadini i vini no-strali. (A)
Vietali. * (Arche.) Vi-nà-U. Add. e sf. pi. Feste che si celebrava/^in Roma due volte Canno: le prime sul finir d Aprile , tsfU <J1per assaggiare i vini, non riguardavano la conservazione dette Agne ; le seconde atta metà A Agosto per avere un tempo esentetempeste e proprio alle vendemmie. (Mif)
\ t inàmarcà. * (Geog.) Vi-ua màr-ca. Lago del Perù. (G) , »
Vinario, Vi-nà-ri-o. Adl.m. P. L. Di vino. Lat. yinarius. Gr.
Seal. S. Agost. Menava l’anima contemiilantc nella cella v ‘ na ‘ rcioè nella cella de’ dolcissimi |cd odoriferi e saporiti vini dell Jsion di Dio .
Vinaroz . * (Geog.) Vi-na-ròz. Città di Spagna . (G) . Avvi'
Covato , Vi-nà to. Add. m. Di co/or di viti rosso ; [ altrimenti Anato ] Lat, vinci coloris. Gr. oìvcl>rÌ7)S. Red. Oss.an. 7/. Feci D 5 ^ .3prova con giacinti bianchi e vinati. E leLL. 2. ^2. Num. 3. J ;lClvinato doppio. Ci poli. N. 5. _
Pinato diff. da Avvinato, Avvinazzato. Avvinato d cesi i-* * 1 ? 0>re ove sta infuso alquanto di vino. Pinato vale di colore del vAvvinazzato è chi ha bevuto di molto vino. - t0 ,
Vinattieiìe , Vi nat-tiè-re. [Add. e sm.) Quegli che rivende u
[che tien bottega o cantina da spacciar vino a minuto.) L ul . yPrius. Gr. olvciruiXiis. G. P. 12. 8. 6. Ritcgnendosi co’ beccaii »
nil». \jrt. w*vt, .1 cwrt,-/}». r . • *. v. v. iu itgiicuuuai ^ p<
natiieri , scardissieri c a tcfici minuti. Cron. k'ell. 62 . T ' 1 “ j e , c .moglie una monna Bartofommea, nipote che fu di Bongiauui v(» aViNATTiNGtTaiCE ,* Vi-nat-tin-gi-trì-ce. Add. e sf. comp. ^• d‘ ll [ Ifynd^munge il vino. Chiabr. Pend. Discendi Callinice Nella p‘°grotta , Discendi , esperta yinattingitrice. (A) . /Q)
Vinca. * (Geog.) Città di Francia nel d.p, de’ Bassi PtreitmVincaia (Agr.) Vi-cà-ja. [Sf. Lo stesso che ] Vincheto, C • ff // ste^in caper vinca- (Bot.) Vin-ca pi-r-vin-ca. [Sf. Pianta ch e °
li ■usl e I
deboli , cilindrici , eretti ; le foglie ovate , lanceolate,fP? : u guf‘tere , ciliare nella lor gioventù ; i denti del calice Jtbfot e dun-al tubo della corolla -, i fiori azzurri , ascellari , grati '»< , c g facolali. Fiorisce in primavera, ed è comune nei luoghi orna gr .,cn? l >te siepi. Faria nel colore de’ fiori , che sono ora biarte u , )n ajoror celesti.] Della anche Clematide, F. Lai. cl-maùs.• a p ertlLin.] Gr. '.o.r.uari-. Bed. Oss. an . 70. In altri similiriposi ec. fiori di clematide , o vincupervinca. petr-
Vi ncastra , Viu-cà stra. [<Sy.’ F. A. F. e di’] Vincastro. „|i eiili. Fece dare una vincastra a ciascun de’ fanciulli , co ■
rimenassero nella terra il traditore. r la /"“,
Vincastro , Vin-cà-stro. [.Sui.] Scudiscio, Bacchetta, i e r ( , rdice di quella de pastori.}—, Vi icaslra, sin. Lat. V11 ‘ peco' ,
Dant. lnf. 2/ l4- E prende suo vincastro ,fu° r rr( j ,ra, N ,: c j o( .pascer caccia. Amet. 2 if. Io do loro ombre di bc*‘ a ' r ' n j i) niuo^vincastro quelle vo battendo. Poliz. st. 1. 19 l^ 01 ^. ia £ar ia- , dicol suo vincastro, Dolce é a notar come a ciiscuua g cOI ,irF ,® s ,Vincente, Vin-ccn-le. [Pan. di Vincere] Che vll, ': e ’ Qr . ‘'.'“Inte
Perdente; altrimenti ] Vincitore. Lat. viacens
vietar-
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radore ii'»as^ v ; 1[Ce ,
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rnoirss. G. F. 9. 45. 3. La gente dello ’inperado vjv ; e » 11 rp od- Uà pugna. Dant. Par. 10. 6f- Io vidi piu ‘ u 0 ;i;;iii l,oi< ’ r Aetit eFar di noi centro. Amet. g$. Cotale in quella . U - 7. F i1 v i lise *vincente ogni altra chiarezza conobbe. Tasi. rtdo’r ! clic q l,a " d fl.iaiid°e vincente , e nelle avverse Fortune fu maggior i j cl ite.H j os o.Farck. Star. Temendo di non restare aldisott e per S'°-per tutto l’aveva già la fama pubblicato per vi' 1 . .ps
Vincenza , * Viu-cén-za. iV. pr.f Zai. Viocen 1 1^: (^, 0>Vincenzino, * V r in-cèn zi no. N- pr. m.dva. d Vi |lC<:0 iV.' w, ‘Vincenzio , * Vin cfn-zi o. N. pr. m. Lo nZ ino. <,' C rillf?
Vincenzo, * Viii-cèn-zo , Vincenzio , Cencio > , 1 jncC .) c0 H 1 ' 1 'Lat. Vincentins. ( Da vmeens , vincenti! . . e tn otecclesiastico del quinto secolo , Gallo di 01 'A
nense —Nome di parecchi santi. (B) ( e J Jni:tir i n ~ _C a P .
- - • tMK^.^lgi[x»&~2S2‘ r
i. Pronto^ _ ^//u
delle isole del Capo Ferde. — GolfoS. Vincenzo. Lat. Sacriim Promontorium.
gallo nella provincia d Algarvia. (G) OUei‘
Vincere, Vìn cere. [Alt. anom. Propriamente v
ire U fi’ ,e