45o VIOLENZA
a —- [Ed in forza di sm. parlando di persona .] Dant Inf.ì t.%8.De’ violenti il primo cerchio è ludo.
2 — Violentato o Fatto per violenza. M. V. 3 . 70. Veggendosi lasventurata moglie ec. avvilata per lo violentq matrimonio contratto.Violenza, Vi-o*lùi--.a. [Sf Forza fatta e usata a danno e male altrui ;altrimenti Sforzo, Costringimento, Tirannia ec. La Violenza è ingiu-riosa , barbara , ingiusta , grave, da tiranno , dura, assoluta, villana,furiosa, strana, crudele ec.] (/''.Foga.) Lai. violentia , vis. Gr.fiia.Dant. Par. 4.20. La violenza altrui per qual ragione Di meritar miscema la misura? E ivi: j 3 . Se violenza è, quando quel che paté,Neente conferisce a quel che sforza. Bui. ivi : Violenza c forza fattae usata a danno e male altrui. Bocc. nov. ^2. 4 ' Non sofferendoleil cuore di sé medesima con alcuna violenza uccidere , pensò nuovanecessità dare alla sua morte. E nov. g6,ió. Le violenze fatte alledonne d.i Manfredi avervi i’entrata aperta in questo regno. Trall.pece. mort. Violenza è il rubare altrui manifestamente.
2 — * Onde Far violenza = òforzare , Violentare. V. l ? ar« vio-lenza. (A)
3 —- * (Mit.) Dea sorella della Vittoria , figliuola di Stige , com-pagna di Giove } aveva un tempio nella cittadella di Corinto in *sieme con JSemesi o la Necessità. (Mit)
4 — * (icon.) Donna armala di corazza e che tiene una clava concut sta uccidendo un bambino. (Mit)
Vlolenza diff. da Forza. Violenza c Eorza eccessiva.
Violetta. (Boi.) Vi-o Idt-ta. [A’/;] dim. di Viola; [e per lo più s’in-tende Viola mammola.] M. Aldobr. Imprima si farà fare una de-cozione di violette. Petr. canz.28,3.. Negli occhi ho pur le violettee ’l verde.
Violetta. (Agr.) [ Add. e sf .] Sorta di persica. Red. lelt. 4 . 327. Visono certe persiche chiamate violette, cbepojono venute dal paradisoteircsire.
Violetto , Vio-lét-to-. Add. m. Di colette di viola. Lai. violaccus. Gv.toti(Sr)s. C ant.Carn.g2, Noi ahhtam color perfetti D’ogni pruova edi ragione, Bianchi, uzz..iri e violetti, Verdi , rossi al paragone.
2 — [Ld inforza dì sin. Violetto per Color violetto.'] Ari. Vetr.Ner.
5 . 85 . \enà un zaffiro orientale, che aia un violetto vistosissimo.Violjcembalo.* (Mus.) Vio-Ii-cem-ba-lo. Sm. comp.Snumerdo che ha laforma d'un cembalo , cd in cui sotto le tangenti trovatisi dieci a dodicipiccole ruote , messe in moto da una ruota maggiore col mezzo d'uncordone a varie girelle. Queste piccole ruote sono rivestite ai lorocanti con pergamena tinta di colofonia. La ruota maggiore vienemessa in moto , o mediante una pedaliera dallo stesso sonatore , 0da altia persona. Allo sfondare de' tasti le tangenti strìngono lecorde di metallo contro le pìccole ruote , il che produce V effettocome se vi passasse sopra un arco. Cosi il suono dura tulio il tempoche il liuto è sprofondato , ed il grado della sua forza dipendedalla maugioie o minore pressione del tasto. Fu inventato nel i6ogda Giovanni Huyden a Norimberga : ma nel passalo secolo /’ st-iate Trentin a Venezia , facendovi alcune buone riforme, lo rimisein voga. (L)
Violip a . * (Boi.) Vi-o-Ii-na. Sf. dim. di Viola. Piccola viola ; meglioVioletta. (A)
a — Violine di macchia o 6alvatichc: Pianta la quale produce ifori a mozzetto , e si trova lungo le fosse, e nelle macchie o siepi.Ve n ha di fior, bianco e di fior rosso. Quella di fior doppio sicoltiva negli orti. Lai. lythnis dioica. (À)
Violina. «S f V, di gergo. Mormorazione fatta fra se . Borbottamento.Onde Dir della violina, detto fiorentino che vale Dir del male frasè medesimo , Taroccare, Entrare in collera-V .Dire della violina.( In ceit. gali, biolasg garrulità , cicaleccio.) (A)
Violinista (Mus.) Vi-o-li*nì-sta..^cW. e sost. coni. Sonatore 0 Sonatricedi violino. Magai.pari. 1, leu. ig. Feci sentire un mio ajutante dicamera Fiamingo , violinista assai buono , e un mio paggio che so-nava l’arpa con assai buona disposizione. (A) (B) (L)
Violino (Mus.) Vi-o-lì-no. [Am. Strumento d' arco, armato dt quat-tro corde, l’ultima delle quali è ricoperta di fili di metallo ; il piùimportante nella musica a piena orchestra , sendo che con esso nonsolo si eseguono due voci essenziali, ma anche la melodia princi-pale de* pezzi di musica istrumentale a piena orchestra. Sì suonacon arco di crini. Credesi inventato net secolo xn. , ma solo nelxvi. ottenne la sua forma presente. Anticamente dìstinguevasi ilviolino in Violino di concerto, e d’orchestra ; il primo avea ancheil nome di Voce umana , cd il secondo quello dì Voce argentina .]Lat. parva lira, pandurion tetrachordon, Don, (V. Piola.) Varch,Ercol. 2go. E come disse messer Lazzero di messer Sperone, che chinon poteva 6onarc il liuto e* violini, sonasse il tamburo eie campane.
a —* Proverò. Dirla sul violino = Dirla chiara, E sporre il suo pen-siero con franchezza. Allei. Prov. Siccome, dirla sul violino.(G*V.)
3 — Registro d'organo di canne d’ anima , aperto , di due piedi,che serve d’unìsono al principale. (L)
2 — (Ar. Mes.) Nome che gli scultori danno ai loro archetto. (A)Violino. * N. pr. m. Lai. Violinus. (In celi. gali, biolar leggiadro ,lindo. In ar. vepih astuto. In pers. vejle vittoria.) (B)
\ ioi.ino. Add. m. Del color della viola. Art. Vetr. Ner. 5 . 84. Que-sta pasta lavorata avrà un violino bellissimo. (V)
Aiolitromba. * (Mus.) Vio-li-tróm-La. Sf. Nome che alcuni dannoa la tromba marina * V. Tromba , §. 3 - (L)
\ioloncellista.* (Mus.) Vio-Ion-cct-li sta. Add. esosi, com. Sonatoreo Sonatrice di violoncello. (L)
Violoncello, (Mus.) Vio-lon-cèMo. [Jm, dim. di Violone.] Violone[di minor grandezza. Ebbe origine da alcuni cangiamenti fiuti nellaviola da gamba dal l . Tardi e u di Tarascona al principio del se-colo scorso , ed aveva adora cinque corde. Presentemente ne hascio quattro } U due ultime rivestite dt fili dt metallo. Usuo canto
V1PERATO
è commovente e maestoso ; si presta a tutti i giuochi delt armonia ,della doppia corda , e dell' arpeggio ; negli accompagnamenti servedi base per determinare V effetto dell' armonia, ovvero occupa unaparte particolare.)
2 * Dicesi Violoncello ne* bassi, Un registro d'organo di cannea lingua , aperto , a cilindro, di due piedi , che serve d' unisonoall' ottava ; e Violoncello ne’ soprani, Un registro d'organo di cannea lingua, aperto , a tromba , di quattro piedi , che serve d' ottavabassa del principale. (L).
Violone. (Mus.) Vi-o-ló-nc .[Sm.]Viola grande di tuono grave, che sidice anche Basso di viola , [e tiene il mezzo tra il violoncello e ilcontrabasso.] Lat. barbitos , barbiton. Gr. pfiiros. Varch. Ercol,246. Chi non eleggerebbe di toccare piuttosto mezzanamente un vio-lone , che perfettamente scarabillare un ribechino ?
S — * Registro d’organo di canne d' anima , aperto , di otto piedi $che serve d unisono al principale. (L)
Vjorna.* (Boi.) Vi-òr-na. Af Specie di arboscello rampicante con fo•glie pennate e fiori bianchi, che nasce nelle siepi . Lat. clemalisviorna Lin. ( V/am ornans che adorna la via.) (N)
Viottola, Vi-òt-to la. f.s/.*] dim. di Via. Piccola Via , Via non mas*stra. — , Viottolo, sin. Lat. semita. Gr. àrpctieòs. Mor. S. Greg-EUi chiuse la viottola niia, e non posso passare, e nel mio sentieropose le tenebre. Com. In fi 12. Dice che ve alcuna viottola da scen-dere. Di al, *V. Greg. JS 1 . Andando per una viottola ec. , non sap'piendo ben guardal e , pose lo piede fuor d< I viottolo , ec.
3 Così dicesi anche a Quella vìa che si fa per li poderi confi 0lari di viti o spalliere d' altra verzura dall' una e dall’ altra banfa*Declam. Quinti !. P. Nel mio campicello non è alcuna uscita, se » l,,iuna stretta viottola, la quale appena bastava a'iniei andamenti Cecch-ino , 2. 1, O semplice , Che si crede tenermi a JVIoutespertoU Sidcarnovale a far fosse e viottole?
Viottolo, Vi òt-to-lo. Lo stesso che] Viottola, V. Lai. semiD*
Gr, drpxiro*- Diai, S. Greg. M. Andando per una viottola moltostretta , non sappiendo ben guardare , pose lo piede fuor del viot-tolo , e cadde quindi giuso. Fr. Giord. Pred. D. Nel diserto noi*v’ha strada , né semita , nè viottolo , nè pedata, onde l’uomodire : io vo bene quinci. Ciriff. Calv. 2. 63 . Bisogna andarvi P^ rcerti viottoli , Ed aver l’occhio , che ’1 piè non isdruccioli. C r -5 2. Per li spaziosi campi si facciano andamenti e viottoli, p el *quali il signore possa andare a cavallo e a piede.
3 — Per melaf. Adito , [Andamento a checchessia.] Tratt. gov. f ar1ttSvegliandogli dalla dormente puerizia , c facccndo viottolo alia fut ui *Jata via. .
3 —. [.Dicesi Andar per viottoli, e fig. vale Andar] con modi indirà 1 *Cion. Mordi. 261. E di questo seguiterà, che tu guadagneraitroppo pericolo , tu ti ritrarrai presto ; non andare per viott 0 *' *dove sarebbe l'inganno. . »
Vipera. (Zool.) Vì-pc-ra. {Sf] Spezie dì serpe [che ha ifià sCll g tl iventre , e 3 g P f *ja alla coda. É di color grigio , con due ° rcti [ 0di macchie brune, disposte ad angoli lungo it dorso.) Il suo 1X10 ji-è veleno'sissnio, (eia sua carne era anticamente adoperatacìna. La Vipera è altiera , disdegnosa , adirosa , bizzarra, ìn ' l }\ c rinasprita, iraconda , arrabbiata ec. —, Vipra , sin. Lat • c0 U Jdbd’U5 Lin- ,] vipera.Gr. (Il lat. vipera c così detta,
alcuni , perchè vi parit , partorisce pi r forza. Secondo altri»vivipara vivos pariens, ovvero da venenipara venenum pariens.) *
Br. 5. 6. Vipera è una generazione di serpenti , eh’ è fei . a c ne
natura, che q iando’1il capo dentro la bocca
- . - —- , - - - ...
ascino si congiungne colla femmina, c . V-i.ttodella femmina ; e quando ella SCI1 * e *j Vapodella' lussuria, ella stringe co’ denti, e morde via il capo, e quelloinghiotte dentro al suo corpo. Esp. Vang. Vipera è un serpe» 1 . ^partorisce per forza, ed ha molti colori. Mor. S.Greg. L ’ a ^P jpj-un piccolo serpentello, e la vipera è di maggior corpo c j, e
Deviatilo è denominata vipera, che tanto è a dire, q ,a| i 10 c °.- c jda ìartorisca per forza. Maestruzz. 2.28.3. Qual è la pena del p an . j n- .. erghe , e poi sia J^ja ,
l
legge c , che prima s a battuto con ye
un sacco di cuojo con un cane c gallo gallinaccio, vipera V caccil 5e siagittatoin mare, ovvero in fiume. Atarn. Colt. 1.26. Cheti' ^col fumo dai lor letti La vipera mortai, Tumida serpe, a Red. « c |, edi di.Pasta . La vipera non ha umore, escremento o parte a ! C ' cjn cb ebevuta o mangiata abbia forza d’ ammanare ; la coda nono n0IJpugnere , i denti canini tanto ne’maschi quanto nelle ieasD ^ ^ er j.6ono più che due , c voli sono dalla radice all^ punta , ^ ve |eiioriscono , non sono velenosi, ma solamente aprono la st " ,rslo vele? 0viperino, che non è veleno, se non tocca il sangue, e q st ,,„n3 ' ]altro non è, che quel liquore, che imbratta il palato, ■e eli h” a delquelle guaine che cuoprono i denti, non mandatovi dalla j| e g„ainefiele, ma generato in lutto quanto il capo,e trasmesso * ur:,e ,i e (fi)per alcuni condotti sali vali , clic forse metton capo m ,
1 , — Dicesi Vipera acquajuola una Specie di' seiyen edanti scrittori detto Natrice. Lat. colubcr il eai?P 0
— (Arald.) [Insegna di famiglia.} G.r.6 4 '- g. 8o.>°
giallo con una vipera , ovvero serpe verde. Danl.l < r | Co" 1le farà sì bella sepoltura La vipera che 1 Melaucsi a L
^ ent !osl.
avria fatto il gallo di Gallura. . . r s eH> en '
Viperaio, Vi-pe-rà-jo. [ Add. e sm .] Caccmtor ai cip > c0 me a
propriamente questa voce dovrebbe indicare semph. ^ cipe’ e '
Un luogo ove si custodiscono vipere od Un aggr s < j U‘p- 1 'somigliamo di Formicajo , Vespro , ™'^3'inceli^ 13 ' pr 7 A)Il suddetto Jacopo vipcrajo si esibì a beine una z0 „ e ra,^
VirEiiAnu. * (Bot.) Vi-pWri.. ■f f di\TVjai fcnieVipebato , Vi-pe-rà lo . Jdd. m. da r'P e '^PI 3 c<»n |1,t ‘
3 - Nutrito con carta di vipera. Red. Ce« ■ •.
Eminenza ad usare 1 brodi c le cairn di jol f