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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VISIERA

Visibilemente, Yisibelemerite , Vedutamente, sin. Lat. palam. Gr.tyotpspws. Pass. 33g. Alcuna volta apparendo visibilmente in varie fi-gure quanto al vedere , o in voci sensibili quanto alludire. Bocc.Jntiod.8 . Ma questo, che empito piò, assai volte visibilmente fece.Petr. canz. ig. /. Quasi visibilmente il cor traluce. Mor. S. Gres*.Non avendo il mondo potuto in prima conoscere il suo autore in-visibile , appresso il cdnobbe visibilmente nella nostra carne. Cavale,JMed. cuoi . Niuna cosa addiviene in questa vita visibilmente e sen-tsibilniente , che impiima non si detti nella cancelleria del grande Eter-no di sopra.

Visiera. (Milit.) Vi-siè-ra, [Y/I Quella) parte dell'elmo che copre ilviso , 1 alzandosi ed abbassandosi mediante una molla. Ora chiamasicon questo nome Quella parte del caschelto o del quasco che sporgesulla fronte e scende sugli occhi.) Lat. buccula. Fi Ire. 2 38g. Comequesto vitle, bassuta la visiera dellelmo , disse : ec. E 3g6. Conla sua mano gli alzò la visiera dellelmo , e alitògli nel viso. Bern .Ori. 1 . 4. 5j. E detto questo , abbassa la visiera, E strigne i dentie fra color si caccia.

a- [E per siimi.) Dant. Inf. 33. g8 . E siccome visiere di cri-stallo , Uiempion sottol ciglio tutto 1 coppo.

3 * Duesi Levar la visiera, ed è lo stesso che Cavarsi la masche-ra. F. Maschera , 5. (A)

3 _ Proverb . Mandar giù la visiera z=z Non aver vergogna faccia.Lat. pirfi icare fronti m. Gr. Tac. Dai*.

a <n. n. i38. Ultimo piacere di chi ha mandato giù la visiera. Eòtor. 3. 3/3. Legami, che non tengono piò che tanto chi bramaeatbugli ecl ha mandato giù la visiera.

Yi'Igardà ,* Vi-si-gàr da. N. pr.f.Lat. Visigarda. (Dal ted. weis sag-gio , e gerade retto, sincero.) (B)

Vmmaro, * Vi--ma-ro. N. pr. m. Lat. Visimarus. (Dal ted. weissaggio , e mehrer aumentatore.) (B)

Visito, * Vi-si-no. Sm. dim. e vezzegg. di Viso. Lo stesso che Vi-setto , F. Bald. Cecch. Pari. Lam. st. 2 8. Amendue queste coseivomandarli , Visin medolce. (Br) Benv. Celi. V it. T 3..A Q7»Quel dello mal Prete, facendo un certo cattivo suo visino. disse ec. (IN)VlsiuPiARio, \ i-sio- ri-o. {Add. e sm.) Quegli che sijìgura le cose,e te aede come se le avesse avute in visione. Salvin. Pros. Tose.1. q3,j. Giungono ancora gli amanti ad easere estatichi e visionari!.

2 * E jig. Di troppo forte immaginativa. (O)

3 *Detto di cosa , Apj ai tenente a visione ^Visivo.Fardell.Lett.Berg.(0)Vi>jo!ìe, Vi si-ó-ne. [A'/i] il vedere, {Azione di vedere', altrimenti Vi-

$iu., Avvisiorie, sin.) ( P . Veduta.) Lat. visio, visus. Gr.

Annoi. Paug. E non giudicherà secondo la vision degli occhi. GP. io.a3o.i. Si piuvicò per Papa Giovanni appo Vignone ec. I* opi-nione th Ila visione delle anime, quando sono passate di questa vita.E appresso : Da allora innanzi per li beati perfettamente saràe inloro la visione chiara dilla vera e infinita Deità.

a Onde Fu detto amicamente Alla sua visione in forza di Perquello che a lui appariva Pecor.g. 18. n. 1. Si smarrì per lo boscod.illasua gente, e capitò, alla sua visione, a una fabbrica e quivi ec.(V)

-l [Appaiizione di cose che.luomo vede in sogno, o pargli vederein alto di grande asti azione di mente.] (^.Apparimento.) Lat. visura.Gr.quirpcc. Dant. Purg.g.18. E che la mente nostra pellegrina , Piùdalla carne, e men dapensicr presa, Alle sue vision quasi c vicina.But Inf. 26. 1. Visione è quandol uomo nel sonno vede chiaramentee mauifeslamentc quello che poi gli avviene.Z?occ. nov. 35.7. La gio-vane distatasi , e dando fede alla visione , amaramente pianse. Enov. 88. 1 . [ Ùuiversalmenle ciascuno della lieta compagnia disse,]quello che Talano veduto avea dormendo, non essere stato sogno, mavisione. Petr. canz.42. 7. Queste sei visioni a! Signor mio Han faltoun dolce di morir desio. Frane. Barb. 335.q. Ed ogni sogno, visio-ne o baleno , Di paura pieno , Ti genera nel cuore Pavento ogran dolore. » Cavale. Att.Apost. 63. Questi vidde in visione ma-nifestamente in sullora nona Pangiolo di Dio entrare a. (V)

3 Immagine apparente. Lat. simulacrum. Gr. ri^wXov. Petr. son .i8g. Non cose umane, o vision mortale. E son 2/3. Oh misera edorribil visione! Dant. Par. 3. 7. Ma visione apparve, che ritenneA se me lanto strillo , ec.

4 # (Tioì.) Visione beatifica, Visione intuitiva: così chiamano i teo-logi Quella per Via di cui i beali in cielo veggono iddio. Salvin .Disc. Or questa fruizione beatifica e questo gioire sempiterno, noncon altro più atto vocabolo disegnano i maestri in divinità che chia-mandolo visione. (A)

a * Dicesi Visione astrattiva ed è II conoscere la natura e leper fezioni di Dio per mezzo della considerazione delle sue opere. (Ber)

3 * Dicesi Vbioue comprensiva, Quella che conviene solo a Dio infinito nella sua natura ed in lutti i suoi attributi , egli solo po -

tendo vedere e conoscere stesso qual è. (Bit)

4 * Dipesi Visione profetica, La cognizione che Dio dava aisiu>i profeti degli avvenimenti futuri ; ed in generale ogni rivela-zione che v-ene da Dio . (Ber)

Visirato, (St. Mod.) Vj-si--to. Sm. Ufficio del vìsire. Nani Stor./- en. hb. 4. fierg. (Min)

Vi'ine. (St. Mod.). Vi--re- Add. e sm. Titolo che prende nella cortedel Gran ò ig noie il suo primo ministro e luogotenente , siccome quelloche porta tutto il p PSO dello stato. «Ve non che , nell' Impero Otto­ mano anche a Bassa da tre code dassi questa denominazione , e peròa distinguerli dal primo ministro , $1 aggiunge a questo la v. azcnicioè supr emo , -e pero noi lo diciamo Gran Visìrc o Visir. Egli porta. sempre appeso al collo m una borsellino di drappo d oro il sigillodette stato t e questo e il distintivo delta sua dignità- (In ar. wazir vale portatore , facchino.) Fag. rim. Che c c un segreto gazzettin ,che accenna Come ec. Il g- anVisire sera travestito, ec. (A) (N)

Visu; ORM vme , * Vi-si-sfoi-uittu-le. Add. coni . comp. f r % Ditu\ Che

VISITAZIONE

sforma II viso. Belline. Cical. Facendo cangiarsi le medesime lab-bra in si strane boccacce ec. : tanto visisformanti elle sono. (A)

Visita ,-si-ta. [Sf.) V alto del visitare. Lat. visitatio. Gr.

Cas. lett. 6 2. La quale stia sicura , che-P entrata di Lor Magnifi-cenze in Roma ec. , c le visite privato e la compagnia sono staletutte laudatissime. Cas . leu. 2. 243. Io ce P inviterò per nobilitarlad una tal visita-.

2 * Onde Far visita = Fistiare. F. Fare visita. (A)

3* (Eccl.) Visita della diocesi : La perlustrazione inculcata al ve-scovo di fare nella sua diocesi per conoscerne le condizioni spiti'inali , riformarne gli abusi , farvi osservare le regole stabilite ec.Così dicesi anche Visita del Seminario , Visita deinonasteri ec.(G.F-),

2 * Onde Andare in visita =3 Andare i superiori ecclesiastici0 secolari visitando i luoghi della loro giurisdizione. F. Andare invisita. (A)

Visitamento , Vi-si*ta-mén fo. [ Sm. ast. di Visitare.] Il visitare. {L°stesso che Violazione, F .] Lai. visitatio. Gr. Esp. Pat*

IVostConviensi visitare d atarla di quello che fa bisogno per PaniO» fidi Dio , e questo è lo buono visitamento. Fr. Giurd. Fred. S. Q 11 ®'sto è quanto ad alcuno visitamento singulare che Cristo fa ntlPa» 1 'ma santa. Colt. SS. Pad. Quando ne conforta di far preghiera , 0visitandoti piatosi.

Visitaste , Vi-si-tàn-te. {Pari, di Visitare.] Che visita. Lat. visens.£ ; **i'ifKTxstfTrfpeeos. Amel . 16. Essi templi , in qualunque parte di l 0, '°di fronde varie inghirlandati , e di fiori per tutto dipinti, dar» 0d alleg rezza cagione ai visitanti.

Visitare» Vi-si--re. [Att. Propriamente) Andare a vedere altrui p erufìcio di carità , o d'affezione, o d 3 osservanza., Vicitare, Viscere»sm. Lat. visitare, viser e.Gr, $TrnrxÌ7rTi<r§-a.t. (Fisitare, da visura pa/Gdi video io vrggo.) Bocc. nov. 82. 3. Elia contentandosi » non i ,navolta, ma molte , con gran piacer di ciascuno, la visitò. E nov-9 22. Affermando, che come Ghino più to.-fo potesse . il visiterebbe*

2 Per simil. Andare in alcun luogo per vedere checchessia. *Inf. 5 8g. O animai grazioso e benigno, Che visitando vai per l a ^perso Noi che tigneranno il mondo di sanguigno. Bocc. nov.

Pache , visitando la fessura spesso ec. , tanto fece che , per

che ciò fosse , il giovane v« nne quivi. g

3 Nel senso della Scrittura questa parola si prende in bu 0Tl(l ,

sua misericordia o nella sua collera e vendetta. Fti S .Frane-

elia

i58-

Cristo sil volle ancora visitare nella sua grazia e nella sua doic <:J ^.Bocc. g. 1. n. /. Credo mi saiebbe venuto fatto , se Iddìoavesse così visitato. Frane.Sacch. nov . protm . Considerando a Psente tempo ed alla condizione dell'umana vita, la quale conlenziose infirmila e con oscure morti e spesso visitata. (V) ^ ll '. n0l iPad. a. 3oi. Oirné misero, pare che mi abbi abbandonato, ,iami hai visitato quest'anno d* alcuna infermità, come solevi* (* ' 1a Dio .) (N)^ _

4 [Dicesi "Visitare alcuno con lettere e vale) Scrivergli.

99. 39. E infino che questo avvigna, non vi sia grave v dtcon lettere. . y,

5 Dicesi Visitar le chiese e vale Andare a fai'vi orazioni L

Vicitare , 3.] Lat. terapia adire. Gr. e*s ojjccms * e ft 0-

Ftsilave diff. ria Federe. Fistiare è più ufhzioso e piò 11 *:

; vi'

so. Si visitano le persone ragguardevoli, st reggono gli pei"

sita per dovere , per umanità , per cerimonia ; si va a ^0^curiosità , per afielto. Il medico visita l ammalato ; TauiicPa vedere come egli stia. Il chirurgo visita la piaga ; il c u . rl . ca gio #

saminai la , la vede. Si va a vedere i carcerati per quale si aslne ; si visitano per opera di misericordia,r - - - 1' ' " * *.di visirato.''

sin .

VisiTATi$siHO,*Vi si ta-tìs-si-mo.^/A/. m. superi, di Visitato,

*C 0)li

Visitato , Vi-si* to. Add. ni. da Visitare., Vicitalo ,

16.1 templi con sollecitudine visitati suonano cc.E 3/* csitati oggi da uoi. . .

Visitatore, Vi-si-ta--re. [ Ferh. m. di Visitare.] Che vtslta ^ e v ed ,(lcitatore , , sin. Bocc. nov. 27. zf- lo n ho de miei s6 "

vagheggiatori, amatori, visitatori, non solamente dell ecolari, ma de monasteri!. . . diate 11 *

2 {Per lo più si dice di chi è preposto a far la visi a ^ 0#$*luogo per vedere se ogni cosa vi sia e vi si faccia a cC

struzz. 1 28. LArcivescovo può visitare la sua provo

5*

ri'

Visi'

fare visitatori, e procurazioni ricevere. Buon. Pier . ~ ca ten a

tator dolio spedai , commise Chei si dovesser mettere 1 c j lC vo

3 * Nome di uffizio. Tolom. Leu . Uh. 4

siate salito in troppa superbia per loffizio nuovamentedi visitator di Madama. (N) _ _ v isita*^° ie

Visitatricb , * Vi-si-ta-trì-ce, Ferb. f. di Visitare. Che

Berg. ( 0 ) » visitar* K,,,.

Visitazione , Vi-si-ta-zió-ne. Il visitare, lLa. u ° : 0 e , ; ae

trimenli Visita-],Visitamento, Vicitamento, Vici v iài ta2 .i,.

visitatiose n*andò

a casa di Ila donna. _

Morte cotale Visitazion li viene. Seal.ricevuto da me il lume della grazia c la visitazion

, uficio

Coll SS

di

cotanto disiderata. Fir. As. 20S. [XI quale (Sigi»» vc r0tutta Roma , più per veder le mie maraviglie, c ie p

visitazione. * . . graziai

[Dicesi Visitazion di Dio , Il dono delta sua $

Pad. Questo è un medesimo dono di visita*|o j? sst a u

* (Deci ) La visitazione , Festa della visi memori

dalla Chiesa in onore della Santissima Forgi rvisita da essa fatta a Santa Elisabetta . ( ) n0t taC

, - Ordine della visitazione : Ordine di m ^ ^

Francia da S. Francesco di Sale* nel

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