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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VISIVAMENTE

Francesca Fremiot baronessa di Chantal. Nella sua origine fu unacongregazione di donzelle e di vedove destinate rt visitare , co»*solare e sollevare gli ammalati e i poveri , le quali prendevano permodello la S. Vergine nella visita fatta alla cognata.Ma S.Frati-cesco di Sales istesso la eresse in ordine religioso a fine di darlepiù solidità. Ordinariamente queste religiose prendono delle giovanidonzelle per allevarle nel timore di Dio , istruirle ec. (Ber)Visivamente , * Vi-siva-mén-te. Avv. In modo visivo , Per mezzodella vista . V. dell uso. (A)

Visivo, Visivo. Add. m. Che ha virtù e potenzia di vedere ; [epeto dicesi propriamente deh'organo o senso della vista . 3 Bocc.noi». 55 . 3 . Si trova chei visivo senso degli uomini vi prese erro-re. Pelr. son. ijj. Ha già spento Co! suo splendor la mia virtùvisiva, Dant. Par. 26 . 7 1. E come al lume acuto si disonna Perlo spirto vi&ivo , che 1 icone Allo splendor.

2 Visibile. Lat. visibilis. Gr. opxros Com. Inf. 8. Il Diavolo nuo-ce all'uomo con impressioni dimmagini e spezie visive.

Visivo diti. da Visibile.Visivo significa Ciò che ha virtù di vede-re 5 Visibile Ciò che si può vedere. Impropria pertanto è la sostituzio-ne fatta anticamente dallautore dell Ottimo del primo al secondo.

3 * (Anut.) Globo visivo : così fu detto il Globo dell' occhio. V.Globo , 5 S. (N)

VisRU. (Àlit. lud.) Wisnu . Uno de'principali Dei deglIndiani , ce-lebre specialmente per le nove sue metamorfosi , o forme diversesotto le quali dicono i Bramirli esser egli apparso net mondo, salvoa comparirvi ancora per lei decima volta spilo una novella figura.^ Mil)^Jso. [Sin. Propriamente'] Quella sembianza o apparenza che si scorcelnella parie anteriore della testa dell uomo,] secondo la diversità de-gli affetti le degl interni moti' } dell'animo; [altrimenti Seminan-te, Aspetto , Fisonomia , Cura. Il Viso e aperto, asciutto , ani.Lo ,fi'Ilo , delicato, infinito, brutto, contraffatto , lieto, modesto, maci-lente, torto, pallido, ridente, infiammante , ec. , Visaggio ,

{.F, Faccia.) Lat. vultus, lacìes , [ visus.] Gr. TT-póirunfov. (Fisus , itavisus veduta : poiché il volto è ciò in che si fissa principalmentela veduta, quando taluno ci è d'innanzi. Così pure in Ld. gesichlviso e veduta, in ebr. inarem vultus et visio da mani \idere < c. )Dant, Purg. 21. 104. Con viso che tacendo dicea; taci. Bocc. nov.66. * 5 . Con tòrte viso la coppa prese. E nov. 100. if II quale cou*ssai dolente viso le disse: ec . M. V.11 2u I quali, come meritava-mo, con torto viso e rimbrotti del popolo furono ricevuti. Berti.rnn.

* 16. E noi balordi facciam celti visi, Come si dice: la peste ènpaese, ec .

2* Onde Buon viso per Buona cera. Buon.Pier. 1. 2. 4 - EiS.è rivolto in qua ; convieu eh' io faccia Della necessità virtù, buonVlso , Star su le volte ec. E Salvia . Annoi, ivi : Buon viso, buonaCera , ilare, aihgra. Noi diciamo di uua cena fatta alla buona,lesta

«cordiale die cino fa / x a P , C°i u Él ' oS vrapeoWwv, come dice Omero, dando

<Jl T'el che ci è : Ci era un piatto di buon viso; che corrispondea ciò che dice Ovidio nella ceua di Baucide é di Filemone : super0t miia vultus Accessere boni. (N)

. 3 * [E Mal viao per 7 'vivo cipiglio .] Bocc. iuv. 4 - 1 ** Gravis-l l!na, nente e con mal viso il riprese.d*n^ erStens ' k a parte stessa anteriore dell uomo dalla sommitàdia fronte alla estremità di mento; altrimenti Volto,] Faccia. Lat.^ouis , facies , aspectus. Gr. , rfpócrojirov. Bocc. Inirod. 4 *-

' ~ 2.f f. Tal

viso 45 7

12 * Dicesi Viso fermo e vale Serio, Grave» V . Fermo add.

* 5 . (N)

1 3 * 1 Ut detto poeticamente Sotto viso altrui per In figura altrui. Ar.Fur. 43 . 3 t. Disse Melissa : Io ti farò venire A conoscere il vir conaltri passi; Voche muti it parlare e i vestimenti , E sotto viso al-trui te le appresenti. (V) (B)

1 4 [Col v. Alzare:] Alzare il viso, ifg.} Insuperbire, Far delgrande.

1 5 [Col v. Andare:] Andare sul viso, [in sul vfso]=3Fa/\jj avantiminacciando. Tac. Dav. Star. 1. 2Òg. Colle mani e collarini van-no in sul viso agli ambasciadori.

16 [Col v. Avere :] Avere viso di fare o dir checches&ia=£ , $ser<?" 7 /i concetto di fare o dire quella tal cosa } e talora Avere ardire

di farla. Bocc. nov . 82. 8. Che cufiia , rea femmina? Ora hai tuviso di motteggiare?

2 * Avere il viso smorto= Temere.V.A\ ere il viso smorto.(N)J 7 tUol v. Cavare:] Cavare buono o mal viso di checdiessiarsi^A-scirne a bene o a male. [V. Ctnare, §. 2f,liS* Col v. Conoscere : Conoscere in viso= Ravvisare, Raffigurare,Riconoscere.Magai. Leti. Voi volevate conoscere il medico in viso.(A)J 9 LCol v. Dare:] Dar nel \i*o=zMosiratsi troppo sfacciatamente.

2 * Dare il viso = Voltarlo. V. Dare il viso- (A)

5 * E Dare sul viso, in sul viso, fg.zrz Parlar male e a -cerbamente di alcuno. F. Dare sul viso. (N)

20 * Col v. Dire : Dire con mal viso , con un mal viso = Par-lare altrui, con volto che mostri sdegno e rancore. V , Dire con malviso. (N)

21 * Col v. Fare : Fare viso = Mostrata il viso . V. Fare viso ,$ * (N) .

2 7 Dicesi Fare il viso brusco, Fare il viso dell arme e simili :maniere particolari , dimostrami sdegno o abbominazione. [V. Bru-sco, add. 2 , e F. Fare viso, 5 * 6.] Lai. torve intueri. Gr. v'tfòbpxidiiv. Bocc.nov.6. 4. Con queste e altre parole assai, col viso dell'io-me, quasi costui fosse stalo Epicuro negante la eternità delfaiium,gli parlava. Ar. sai. 2. Se separatamente cucinarme Vorrà ma»t. oPasquino una o due volte , Quattro o sei mi farà 1 viso dHI' atnir.Buon. Tane. 5 . 7. E mi par che la Cosa ci acconsenta, Scbben lafa un po1 viso delfarmi.

3 Fare il viso rosso =? Mostrar vergogna. Lat. pudore affici ,ruborc perfundi, Gr. ouvxyvttràcu , aae.Txbvcrtsrxsiv.

4 Far buon viso, [un buon viso] =3 Mosti arsi amico sfavore-vole.} F . Fare viso, 5 * 2. Bocc. nov. 80 . 20. quel viso , quellecarezze, quelle feste più gli eran fatte che prima. Cecek. 6'0/r.7.3. Veggendo II Capitano andar la cosa in lunga, E non si far piubuon viso, ricorse AIU favori.

.5 Far viso arcigno -^Mostrar dispiacere , (o rabbia. V. Fareviso, §.4.} Lat. frontem corrugare, vultuin adducere. Gr. to rpoaojitQvuyoccncóLV.

6 J.

glia. E

nov

q, , facies , aspectus. ur. cy<s , 7 rpocrutfa nel viso divaiuta per vergogna veri

e * viso divenne, qual fresca rosa. E nov. Ó2. 3 . Covisi artificial-r* en te pallidi f e colle voci umili e mansuete. E nov. 68. g. TanteP u g*va e tanti calci le diede , tanto che tutto1 viso T ammaccò. E63 . 5 . Calandrino , che viso è quello? epar che tu sie morto.72. Mentre che egli con occhio vago ora questa donila , ora^ ,c 'laltra riguarda, alia vista gli corse il viso della mia madre,fi 7 ^°* 21 ^ A me pur giova di sperare ancora La dolce vista del*l , v s o adorno. Dant . Par. 1. *4 2 * Quinci rivolse inver lo ciclovso. Decla/n. Quuitil. C. Mostrando ne'lor visi pallidezza dij^, 01 le. Berti. Ori. i.d. 40 Que begli occhi seren non son più belli;

3 ^ quel bel viso è fatta oscura.

j7* E per simil. [Esteriorità, Superficie.] Guid.G . Nella levata dcl-

4 -^ a * rora * c ^ ie distrugge le tenebre dal viso della terra.

Dicesi Viso arcigno e vate Aspro e simile a chi mangia frutte

5 ZT tU ' e ' r* Arcigno , S. 3. (0)

sii j ces f^i SQ 3 salterò Un viso grinzoso, forse co^l detto dalla sua^ ln ] nudine colle crespe del salterò delle monache. (A) Buon.Fier .Ve " * 2 ^ quelle vecchie loro Col fazzoletto sul viso a salterò ..a < i? me ci fan gli occhiacci torti, E Salviti. Annoi . iW; Visotero » viso grinzoso simile al salterò, strumento musicale a cor-dici A*' ^ Rus PoIi nobile e faceto poeta Fiorentino, scritto a penna,B ^ un tal viso : Fatto a grottesche d'uova alfrittellale. (N)desto R C bb ^' S ° coin P os l ;o j cioè Debitamente proporzionalo e ma -

t n(l P lCesi ^,y* so di culo, di conno, [di marmotta] o simili , e sonoP a * t /f e dimproperio [ usate dalla plebe. V* Marmotta , §. 1 , 2.]8 Viso di conno infermo e di marmotta.

Dicesi Viso di Fariseo, e vale Uomo di brutta fisonomia . V.

9 ^^'M-CN)

in Ul cesi Viso di tegame e vale Sporco , Sudicio , sicome sonov isQ Ì rf * te S am >. r. Tegame, J- 2 - Salvin. Annoi. T. B. /j. i. Unso b le S ai pe: un che ha fisonomia di tegame, vaso invetriato roz->0 J., , a J SS0 . /li cucina , non bianco ma di cattivo colore. (N)

X un lc , es i Viso di stecco, cioè Magro , Odioso. Rislecchito.Buon.! 1 ^rriA A )

ncagnato di fagiolo e] vale Piso che ha somiglianzair. 5. 4g.-\ Beva. Ori. 1. 20. 2. Aver la barba lunga,Mal netta, Un viso rincagnato di fagiolo.

a sso,

0

me. ( A ^

Viso Far

viso ammirativo [ Mostrare ammirazione.] V. Fareviso , §. 7.

7 Far viso torto = Mostrar dispiacere. [F'.Fare viso , §. 6.]

8 * Far viso lieto, [fermo viso] r=r Dar segno d' allegrezza , osodd/sfazione. [V. Fare viso, 3 .] Bo c. nov. 10. 8 . Il maestro,seiitenilosi assai cortesemente pugnere, fece lieto viso, e rispose v cz.

22 [6o/ v. Fermare : Fermate il viso = Far faccia tosta , Non

si commuovere.] V. Fermare , l 4 -

23** Col v. Gettare: pel viso, Gettar sul viso alcuna cosa Sca-gliarla. Bocc. nov. 32 * 28. Per lo viso gitlandolì chi una lordura,chi un altra. (N)

* Gettar sul viso vale anche Rinfacciare. Lat. c^probrare.Gr. ctvuàiZfiv.Segn. Mann. Dicemb. 12. 6. Il peccato gli stavaquasisempre in atto austerissimo di giltargli sul vkso I ingratitudine , laqual'egli aveva usata al suo Dio per un vii piacere da bruto.

24 * Col v. Guardare: Guardare in viso = Avvisare. Bern.OvL7 . 7. 77. Turpino in viso il guardava sovente. ( 0 )

25 * Col v. Mettere : Mettere a viso, Mettersi al viso, parlan-dosi di archibuso . F. Mettere a viso e Mettersi al viso. (N)

26 [Col v. Mostrare:] Mostrare il vi sr>z=zOpporsi arditamente, Noncedere , Non cagliare , Resistere. [V. Mostrare, $..] Lat. andai-ter se opponere , resistere, obviam ire, Tac. Gr. àvrnrrxrtiv , àv--rxpxéìv. Tac. Dav. Stor. 3 . 70. Vedere il nemico, mostrargli i) viso,bastar questo per vincere. Cecch. Dot. 3 . 2. Ma perchè io lemiiduro , E mostrai il viso al mio dolcione ec., Ele danno ora il po-dere ec.

a* Onde Uomo che sa mostrare il viso dicesi di chi è arditoe che non fugge i cimenti. F. Mostrare , J. * 3 . (A)

3 Mostrare il viso vale anche Dire il fatto suo o le sue ra~gioni con vivezza , con forza. Lai. sibi verbis et vultu consulta

4* Mostrare buono o cattivo viso ^Mostrarsi amico o nemico (

27 [Col V. Mutare:] Mutar vìsozzzCangiare d colore del volto. La»

vultu concidere , colorem vultus inutaro. Gr. irpoVcoTcv ÙMxrru*.Buon. Pier. 2. 4. ìd. Questo era dianzi quello star sospeso Mutarviso , ire astratto. r

28 - » Col o Pendere: Pendere dal viso di alcuno = Stare Amo-vimenti ad al parlare d alcuno. F. Pendere C 6 [Ai

- iCol V Stare 0 Stare col viso basso-[ Tenerlo vallo all' ingiù,fig.l== Essere in portamento umite. Stare col viso basso,]

* Stare col viso duro =z Stare in contegno , Non cedere. Bocc.

o a n0:Z 22 4 P r co > viso duro , disse : ec.

io Col v. Tenere : Tenere il viso basso = Stare colla faccia in-chinala per umdia o vergogna, r. Tenere il viso basso. (A)

- v : t togliere o Torre : Togliersi dal viso macchia , vergo-gna o simile Cancellarla , Cerarsi l' infamia. P r . Torre, § 5 i. (V)col v. Torcere : Torceie il viso; maniera che accenna gesti

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3 igna3 z 1