VISTA
alla vista scoperchiata Un’ ombra lungo questa, infino al mento ec.(Parta di Cavalcarne Cavalcanti che si leva in su' ginocchi spor-gendo dalla bocca delta tomba.) (N)
'i — Riguardo, Considerazione, Mira, Scopo. Dani.Par. E daquesta credenza ci conviene Sillogizzar , senz’avere altra vista. (M)la — * Dicesi Vista del desio e vale 11 desiderio che apparisce nelsembiante. Dant. Purg. ig. E volsi gli occhi agli occhi al signormio, Ond’egli m’assentì con lieto cenno Ciò che chiedea la vista deldesio. (N)
•3 — * Dicesi Vista eterna La visione beatifica. Dant. Par. 8. Vid-d’io in essa luce altre lucerne Muoversi in giro più e meu correntiAl modo credo di lor viste eterne. (0)
1 1 — " Diconsi Viste superne , poeticamente Le stelle da noi vedute.Dant, Par. 23. Vidd’ io sopra migliaja di lucerne Un Sol, che tuttequante le accendea , Come fa il nostro le viste superne. (0)
>5 ■— * Dicesi Vista venefica La malia che si fa con gli occhi , Af.
.fascinazione. Magai. Leti. Fam. (0)
16 — * Dicesi Uomo di fiera vista, cioè Di feroce aspetto.Bocc. (O)
'7 — * Col v. Aspettare. Dant. Purg. i3. Fral’allre vidi un’ombrache aspettava In vista. (Cioè, ch’era in atto di aspettare, che di-mostrava di stare aspettando.) (N)
'8 —* Col v- Avere: Aver vista = Somigliare. F. Avere vista. (N)*9 ~-{Col v. Bastare :] Bastar la vi ta , fig.—Bastar l’ animo , Dared cuore. [ F. Bastare, §. gl Amlr.Fu-1. f.14. Ètti bastato la vistaattribuirli il nome d’altri eh, pessimo giuntatore? Danl.Inf.11 . 10.Ma pei che poi ti basti pur la vista, Intendi come e perchè soli co-stretti. » (Il Lombardi così comenta : Pur vale qui solamente , evuol dire : acciò andando innanzi ti basti di solamente guardare ,senza chiedeimi altra contezza.) (B)
3o .—* Col v. Dare : Dar vista = Federe. V. Dare vista, §. 1. (A)
1 — * Dar vistaci Conceder che si vegga. F.Dere vista ,§-3 (A)
3 — [Dar vistare Dar a vedere, Simulare.] F. Dare vista , §.
4 — Dare vista — Mostrare , Porgete argomento , Avere appa-renza , Dar segno , indizio. / . Dare vista , §. 5. Cron.Fell. i 3 j.1‘- d’ età d’ un sedici, anni, e savio , e facceli te , e dà vista d’ esserbuon uomo. E ivi : È ancora fanciullo ec., ina dà vista di somiglialedi grandezza il padre. Fit. SS.Pad. 1 ,i5y. Davano vista di volervi«"dare. (V)
5 — * Dare vista e copia = Conceder che si veda e che si copii.Dare vista, §. 7. (A)
s — * Dare a vista = Dare senza misurare. F .Dare vista,§.#.(N)
7 — * Dar di vista = Guardare , Osservare. F. delti uso. (A)
8 — * Dar mala vistai Scandalizzare. V. Dare vista, ò. (N )
— * Dare una vista Feder superficialmente. F. Dare vi-, §. 2, (A) Giamp. Maff. Fir. S. Bernard., cap. 18. Fu pre-sto l’abate di Chiaravalle dal supcriore e dagli altri del detto luo-8°, che non gli fosse grave dare una vista a quel miserabile. (P.V.)
. [Col v. Fare.] Fare vista , [viste o le viste] = Fingere, Sinm-
<lr e. {F. Fare vista, §. /.] Lai. dissimulare. Gr. sìpmtiurSxi.Bocc.j 0 ”- 77- 3o. Vista faccendo d’ andarsi a letto , la fante ne mandò a
°J'mire. Cron.Morell.265. Chi ti conduce in sul fatto, prima ti dicau| la , con due o tre che ’l serviranno , 0 che ne faranno vista ,D-rchè tu ti- vergogni di disdire. S. Gio. Grisost. Quelli che parene abbiano preso la croce, c fanno vista di seguitar Cristo, vrglio-j, 0 e cercano d’ andare per questa via larga.» Fit. SS. Pad. 2/7.Macario fece vista come se si destasse allora. (V)
’ — Bare vista , [Far viste , Fare gran viste =2 Mostrare, Dima-f ar e, Indicare. F. fare vista, <j. 2.] Lat. subostendere. Gr. inro-“*viiem. Bocc. g. 3. p. 4• Coperte di pergolati di viti, le quali fa-e »ano gran vista di dover quell’anno assai uve fare.
1, i~ Fare gran viste , [ le viste grandi ] = Far dimostrazioni ofeti ' anze ‘ Fare visla > $• Fit.S. Eugen. 388. Ma il Pre-
to l .° > sappiendo ch’egli l’avea fatto fare occultamente (un tradimen-ti fece ] e viste grandi, e misegli in pregione ; e dopo alquanti dì .4° c * le gl* Imperadori avevano loro perdonato. (V)
* - * Fare vista di sè= Far comparsa. F• Fare vista, $. 3. (N)
■' * "Pano ivioln «tìcln Ir» molo vrlcff» • fill/CfllF m/tìo iti .
Fare mala vista , la mala vista = Riuscir male in chec-i F’ f'' F are vista , J. 4- Ricord. Malesp. cap. 164. E perchè] a f° ren ^mi cran improvviso con poca guardia , avendo per niente
ffssìa.
^ e ’ nemici , "avvegnaché i Tedeschi fussono poca gente, ine av ,p feciono allora grande danno , e molti del popolo e de'
q Ue , ' er i in quel punto feciono mala vista , fuggendo per tema, che*7 f™ 5 gli assalirono non fossero più gente. (V) (N)
L V'Oi Giudicar*» Giudicare a vis hi n simili —-I
V1STRE 459
3o —Modi avverb. A vista, posto avverb. Ctdla semplice vista, [ Senzal'afillo d'altro senso o strumento. F. A vista , §. 1.]
1 — A vista , in termine mercatantesco , dii esi delle lettere dicambio , allora che debbono pagarsi subito veduta la lettera ; [ adistinzione dell' altro termine toro A uso , F.]
3 — * A vista, parlando di Sonare o Cantare. F. A vista, J.5.(N)
4 — * A vista fissa , Avendo ta cosa sotto gli occhi. F. A vi-sta , §. 8. (N)
5 — * Ed anche a modo di prep. Domen. Ist. Giov. lib. 23. Sipartì di Capri e giunse a vista di nimici. (P)
6 —* A vista di alcuno, Affitto i suoi occhi. F. A vista, J. 2.(N)
1 —* A vista di terra , o simili, Ficino a terra , Per quanto tira
l'occhio. F. A vista, §. 3. Serd. Stor.(A)
S — * A vista d’occhio , Per quanto si può giudicare ad occhionudo. F. A vista, J. 7. (N)
3i —* Alla vista, posto avverb. All'aspetto , Per quel che apparisceall'occhio. F. j. 7, e F. Alla vista. (N)
3i — A prima vista , Di prima vista, posti avverb.Subito che si siaveduto. [ F. A prima vista, §. 1.] Lat. primo intuitu.
1 — * E parlando di Sonare o Cantare. A prima vista, J.2 (L)
33 — Di vista , posto avveib. Fisualmenle , Per mezzo della vista fOcularmente.
34 — In vista, posto avverb. Apparentemente. [ F. §. 7. e F. In vista.]lìocc.nov.i 1. 6. In vista tulli pienidi pietà. E nov. 15. 22. In vistatutta sonnacchiosa, fattasi alla finestra, proverbiosamente disse: ec.
35 — In prima vista, Nella prima visla, posti averb.Lo stesso che Aprima vista, Di prima vista. F. §. 3 2. Bargh. Orig. L'ir. 231. Moltecose in prima vista appajono belle e verisimili affatto. Borgh.Mon.184.hu rende in una prima vista alquanto difficile .Bocc g. 2. n. 3. Ilquale maravigliosamente nella prima vista gli piacque.(V) E Pianini,tib. 1. Chi dirà che persona mai non più veduta , sommamente sipossa amare nella prima vista. [Br)
36 —* In ultima vista, posto avverb. Per ultima considerazione.Magai.Lett. In ultima vista dobbiam riflettere al danno che ne verrebbese ec. (G. V.)
37 —* (ì'ilol.) Seconda vista. Proprietà che si attribuisce a par, echiabitanti della Scozia e che consiste nel vedere le cose che acca-dono o che si fanno in luoghi assai lontani da qui Uo ove sono ve-dute. (Mit)
Vistamente, Vi-sta-mén-te. Avv. F .. A. F. e di' Velocemente., Lat.celeriter , repente. Gr. Ta.yJ.ut. ( E il frane, vitement.) Quid. G.Colla potenza della sua schiera vistamente impedio li Greci. E al-trove : E stando fermi, vistamente si ristettero. Liv. M. Comandoa’ suoi , eh’ egli mettessono il loro arnese iu un monticello , e cheeliino s’ armassono vistamente. E più sotto : Elli scrisse vistamentela sua oste. Nov. ani. 92. 6. Li Romani lieti e giojosi più che nonsi potrebbe credere, vistamente andarono incontro al loro campione.Visto. Add. m. da Vedere ; altrimenti Veduto. Petr. son. i5g. Vediquant’ arte dora e ’mperla e ’nnostra L’ abito eletto, e mai non vistoaltrove. E canz. 6. 2. Rappelìa lei dalla sfrenata voglia Subito vi-sta. Fr.Giord.Pred. R. Si turbò per le tante visteimpurit.idi.» M.
F■ g. 104. E visto che non si potieno confidare , ec. (B) Dant.lnf.32. Quand’io ebbi d’ intorno alquanto visto , Voìsimi a* piedi cc.Amet. 77. Ma la rcminiscenzia più ricordevole nella smarrita memo-ria tornò costei da me vista un’altra fiata. (N)
a — Onde Ben visto nell' liso dicesi di Persona che sia graditanelle case dove usi. (A)
2 — * Di veduta sottile , Veggente ; ma è modo antico.Comm. Dant.Purg. 6. 77. La Provvidenza . . . c tanta vista , che ogni orazionefatta a lui (Iddio) pietosa ed umile non lascia passata senza remu-nerazione. (N)
3 — [Anticamente e per idiotismo fiorentino usalo per] Vispo , cioèPronto, Di fiera vivacità, Di sensi desti. Lat. promplus. Gr. vpo-
. Svfios.Liv.M.EWi fue non pur solamente visto d’ingegno, anzi fue cc.F’iloc. 2. i5. Gli pareva che del suo corpo uscisse un lioncello prestoe visto, il quale egli insieme con questa cervia senza alcuna rissa nu-tricava per alcuno spazio. Ovid.Pisl.G.D. Egualmente dava coronaa’più visti e pronti. Cron. Morell. ?>4g. Tu 1’avesti maschio perfarti bene crepare il cuore ; tu l’avesti intendente e visto e sano,acciocché con pena fussi dalla perdita tormentato.
Fistola. * (Geog.) Vi-sto-la. Sf. Lat. Vistola. Fiume di Europa chescorre principalmente nella Polonia e nella Prussia , e si scarica nel
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,e mpr°l v ." Giudicare :] Giudicare a vista o simili —Giudicare colla Vistosamente, Vi-sto-sa-mén-fe. Avv. In maniera vistosa.
Unji lC f, , v ^ sta > e senza venire ad altro cimento ; lo che diremmo Vistosetto , Vi-sto-sét-to. \_Add. m.] dim, di \ iMoso, Lib. cur, mrdatt'.
J. e Gind.Vo,„ - - r-,--1_ p, a bevanda si è d’tin colore più presto vistosetto che no.
Vistosissimamente , Vi-sto-sis-si-ma-inen-te. [ Avv.] superi, di Vistosa-mente. Lat. decentissimo , pulclierrimo aspectu. Gr. ihii4crA.Tci.Fr.
Giord. Pred. R. Onde vistosissimamente compariscono per le chiese*
Vistosissimo, Vi-sto-sis-si-mo. (Add.m.) superi.di Vistoso. Lai. aspctiòpulcherrimus , spectatu pulcherrimus. Gr. chiiìcrxros, ùptiiórxTosAr. Fetr. Ner. 5. 7 . 9 . Cosi si averà uno smeraldo vistosissimo È5.83. Verrà uno zaffiro orientale . che aràuu violetto vistosissimo.Vistosità' , Vi-sto-si-ta. •Sf. fisi, di V.stoso. Qualità di ciò che è viistoso , Appariscenza. JSellat . rros . sacr . (A)
Vistoso , Vi-stó-so. Add. m Che soddisfa alt occhio, Di bella vista ;l altrimenti Appariscente , Avvenente , Vago.] Lat. tlegans, venusti.Gr. x*p, e is. Gr. A. Gir. Lo superbo sempre è vistoso di fuori inogm sua opera, e dentro e sempre vile. Uri. In una bottega d’unrigattiere 1 loro vistosi e colorati panni in oscuri e grossi tabarricambiati , ec. tir. A$, 237. Quando parve loro che noi fossimo unpoco piu vistosi, menatici alla piazza, e consegnatici ad un bau-ultore , e cavalli e asini tutti fummo messi allo incanto,
V iìtre. * (Geog.) fiume di Franata nel dipartimento del Gard. (G)
p, —, v OC 114,1* KCMDC 1*14 «II./ U
di CSp f Giudicare a occhio e croce. Lai. ex visu, ex solo intuito ju
* fCOCT’ ótylif XQtVUV,
n eqll Guardare: Guardar nella vista di alcuno = Leggergli
to d 0 |i° Cc, “. Dant. Purg. 18. Posto avea fine al suo ragionamento L*al-' * p 6 / C a ^ en *° guardava Nella mia vista s’io parea contento. (N)
Cu Occupare : Occupar la vista =- Impedirla occupando .
Scopare, 4. (N ) 1
Ceduta ° l V ’ ^ e ‘dcre : Perdere di vista = Non ceder più una cosaa P ei " qualche tempo innanzi. F• Perdere , §. <7. (A)di q,. E Perdcr la vista , dicesi di Chi è moribondo, ed anche— Cal' nanc ■ aaonil °- r. Perdere, §. 31. (N)ffinov ., 1 V ‘ Rinnovare : Rinnovar vista = Mutare apparenza. F.
Il c ‘t C ’ $• 6 - (N)
8 c f v - Scurare: Scurar la Abbagliarsi.F.Scnrarefi.2.fN)
Uti„ ( p° v - Venire: Venire a vista — Prendere in considerazione.
® Co/ 1 * Mi viene A vista il tempo che ti s’apparecchia. (Br)
jJ'Uca i a v fi Sincere : Vincer la vista dicesi di cosa altissima, quasitnm Jacoltù visiva , che non giusne tanto sù. Dant. Purg. 4.
* 0ni »° «a alto che yincea la vista. (N) *