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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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viso

VISTA

e atti di chi fa dillo schifi , dello sdegnoso , del ritroso. V . Tor-cere , J. 7. (A)

33 * Col v. Tornare: Tórnare il viso ad alcuna cosa Rivol-gersi a lei bel nuovo , Riguardarla. F . Tornare , §. io5 , (N)

34* Col v. Turare: Tmarsi il viso^Co^r/r/osi./^. Turare. §. ^.(N)

35 * Col v. Vedere: Vedere e Vedersi in viso ,fig* = Federe »

conoscere chiaramente . V Vedere , > e 7$- (A)

9'* E parlando di libri , Riscontrarli. V . Vedere, §. 3 *, 2. (N)

36 * AI viso , posto avveri* AU' aria del volto , Al sembiante , Al-1* apparenza. Petr. canz. *2. Perchè al viso, dAmor portava in-segna.\ Fur. 3g. 4 Sembrava al viso e ai gesti Rodomonte.(O)

37 * A viso , posto avveri. Sul viso , In faccia, V . A viso. (O)

38 A viso aperto, A viso scoperto e simili posti avverò. Coraggio*samen te , Arditamente, Senza riguardo. [F. A viso aperto ,5Lat. viriliter , libere. Gr . SfapcaX6a»f. Tizc. Doo. ami. 1, 12. Mamolti a viso aperto alzavano le voci, essere lo stato di Roma in manloro.

2 * Alla scoperta. F. A viso aperto , $. 2. (N)

3 [Dicesi anche Con aperto viso.] Bocc. nov.. 6. MesserRuggieri con aperto viso gli disse : ec.

39 * A pieno viso, posto avverò. Lo stesso che A viso aperto. Comm.Dant. Inf. 10. Jo fui ben solo , dove per parte di coloro che fu-rono meco a questo male si trattava disfar Firenze , colui il qualea pieno viso il contradissi. (Br)

jjo * A viso innanzi , posto avverò. A faccia aperta e propria -mente Avventatamente. Tac. Dav. ann. 3 . Pien di ferite, perdutoun occhio , a viso innanzi si avventa tra le punte. (0)

/jt A viso 0 viso, posto avverò. In presenza , A faccia a faccia.[F. A viso a viso, 3.*.] Lat. coram,palam.Gr. àv<x.§oa/hiv.

9 * Congiunto viso con viso. F . A viso a viso , 2. (N).

4 ? Sul viso, i In sul viso,] posti avverò. In presenza. Lai. coram,in oculis, Gr. (pccnpùs 9 wotipavbóv. Fir. A s 50 7* Più volle minac-ciandomi , mi aveva in sul viso giurata la morte addosso. Cecch.Mogi. 4 *o Tu sarai sempre povero. JS . Perchè? JS . Percliè tudi il vero sul viso.

a* Onde Andar sul viso, Gettar su) viso. F . $ 5 * e 23. (N)

43 Proverò Una mano lava l'altra e ambedue il viso, F. Mano,$. i38 [e Lavare , $. 15.]

4 i * Non ho il viso volto di dietro : dettato fiorentino, che signi-fica ISon son brutto , Ilo faccia desser veduto e mostrato , e nonda ascondersi dietro alle spalle. (A)

45 * Il viso lo dimostra zzz Egli è come apparisce. Monos. Flos.11. Sarei. ( 0 )

46 * Perdere la faccia eI viso zzzJSon aver più vergogna. Fr. Giord.zig. L' usuriere fa V usura a bandita, e non se ne vergogna ....Hanno perduta la faccia e1 viso. (V)

47 *"" H vedere, alla maniera latina* [La vista, Il guardare.] /.a/, visus,Gr. ó'-^ìs, Esp. Pat.JSost, Se egli ha peccato ec. per gli occhioperlo viso in follili, ntc* riguardare. Dant. Inf. 3i. 11. chel viso man-dava innanzi poco.J? Par.10. 101 . Diretro al mio parlar ton vien colviso, Girando su per lo beato serto.£* 21, 61. Tu hai ludir mortai,siccome il viso. Guitt. lelt. g Esso, che rende a ciechi viso, assordiaudito. E 14. Se bene gli occhi aprite, e vostro viso è chiaro. Semi.S. Agost, Dissoluti ptr Io viso, per l'udito, per lodorato,per lo gusto e per io tatto. Boez. Farch. 5 pros. </. Un a mede-

meglio tutti i capimenzione di tutti iVispetto, * V

, altramente c conosciuta

JraT. 20. ivjentr io duhbiava per lo viso spento, la w»;ma , che lo spense, Usci un spiro che mi f»ce atleuto. (C48 * Anticamente per Avviso, di cui è aferesi. Guitt.LNon c già buon pregio , ni è viso , a voi , vedere di b;

sima rito udita di corpo altramente da! visodal tasto.33 Guitt. Leti. 1.5. Efilosofi tult

lile e chiaro. E 20. 53. Viso infermo non può veder luce. Dant.lnf 4 Oscura , profonderà e nnbilosa , Tanto che per ficcar lo visoai fondo, Io non vi discernea veruna cosa. E 20. Come il viso miscese in lor più basso ec. Fr. Jac. T. Cant.22.it. Il viso si fa po-vero Di f rme e di colori. (V)

2 Onde fig. per Occhio. Guitt. Lett. 1 . 6, Vostro viso car-eato nettate bene di terra, linde fu pieno, in ossa involuto stando. (V)

3 * E Viso spento, dello in sititi, degliocchi abbagliali.Dant,Par. 26. Mentrio dubbiava per lo viso spento, De la fulgida fiam- ^ ~ * ( 0)

\Letl.i3.36.bassa gente

vili mondani ec.vo'inte operare, e senno, e vizio fuggire eseguirDio , e voi servi deviziì, e servi di Safanas. a dimorare? (.F. lanota ig4> ivi.") E loti. 91. 67. E però viso m'é, Padre, che chi nonVale , attenua di non valere. E Lelt. 36. 83. Tcmoroso m è visocerto non poco. Rim. Ant. Antonio Buffone . Cuor turbo e chiaroriso Diabolico a mio viso si può dire. Guitt. Leu . 36. 83. soprac-citato Ivi m' è viso , e forse altrove ancora significa più tosto quelvisum est deLatini , e allora viso sta in luogo di visto. E 4 0, 9 i *Unde viso inè che ec. (V)

49 (Agr.)Viso diciamo all'Occhio de]fagioli nostrali , cioè a Quellapài tennero e dura , onde germogliano. ^

' 7 C^eog.) Monte Viso. Una dalle principali sommità delle Alpi ,01 ^* ìì 1 aJ * 1 co,1 ° }f *nzione delle Alp marittime e delle Alpi Cozie. (G)Add. m . pr j e Sembrato , Paruto. F. Vedere, §. 60 ,e F. Tiso, 5.

VisOKA. * (GeogO Vi-ka Cit. della Turchia eur. nella Bosnia. (G)Visone. (AqoI.) Vi--ne. Sm. Specie di faina dell America setten-trionale , 1/ cui pelo è più scuro più lustro e più morbido dellafaina europea. Tarijf. Tose. (A)

A ispNE*.* Sm. accr. ih Viso- Mostaccione. Lati. En. Bere*. ( 0 )Visorio, Vi--ri-o. Add.mJChe appartiene alla vista; meglio Visivo.(A)2 (Anat.) Nervi visoni : così chiamano alcuni Que nervi che me -gito*son detti Ottici. (A) Garzon. Montanar. Gem. Berg. (O)Vi>pered. * (Mit. Pers.) Vi-spe-rèd. Vm. Titolo di un libro di Zoroa -stro 7 e che significa La cognizione di tutto. (Da vispe kkered , e

5 o

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Viso .

da vispe rodi poiché lopera incomincia dallacapi degli esseri nel cielo, nella terra ec.)(M»0spél-lo. Add. m. dim. e vezzeg. di Vispo. F.direg.iJS)Vispezza, Vi-spés-za. [Sf ] ast. di Vispo. [Prontezza, Alacrità, Fiva-cità.] Lat. vividus vigor, alacritas, promplitudo. Gr. (j)ai$por>js. Red.lns.82. Appena che furon nati , con grandissima ed incredibile vi-spezza ec. volando , pareano, per così dire , in moto perpetuo.Vipistrello. (Zool.) Vi-spi strèl-lo. [Sm.V.e di'] Pipistrello. Lai. ve-spertilio. Gr. vvxTspls, Dant. lnf 34 49- Non avean penne, ma divispistrello Era lor modo. Bocc. nov. 85 . 16. Fa che tu mi rechiun poco di carta non naia , e un vispistrello vivo. Cr. g. g j. 3>Anche si guardino da vipistrelli , d# lucertole e da rondoni.

Vispo. Add. m. Pronto , Fiero , Bizzarro. Lat. promptus, alacer. G*»xpóSvpos. (V. qui sotto ! opinion del Salvini, ehè pur quella delMcnagio e di altri, in ingl. waspish strano , fantastico , fastidioso»irritabile, da wasp vespa. In ar. vezf e vezif properare, vessa proni*tus , alacer. Alcuni traggono vispo da vespa a cagione della vivacitàe fierezza di questo insetto.) Buon. Tane. 5. 7. Vecome negli oc-clnuzzi ella par vispa! r> E Salviti. Annoi . ivi : Vispa, cioè lesta»agile, fiera, dal franzese viste , cioè presta, veloce. V. il vocabola-rio alle voci Fislo e Vistamente. (N)

Vissi a , * Vìs-si a. N. pt\ f. Lat. Vissia. (B)

Viimcor. * (Mit. Ind.) Vis-si-còr. Nome della pagoda più celebre diBenares , dove si adora una pietra nera cilindrica chiamala S»b >e che corrisponde al Fallo degli Egizii. (Mit)

Visso. Add. m. da Vivere. [V.Poet. Lo stesso che ] Vissuto, Vivuto»V. Fr. Jac . T. 4 3g. 2. Sempre m'hai tributato , E vissain discordo. Morg . 27. j 53 . O santo vecchio, o ben nel moli®visso. » Petr. son. n3. Sarò qual fui , vivrò cono io son viaso. (7'Vissuto , Vis-su-to. Add. m. da Vivere. [Lo stesso che Vivido, r-iFrane. Sacch. nov. 87. Le sue parlanze son più da rubatili che votano li giardini, che da quelli che dchbon dare esempli edottl' lr * e,come doverehhe dar egli, che si può dire esser vecchio mal vis^; JFir . As. 2g5. Ma il ben vìssuto vecchio ec. con ogni instanza sgegnava di mostrare la verità della c sa. Lor. Med. canz. 10. L

la vecchia mai vissuta A casa grattò la tigna. Salviti. Disc. 1II suo guerriero marito Odenato , sempre vissuto nellfe selve e nei

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Vista. [À/^j Senso del vedere , [ Quello che c informa delle qu ade' corpi , mediante l'organo oculare ; altrimenti Occhio. La ,-ipè acuta , perfetta , debole, languida , poca , piccola , corta ,tata, infievolita, inlanguidita , abbreviata, offesa, ottusa, °U U / C tecaliginosa, oscura , imperfetta , perduta , diminuita , buona,rischiarata , schiarita , restituita , ripigliata . riavuta, ricuperata( F. Veduta.) Lat. visus. Gr. ò'^is. Dant. lnf t8. i36. E quinci sle nostre viste sazie. E Par. 3. 12 /. La vista mia che tanto

guio, Quanto possibil fu. Red. Cons. 1. 142. Non-è mara'vig^^

s C'

cuna , che ec. si lamenti ora di qualche caligine della vistaiLa vista farebbe molto meglio V uficio suo nel tempo del cab* 1giorno , che nelle ore nelle quali il sole con più gagliardi** s ° l j|a,mitra la luce all arda.» Tass.Gev. 17.42. Ma già tolte le mc 113 ^che vede Tutte le viste in fìsse ed inlente, E ehasegni benornai savvedo Che sparso è il suo venen per ogni mente , ec* ("' , (t [p-a* La Vista breve o corta dìcesi Miopia ; la diurna, E ì,ie p re .pia ; la doppia , Diplopia; la debole, Ambliopia ; la lung a * eC ,shiopia o Presbizia ; la notturna, Nittalopia; la storta, Strabisin 1y. a'lor luoghi. (A) _ _ j( , el | e rip®:

2 Latto del vedere. (F'. Mira.) AmetJj. Igiacenti cani dd |santi Ninfe, levati di colui alla vista ec. , veloci con r^ven 1 ®corsero sopra, j E 5y. Un giovane «c. vidi tra tutù con p :U . Ri-vista mirarmi. Petr. son. 201. Chiuralma, pronta vista » occ

3 * Visione , Apparizione, Face. (O)

4 Apparenza. (F, Apparenza.) Franc.Barb.6s. 10. C ra

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in armarti, e non vista. Nov, ant, 58. 2. Giunserola quale era di non gran vista.

5 Sembianza, Aspctlo. Petr . son . 208. Fa con suedrette e nuove L anime dalor corpi pellegrine. » F lti2. 3so. E hai credulo, che io sia spinto , chabbia p erpresa questa vista , e fatta questa orazione. (V)

6 [Presenza, Comparsa.] Dant. Inf 1. 45. Ma non s*»^ 1 1

non mi desse La vista , che mapparve , d un liouc. / . dot 1,1

me pur giova disperare ancora La dolce vista dii belIV ^gso^'

7 Dimostrazione, Segno esteriore. Lat. species. ° ù c o

Br. Chio già per vista sola Vidi manifestato Un fid 0 ^ geI)Z a 11 "Bocc. nov. 68. i5. Avendola veduta a sedere e cucire 1 ^y uUt HpS*cuna vista nei viso dessere stafa battuta, ec. Cavale. 4* **

Pogniamo che anche non si paja alla vi>ta. Tac. Uav* c j C9 ia1Da lui fatti deCesari , e in vista di recusare arden ei Esse 11(// testo lat- ha. specie recusanlis.) » Fit.SS .Pati. 2. ^ lem

noi già in questo cotale matrimonio quanto alla vs a y*pi. È 1. 155. Nulla vista aveva di natura di femmina. c £ b e

8 * Avanzo, Reliquia . Cosa che non c ancor per * ,.| B at 1 _ j

ancora vedersi. Dant. Inf. i3 . Io fui della citta, ' c fre n -CangiòI primo padrone , ( Marte ) . - E se n °° (Cto *, ^ ^passo dArno Rimane ancor di lui al:una vista ec. t, .^1 t( ,

che setviva di base alla statua di Marte in rir? 1 _ e''-i cr1 3

Faccia. Dant. Par. 32. Rispose alla divina c ^parti la beata corte, Si che ogui vista sen te P 1 ' os trai'° ,i0tutti i beati , udendo quel verso , giubilando si

più lieti.) (N) . , . .imili. Lerci-

IO Apertura , e però Finestra , Ringh^ra * * . meMO F l,ò _ vlS tata, r/etlo per catacresi. (Vuol dir , cosa p ir ìi!l3 ta ael "" , UJ jCtarsi la vista. ) Dant. Par. -io. 67. Di c 01 '* 1" , . 10 , A** 0D un gran palazzo Micol ainnurava. se. (VJ

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