Vi VOLA
35 — Dicesi Yiv' e vi .u « »>«/« S•mitissimo, Pretto e maniuto.Brrn.tini. i. 3 . Sopì-’ al desco una rosta impiccai’ era Da parar mosche atavola e far vento, Di quelle da taverna viva e vera.
36 — Dicesi Far vivo e vate Avvivare, Ravvivare. [F, Fare vivo, §. 1 ■]Lai. haud quaqnam prò derelicto habere. Gr. ov nn.ra.Ktn rrov ixtiv.
a — * E fig. F. Fare vivo , §. 2. (N)
3 — * E detto del Danaro , tarlo fruttare. Machiav. Lelt. ( 8 .Sett. i 5 oi, scritta da Roma , e serbata nella Marucelliana.') (Po)
4 — E Farsi vivo =Mostrarsi fiero e ardito. {E. Farsi vivo.) Lat.vini insilam excitare , expergisci. Gr. àvtyupteUxi, ifyycifstrScu.
VIZIO
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Vizagapatam * ((ì'O".'; \l zn-ga-p’-’àm Città nell Indost'm inglese .Viziìu. * (Geog.) Vi-zéu. Lo stesso che Yiseu , F. (G)
ViziAonUGA. * (Grog.) Vi-zia-drù-ga. Città dell' Indo stasi /illese. (G)Yizjamsnto , * Vi zia-uién-to. Sni, Inclinazione al vizio , Abito vizioso.F. di reg. (0)
Viztanagor. * (Gcog.) Vi-zia-na-gòr, Città dell l , 7 .-" t ;- ìinn lrt jlete. (G)Vizianagrojj. * (Gcog.) Vi-zìa-na-gròm. C * -■•dell Indostaa inglese . (G) \
ite, * Vizi-àn-te. P'>rt. ‘ r UrJa ' ^ di re $' (°)
\ ,r> \ tt* s mr., Vizianpar. Lo * -* 7 - • v
un. * (Gcog.) Vi- 7- 1 * w
VlZlANTE
ViziAPun. * (Gcog.)
T ^(GMN) t
a-re. [Alt.] Torre a checchess
o stesso che Vis
ipur,
A viva forza, Per vìva forza , posti avieri. Con violenza ,* [ o Viziar^ / ,v\A a-re. [All.] lorre alcuna buona quali
e~\ Per forza ri' armi. GuidG nL, nc w ;« a «I fnr via ... J ^ introdurcene una cattiva , altrimenti Guastare , Corrompere
anche ] Per forza d’armi. Gtiid.G. Onde por viva forza si fece far viy7 — Sforzatissimainente , che anche diciamo A marcia for;
marcio dispetto. [V. A viva forza , e F. Forza2 /p- Che andar per viva Forza mi conveni* ' .
. **• A dunque convenne per viva for** 1
3c . f„ - 1 . -Co. Col pronunciavi
•ao — in viva vnr* . nnsto ^ »
f 1 &
••morte era. Guid.ec. s’affrontasse.delle parole.F.
In viva voce , postovìva voce,j^) ivente. Fìvn è Io slato; Fìvenle , l’alto.Vìvoia* [Sf. F . A. V. e di’ } Viola. Jìocc. introd.
§/. Tùoneo preso un liuto, e la Fiammella una vivola, cominciaronosoavemente ima danza a sonare. E nov. gy. /2.GU fu dettoche eglialcuna cosa cantasse colla suavivola. Sen. Pisi. Ciascuno prod’uomoama meglio d’essere svegliato a suon di trombe e a romor d’arme,che a suon di celerà e di vivola. Pataffi. 5 . E poi gli fece menar lavivola. Fit. Par'. 8. Avessono con loro arpe e vivole e cantatori.Frane. Sacch. nov. igj. Questo Matteo è raccontato a dritto perun buon sonatore di vivola.
2 ’— * Trovasi scritto anche fra gli antichi Vi noia , e con miglioreortografìa. Gr. S. Gir. 35 . Vi levate la mattina per tempo a bereinlìno a vespro, e incbhriatevi e avete li gioladri e viuole , e Iforte vino del vostro mangiare. Cr. 5 . q 5 . 1. La fusnggine é arborepiccolo il quale nasce nelle siepi , del cui legnosi fanno ottimi fusac archi di viuole. ( 3 NI)
Vivola. (Bot.) [Sf. È* e di' ] Viola. — , Vivuola , sin. Pal’ad. cap.38 . Origamo , limo , serpillo , mololoto , vivole salvatiche , v. Eappresso: Rose, gigli , vivole gialle, e ramerino. Cr. 6. 12Q 2. Livivola è fredda e umida , delle quali , quando son vndi. si fa zuc-chero , e olio violalo. » ( Nel primo es. del Pallad. va letto melii-lotr. F. H Focabol. alla voce Melilolo e Mclliloto. ) (E)a — E così Vivola mammola per Fiala mammola. F. Viola , 5 - 2 -Ri’ eli Fior. 11. Per mantenergli lor colore si consei vano in vasi diVetro , eiie non sentano l'aria , come le vivole mammole, 1 fiori dihorrana , cc.
Vivole. (Vetro.) Vl-vo-le. [Y/l pi .] Male che viene a' cavalli, e similibestie da soma, [per l' enfi amento di alcune gangole del collo e dellemascelle .] (In frane, diconsi avives , in isp. avivas, in ingl. vives :c par che sieno cosi dette dallo spagli, avivnr in senso d’infiam-mare. Altri da eaux vives acque vive: poiché i cavalli contraggonoquesta inalatila, allorché riscaldati bevono l’acqua viva de’fonti.)Cr. g. ,J. i. Sono ancora altre gangole , le quali nascono infra ’l ca-po e 1 collo solfo ciascuna parte delle mascelle, le quali similmentecrescono per flusso di reuma che dal capo discende, le quali distrin-gouo in tanto le vie della gola , che’l cavalli a pena può mangiareo bere ; e questa infermitade si chiama vivide.
'ivoka.* (Geog.) Vi vó-na. Citta di Francia nel dip. della Fienna.{G')
• ivope , Vi-vó rr. [iVw.] F. A. F. e di Vigore. Fit. Crisi. Iddiole diede vivore in questo gran fatto. Quadr. Or. S\ M. Pagammo- T P c r vivore d’ uno stanziamento fatto por li detti Capitani.
'‘velino, Vi vò-ri-o. [sS’m.) V. A. C. e di Avorio. Lai. ebur. Gr.^Kì^ols, Mor. S. Greg. Noi sappiamo che lo vivorio è osso di grandi•miniali. Firg. Eiteid. M- Sonando il suo storincnto di vivorio ,e facra sette diversità di boci. Cron. Morell. 2 46 . Ella avea le maniche parevano di vivorio , tanto ben fatte , che pareano dipinte perJ e mani di Giotto . ( Così nel testo a penna; lo stampalo ha: aveanole mani come d’ avorio.) Pecor.g. 2. n. 2. Vedestù mai le più bellee * e più tonde gambe di queste, che pajono un vivorio? (Così n e tesiiV a Penna ; lo stampato ha avorio.)
■vorosameste , Vi-vo-10 sa-mén-te. Ave. F. A. C. e di Vigorosa-Niente, 6Vi5t.Infìno alla mia giovanitudine vivorosamente entraste.'Moroso, Yi-vo ró-so. Add. m. F. A. F, e di’Vignvoso.Esp.Fang.
„ _ ^ , - Corrompere,
Magagnare. Lai. ydiare , corrumpere. Gr. dict$§-ètp£iv. Pass. 182.Tutte sono pieghe che magagnano e viziano la confrsìione. Amm-Ar-21. 1. 3 . Tutto l’arbore gli rende fruito, lo quale egli ha viziatonella radice col suo velenoso dente. Cavale. Med. rumviziare il fin dell’opera nostra; Dant. Po* *. 20, . 5 . - 1 J )re ? '
io monfo mn,tA ^ ma virtute. che ri min Ond’ esce
4
come egli il fece . cosi volle che sia , cioè torte nell animo,e vi-> *Woso nel corpo.
^uoLA, (Mus.) Vi-vuò-Ia - [Y/I F.A. Lo stesso che} Vivola. F. edi ’l oia. Bocc. nov. 07. 5 . Cori una sua vivuola dolcemente sonò af-Vi CWD « stampita.
^. (Bot.) [Sf. Lo stesso che ] Vivola, F. e dii Viola.» Sodev.sn°/' • * nie tt era * tK ‘^ fondo loro {de’tini) a bollire qualche
1 e erbe ec., come rosmarino cc., vivuole mammole cc., prende-Viv 1100 Vl, d) l’odor medisimo che hanno dette erbe. (V)
e ^ 0 ^ 0, (8°b) Vì-vnò-fo. [i.S/n.3 Pianta che produce le [violacciocche]cbe^l ^ m olte spezie. [Lat. cheìranthus.] Feti. Colt. $(. So beneF * J^ otine nt *l porre i vivuoli non mancano di questa diligenza.
"led. canz. 3 . 1. Fatto m’ha innamorare Suo dolce canto al-^ ombra d* un vivuolo. Dav. Colt. ig8. Trasponi salvia, ramerino,soV? ’ vivuoli , ec. » Salvia . Anriot. T. fi. 3 . 10. Evvi una'
y, v a VfVMolo , intitolato a ciocche. (N)
^ To 5 Vi-vw-to. Add. m. da Vivere.— , Vissuto, Visso, sin.Guicc.or - 5 . 2 ig. Gli fosse oscurata la fama de’principii della sua mi-oa un popolo vivuto in lunga pace. Segn.Pred, 1 . 4 - Ci smen-
lizia
—* un popolo vivuto in lunga pace. Segn-J^ebbe un’infinità di mortificatissimi anacoreti vividi piu d
^lu minato Lucnllo.v * (Geog.) Visa. Lat. Byziae ttropea nella Romelia . (G)
la mente in che s'inizia Tuo modo e tua virtute,il fummo che 'I tuo raggio vizia.
— * Porlando di persona , dicesi relativamente til costume. F. Vi-ziato. (0)
— [Parlando dì Fanciulla ,] Torre la verginità , Violare, Lat. cor-rompere , d virginare , violare. But. Inf.g. NeUunno , dio def mare,s’ innamorò di lei , e viziolla nel tempio di Pallade.
— [N. pass, nel primo sign .] G. F. 10. 112. 7. Li detti buon? or-dini assai tosto si corruppono e viziarono per le setfe de' malvagicittadini. Cr. 1. n. 7. Quegli {alberi) che si tagliano verso ’l Stt-tenlrione , son maggiori c più belli , ma si viziano di leggieri.
Viziatamente, Vi-zia-la-mcn le. .ivo. [Con vizio o Modo vizioso , Cor-rottamente \ altrimenti Viziosamente.}
2 — Ingannevolmente , Fraudoìentemente , Astutamente. Lat. callide,fraudolente!'. Gr. Trctvovpyvs. G . F. 10. iog. 3 . Dissesi che il Baverolo vi mandò viziatamente. Morg. $ 5 . 4 ' ^ trafilava, e suda, Tanteabbracciate fa viziai.unente.
Vi2iatello , Vi-zia-tèMo. [Add. e sm. dim. e vrzzegg. di Viziato, dellodi persona. Fu< letto,] Cattivello. Lat. vafellus. Gr. hùXtcórspos. Cr.alla v. Cattivello.
VfziATO , Vi-zi-à-to. Add• [m. dii Viziare. Guasto , Corrotto , 3 Cheha vizii o difui ; altrimenti Vizioso. Lat. vìtiosus. Gr.
Dant. Purg. 7. 110. Sanno la vita sua viziata e lorda. AJaestruzz.1. 12. Non indebitato , non servo , né viziato nel corpo. E 1. 18.Chiunque è viziato m i corpo per la sua colpa , è rifiutato oggi nt lpigliamelo degli ordini. Fit. S. Gir. Ebhcrlo in odio li viziatioberici , perocché non cessò <l‘ammonirgli. Tes. Br. 7, 52. Nullonasce san/a v ; z'o ; ma quegli e più buono , il quale è meno viz'ato.» Fit. S. Gir. mS. Età viziato molto di peccato carnale , ed e*ziand o di bei e ec. (V)
2 — Difettoso, [Lordato, Contaminato, in senso morale ,} Pass. i 53 .Io nc son viziala di qoeslo pi ccato tra gli altri, c so fare il male ,e noi so poi dire.
3 — Astuto . Sagace ; [ma in questo senso ora non s’usa.} Lat. cal-
lidus , nstut is, Gr, zrxvovpyos , Din. Camp. 2. 35 , Al-
berto del Giudice , ricco popolano , mamnconico e viziato, montavain ringhiera biasimando i signor!./? 2. so. Ma il bando era viziato ,che non aggravava. Coni . Par. 6. Questo Romolo fue uomo moltosavio e viziato , e sf'ppc matematica. Frane. Sacch. rim. 5 . Con yj.ziati modi e con lor traccia , S'eU'han pietà, da lor la fan partire.Farcii. Ercol. y8. Piu viziato e più trincato , che non è un fami-glio d’ Otto.
£ Ingannevole , Fiaudolento. TSL F.g. 4 *- I piò pensarono che fossecon inganno e a mal fine , per la viziata fede del Re dì Navarra.
5 — Pratico. Fior. Firt. A.M. Credendo V abbate fosse più viziato dellecose del in indo, che gli altri monaci, si Io mandò un di a un mercato.
6 — [Agg. di Ventre , Pregno , come f hanno le gravide, il che nonè senza un qualche vizio o deformità.} Ovid- Pist. 48. Già gonfiavail peso del mio viziato ventre.
7 — [Ed in forza di sm. parlando di persona, nel primo sign.] Mae-struzz. 1. 18. tit. De i viziati nel corpo.
Fizialo d ir. da Malato. Quando si dice di tutto 0 di parte dicorpo animato o vegetante» Fiziato è più: dice male antico, e so-vente insanabile. t .
Viziatore , * Vi z’3 tò-re. Ferì. m. di ViiiacQ.Che vizia.CarafQ nr.
Pred. 2. Berg. (Min) , ,
Viziatrice , * Yi-zia-trì ce. Feri, f di \ iziare. Che vizia. Ares.lmpr.
li erg. (Min)
Vizio , Vi-zi-o. [Sm.F. L. Propriamente Difetto , Magagna ì Cornatonein checchessia che il guasti nella sua integrità. Parlandosi dell'animo,è Abitudine disonesta-, e consiste in dar itegli estremi ,] cioè nel troppoo nel poco; contrario di Virtù. {Il Vizio è empio, reo, enorme, brutto ,detestinole, biasimevole, umano, mostruoso, abbarbicato, grave, gran-de , mutabile, considerabile, ^rimediabile, insuperabile, rimediabile,rimovibile, piccolo, leggiero,* comportabile ec. —, Vizo, Vìcio, sin.)(F. Imperfezione.) Lai. vitiiim. Gr. xxxhx. (Secondo alcuni vien /lavito io evito : poiché il vizio è da evitare. Ma in ar. si trova vezjetnel preciso senso dì vitiiim ; vez vitii arguere , culpare ; vez-ct af-fectus vitii ; veznh meretrix ; vesmet vitium.) But. Lo vizio dell’animosi dimostra cogli alti del corpo. E altrove ; Vizio è amare lo mal delprossimo. Pass • 25 g. Le virtù sono medicine de* vizii , i quali so^.oinfermità d ll'animo. Albert, cap. 45. L’uscimcnto del vizio adoprainframento di virfiule. E appresso : §■£ tu vuoi schifare i v-*zii,&tada lunga dagli esempli de’vizii. Boce. nov. 33 . 2. Ogni vizio puòin gravissima noja tornar di colui che 1 ’ usa. E nov. 84. i- Se eglinon fosse più malagevole agli uomini il mostrare altrui il senno ela virtù loro , che sia la sciocchezza 0 ’l vizio. E nov. gg. 2. Se pie-