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[Vol. VI. - Vol. VII.]
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VII A IN A

y« 4 »A. * (Geog.) Ivarinn. Lo stesso che \ ivarina , V. (G)

^RAnduc. * i^Gcog.) Città della Turchia europea nella Bosnia . (O)Vra^gel. * (Geog.) A ran-gcl. Nome di due isole del golfo di Fintati-dia , distinte coi soprannomi di Grande e Piccola. (G)

Vreden . *(Geog.) Città degli Stati Prussiani nella Festfalia. (G)Vrefaspateo. * (Mit. ind.) Vre*fa-$pa- o. Governatore de' buoni Ge-mi e del Pianeta di Giove . (Mit)

Vr.iw. * (Geog.) Fiume di Francia nel dtp. delVYonne. (G)Vrutarasurbr.* (Mit. Jnd.) Vruta-rasù-rer. Nome del Gigante checolla sua crudeltà avea costretto gli uomini a deificarlo e rivolger-gli le offerte destinate agli Dei ; dal quale Fisnà libero il mondonella settima sua incarnazione . (Mit)

Vrutupa. * (Geog.) Vru--pa. Città della Tartaria indipendente. (G)Vuduan. * (Geog.) Vu-du-àn. Città dell Indostan inglese . (G)

[Pronome personale, F. Poet. detto per la rima in luogo di] Voi,y Dant. Jnf. 5. $5. Di epici eh udire e che pailar ti piace , Noiudiremo e parleremo a vui.

*\ u 'ga. * ^Geog.) Vu-i-ga. Lo stesso che Yig, F. (G)y®iiUDO. * (Geog.) Vu-i-ki-do. isola dell Impero cinese . (G)

Vukovar . * i^Geog.) Vu ko-vàr. Città e Marca della Schiavonia civile. (G)

Vulcacio, * Vul--ci-o. N pr. m. Lo stesso che Yolcazio, F. (Dal-lillir. veliesuk grande.) (O)

Vulcanale. * (Arche.) Vnl-ca--le. Sm. F, L. Foro ed Ara cheTazio , re de' Sabini , aveva consacrato in Roma a Falcano. Lat.Vulcanale. (Mit)

VulcànAli. * (Arche.) Vul-ca--li. Add.e sf pi, F.L, Feste in onoredi Fulcano che cetebravansi da'Romani nel mese di Agosto, special-mente colla corsa delie lampade, (Mit)

ulcakià. * (Grog.) Vul-ca-ni-a. Antico nome deli'isola Vulcano . (Mit)vulcanico. (Fis.j Voi ca-ni-co. Add. m. Appartenente a Falcano ,nel secondo senso. Targ. Lave , smalto ec. vulcanico. (A)

Vulcànio , Vulcànio. Add. pr, ni. Di Fulcano. Menz. sat. f/.Ve-nir io in Coite? e chio vi aneli e sudi, Per veder gonfio comparirlo Strigiia , 0 chi batteva alle vulcanie incudi ? (A) ^B)

Vulcànio.* N. pr. m. Lat Vulcanius.~TYreiiziano. Storico latino chepubblicò le vile de' tre Gordiani. (Mit)

Vulcano . (Mit.) Vul--no. Dio del fuoco , protettore di tutti coloroche lavorano il ferro e gli altri metalli. I mitologi lo dicono con-cepito da Giunone senza concorso d'alcun uomo Dio , sebbeneOmero lo faccia figlio di Giove e di Giunone.Era deforme, zoppo ,e non per tanto marito di Fenere. In Lentia e nell'Etna era la suaresidenza. I sud soprannomi sono : Ciilo o Cillopode o CillopodiooCalaipode, dal sito zoppicare ; Afigeo o Afigineo, perchè zoppicavad'ambo i piedi \ Clitomete o Clitoleone, perchè avea gusto squisito etalento maraviglioso per le arti', Pantano, perchè tutto ubbelhva^Vm-fago , perchè il fuoco lutto divora ; Pandaino, perchè il fuoco domatutto ; Mulcibero o Mulcifero , perchè poliva o temperava il ferro -,Gtunomgcno , perche generato sol da Giunone ; Lrtnnio , perchèadorato in Lenito sua isola ; Etneo, come Dio dell'Etna , ove aveala fucina ec. Lai. Volcanus , Vulcanus . (Dall illir. veli osani granfuoco.) (A) (Mit) 8

3 * (Geog ) Lat. Vulcanij. La più meridionale delle isole Lipari .Isola dell Arcipelago della JSuova Bretagna. /soletta del Giap­ pone . Una delle isole de' Banani nell' Atlantico, sulla CostaSterra-Leone. Vulcani. Gruppo d' isole vulcaniche dell Arcipe-lago di Magellano. Baja del Vulcano. Baja del Giappone sullacosta meridionale deh' isola di Yeso. (G)

Volcaso. (Fis.) Sm. Monte la cut cima è a foggia di cratere o dom-inilo, d'onde escono a quando a quando fiamme, bitumi, sassi, fumoe materie infocale, ora sotto forme di cenere,lapilli ec., ora sotto quelladi lava.Sonovi anche Uulctini fangosi, delti anche Salse , i quali nonvomit ino che fanghiglia e gas idrogeno., Vulcano , Bolgano, sin.Lottar. Lez. Accmì. Montagne gettanti fuoco , elle prima da navi-ganti portoghesi , e poi comunemente da tutti , vulcani ie appella-rono. (A) (N)

3* Diconsi Vulcani estinti, Quelli che hanno una volta gettato fuoco-,e d ardenti o vivi quelli che ne gettano tuttavia. Di quest ultimaclasse sono l'Etna in Sicilia , il Ut savio presso Eia poli, Stromboli e Yulcano nelle isole Lipari , Milo e Santoriiio nell' Acipelago ,I' E eia nell' Islanda ec. Si annoverano nel nostro globo ioà vul-cani ardenti, cioè gS neContinenti, e to-j nelle isole.Corch.Bagli.''ulcano vivo , o già estuilo. (A) ( 0 )

'OLOA7.10, * Vul-zio. N. pr. m. Lo stesso che Vulcacio, Volcazio,

( Mit )

Llcj. * (Geog.) Lat. Vulceiun), Ulccium, Ulci , Volcentnuié Anticade la t ucania. (N)

* (Ge- g.) Yùl-ci-a. Sf Distretto della Turchia europea nellaPìccola Falai hia. (G)

YULciENri. (Geog.) Vtd ci-tn-li. Antichi popoli della Gallia narbo-nese. (G)

Uldesi.* (Geog.) Vnl--si. Tribù araba delia Turi hia asiatica.{fa')' ulfila , * Yùì-fi-la. iV. pr. m. Lo stesso che Ulfìlu , F. (O)Bulgare , Vuì--ie. [AU] F.L. F.e fi' Divolgare. Lat. evulgfire,y u! g;ue, Gr, fancffitvtiv. Morg. 5 . 7. Facciagli a sapere, Come perUlto è vulgata la voce Di quoto cavalier , che lauto fece.'fugare. Sm. [ F. A . F.e di' Volgare.] Bncc.Fit. Dant. 242. Questoamore è (erma credenza. di tutti , _ che fosse muvitore del suo inge-gn° a dovere prima , imitando, divenire dicitore iti vulg ;il v. Frane,àncch , ÌOi} f2 3. La brigata, che v era, lavrebbouo voluto (a-guan in volgare.

Ulcaur. Add. [com. F. A- F.e di] Volgare. ^Guidati. Reti. t. Operav «tlissi,na e necessaria agli uomini volgari e indotti. (B)

' ?LCABE -C0,* Vtii-ga rSscQ.Aihi.tn. F . e M"So\%iXi*&coXli'unì.Btrg.(P)

WLMiììiVlO / 4 y 7

VOLGAresimo,* VuLga-i é«si-ino. Sm. F. e di' Volgarcsimo. Salvin\ O)Vulgarissimàmente , * Vu|-ga-ris-si-mn-nu'n-te. Avv. supeih di Vol-garmente. F . di reg. F. e di' Volgarissimamcnte. (O)

Volgarissimo, Vol ga ris-si-mo. Add. m . superi, di Vulg zvc.F.ed?Volgarissimo. Uden . Nis. 5. in. Qui non pure biasima il parlateabbietto , ina si fa scrupolo di significare il suo concetto con unproverbio volgarissimo. (B)

Vulgàrita' , * Vnl-ga*ri. Sf. ast. di Vulgare. F, e di* Volgai ita.Stìgl. Bcrg. (Q)

Volgarizzamento , Yul-ga*riz-za-mén lo. [Aw.j 11 vulgarizzare. [ F.edi' Volgarizzamento.]

Vctlgarizzante , * Vul-ga-rìz zàiì-?e. Pari, di Vulgarizzare. F . di reg .F. e di' Volgarizzante. ( 0 )

Volgarizzare, Vul-ga-riz--re. [Alt. e n . F. e di') Vulgarizzare.Volgarizzato, VuLga-riz--to.-dLA/. tn. da Vulgarizzare. [ F . e cft"Vol-garizzato.3

Volgarizzatore, Vul-ga-rw-za-td-rc. [ Ferb. ni. di Vulgarizzare.] Chevulgarizza. [F. e z/z Volgarizzatore.]

Volgarizzatrice , * Vul-ga-riz-za tri-ce. Ferb.fi di Vulgarizzare. F .

di reg. F. e di Volganzzatrice. (0)

Volgarmente, Vul-gar-mén-te. f/Mk F. e di') Volgarmente. Bocc.nov,79. if. R questa cosa ehiamiani volgarmente landare''in corso. Gr.

9. 3o. 1. Le (fiali tutte s* appellano volgarmente guidaleschi.» Gal.Sist. 449 Come pii ciascun pian* ta si governi nel suo rivolgi-mento particolare, e come sia precisamente la struttura dellorbesuo , che è quella clic volgarmente si chiama la sua teorica , nonpossiamo noi per ancora indubitatamente risolvere. (B)

Vulgata. * (EccUì Vnl- ta. Sf. F. L . La Sacra Bibbia tradotta daS. Girolamo dtdCeb. ai co in latino , tu quale serve oggidì di teito au-tentico nella Chiesa cattolica per decreto del Concilio di Trento .,Volgata , sin. Leon. Pascci. Berg. ( 0 ) Pallav. Sto*'. Cono . 32 /. Equesto fu detto secondo la vulgata. (G. V.)

Vulgatamente,* Vul ga-ta-men-tc- Avv. F. di reg. Lo stesso che Vol-gatamente , Divolgatamente 5 F. (O)

Volgatissimamente , * Vul-ga-tiS'-ma*mén te. Avv. superi, di Vulga-tamente. F, di reg. F, e di' Volgatissimamcnte. (O)

Vulgatissimo , Vul-ga-tìs-si-mo. [Add.m.] superi, di Vulgato.[Comi/-nissimo , Notissimo. F. e di' Vulgatissimo.] Pros. Fior. 6.12 2. Parliin segno di ciò quel vulgatLsimo proverbio, che l cane abhajaallaluna , perchè pensa che sia una torta. » Geli. Err. prol. Per dirliin piti brevi parole , e con un proverbio vulgatisdmo , ee. (B)

2 Puhblichisoinio , Famosissimo. Petr. Uom. di. Fu reputatofigliuolo di Antonino Caracalla , d* una vulgatissima meretrice , chesi chiamava Semiamira. (V)

Vulgato , Vui--fo. Add. m. da Volgare, F.[Pubblicato. F. e di' Vul-gato.] Buon. Pier. 5. 4. 3. Fu richiesto da me, tV alcuni sciolti Ma-noscritti quaderni Qual fosse la matei ia, che vulgata Non la credei.

2- (Comune, Notorio.] Guicc. Stov. 1. Ma piuttosto, secondo ilvulgato proverbio, fabbricarli il ponte dargento. » M Palm. Fit.civ,. 2 . 5 2. In Macrobio si truova scritto, che in presenzia dal-quanti filosofi fu quasi per derisione domandato, quella vulgata qui-stione , che spesso per motti si dice > ec. (B) Fiv- Dtp. geom. 277.Laltra, la vulgata concoide di Niconiede. (N)

Vulgo. [V/».] F. L. [Lo stesso che Volgo, F-] Lat. vulgus. Gr.

Bocc.nov. 60. 23. E poiché partito si fu il vulgo , a lui andatisene,con la maggior festa del mondo ciò, che fatto ovevan, gli discoprirono.Petr. canz. d. Chor saria forse un roCo Mormorator di corti,un uom di i vulgo. Dant. Par. 9. 36. Che forse pan ia forte al vo-stro vulgo.

2 Moltitudine. Petr. canz. 11. 5 . Le donne laglimose, e I vulgoinerme Della tenera Hate , ec. (V)

Vdlleg. * (Geog.) Città dell' Indost-in inglese . (G)

Vulnerante , * Vul-ne-ràude. Pari . Vulnerare. Che vulnera. F .ili reg- (0)

Vulnerare, Vul ne--re, [Alt.] F. L. Ferire. Lat. vulnerare, san-ciare. Gr. nrpiiirKsiv. (Pulnerare, da vulnus, e questo dal pers. ve-lane che vale il medesimo.)

2 [Fig. Offendere 5 ed in questo senso) comunemente si h*'>.]Fr. Jac. T. 1. 6. 3. Lanimo vulnerando Colle false sguardie. >1Magai. Leu . Vegliare sopra di noi medesimi , perchè non ri vengafatto di vnlnuar la vera carità , credendo di praticai la. (A)

3* Pregiudicare , Ledere , detto relativamente a Leggi , Ordini >Negozn , Giurisdizioni ec. Band. Leop. (*77^.) E perchè non vo-gliamo che da questo nostro indulto risulti alcun pregiudizio ai terzi,o restino vulnerati gli ordini della giustizia, dichiariamo ec. (Mol)

Vulnerari*. (Bot.) Vnl-ne--ri-a. Sf. Specie di pianta appaitene- teut genere AnvlLde e che ha gli steli distesi, a cespuglio,erbacei', tefoghe primar ie semplici, le altre pennate inpgwilm> nte , le disparipiù prandi delie altre', i fiori gialli , che variano m rossi e in bian-chi 9 a cupolino geminati. Fiorisce dal maggio al lu a lio ed è ro-mane iut rno ai torrenti , e nei luoghi evh si di collina. È così deitàperchè e un ottimo specifico per le ferite recenti. Lat . antbylbsvulnerai ia Lm. (A) (Gali) (N)

Vulnerario. * (Chir.) Vul-ne--ri-o. Add. m. F. L. Relativo allepiaghe, alte ferite; grecamente. Traumatico. Lat. vulnc^-arius (A .0)2 (Terap.) Aggiunto d ogni rimedio che credasi valido a favorireU cicatrice delle piaghe j altrimenti incarnante, [ncaruativo.(A)(A.O.)FalUsn. Bcrg. (O)

Vulngratissimo , * Vubnc-ra-tìs-si-mo. Add. tn. superi . di Vulnerai .

F. di reg. ;0) « .

Vulnerato, Vul-ne--to. Add. [ m. da Vulnerare.] 1 er *

( Piagato. ] Lat. vubieratus. Gr. rpw^fP. L r > due. * 2 * 2 *

Aspre da usi e ree ferite, Vanno a,terra vulnerate. Rf n - ul

E del cor vulnerato co porto il duolo.» OmeL S- Gir- 2. io. Questo