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YOTKA
a — 4 Giuochi votivi : Quelli che si facevano in forza di qual-che voto o pubblico o privino. (Mit)
3 — * Scudo votivo: cosi chianiavansi Olì scudi che talvolta ap-pendeansi nei. templi o altrove in particolari occasioni. (Mit)
Votizza. * (Geog.) \ o-tiz-za. Lo stesso ohe Vostizza , P. (G)
Votela. * (Geog.) Vò-tka. Città della Russia europea. (G)
Voto , Yò-to. Sm. il vano , [Lo spazio che non contiene veruna ma-tenia , o, per dir meglio, che contiene solo dell' aria; La mancanzade' corpi ; altrimenti Vacuo . —, Vuoto, Voito, sin.} {P. Vacuo.) Lai.vacuitas. Gr. xworris. G. P. 6.3i. 1. Dentro ai voto, quasi iirnuar*giualo al sasso, trovò un libro.
? — Onde Far voto zz:Potare. Cavar fuori, P .Fare voto, §.1.(A)
3 —* E Fare il vot o—Ridurre lo spazio voto.E'. Fare voto, §. 2.(A)
4 —* Sparare a volo=o caricar l'armi da fuoco coliche ditolapolvere , o Rivolgere In bocca in aito accio il colpo sia senza dan-no. P. Spaiare , §. 6 , 4- (N)
2 — [Spazio privo assolutamente di qualunque sostanza , giusta V an-tica credenza de'fisici e de'filosofi , / quali dicevano che da essola natura abboniva. ] Coni . Inf. f. Altri v’ erano che ponevanovoto; altri, che ogni cosa si ingenerasse d’ atomi. Salvili. Disc. 2.211. Eatinpio illustre di ciò ne sia la quistione tra* moderni e tragli antichi fìsici agitatissima del voto. E 212. Le ragioni di quelliche pongono il voto , sono portate c* rifiutale da Aristotile .
3 — Per metaf. Superiluità, 'S anità. Amm. Ani. 11. 3. 8. La troppocomposta diceria ha molto del voto, e più suona che non vale.
Voto, Vó-to. f.Vm. Propriamente Pi omessa che si fa alla divinità o a*suoi santi di cesa che si crede essergli grata , e cui d' altronde ilpromeil tore non e- < bblit^aLo ; e per estens. Obbligazione strettissimache alcuno s' impone di far chectiiessia. In questi sensi il Voto èptrptluo , solenne , semplice , pubblico , strettiss ilio , sacro , pio,singolare, iode\ole, lib-ro , . spontaneo , soddisfatto., adempiuto,rinnovato , illegittimo , temerario co. D<ce$ì Concepire, Pi omettercon colo ; Gnaulare , Ottenere , Osservare il voto , cc.J—, Boto ,sm. Lut. \.ot' Ui.Gr. t vyj). ( Dal cclt. gali, boid che vale il mede-simo. Altri dai gr. boethema soccorso.) Vani. Par. 3. 3o. Vere su-stanzie son ciò che tu vedi, Qui lilegate per manco di voto. But.ivi : Voto è promissione fatta a Dio dall’ nomo. Dant. Par. 5. 6f.Non prendano i mortali il voto a ciancia. Bui. ivi : Voto non è al-tro , che obbligatone della volontà umana libera, falla dall* uomocon proincssioue a Dio intorno ad alcuna cosa. Petr. cap. 8. Oh fierovoto, Che *l Padre e ’l Figlio ad una morte offerse !
* — [Onde Adempiere , Empiere, Sciogliere, Pagare il voto o ivoti = Liberarsi dall’ obbligazione del Voto adempiendolo, P. Scio-gliere ,5. 16 , e Pagare, 11 .] Pass. ifi- Liberati dal pericolo ,andai ano ad empiere il voto.» Segner. Mann. Giug. 2g. Come sidice appunto d* un [allegrino, il quale appende il suo promesso dona-tivo a Loutr.; che adempie il voto a un tempo stessoe Io scioglie.(P)
3 — [ 2 ? Far voto ^Obbligarsi per volo ; e taloia anche Giurare.P. Fare voto] Alani. Gir. 20. 11. E fi ci voto a lui, eh* uscendofuori* , Spentici ci in suo servigio 1 * ultime ore.
4 — * E Porgere in voto = Potare. P. Porgere in voto. (N)
5 — * Provub. Il voto senza l’opera non basta m JSon essereaefficienza, per effettuire una cosa, d solo proponimento di farla.
P. Opeia , 5. 36. ,N)*
2 — Quella iimuag ine che si attacca in segno di voto nelle chiese [incontrassegno di » ingraziali cnlo p.r grazia ricevuta.] Lat. tabella vo-tiva. Tuss. Ger. 2. 5. Pi odono intimo in lungo orditici voti Chevi portavo i onduli devoti. Berti, rim. 1. 28. lo dico MichtlagnolBollan oti , Che , quaud* io ’l veggio , mi vicn fantasia D* ardergliincenso, e attaccargli i voti.» Dant. Par.3i.44* E quasi pcregrin chesi ricrea Nel tempio del suo voto riguardando , E spera già ridircom* elio st> a. (N)
2 — * E pei • siniil. Fantoccio. Baldin. Poe. Dis. E voto obolovale anche fantoccio , per esser le immagini votive per lo più malfatte. In far t li figure belle e simigliatiti si esercitavano alcuni mae-stri detti-cerajuoli. (A) (N)
3 — E fg. Dappoco. Onde Essere un voto == Essere un uomobuono a nulla. E cod pure Scultore , Pittore o srnuYe da voti, cioèDi poco pregio. Baldin. Poc. Dis. E voto o boto, per persona nonbuona da niente c, come comuni mente si dice, dappoca.Lat. inns ,inertus. A questi due ultimi significati alluse il Berni nel sonetto so-pra la sua serva quando disse di hi: Fogge da’ cerajuoli, Acciocchénon la piglin per un boto. (A) (N)
3 — * Proponimento. Passav. iog. Come che vi sia la confessione oin atto 0 almeno in voto. E n3. La confessione non fatta ancorain atto, ma pine avuta in voto , cioè in proponimento. (V)
4 “* Desiderio , [Preghiera ; ed ni questo senso usasi per lo più nel
pi-} Lat. votimi-Gr. Beni Òri. 1. 25. 5o. Così il ciel sia pro-
pizio a voti miei. E rim. 1. 6 2. E se i fati , 0 le stelle, o sh 11gl Idrici', Volesser ch’io potessi far la vita Secondo gli auspicii eV ° l1 ry 11 | C ^ 6C ’ ^ 0i tc * farla con voi,
Dichiarazione della propria oppinione o in voce o per segni dilave, [pallottole,] o d* alti 0; L a Uri metili Voce , Suffragio , Ballotta.] (.al.sunrdgium.Gr. ^n^oficx.. parch. Stor. tf. 7 g. II che fatto, tutti i voti(che cosi si chiamavano quei giudicii e pareri in dette cartucce 0polizze sci itti , ec ) si mettevano in una borsa.
a ,, n pf Dare veto o il voto , Render voto 0 il voto ec.=Potare. P . Dare voto , e Rendere , §. 78. (A)
3 — * Raccoglile 1 voti— Ricevere nel bossolo i voli quando nrPeadunanze alcuna cosa si mette a partto. P. Raccogliere. $.a 3 (N)
4 — * Dieesi Voto consultivo n Voto ^ magistrato od affi-
ziale che ha soltanto la facoltà di consigliare , non di devili-re.Band. Leop. (17 77 -) Nelle cause partecipabili l’Auditore avrà iltuo roto consultivo* (Mol)
VRA1TA
5 — * Dieesi Voto decisivo II voto di chi ha facoltà di deci-dere. Band. Leop. (17 77.) Dovrà {il magistrato supremo del con-cistoro) in seconda 0 altra ulteriore istanza rivedere le sentenze pre-dette col voto decisivo di que’ giudici clic sono stabiliti per le se-conde ed ulti riori appellazioni. (Moi)
6 — * (Teol.) Voti del battesimo : si chiamano così Le promesse chefa il catecumeno , quando prima di esser battezzalo rinunzia aldemonio , alle sue pompe ed alle sue opere. Quando si battezza unfanciullo 9 il patrino e la madrina, in nome del battezzato fanno questepromesse , e allora non riguardano il passato ma l' avvenire. (Ber)
a — * Chiamasi pure da’ teologi Voti del battesimo, La volontào il desiderio di ricevere questo sacraménto , quando non si pub ri-ceverlo in effetto. (Ber)
3 — * Diconsi Voti semplici, Quelli la cui materia è fuori di
noi , se il voto è reale , o che riguarda le persone nostre , le nostreazioni , se il voto è personale. P. Solenne , 5 . (G. F.)
4 — * Dicesi Voto solenne , La professione che fanno quelli iquali entrano in una delle religioni approvate dalla Chiesa . P. So-lenne , J. 5 . (G.F.)
5 — * Dicesi Voto assoluto o condizionato, secondo che vi siap-
0 no condizioni , le quali sono o particolari e libere , o gene-tuli e necessarie. (G. F.)
Poto semplice diti’, da Semplice voto. Poti semplici son qi telliche non obbligano il religioso alla vita del chiostro per sempte; eSemplice voto si dirà il desiderio, la preghiera d‘ un'anima pura oinesperta.
Voto, Vó to. Add. m. da Votare , per Evacuare. Che è senza cosa cerumidentro se; contrario di Pieno.—-, Boito, Voilo, sin. Lat. vacuus Gr.xsvos. Bocc. inlrod. 27. Quanti nobili abituri ec. rimas. 10 voti. &nov.fo. ^.Trovandosi la guastadetta vota, fece un gnuironiore.fr*P. 6. 3t. 1. Rompendo il detto sasso , tiovollo dentro volo. Tes.Br. 2,55. Se ciò fosse, che ’l mondo avesse forma lunga o quadra,non potrebbe essere tutto pieno , anzi gli converrebbe e.-ser voto malcuna parte.
a — Per metaf Privo 9 Mancante. Petr. cap. 1. Voto d’ ogni vaio»*»pien d’ogni orgoglio. ,
3 — Difettoso, Vano. Lat. mancus.Gr. -injpo?. Dant. Par.3. 57. Perch cfur negletti Li nostri voti , e voti in alcun canto. Car. lett. 2.8^*Voglio credere che m abbiate voluto da: e' occasione di romp cieun’altra lancia con S. Eccellenza, poiché I’altre sono .-uniate
4 — [ Dicesi Mercatante voto, e vale} Fallito.Ee. Giord. Pred.
’l mercatante non guadagnasse della mercatanzia sua, o pur j>erdess e >diventerebbe voto.
5 — Dicesi Bestia vota e vale Scarica. Fir.As.308. Vendute le h'8"?ch’io portava a certi vicini, e rimcnatoini a casa voto, e’cnm ,,,cl
a gridare. E z3o. Maravigliavasi ciascuno della mia gagliardezza tche carico essendo, l'andare de’yoti cavalli agguagliassi.
6 — Dicesi Corpo volo e vale Quello eh’ è senza /’ usato neC * ss(l \; i {
cibo . Ar. Fur. 33. 67. Arrogo a tanto inai, che a corpo votoessi e i lor cavalli erau rimasi. ^
7 — Dicesi Mani vote e {Jìg.} s'intendono quelle di chi non P 0> .regali. [ P. Mano, Jj. 23. e 65 , e P. A min vote. ] Sotf f ‘t. L Chi sa , che , fatto un giorno sacerdote , Non offerisca viB ,n5 *
e riporti Grazie v che in vano aitcser le man vote? ,
8 — \_ Dicesi Età vota , cioè Che conta pochi anni.] Amet. 41’
deudo tu ec. il mio viso non mostrante ancora alcuna crrsp a »reputi, di età vota. , j (l i,
9 — * Dieesi Viandante voto, cioè Che non porta nu la con se. J ^vacuus viator. Artigli. 120. Che farà il voto viandante dinaoladroni? (N)
10 —* Dicesi Voto di valore, d'ingegno o simile evale Pasr j^ri.Incapace , Inetto ; Voto di colpa , cioè Innocente; Voto d» | ^Ch’è senza danari, più comunemente Arso; f oto di
amici ec. cioè siffatto privo di tali cose ; Voto di conili», Ooe ^ (0)ghato , hnpiudente, Incauto ; V oto di sapere, cioè Ignorante , r . lC fiW t
11 — * A voto , In voto , posti avverò. Imiulmenie , r a,HIn vano , Senza effetto o pio. P. A voto e In volo. (A) y*
a — Ónde Andare a volo , cioè. Senza sortire l' ej}^ 10 'dare a voto. (A)
3 — * E Sparare a voto. P. 1,4’ (N) , ’contr&d 1
12 — (Mario.) Voto per pieno : Espressione marinaresca 1 . „ it goi' e
di noleggio , mediante tu quale il noleggiatore si °bblig a f (l i i ti-li nolo stabilito al capitano , benché torni voto , se ara 19
ricettore , e consumatevi la stallia e soprastallia , i i0,i il
modo di caricare la nave. (A) £,6 eh*
Poto diff. da Esausto. Per Polo s’intende in ash J . ^ ^*^ 1 °nulla contiene , e per Esausto si concepisce Ciò da cuitutto il contenuto. , . r0P c F ir ‘^ S -l
Voto, Vó to. Add. m. Io stesso che Volato di cui e sin t ’ n0 ii v f
2 s 3. Tutta si era vota la città , non putendo credei* » Qliji h ‘°
devano con gli occhi , I’ atrucc misfatto. ;V) Gr. / • • • j'og 11 *
[ rese Pistoja , l’avea con la sua gente rubata e vo ^
stanza. (P) dado
Votomita. * (Bot.) Vo-to-mì ta. Sf. A ubi et uso tal l' oCl ^ ll j (l ,ui , eture una pianta cnsì denominata dai Galibis de un j
Schreler della Glos>oma , P. (N) .', t ine. (G)
Vracas. * (Geog.) Isola dell' Arcipelago delle Mata fttolia. (D/Yhàcobj. * (Geog.) Vra-cò-ri. Città della Grecia , ne* j c s ai‘* cl ’\‘Vbadislao,* Vra-dis-là-o. iV. jir. ni. (In et. ^ tlla nilni*
illir. Wuta po.ta , e s'ava gloria: Porta della *^Q tlCti dilineua vraliv clic ritorna; che snoie ritornare. ) A /. (O) n ( ,
nel secolo decimo. — Pruno re di fjotmia ne ■ j j /di
Veaita. * (Geog.) Vrà i-la , Varaita. tiw»* d'S«provincia di Sulluzzo. (fi)