ZAMPOGNARE
sicché facciano ogni cosa al verso della zampogna. Polii, si, t» 116,Tra i piedi ha ’l cane , e sotto 'l braccio tace Uoa zampogna bendi cento canne. Alam, Gir, 1,1. Poi destai per le selve tra i pa-stori Zampegne i iteti Ite e semplicette avene, òcrd. Sior. 1,41* Conpastorali zampogne cantavano e carolavano. Demeir. Sesti. 78» Dovecol distendersi nel dire e coll’allungarsi par che egli imiti il suonodella zampogna con leggiadria. Alleg, uìi. C fa bordone alla zam-pogna mia.
a — Cannello animellato, con cui si dà il fiato alle cornamuse e aglioboe. (A)
3 — * Caccia della zampogna : cosi chiamano nel Pisano una Speciedi caccia , la quote Janno su i laghi alte folaghe nelle notti conluàn de' mesi di Luglio e d'Agosto , allettando quegli uccelli colsuono appunto d'una piccola zampogno, di canna. A'tiP. Ornitol. t,3. p. 10. Una caccia assai bella per pigliare le folaghe c quella dellazampognala quale si fa nelle notti con luna ne'mesi di Luglio e diAgosto. Due cacciatoli vanno a porsi con un barchetto in un silodel chiaro , che non sia molto distante dai canneti o pagliericci ;
♦ d uno di essi con una specie di piccola zampogna di canna imitail canto della folaga , mentre l’altro sta pronto col focile. Le fola-ghe alloia prendono il volo e vanno a gettarsi a pochi passi di di-stanza del barchetto , sicché il tiratore facilmente le uccide. (Gh)
4 *— * li capellino della canna da clistere. Morg, 25. 325. E non siricordò della giraffa , E degli uccelli : ibis che par cicogna , Per-chè si pasce d’ uova di serpenti : Fassi il cristeo al tempo che bi-sogna , Colf acqua salsa chi v'ha posto mente , Rivolto al culo ilbecco per zampogna. (Gh)
Zampogna diff. da Siri riga , Cornamusa , Zampogna è zufolo dicanna. Siringa , istrumento poco usato , è composta di più tubettidi canna , di differente altezza c diametro, e perciò di vano suono.Cornamusa è istrumento di pelle con pifferi che sonano i montanari.Vero è che talora impropriamente con questa si confonde la Zam-pogna o SainP' gna,
Zampognare , Zam-po-gnà-re. {N* ass. Lo stesto che Inzaropognare ,S.iinpoguare , P,} Fr. Giord . Pred, R. I pastori , che dolcementezampognavano»
* — K fig, (Gridare, Strillare, o fon 9 anche Cantare.] Morg* 7. 17,Prima pensò d'appiccargli un susorno Al capo, e dir eli al suo modozampogni.
Rampognato, * Zam-pognà-to. Add, nt. da Zampognare. P. di reg .
Lo stesso che Inzampognato , P • (O)
Zampognatorb , Zain-po-gna-tó-re- [Perb, m. di Zampognare. ] Chezampogna.
Za mpockatiucb , * 2/am po-gna-tri-ce. Verb. f. di Zampognare. Chezampogna. V ■ di rrg. (0)
Eavtogsetta , Zini po gnet ta. [Sf.] dim. di Zampogna. [ Piccola zam-pogna. Lo stesso che Sampognctta , V .] Morg. 28. 133. Io me nevo pc'boschi puro c soro Con la mia zampognata, che pur suona.ZìIvpogmno , J?am-po-gni-no. Sf. dim. di Zampogna. Lo stesso cheZampognata , Sampognetta , V. Pule. Driad. Al tempo e ‘I suondel dolce zampognino, Per più d’un' ora intorno al fonte danzano.(À)^amiiab. * A 7 . pr. m. Lai. Zamran. Lo stesso che Zambri, V. (B)Zam«i. * jEV. pr. m. Lai. Zauiri. Lo stesso che Zambri , V. (B)
Zam reni. • (Grog.) Za-mù-ciii. Tritìi indiana dilla Repubblica diRuenos-Ayres. (G) ,
”a«. • (Mit.) Primo nome di quel Giove che regno m Creta . (Mit)Za**. (^ r- Mes.) Zk-na. (.5~ f .] Cesta ovata , inlessata di sottili siti-tee di legno che serve per portare e tenervi dentro diverse cose.
(In per». zeniz vas, quo feria fertnr: tende theca, quo reconduntur•cuOCeccA. Corr.prol. Come son certi boriosi, che bramano Di mo-strar quelle belle zane al popolo, Fir.nov 8. 3oo. Dncvan che tor-febbou la spera d’in sulle zane. E appresso: Credete voi che lerose sico legale in sulle zane ? Buon. Pier. 2. 1. i3- Zane , vasi ,orciuo' , fardelli. E 2. 3. it. O belle zane D’aranci e di cedrati e‘Il lumie. Maini. 3. 5g. Dna zana è il suo scudo , e nell'armataConduce tutla Norcia e la vallala.
» — La cesta medesima fermala su due legni a guisa d'arcioni,miravi un picciolo lelt-cciuolo che serve per culla. Varch.Stor.tò ,
I Panciatichi avevano insieme piu di mille armati , e ogniR'orno assaltavano ora questo castello ed ora quella vdla, ammazzandoMli gli uomini, sino a’bambini nelle zane.» Vettor.Fr.Viagg.A-"Oi. 106. Avvedutosi che nella stufa era a nostro modo una zanad® tener fanciulli che poppano , stimò ec. (Gb)
I — * Per simil. Luogo concavo , Concavità j Una quasi culla oco, >ca, dove si raduna l’aiqua piovana. (In ar. oezeh puteus, a quoP°'ior aqua extracla fuit: aqua torbida.) Targ. Tozz. G. Viag. 2.
Acque piovane radunate l’inverno nella zana di qualche pra-leria che si seccano al primo caldo. E 3. ^of>. Tutti i lagoni delVolterrano . . . hanno la loro sede nelle pendici e zane de’ montiprimitivi. E 7. 6. Residui del letto antico del mare il quale li ap-punto formava certe zane o concavità maggiori. Tari. Bonijìcam.Mar, Tòs.3o3. Ben presto furon fatti molti lavori sulla via di Gros-seto per uguagliarne almeno la superficie lacera e frequentemente in-terrotta da profonde zane , incomode e pericolose al transito. (Gh)
— Fig. Inganno. ( In illir zasjenna inganno. V. lo Stalli aquest' ultima voce.) A'ov.anl. tot. Non pensando che ella fosse zana,‘iccotue era.
5 — Onde Appiccar zane = Appiccar sonagli, cioè Attribuire a
cose biasimevoli ; [ ovvero Ingannare. V. Appiccare , 5. i3. ]
, 1 a,n tf- 6. Un cardellctto egli è , eh' appicca zane.
~~ (Archi.) Zane diconsi certi Vani in forma circolare, lasciati da-da archileni per ornamento delle fabbriche , 0 per collocare in essi” '"Vote dipintelo statue. Voc. Dis. (A) Alber. L. B. Archil. ijo.•ella lilp.ida anello ccccllcntisjmo architettore, avendo bisogno di
Vocab. VII.
zanelletta
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, muro grosso , si ^crvi solamente degli ossami , c lasciò stare gli al-tri ripieni ; e. quei vani che in questo luogo i'meno accurati avreb-bero ripièni , occupò egli con zane e altri vani: e in questo modospese manco, resse ta molestia del peso e fece l’opera più graziosa.È 248. I disegni delle zane nelle quali si barino a collocare o ta-vole dipinte o statue , si fanno secondo il disegno delle porte , ccon I’ altezza loro occupano il terzo del loro muro. X 11 testo lat.ha : scapimi». ) (Gh)
3 — (bis.) Zane diconsi nelle praterie Quei luoghi concavi, in cui siaduna l'acqua nell inverno,e che si secca al primo caldo.V.§.i,3.{ A)Zana diff. da Culla. Quando Zana c Culla significano li Iticciuoloda bambini, in ciò differiscono che la Zana è ovale e intessuta divimini, e la Culla può avere altra forma ed essere intessula di ta-vole. Inoltre, come alla Culla , non è mestieri che sieno sottopostialla Zana due legni ricurvi in modo che possa ondeggiare.
Zasa. [Add. e sm. Lo stesso che ) Zanajuolo, V. Cecch. Servig. Chevoi mandiate un zana, c non andiate Aggirando. Buon. Fier.2.1.6.lo mando un zana a disegnarle la zecca. » E Saivin. Annoi, ivi :
e
sin.
Zana , cosi si chiamano in mercato vecchio coloro che per guada-gnarsi il vitto portano a casa de’ compratori le vivande pel desinaree per la cena ; co» detti da zana , che è cesta fatta di vimini , dariporvi e portare comodamente la roba. (N)
Zasa. • AT. pr. f. accora. e variazione di Giovanna , P » (B)Zanajuolo, Za-na-juò-lo. {Add, e sm-} Colui che prezzolato provvedeporta altrui colla zana robe per lo più da mangiare, — , Zana ,in, fase, Spir. 4~. 6. Il zanajuolo vale oro. Salv. Spiu. 5. 8. lo nevoglio domaudar questo zanajuolo. Lasc. rim Vada al bordel Nav-ciso , R nascondasi Croco, Perdi’é l’uri zanajuolo e I’altrocuoco.Zanar; • (Mit. Afr.) Nome di Dio presso i Madecassi. (Mit)Zanata , Za-nà-ta. [«5*/"*] Quantità di checchessia t che entri e empiauna zana,» \lalm. ff./f.TJn altro ha unti zanata di scritture, Ch’egliha d un piato della Mercanzia. (Br)
Zanca. {Sf, Idiotismo fiorentino usato in lungo di] Gamba , Lat. tibia.Or, xvftfit), (Dallo spagn. zanca gamba di uccello, gamba lunga esottile t zanca , secondo il Builet, viene da! basco zancoa gamba. Insr. syquan gambe , da saq gamba; In pera, zanu ginocchio.) Dan -,Inf. 19, è/5. Mi giunse al rotto Di quei che sì piangeva colla zanca./i’79‘ Volse la testa ov’egli avea le zanche. Buon, Tane- 5. 6.Chi v ha partati qui ? C. le nostre zanche*
1 .A?*] Frane, Sacch, rim. 68. E ’I vestir bianco non rileva
un frullo , Se ’l cuore è nero , ed è torta la zanca.
® *” F er siimi, detto di una delle bocche del granchio.Frane.Sacch.nov. 208, S'avvisò colli denti troncate quella zanca, la quale cosiforte molestava la donna.
^ * Dieonsi Zanche nel pi. I trampoli. Posar, Pit • 6. 66. A:*
coni molto pratichi nel)’andar in su 1 trampoli , o , come si direaltrove, in su le zanche , ne facevano fare di quelli che eranoalti cinque c sei braccia da terra , e fasciatili e acconcili in modocon maschere grandi ed altri abbigliamenti di panni o d’ arme tìnte,thè avevano membra e capo di gigante , vi montavano sopra, e dc-stranicnte camminando , parevano veramente giganti. Lód. Domen;in Bini. Buri, t, 3o3. Il luogo è basso e all’acqua suggello, Si clicil zoccolo é poco, ma le zanche Potrian tenere il piede asciutto enetlo. (Gh) 1
4 (Ar. Mes.) Ripiegatura o Parte ripiegata dell estremità di un ileva , di un* asta , o simile istrumento. Galli. Framm, Par. voi. .5.pag. 38. Sicché spingendo l’afta maggiore A D verso A F, la zancaA E venga a urtare col termine E in un rampino G. dal quale pendail peso P da esser alzato ; il qual peso ec. È 3g. Per esser si poston braccio AB quintuplo in lunghtzza della zanca AE, l’urtodun-
del peso P ec. (A) (B)
5 “ * (Agr.) Innesio a zanca: si fa tagliando il tronco o ramo del-l albero orizzontalmente sino alla metà della grossezza, poi si fendecirca due tanti, e si termina il taglio orizzontale nell’altra m>tàdella grossezza ; e la mazza che. vi è applicata è tagliala in ordineinverso. Piccìol. Aniotrof. p. f53. (Mol)
Zàncato , Zan-cà-fo. Add. m. Ripiegato da un capo. Galil. Framm.Par. voi. 3. pag. 38. P*r più ch’ara csplica/imie del mio concettofiguro questa D A E esser una leva z.inraf* soppesa nel punto A, doveintorno ad un asse ec. E Voglio che tratti «mo d una simi! tromba,la quale lavori roll'istessa leva zancata, privata e libera dalle quat-trocento libbre del pendolo , ec. (A) (B)
Zahchellika , * Zan-chel-li-na. Sf. Unii, di Zanca. Dit esi Porlaie azanchelline , ed è lo stessa che Portare a prntoline. AUeqr. qn p8’io non ho dall’empio Fuoco nn figliuolo e mio padre cavati Qdall’acceso tempio Non ho roti le mie man gli Dei salvati- o segli Dei Penati Non ho portati meco a zanchelline , ec. (Ghd’
Zakci.e. * N. pr.m. Lat. Zanclcs. (Da Zanele nome di terrai fBl2 — * (Geog.) Zancla. Antica dai di Sicilia , che occupata da'Me-scili tolse il nome di Mcssana, ora Messina . (Mit) '
Z /aneli; 'r, Z ?f C 'r pr ' 7- Di Zimc,e > cit>è Di Messina .Onde
Aanclea fu detta Landdt. perche vicina nììn , a- ■
tempo Zancle o Zancla. (Mit) C0, ‘* A M ***"'*< un
ZsKCG. Add. m. Mancino , Sinistro. Meno, / A \
vita ec rA ’• P J? ’ a,l< ’ anza > limore ; zen ir sapiente ; z>jan
Zakegla . -A ?,T a ^ 1,crQ ’ li chr. zanah adulterare.) (B)
Rrar.’l v ; nrl ' a ’ dim di Zana, in significato di Cesta .
1 A c imi. 8. 52. Ma quivi lascia una discreta, ancella Le
bagaghe a racror nella zanella (Gli)
awelleità . * Zs-nel-ìéi-ta. o j divu di Zanella. Cestólina ,tino. — , Zanellina , sin. Lat. ciste-ilo. Bracchi. Schern. g. Aj.
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