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■Z APPARIGLIA
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4 —- [Fig] Rovinate. [F. J. 6.] Lat. subruerc. Gr. xaTopÓTrns.
5 _ £ Zappare in rena [ó i'ir acqua.] /i^.z^Operare mutd/nente r Af-
faticarsi in vano, [f licita , $. j.] Lai. in arena serere , frustralaborare. Gr. paraioironit. » Lasc. Ceri. voi. 3. 3. La seconda ca-gtone è , perchè le persone non possili dire che io faccia come mol-ti , che molte composizioni a molti molte volte indirizzino, aspettan-done premio , e mercede ec. , ma quasi sempre zappano in acqua ,e fondano in rena. (6)
6 — (Milit.) [Procedere contro una muraglia o contro un’ opera difortificazione coi lavori della zappa per abbatterla o farvi rovina .J
(In isp. zapar, in frane, saper.) Tac.Dav. ann. i3. f}4- Fece del-l’esercito quattro parti: una sotto le tcstudini a zappar le trinceeec. » Galli. Fort. p. 44- 1* simile faranno ancora nella cortina ,quando il nemico venisse per zapparla. (Gr) (Pe)
Zappariglia. (Ar. Mcs.) Zap-pa-ri glia. Sf. Aorta di tabacco in pol-vere , mescolatavi dentro radice d elleboro bianco , eh’ eccita fre-quenti starnuti, perciò detto anche Starnutigli. Cod. MS. (A)Zappata , Zap-pà t ta. Sf. Colpo di zappa , o Lavoro fatto colla zap-pa. Seder. Cóli. 49- Ne’ luoghi arenosi e deboli si lavorino (le vili)avanti piova , perchè succino pui meglio l’acqua , e due vangate ozappate basta loro. (B)
Zappata. * Piarne che ha dato luogo in Toscana al seguente Pro-verò. Padie Zappata , che predicava bene e razzolava male : di-cesi di Tate le cui azioni non corrispondono ai precetti o allebuone parole di lui ; ed è proverbio fiorentino tolto dal predicatoredi quel nome. Pan. Poet. Teat • v. i. c. 2 g. 11 . Diranno che tusei Padie Zappala , Che tu predichi ben, razzoli male. (Mol)Zappaterra, Zap-pa-tèr-ra. Add. e sm. comp. ittdecl. Che zappa laterra ; più comunemente Zappatore. Allegr. ‘*4l. Infra gli altri purizappaterra , che la posseggo!! pel verso , uno e quel mio celebreParri da Pozzolatico. (V) Salvia. Annoi. T. B. 4- *• Zappiain laterra: siamo zappaterra , ytwpyoi , lavoratori della feria. (N)Zappato, .Zup pa to. Add. m. da Zuppare. [Lavorato colla zappa ; edicesi propriamente di tei reno.] Lai. fossus.a —* (Milit.) £ nel sigu. militare di Zappare. Galil. Fort. Seia for-tificazione sarà di terra , potrà assai resistere alla zappa , essendoIra essa terra mescolato del legname lungo e sottile, con le sue in-catenature ... ; poiché venendo zappato da basso il legname e l’iu-c^tenatme sostengono assai il terreno di sopra. (Gr)
Zappatore , Zappatóre. [Ferb. m. di Zappare.] Che zappa ; [altri-menti Zappatena ] — , Zappadore, sin. Lat. fossor. Gr. òikiWÌtts.Lib. Amor. g. Se amore tal modo tenesse , ciascuno uomo , e vil-lano , e zappulor di terra, e povero mendico, e qual fosse, potrebbe
10 amore della reina acquistare. Frane. Succh. rim. y. Rivolto aveva
11 zappator la terra , E poi risecca era sul duro colle. Alam.Colt.i. 12 . L’invitto zappator l'arme riprenda. Poliz. st. t. 54- Già ilrozzo zappator del campo sgombra, È già dall’alte ville il fumo esala.
a —- (Miht.) Soldato particola! mente addetto ai lavori della fortifi-cazione tanto offensiva , quanto difensiva , tanto stabile , quantocampate. Serve di guida iti lavoratori ed ai guastatori, sbocca lezappe e le trincee, e precede gli altri in ogni pericolosa fazioned assalto o di difesa delle piazze. Galil. Fort. p. 44 . Le canno-niere ticcheianno nelle aperture, e facendo schizzar le pietre, mo-lesteranno e scaferanno i zappatori. (Gr) (Pe)
s — Chiamausi anche Zappatori Que' soldati scelti che precedonoogni battaglione di fanteria , armali d ascia onde spianare la via,e pelò 1 Inumati più propriamente tu altri tempi Spianatoii , Fale gnami « Carpentieri . Tanno cinti d un grembiule di pelle lavorata,ed otti e l’ ascia portano una carabina ad ai macello , ora uno pi-stola. E invalso il costume di lasciar loro crescere la barba. (Gr)ZappaTòbello , Zap-pa-to-rél-lo. [Add. e sm ] dim. di Zappatore.Zappatura. (Agr.) Zap-pa-tù-i a. Sf 11 zuppare , e 11 tempo in cuisi zappa. (A)
Zappslla , Zap-pèl-la. Sf. dim. di Zappa. V. e di' Zappetta.(Ga) (N)Zappello , * Zap-pél-lo. Sm. Piccola zappa. Lo stesso che Zappetta,F. Carujf. JSerg. (0)
Zappetta . Zap-pèt-ta: [Sf.] dim. di Zappa. [Piccola zappa. —^ap-pella , Zappello , sin.) Stor. Fi erb. Avendovi trovato una zappettae una vangacela.
Zappettare, Zappettà-re. [Att. e n. «ss ] Leggermente zappare. —,Zappicare , sin. Cr. 5. ig. g. Questo albore ec. si dee spesso zap-pettare , e ingrassare con abbondanza di letame. Dav. Colt. igo.Acciocché il fuoco duri, e la terra riscaldi, zappettala, e , se nonpiove , annaffiala.
Zappettato , * Zap-pet-tà-to. Add. m. da Zappettare. F. di rrg.(0)ZarPETTiN a , Zap pet li-na. [A/i] dim. eli [Zappetta » anche di] Zappa.I-ib. cur. malati. La radice sia cavata dalla terra con una zappettaladi legno. E appresso: Ponga mente chela zappitlina non la intacchi.Zappicare, * Zap-pi-cà re. Att. Lo stesso che Zippctlurc, F.E fig.detto di bestie, Giamp. Mujf. Fit. S. Mari. cap. tt. Quell'altro(pezza di prato ) da sozze bestie zappicalo iti istuosso , rassomigliail brutto vizio della fornicazione. (P. V.)
Za^picato , * £ap-pi.cà-to. Add. m. da Zappicare , A'. (P. A f .)Zappino.* (Bot.) Zap-pì-no. Sin* Specie di pino. I <it. pinus hulepensisLin. (N)
Zapponare , Zap-po-nà-re. [Alt. e ri.] Lavorar col zappone.Zapponato , * Zap-po-nà-to. Add. ni. da Zupponare. F. dì reg. (0)Zappurcezlo , Zap-pon-cèl lo. Sm. diin. di Zappone, Piccolo zappone.Badi. Poes. petst. pag. 1 38. ( ediz. de' Class. ) Postosi sopra Lamanca spalla il zupponcello e l rastro , Nell'orlo entrò, cui dili-gente intorno Di. pi un contesta avea spinosa siepe. A muti, i(!)Zappone, * Zup-pò-ne. A m. licer, di Zappa, fialdin. Foc. Zf/s. Zap-pone , accrescitivo di zappa e vale zappa grande, strumento di ferroper rompete il terreno > scalzando 0 scavando. (0) (N)
zaroso
2 — Sorta di zappa stretta e lunga. (F. Zappa.)
Zapotera. * (Geog.) Za-pu-lè-ra. Isola del Guadinola , nel lago diNicaragua. (G)
Zara, Zà-ra. [Sf.]Giuoco che si fa con tre dadi,[ed è quando si sco-prono punti vietati, cioè da sèlle in giù e da quattordici in ut .—,Zaro, sin.] (In turco zar, in illir. tari dado. In ar. jaisr alea Indere. V.qui sotto 1 ’ opinion del Salvini, e V. il J. seg.) Dani. Purg. 6. 1.Quando si parte’l giuoco della zara, Colui che perde si riman dolente.JSov. ant. 5 . 2. Appresso mangiare quali presero a giurare a zara, equali a tavole od a scacchi, o ad altri diversi giuochi. Ar. sut. 2.Pensa che la cara Tua libertà non meno abbi perduta, Come giucatate I' avessi a zara. Alleg. 226. Poiché la corte é simile alla zara ,Dove chi sta a vedere ha più diletto, E chi vi giuoca inen, quel piùv' impara.» Salvia. Annoi. L.B. 4 ■ 3 . 4 - Zara credo sia strascico dirietrapu, onde il latino lessava j perocché c un quadrato solido. (N)
1 — [Nome di delti punti vietati.] ( Iu isp. ed iu portogh. czardisgrazia , combinazione sinistra nel giuoco. In pers. zeri aeciden-tia j zar irritus , friistraneus , mocror ; zehr inoeror, tristitia, ira |azerm tristitia , sollicitudo ; ezir lamentati». In ar. yiiir l adver-sitas, dammini, afllictio, e dzhara nocque, danneggiò.) Hul. Purg. 6.Questo giuoco si chiama zara, per li puliti divietati, che sono in tredadi , da sette in giù e da quattordici in su; e però quando veggonoquelli puuti, dicono li giocatori zara. Com. In tie dadi si è tre- io minorpunto ; e non può venir se non in un modo, cioè quando ciascuni»dado viene in asso; quattro non può venire in tre dadi se non in unmodo , cioè 1 ’ uno dado in due, e due dadi in asso ; e perocché que-sti due numeri non possono venire se non in un nudo per volta ,per ischifar tal fastidio, e non aspettar troppo , non sono compu-tati nel giuoco , e sono appellate zare, e sono nell'estremo uuuiciomaggiori c minori.» Com. Dant. Purg. 6. Quando li giucatori si par*tono dal tavoliere, quegli che ha perduto rimane solo, e dice frasé stis.o : quaderno e asso venne con zara. (N)
3 — Onde Proverb . Zara a chi tocca o Zara -ili’ avanzo.— A chiella tocca , .suo danno. Palaff. 10. Zara a chi tocca , i'ho voto ilborsello. Alleg. 8g. Zara a chi tocca, e chi l’ha per mal si scingi"Morg. 18. i 3 y. Nè vo’che tu credessi ch’io mi curi Contro a qu*fsto , o colui; zara a chi tocca. Bern . Ori. 3 . 6. ig. Guardatevi ,Pagan , che vieti la morte, Zara all' avanzo, ornai non ci è più giuoco»2 — Risico. (In isp. ed in portogh. azar ha il doppio senso eli acc -dente, o malore improvviso, e di combinazione sinistra nel giuoco:e così pure in italiano . In frane, hnzanl caso fortuito ; accidente , 1in pers. zeri accidenti. In celi. gali, guais-airt Stato pericoloni. ^ •Azzardo.) Disc. Cale. tg. Perchè venendo alle mani del suo Dat° r *[senza zara d’alcuno innanzi, le potrà , pigliandola , dare in < l ua’o e in qual verso ben gli verrà. » Indi. En. Trav.i. 122. i- >ech’io con accortezza rara Gli ho servito di scudo e corsa let* *
modonon
E gli ho levata via più d’una zara, Gli avrian Gnor tolto forato >•petto. (N)
s — f Onde Mettere a zara alcuna cosa “ Porla a cimento , a rpattuglio, Azzardarla.] Tue■ Dav. ann. i5. 2 o 5 . Ned ei mette 8 * 1 ’zara la sua gloria in tanti anni acquistata. ,1 _
3 — * F‘g. Favola, Baja. (Dall'ar. zur inendacium. Nella stessagna zcvr mentirò In pers. zar frustraneus , irritus.) Inlrod• '
8y. 68. ( Fir. 1810. ) Non sappiamo i vostri mali intcndn n€n ’perchè solo Iddio il cuor degli uomini conosce; e voi ne gittate <iste zare. (V) (Br) • ra
Zara , * Zarai. N. pr: m. Lat. Zara. (Dall’ ebr. zara oriri, ondeff**plaga orientalis.) (B) ia e
a — * (Geog.) Lat. ladra , ladera. Città capitale della Dal
del Circolo del suo nome. (G) {u hi
Zaraca. * (Geog.) Za-rà-ca. Logo della Murra , di tto dagli a "Stinfale o Slinfaho. Ora chiamasi anche Vulsi. (G)
Zaragoza . * (Geog.) Za-ra-gò-za. Città della Columbia. (G) i.;.(8)
Zi Rai , * Za-rà-i. N. pr. m. Lo stesso che Zara, F. Lat. t* ll J JuWZaraia , * Za-ra i-a , Zarche. N. pr. m. Lut. Z iraias. (Dall’ ebr»clarescere, e jah signore: Chiarezza del Signore.) t,b)
Zaraiski. * (Geog.) Zu ra-ì-ski. Città della Bussiti eumpea. (W c heZarame. * (Mit.) Za-rà-uie. Antico Dio de’ Galli, torse lo J, *||ei>l cGiove. (Dal celi. gali, sar-mhailh sovranamente buono , * cal maggior segno.) (Mit) mia-fi^
Zarando. * (Geog.) Za ràn-do. Sm. Comitato della l'ransnvZarata. * (Grog.) Za-rà-ta. Città dell’ Alto Peni. (G) ’
Zarrieno , * Zar-bi-è-no. N. pr. m. (In illir. zaroljen
zarobjenje saccheggio.) — Re de'Goruiant, tributario dt Lig’'^ ^p)Zarche. * N. pr. m. Lat. Zarches. Lo stesso che Zaraia , ’jj za f<tZares. * N. pr. f. Lat. Zires. (Dall’ebr. zer corona, ovvei
dispersione , o da zohur chiarezza.) (B) .,
Zaria. * (Geog ) Za-ri-a. Città della Nigrizia. (G) c |ii »•’'
Zarina,* Za-ri-na. N. pr. f. Lai. Zarina. (In ili r. zateif " ■
al di là del Reno: csartm alfaicinato. In ungh. szarni a a '' c 0 ni< st "denti Sciti, eroina del suo tempo, e dopo morta onoiU ttldea. (Mit) dl0 . di
Zarino , * Za-rì no. N■ pr. m. accoro, di Lazzarmo ,
zaro , V. (B) .
Zi rei. * (Geog.) Città di Polonia . (G) . • cl ipita "
Zarmpsogetusa. * (Geog.) Zar mi-so ge-tù-sa. Antica et
Dacia. (Mit) (1
Zarnovia. * (Geog.) Z ir-nò-vi-a. Città di Polonia . da L“ e
Zaro. * Sm. F. A. F.e z/f 1 Zara./fi/n. Ant.Lr.B. J v ^
son. 14 . Siccome nello giuoco dello zaro. O ) „//« zara,’ ,
/.iroso. ’Z >'Z j,tn ». che ho zara. Sottoposi 0 r zò -. G l °
Za-ró-so. Add. m. Che ha zara,sicnsn. Lat. fortunae subjcctus. Gr. rvxupo’ , !“ y \ *j t . n iPred. A. Questi cotali affari inno molto zarnst, « I ^rteIoìi avvenimenti. Tue. Dav, ann, 1-6, 1 r
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