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ZENAGARI
Zvr.g.M. * (Grog.) Ze-oa-gàri. Tribù di Beduini' nella provincia diTileri. (G)
Zeh a idb , ‘ Ze nà-i-de. N. pr.f. Lai. Zcnaidts. (V. Zena.) (B)Zero. * (Mit. Pers.) Sin. V. Pers. La Bibbia o II libro sacro de’Magisettatori di Zoroastro . (V. Zendavrsta.') (Mit)
Zendado. (Al-, Mes.) Zen dà-do. [Jm.] Spezie di drappo solile, [pro-prmmehte di seta ,—, Sendale, sin.] (In ispagn. cendal stoffa di seta,D tela sottile di lino. In ar. sundus praestans et subtile panili selicigenns. In Jat. ed in gr. siudon panno lino sottilissimo. In ebr. suditilino lim diurnum et nocturnutn ) Bone. noi*. 60. il. La quale aperta,trovarono in un gran viluppo di zendado fasciata una piccola cassct-lina. E nov. gg. i6. Fattesi venire per ciascuno due paja di robe cc.,c tre giubbe di zendado, e panni lini, disse: ec. Ninf.ties 13. E’lsuo vestire A guisa d' una cioppa il taglio avea D' un zendado, cb’apena ricoprire, Si sotti! era, le carni potea. Tass. Amint. 4 • 2. Lopresi in questa fascia di zendado , Che lo cingeva. Ar. Fur. 7. 28,Benché né gonna nè faldiglia avesse , Che venne avvolta in un leg-gier zendado. Med. Arb. Cr. Condirono il corpo con molte sprziosespezie d’aloè e di mirra, quasi cento libbre, c rinvolscrlo in un pre-zioso zendado» (L'ediz.di Fir. idi g a pag. 63 legge : Governaronoil corpo con molte spezie d’aloè e di mirra , quasi libbre cento, c in-volsonlo <•’«•) (B)
Zbrdavesta. * (Mit. As.) Zen da-vè-sla. Sm. comp. V. Pers. Libro sacrode'Parsi o Magi, composto dello Zend , propriamente detto, oPazend , stato scritto da Zoroastro , nel quale trovasi compresa tuttala teologia de' Guebri , de'Magi e de' Miniaci ; e dell Avesta eh'èun commento dello Zend , e forma la legge non iscritta, cioè con-tiene le tradizioni. (La parola zend signilìca vivente, ed averta pa-rola : Parola vivente. V. Anquetil du Perron che ha tradotto questolibro in francese. ) (Mit)
Zesdicismo. * (Filol.) Zen-di-cì-smo. Sm. Vocabolo che presso gli A-rabi e i Musulmani dinota empietà ; cioè quando non si adempionot precetti della propria religione . Così dello da Zend , che è illibro sacro de’ Persiani, i quali appartengono ad una setta o comu-nione riguardata da’Musulmani come eretica, empia e sacrilega.{0)Zerdi. * (Geog.) Zen-di. Tribù nomada di Persia . (Mit)
Zkrg. * (Geog.) Lo stesso che Segna , V . (G)
ZuNGEan,. * (Mit. Maom.) Zen-ge-bil. Nome delle Sorgenti di vinoche scorrono nel paradiso di Maometto . (Mit)
Zerc.hiaro, * (Geog.) Zen ghi-à-no. Città della Persia. (G)
Zvriceto, • Z' -rii-cè-lo. N. pr. m. Lai. Zcnicetus. (Dal! illir. fenicapupilla degli occhi.) (B)
Zebicub. * (Filol.) Zé-ni con. Sm. Veleno che usavano un tempo 1cacciatori della Gallio celtica per uccidere le bestie che insegui-vano , e che fu detto in latino venenum cervinuin. (Mit)
Zerigale. * (Bot.) Ze ni-ga-le. Nome che si da in Toscana all ’ Olivo di Boemia Targ. Dii. alla v. Eleagno. (N)
Zerit. (Astr.) (ini,] Plinto immaginario del ciclo [ che corrispondeperpendicolarmente a ciascun punto del globo terrestre-,} si dice an-che Punto verticale; [e il suo punto opposto dicesi Nadir.] Lat. ze-nit. (E il semtur rees degli Arabi, cioè punto superiore.) Dant. Pur.3 9 - 4 - Quanto è dal punto che ’1 zenit inlibra. Bui. ivi : Lo qualpunto l’altezza del nostro cmisperio , che a dire zenit, fa pari al-1 ’ altro punto opposito. Lib. Astrai. E per saper la inclinazione delzenit di loro capi, e il zenit della inclinazione.
Zer-kovia. • (Geog.) Zen-kò-vi-a. Città della Bussia europea. (G)4eR 0,“ Zè-no. N. pr. m. Lo stesso che Zenone , V■ (B)
Zebobi , * Ze-nò-bi. N. pr. m. Lo stesso che Zenobio , V. (B)Zenobia , * Ze-nò-bi-a. N. pr. f. Lat. Zenobia . (Da Zen Giove, e biosvita : Vita sacra a Giove.) — Figlia di Mitridate re d’ Armenia ,moglie di Badamisto re d'Iberia . — Settimia. Regina di Paimira ,moglie di Odenato , e che alla morte di lui tenne lo scettro diquello stato , facendo conquiste , e resistendo ai Romani sino ache fu vinta, imprigionala e condotta in trionfo dall' imperatoreAureliano . (B) (Mit)
U —' " (Zool.) Con questo nome istorica Risso istituì un genere dicrustacei nell' ordine degl’ tsopodi , il quale comprende due specie:cioè, la Zenobia prismatica,* la Zenobia miditerranea. (Aq)
Zenobio , • Zc-nò-bi-o, Zenobi, Zanobi , Bobi, Bo.N.pr.m.Lul. Zenobius.— Antico sofista greco del tempo di Adriano. — Santo vescovo diFirenze nel ir. secolo. (B) (Mit)
Zemicléa, * Ze-no-clé-a. N. pr.f. (Dal gr. Zen Giove, e cleos gloria:
Gloria di Giove.) — Sacerdotessa di Delfo. (Mit)
Zenodice, * Ze-nodi-ce. N.pr.f. (Dal gr. Zen Giove, e dice giusti-zia.')—Figlia di Minosse e di Pasifuc. (Mit)
’ - * N. pr. m. — Figlio di tSileo , ucciso da Ercole. (Mit)Inodoro , • Ze-no-dò-ro. N. pr.m. l.at. Zenodorus. (Dal gr. Zen Gio-ve, e doron dono : Dono di Giove.) — Scultore greco sotto i regni1 Claudio e di Nerone . — Tiranno , tetrurca e pontefice di unaparte della Strio sotto Augusto . (B) (Mit)
^kvidoto, * Ze-no-dò-to. ZV. pr. m. (Dal gjr. Zen Giove, e dotos da-?r Jr* r r /*** ^* ove * ) — Grammatico di Efeso , precettore de’ ff1 Jf 0, fmeo Solerò e custode della biblioteca d'Alessandria . —Nome di altri uomini illustri delia Grecia . (B) (Mit)
2 (Geog.) Lai. Z~nodotìu\n^ Antica città deli' zi sia Minore (Mit)
Zoofilo , Z'*-no-n«lo. N.pr. m. I.at. Ztnopbilus. (Dal gr. Zen Gio-ve , e. phdosx mico : Amico di Giove.) (B)
Zenotontb , * Ze-na-fón-te. N. pr . m . F. e di' Senofonte . (Mit)Zenpi-rone. * (Mit.) Z<’-no-fró-n<;. Epiteto di apollo considerato come■Pio degli oracoli. (Dal gr. Zen Grove , o phren mente: Dì mentedivina , Ispirato da Giove;) (Mit)
Zesocowro. * (Mit.) Ze-HO'gò-ni-o. Epiteto di Giove y considerato comepadre di tutti i viventi. ( Dal gr. zoon animale , e gonos genera-zione.) (M»t)*
ZEP1TA
ZetfOHfc*. * Ze-f kS-uc, Zeno. N. pr. m. Lat. Zcnon. (Dal gr. Zen Gio've, ovvero da zen vivere.)—di Cizieo. fandatoie della setta dettadegli <&toiei. -—di Elea . Filosofo fondatore e martire della scuoiaeleatica. — d i Sidone . Filosofo stoico, autore di un apologia di So-crate e de* Sidoniaci. — Santo vescovo di Ferotta nel rr. secolo. - —Imperatore d' Oriente nel v. secolo. — Re d' Armenia . — Fibsffoepicureo , maestro di Cicerone e di Pomponio Attico . (B) (Mit)Zenotemi , * Ze-no-té roi. (Dal gr. Zen Giove, e themis legge : Ltggcdi Giove.)— Illustre marsigliese , mentovato da Luciano . (Mit)ZEproviA. # (Mit.Slav.) Ze-nò-ri-a. Dea della caccia presso eli Slavi . (Dal -
l'illir. xivtna bestia , fier®, animale. ) (Mit)
Zbrtahi. * (Geog.) Zcn-tà-ni. Popolazione di Bavberia nella Recedilidi Tripoli. (G)
Zentano. (Ar.Mes.) Zen tà-no. Spezie di drappo [diseta\ 1 forse
lo stesso che Zendado. (V. Zendado. ) Cron. Mvrell. 33 p. Zeiitanivellutati , cremisi messi a oro, tulle le nostre donne erano copiose*Zestile , * Z< n-tì-le. Add, com . V^ % A. V. e di* Gentile. Rim. Ani.Guido Novelli. E ddettar zentil quanto è lVifetto Adorno del pia-cer , che nel cor srnde. (Cioè, scende. F. Not . aSs.Guitt. lett ■)E Rim. ani . Bifido Bonichi. Perchè oggi è vii tenuto y Sciva*^®vicii l'amino zentile. ( F . not. (V)
Zknzala , • Zen-zà-la. AJl F, e di* Zanzara. (O)
Zbnzahia , Zen-zà-ni-a. iSf,} F. A. F. e di' Zizzania. Dial.S. Gtvg.Al. I mietitori sono gli Angeli, e le zenzanie li peccatori. Esp.F& l 8‘E mentre che dormono gli uomini, viene il suo nimico, e sopras-semina le zenzanie.
Zbnzara. (Zool.ì Zcn*zà-ra. [Sf. Lo stesso cAe]Zanzara , F. Lab . * o2 ‘Se per forte disavventura una zenzara si fosse per la casa uditfr*checché ora si fosse stata di notte, convenia che '1 fante, o la fante»o tutta I’ altra famiglia si levasse , e co’ lumi in mano si roeklcao®alla *nchesta della malvagia e perfida zenzara. Fit. SS, Pad . *.Maravigliomi che tu , uomo di tanta prudenzia , ti dolghi di |,(V1avere quel lume che hanno le mosche e le formiche e le zcnzarC;Tass. rim. Una zenzara zufolava intorno Per quella dolce riva- +*appresso: Questa lieve zenzara Quanto ha sorte migliore Delia farfaH a -Zbnzaretta , Zen-za-rét-ta. [Sf.] dim . di Zanzara. Lo stesso che Z al *'zaielta, F. Tass. rim. Tal zenzaretta fiera Zufola intorno e voi**Zenzariere. (Ar. Mes.) Zen-ze-riè-re. [^/n. F . e di* ] Zanzariera*Zurzaybro. * (Bot.) Zen-zà-ve-ro.A , «i. Lo stesso che Zenzero, Geng* or<NF. Targ. Diz. (N)
Zbnzeguai. * (Geog.) Zcn-ze-guà-i. Nazione indiana nella Nuova G ra *nata. (G)
Zenzero. (Bot.) Zén-ze-ro. [ Sm. Lo stesso che ] Gengiovo, V•zinziber. Gr. ^iyyifapn. ( £1 lat. zinziber , ed il gr. gingibefi*dail’ar. t engebil del senso stesso.) Lib. cur. mahiu. il zenzero cW 1in molte composizioni medicinali calde.ZENZEVK«ATA.(Farni.)Zen*ze-rc-rà'ta.4Ìy’./^o stesso che Zen zoverata,^;^/Zenzevero. (Bot.) Zen-zé-ve-ro. ( Sm. Lo stesso che J Zenzero »giovo, F. •
Zenzovkrata. (Farm.) Zen-zo-ve-rà-ta.[d»/:] Composto di più ingred‘ el ^medicinali ; [i altrimenti Geugeverata. — , Zcnzevcrata , sin j61. 1. Il calcatreppa è un’erba molto spinosa, delle cui r ,* C l|,cfa la zenzoverata iu questa maniera. M. Aldnbr. fì. F. Qiielh ^son di fredda natura , sì usino , poiché hanno mangiato , q' 16 ^ 1 ( * C |tovarii, siccome line zenzoverata.» ( L'ediz . citata dagli Àoc Q( * clegge nell' esempio del Crescenzio zenzeverata.) (B) . fnt .
a — Fig, Mcscuglio di cose imbrogliate e confuse, indicato ^ a fa te.
zezza dei nome. Belline, son. ajc)- Tocchiara dell altre tue ff.
Zknzovbro. (Bot.) Z' n-zò-ve-ro.f*' m. Lo stesso che] Zenzero,p c rZbnzoviho , Zcn-zo-vwio.C Sm.Nome dignoto significato .) P<* 1( $' jdfrlisiuia che venne al zeuzovino. ( // Cotnetualore dice esse re ^ èCile poterne indovinare il significato ; e soggiugne ,nome proprio , o cognome, almeno ja tali veci.) » (Nelle tì0 ^ e n\di Fenezia iSig e spiegato come sinonimo di Zanzero.) Qt-Zbo. * (Zool.) Zè-o. Sm. F. G. Lat. zeus. ( Da Zevsnere di pesci della divisione de* toracici , stabilito daquali ha dato cotal nome pel filamento capillare soltil 15 ^.,, an ale‘-deriva dai sei raggi delta loro pinna dorsale , e dai sei . s$(l i pi { 'fJilamento che nella specie detta Zeus cibari* di Linneo , e a d* 5i<>lungo della testa e del corpo unitamente. (In sto carati (Aq)l'idea delle lunghe chiome e sopracciglia del Giove Oai^ 1Zeocritone.* (Bot.) Ze-o-cri-tó-ne. F . G. Lat. zcocrilq*^^ ( 0i\
spelta , e critenn verb. di crino io scelgo.) Genere di f Ut f0 ^ s ,trJamiglia delle graminee , e della tnandria diginia di Ef l ^ Là 1 ",bilito da Benuvois, a cui servì di tipo /'Iloideum zeoci'dt 11 ^ Jisp nst fneo, le quali presentano i semi simili a quelli della sp e * £l1 v g fù b* 'lateralmente a destra e sinistra della rachide , V lu ? 0S rl cev«l°
li : quindi , Spelta scelta. Ala tal genere non è stata
botanici. (Aq) (N)
Zbolitb. (Min.) Ze-o-lì-te. Sf.F. G. Lat. zcolithes-(D a
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i0 bollo,n le nelb
e luhos pietra.) Sostanza minerale che trovasi otdtn o* pivp ì ' ic ^ (lantiche materie vulcaniche ; cosi denominala dalla 5,1 j ll( itof°; ’ 1bollire e giltnr luce trattala che sia col tubo ragg* an l e 1
Zeolito , sin. Cab. Fis. Zeolite solida, glandulosa, *
gluhuhire, ec. (À) (O) Che ** n f° rm
Zeoutiforme. (Min.) Ze-o li-ti-fór-me. Add. com . con1 P , A \ wicì
di zeolite. Gab. Fis. Verde montano zeolitiforme- ( (.. e ^.(Aq)( L '
di zeolite. uao. rts. verue monianp zeoiuironuc. \ jj e yZeomto. * (Min.) Ze-ò-li-to. Sm.F. G. Lo stesso che 2 ®^ geftio p ] f
re^sa
Zeomobuc. * (Mit. Asiat.) Ze-o mo-bùc. Nome del col 1 sHe% no '?^' ni Fondali , che gli offrivano sacrifizii per isfuggi rt,e ,le
Zbopiro.* (Bot.) Ze-ò*pi-ro. Sm.F. G. Lat. *eopT r ** m 'J J fr „r<z, » ^pytos frumento.) Specie di grano indigeno de aunisce in sé le proprietà del farro e del .
-ta. Città dett Mio Perù, (w